giovedì 30 aprile 2009

ATTUALITA': aggiornamenti sul terremoto de L'Aquila con punto di vista di una blogger

In questi 24 giorni dal quel maledetto 6 aprile 2009 del forte terremoto de L'Aquila, i mass media lentamente stanno "mollando la presa" e la paura è che in breve non si parlerà più del dramma abruzzese. Infatti in questo momento "fa ascolto" l'emergenza suina e gli assalti dei pirati somali. Su internet però bisogna tener vivo l'argomento per non dimenticare e soprattutto per far capire ai nostri connazionali dell'Abruzzo che hanno la nostra massima solidarietà. Si è parlato molto dello sciacallaggio mediatico compiuto dai Tg, fra cui l'indecoroso minuto e mezzo di vanti del tg1 per il record di audience. A tenere banco in questi giorni c'è anche stata la psicosi per un presunto terremoto in Sicilia, con le ricerche degli internauti scatenati che volevano sapere notizie dal Mago Otelma di turno. Giuliani aveva previsto il terremoto in Sicilia orientale ieri 29 aprile 2009 e la paura è dilagata. Per fortuna il geologo si è sbagliato, ma apprezziamo ugualmente la sua previsione sul terremoto in Abruzzo che avrebbe evitato una simile tragedia, salvando tante vite umane se gli avessero dato retta. I terremoti non si possono prevedere, ci possono essere però degli avvertimenti con precedenti scosse, su un possibile fortissimo sisma. Qualche anno fa si sentì parlare con molta preoccupazione di un forte cataclisma per una precisa data, prevista dal profeta Nostradamus nelle sue profezie, dove c'è spesso riferimento alla Sicilia anche perchè lui venne nell'isola. Fortuna che il giorno designato passò senza problemi; un pò come i tanti indovini che hanno previsto la fine del Mondo per un determinato giorno X e puntualmente hanno sbagliato.
Tempo fa postai una notizia circa il diverso numero dei morti del terremoto d'Abruzzo affermati dalla blogger Anna. La cittadina di L'Aquila affermava che fossero mille e proprio due giorni fa ho letto un'altra sua news postata nel suo blog Miss Kappa che mi ha sconvolto molto; infatti racconta del lavoro della protezione civile svolto in maniera disumana. Non vorrei affatto credere alle sue accuse, ma le parole sono molto forti e a dover di cronaca vorrei citarle. Anna scrive sul post "la protezione civile" che "La protezione civile ti espropria dell'unica cosa che ti è rimasta. Ti espropria di te stesso. [...] La protezione civile ti pone in stato di polizia. Ti controlla. [...] Tutti in fila a fare i soldatini. Se non ti ha piegato il terremoto, ci pensa la protezione civile [...]". Anna cita un altro blog sul Campo di Arischia dove accadono cose simili e Marta scrive "È gestito in maniera militare. Abbiamo già mostrato foto dei cartellini che ogni abitante deve portare al collo, senza di questi non si entra e non si esce. E ora ci sono le regole.
Delle regole ci vogliono" e Marta che scrive citando la sua amica Monique continua dicendo "L’identificazione tramite numero, e non tramite nome e cognome, ricorda tanto, troppo, altri numeri tatuati sul braccio: al campo ti chiedono solo il numero, per trovarti prima negli elenchi. La gente sente di non avere più un nome, in questa situazione. Senza cartellino non si entra nel campo, nemmeno se al cancello c’è tuo cugino o un tuo amico, che sanno benissimo chi sei".
Vorrei tanto sperare che ciò che dicano non sia vero, che stiano facendo disinformazione e che stiano mentendo. Personalmente son dispiaciuto nel leggere queste testimonianze e spero che ciò che dicano non corrisponda a verità. Il post è per far conoscere il loro punto di vista, visto che in tv e nei giornali c'è scritto tutt'altro. Vere o no che siano, sarebbe preoccupante se i mass media censurassero a priori tali testimonianze.

10 commenti:

Marta ha detto...

Relativamente alla tua ultima affermazione: noi non facciamo disinformazione, e non ci inventiamo niente. Monique è lì e riporta ciò che vede, e le sue considerazioni, oltre a quelli delle persone che incontra. Non abbiamo alcun interesse a mettere in giro notizie false e a prendere in giro chi ci legge. Non siamo così stupide...

arrgianf ha detto...

e chi ha detto che fate disinformazione? Anzi per quotarvi vuol dire che siete in buona fede! Ho solo scritto che vorrei non lo fosse, perchè è troppo brutta come cosa :(

Marta ha detto...

Da come l'avevi scritto, mi avevi dato questa impressione. Sul "vorrei che non fosse vero", devo darti decisamente ragione... quando Monique mi racconta la situazione che c'è giù mi viene la nausea.

arrgianf ha detto...

Ecco Marta vedo che ora hai capito, dici giusto ""vorrei che non fosse vero", "quando Monique mi racconta la situazione che c'è giù mi viene la nausea".... Insomma... quello che ho commentato sul tuo blog.

Marcus ha detto...

Per quel poco che vale, vi sono vicino. La sera del 6 aprile scrivevo della mia vergogna a non mollare tutto per venire lì e dare una mano...
Immagino che fare quello che hanno fatto finora i tanti e tanti volontari non sia un compito facile. E, da questo punto di vista, sono convinto che ci sia anche bisogno di regole. Però poi, prima di tutto, ci deve sempre essere l'uomo e la sua dignità. Che non va calpestata, per nessun motivo al mondo: vale per le restrizioni alle libertà civili del popolo americano decise da Bush dopo l'11 settembre (buona la scusa!), così come per i disgraziati d'Abruzzo che hanno perso persone, affetti, valori e tanto altro ancora...
Sono con voi...

Anna ha detto...

Ho letto.Nel momento in cui dici "spero che non sia vero", prendi in considerazione il fatto che potremmo mentire. Monique ed io raccontiamo quello che vediamo con i nostri occhi. Presto avrai delle foto sul sito di Monique.

Guernica ha detto...

E' nell'ordine delle cose che se ne parlerà sempre meno.Funziona così.
Siamo pronti a questo...

Donna Cannone ha detto...

Buona sera.
Ripeto, ci vogliono dati, informazioni, fotografie, per supportare affermazioni come quelle che riporti.
E cognizione di causa per cercare di demolire o denigrare l'operato di centinaia di persone che sono lì per salvare delle vite.
Anche quando si compra lo skipass ti mettono un cartellino al collo e se ne infischiano di come ti chiami, ma nessuno lo trova oltraggioso. Serve a far scorrere il traffico di sciatori e funzionare gli impianti.

Perchè le critiche non siano gratuite, cattive e inutili servono proposte concrete, utili, intelligenti, applicabili, che facciano da controaltare.
Saluti,DC

PS: ma mi spiegate a che serve la moderazione dei commenti???

LeleTesla ha detto...

Purtroppo la verità è anche peggio. Venite a vedere per credere. magari i blogger terrenotati non hanno a disposizione tutto questo tempo e voglia e possibilità di fare meglio al momento: spero piuttosto in qualche vero giornalista che raccolga e indaghi.
Domanda sarcastica da un idiota come me per DonnaCannone che fino a l'altroieri si è sempre interessata di:
* cucina
* uncinetto
* tessitura
* ciaspole
* perle e conchiglie
* pettorali maschili scolpiti
(magari con l'eterno sottofondo di rete4 n.d.r.): quanto ti pagano per trollare in giro per i blog? Io ti do il doppio se ti levi dai browns.
LeleTesla

arrgianf ha detto...

Perle e Conchiglie??? E non mi dici niente?? Eppure il suo blog l'ho visto ma non ho trovato argomenti che mi interessavano.

Posta un commento