martedì 20 marzo 2012

Voyager 19 marzo 2012 commento

Domenica mattina è stata trasmessa la puntata di Ragazzi c'è Voyager, ieri invece una delle ultime puntate della 21a serie con l'attesissima indagine alla ricerca del capolavoro perduto: la Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci mostrando all'inizio alcuni spezzoni del filmato mandato in onda nella puntata di Voyager del 13 maggio 2009.

La Battaglia di Anghiari

Il primo argomento è un'indagine esclusiva in collaborazione con il National Geographic e presentata in anteprima europea da Voyager!

Molto emozionante il filmato visto che finalmente dopo 36 anni di ricerche a Palazzo Vecchio da parte di Seracini si è giunti all'epilogo.

L'atmosfera è elettrizzante, l'euforia che si nota durante le scene ricorda molto quella sulla presentazione dell'armatura romana trovata nel Caucaso (puntata di Voyager del 19 ottobre 2009).

Finalmente si parte con il servizio, la spiegazione di Giacobbo durante gli esperimenti compiuti dai ricercatori a me ha dato la sensazione di guardare un film d'avventura stile Indiana Jones.

Il meraviglioso dipinto del Vasari "copre" la tela di Leonardo? Si effettuano dei microfori in zone restaurate, che non contengono la pittura del grande artista quindi non si lede il quadro.
Attraverso i buchini si fa passare la sonda che va alla ricerca di pittura, il team ha due settimane di tempo lavorando la notte per trovare la soluzione al mistero e finalmente viene trovato qualcosa di importante: un pigmento di colore rosso per forza appartenuto al dipinto del Genio della Gioconda perchè in base ai documenti storici disponibili non ci sono stati altri interventi pittorici tra Vasari e Leonardo.

Insomma tutto molto bello... notare con quanto rispetto i grandi restauratori dell'Opificio delle Pietre dure lavoravano compiendo passi lentissimi per paura di rovinare la magnifica opera e invece alla fine viene tutto fermato perchè sul giornale era uscita la notizia che qualcosa non andava.

A quel punto tutto bloccato, io ho notato dal filmato una grande pazienza da parte di questi professionisti che per lavoro restaurano tantissime opere di valore, quindi come si può minimamente pensare che non stavano svolgendo bene la loro missione? A "scassare" tutte cose ci voleva un attimo: martello, trapano e scalpello e in due minuti toglievano il quadro di Vasari e il mistero veniva risolto dopo 5 minuti (altro che 36 anni...)...

ma dico io, possibile che in Italia le cose non vanno mai bene perchè ognuno deve mettere i bastoni tra le ruote (si sta svelando un mistero di portata mondiale... bastava mettere qualcuno a visionare visto che non c'era fiducia in loro e si proseguiva nell'opera...)?

Ho apprezzato tantissimo l'ultima intervista con uno dei restauratori che ha detto "ma come potevano pensare che avremmo distrutto un Vasari?".

Molto interessante anche la ricerca delle varie copie del misterioso dipinto del 1503, come per esempio la Tavola Doria (guardate che meraviglia... è bellissima, davvero un capolavoro!!!) in mano adesso ai giapponesi.

L'indagine continua! Nei prossimi mesi sicuramente le analisi daranno altri esiti sperando siano finalmente positivi.

Mi è piaciuto tantissimo il servizio, davvero ben fatto.

Bravissimi come sempre coloro che lavorano nel team di Voyager che riescono sempre a creare dei servizi molto appassionanti.

Catastrofi bibliche, le 10 piaghe d'Egitto

il secondo servizio io lo ipotizzavo più in "generale", prendendo in considerazione varie situazioni e invece è stato solo sull'analisi delle piaghe d'Egitto, la spiegazione razionale.

Per piaghe d'Egitto ci si riferisce a quelle punizioni che, secondo la Bibbia, Dio inflisse agli egiziani prima che Mosè liberasse il popolo di Israele, dal paese della schiavitù.

Sono state spiegate razionalmente come potevano avvenire tali nefasti eventi: la Tramutazione dell'acqua in sangue per via di alghe rosse che facendo sparire l'ossigeno dal fiume Nilo hanno costretto le rane a stare lontano dal loro ambiente naturale e scappare verso l'interno; il resto è tutto collegato.
A queste sciagure si sono aggiunte la grandine e le tenebre che troverebbero spiegazione con l'eruzione del vulcano dell'isola greca di Santorini, nel 1628 a.C. che coincide col primo esodo biblico.

La 10a piaga, sull'uccisione di tutti i primogeniti maschi sarebbe dovuta alla contaminazione dei prodotti della terra che, avvelenati dalle polveri acide, avrebbero causato morti a profusione. Si trattava oltretutto di cibo che agli ebrei non era consentito toccare.

All'inizio questo racconto mi era sembrato noioso, mi aspettavo una citazione di diversi catastrofi o diluvi, invece solo questo specifico; lentalmente però mi ha appassionato.

Fusione nucleare fredda - E-Cat

Quest'ultimo argomento si collega con quello della scorsa settimana sul moto perpetuo, la ruota di Orffyreus, perchè si parla di energia pulita.
Nella puntata precedente non si era citato Nikola Tesla, l'avevo fatto io; stavolta invece la parte finale del servizio ha parlato proprio del grande scienziato serbo naturalizzato statunitense.

Il primo annuncio relativo alla fusione fredda ci fu nel 1989, quando gli scienziati Fleischmann e Pons sostennero di aver prodotto una quantità di energia (sotto forma di calore) pari a 10 volte l'energia elettrica immessa in una cella elettrolitica (ricordo ancora quando uscii questa notizia, ne parlarono tutti i TeleGiornali e sembrava che nel giro di pochi anni avremmo eliminato l'inquinatore petrolio e invece nel 2012 eccoci ancora qua a dubitare perfino che esista questa possibilità...).

Si è accennato al rapporto 41:

nel video in alto c'è la ricercatrice Antonella Deninno che illustra il progetto; nella puntata di Voyager di ieri è stata intervistata insieme a Emilio Del Giudice e Antonio Frattolillo.

Nell'aprile del 2002, dopo circa tre anni di ricerca, il gruppo di lavoro diretto da Antonella De Ninno, terminò il proprio lavoro rilasciando Rapporto 41, che conferma la correlazione tra la produzione 4He e l'eccesso di calore.
Citando Wikipedia "Per gli autori del rapporto, come di prassi al termine di un'indagine scientifica che ha dato presumibili esiti positivi, risulta evidente l'importanza di una sua rapida pubblicazione attraverso le riviste scientifiche di settore, in modo da permettere ad altri gruppi di ricerca di confutare o confermare i risultati da essi pubblicati.".

Sono rimasto impressionato dalla macchina dell'imprenditore Andrea Rossi che nell'intervista rilasciata a Voyager (nel collegamento i 20 minuti di filmato) ha spiegato a grandi linee il funzionamento dell'apparecchio denominato "Catalizzatore di energia" o E-Cat presentato a Bologna dall'imprenditore.

Però l'invenzione per produrre energia abbondante ed economica con i principi della fusione fredda non finisce di essere al centro di polemiche e dibattiti accesi, per il modo in cui sono organizzati i test e per il fatto che l'inventore, Andrea Rossi, non rivela il "segreto" che la farebbe funzionare (proprio ieri 19 marzo 2012 durante un'intervista ha detto che l’energia termica proviene dalle radiazioni”, nel collegamento c'è il video).

Negli Stati Uniti le ricerche di Rossi e Focardi hanno suscitato le entusiastiche reazioni del senatore Bruce Tarr e quelle più tiepide del candidato alle presidenziali Mitt Romney.

Il mese scorso alcuni ricercatori del MIT, il Massachusetts Institute of Technology, hanno reso pubblici i risultati ottenuti da alcuni studi in corso sulla fusione fredda da parte della JET energy.

Interessante sull'argomento il libro di Roberto Germano "Fusione Fredda e moderna storia d'inquisizione e d'alchimia".

Si è accennato anche all'omicidio di Eugene Mallowe, un noto divulgatore di informazione sulle fonti energetiche non convenzionali, secondo Jon Rappoport, reporter investigativo da oltre 20 anni, sembra che Mallowe avrebbe dovuto presentare nelle prossime settimane nuove evidenze scientifiche riguardanti il fenomeno della Fusione Fredda al congresso americano.

Insomma sembrerebbe che qualcuno voglia per forza bloccare gli esperimenti su questo campo per tenere fermo lo status quo di un monopolio energetico ed economico che tiene sotto scacco l'intera evoluzione mondiale, speriamo che vada tutto per il meglio e che finalmente la rivoluzione energetica di apparecchi creati con la fusione fredda abbia inizio

Veramente una puntata bellissima!!! Alle 23 e 15 quando Giacobbo ha detto "tempo scaduto" ci son rimasto malissimo, mi ero talmente appassionato ai tre argomenti che volevo ancora sapere qualche altro retroscena.

Felice quando ho sentito "a lunedi prossimo", temevo che questa fosse stata l'ultima puntata.