
Appena conclusa la prova su strada maschile dei professionisti di ciclismo tanto attesa, una gara durissima di 245km con i favoritissimi Valverde e Rebellin (partiva con il numero 1) deludere.
Vincono i loro vice e cioè Samuel Sanchez (foto a sinistra), ottimo protagonista al tour de france di quest'anno nelle grandi salite e il grandissimo Davide Rebellin (foto a destra).
Una gara molto bella con percorso adatto a passisti-scalatori, viste le salite ai piedi della Grande Muraglia cinese che creano selezione e incoronano Andy Schleck come re degli scalatori, vista la sua facilità nello scattare ripetutamente, non appena la strada si inerpica!
Bulbarelli in telecronaca ha sottolineato ancora una volta come la Spagna quest'anno vince tutto. Dopo i campionati europei di calcio, il tour de france con Sastre, adesso è giunta l'ora della gara olimpica di ciclismo.
Fino all'ultimo giro (quindi fino a 23 km all'arrivo) c'è in testa da solo l'austriaco Pfannberger con qualche secondo sul gruppo dei migliori, tra cui Evans (lo sconfitto del Tour), Andy Schleck, Kolobnev, Sorensen, Bettini, Valverde, Rebellin e tanti altri.
Raggiunto il fuggitivo iniziano i fuochi d'artificio con Andy Schleck che scatta più volte ma è marcato egregiamente dal nostro Davide Rebellin che lo stoppa!! Diventa una partita a scacchi tra l'Italia contro il resto del mondo.
Rebellin stoppa ogni tentativo di fuga e dietro Bettini marca stretto Valverde e contemporaneamente controlla il gruppo dietro per lasciare in fuga Rebellin che nel frattempo per via dell'accellerazione di Andy, si è creato un gruppo di fuggitivi di una quindicina di corridori. Bettini perde terreno e poi si stacca anche dal 2° gruppo, complice la dura salita affrontata a ritmi altissimi.
Evans che finora aveva tenuto benissimo si stacca e davanti restano in 5: Rebellin, Sanchez, Andy Schleck, Rogers e Kolobnev.
A 10 km dall'arrivo nuovo attacco di Andy con a ruota l'indistruttibile Rebellin e Sanchez.
Si staccano Rogers e Kolobnev che avranno 15 secondi di ritardo per 2 km.
Dietro il gruppo degli inseguitori con Bettini in affanno.
Lentamente km su km si giunge a 3 km dall'arrivo con i 2 inseguitori recuperano sui primi fino a 7 secondi, grazie alla fortissima andatura del passista Rogers.
La prova sembra una lotta a 5, il Leitmotiv della gara è costituito dal recupero o no dei 2 inseguitori sui 3 fuggitivi. In 3 km riusciranno a ricucire lo strappo dei 7secondi?? Sembra di no, poichè Rogers chiede il cambio a Kolobnev che fatica a fare l'andatura per più di qualche metro.
Il gruppetto inseguitori con 30 secondi di ritardo dai primi viene inquadrato per un attimo, con Bettini a ruota che fatica e Fabian Cancellara che scatta davanti.
Improvvisamente il forte cronomen con estrema facilità raggiunge il gruppetto dei 2 inseguitori e insieme raggiungono i primi 3 al comando, ma Fabian paga lo sforzo fatto e si mette a ruota.
Ultimo km e sono in 6 al comando, in un tratto di salita con Rebellin che sembra non pagare affatto lo sforzo compiuto ad inseguire tutti gli scattisti, addirittura negli ultimi 300 metri si mette a ruota di Kolobnev che all'improvviso si ferma.
Il più veloce è il nostro italiano, ma Sanchez è più riposato (prima della fuga a 3 è stato a ruota).
Sprint di gruppo con Samuel Sanchez che vince di una bicicletta su Rebellin, il 3° è lo svizzero Cancellara ad una bici e mezzo da Rebellin.
Medaglia d'oro alla Spagna, medaglia d'argento all'Italia e bronzo alla Svizzera!
Nell'intervista post gara a Davide Rebellin viene chiesto l'umore di questo piazzamento, considerato che oggi compie 37 anni e l'oro è sempre il traguardo principale.
Lui risponde "un pò di tutto, da un lato amarezza e dall'altro contentezza per l'argento ottenuto, visto che solo pochi possono dire di averlo conquistato in una carriera".
In effetti in Italia è così: o medaglia d'oro o medaglia di bronzo; il 2° posto viene più visto come una sconfitta e delusione per non aver preso l'oro che come una prova da essere felici (perchè si pensa a non aver vinto), quasi il 3° posto ha più valore perchè tanto non c'era possibilità di vincere e quindi va bene aver ottenuto la medaglia. Negli altri sport, vittoria dell'Italia di pallavolo femminile per 3 a 1 e l'Italia under21 di Casiraghi che batte 3 a 0 l'Honduras!
Bellissima la cerimonia di apertura dei giochi ( è stata ieri 8 agosto 2008 alle 14 ore italiane su Rai2), con le varie rappresentazioni dei volti storici della Cina, da antica con le dinastie millennarie e le sue invenzioni (tra cui la bussola [si pensava da Flavio Gioia, ma poi si è scoperto che non è mai esistito]), fino a quella moderna diventata tra le più forti nazioni al Mondo in campo economico e militare: proprio stamane è intervenuta dicendo ai Georgiani e Russi di non guerreggiare durante l'olimpiade (e se disubbidiscono)?































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