Ho scritto spesso che la gente ha sempre paura per qualcosa, che l'umanità si spaventa e i giornalisti ne approfittano per fare audience. Tempo fa preoccupava tantissimo la Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome: sigla che sta per Sindrome Acuta Respiratoria Severa, una forma atipica di polmonite) e in un servizio nel tg4 di Emilio Fede, un esperto diceva che la malattia preoccupava tantissimo e che avrebbe portato la razza umana quasi all'estinzione, con qualche sopravvissuto. Neanche qualche mese dopo e già non se ne parlava più e i mass media hanno concentrato l'attenzione su altro. Adesso una malattia d'attualità è la Febbre suina che in Messico ha già fatto 103 vittime; è una settimana che l'epidemia sta interessando l'America Centrale, ma tutti erano interessati al terremoto de L'Aquila e quindi la notizia era apparsa in secondo piano. Adesso che la situazione è serie e Obama si dice preoccupato dichiarando stato d'emergenza sanitario, i telegiornali hanno iniziato a parlarne. Nel frattempo ci sono stati contagi in Europa e il ministro spagnolo della Sanità, Trinidad Jimenez, ha dichiarato oggi che un uomo è stato trovato affetto dalla malattia e che altri casi sono sotto osservazione. Poco fa è uscita la notizia che una donna di 31 anni è ricoverata a Malattie infettive all’ospedale di Venezia per sospetta influenza suina. Per fortuna che le sue condizioni sono giudicate buone e non è in pericolo di vita; la donna è rientrata da San Diego (in California) da pochissimo e ha accusato febbre molto alta.
Altra news d'attualità che da settimane appare nel televideo, ma che nei tg non si dava l'opportuna importanza, riguarda gli assalti di pirati che stanno interessando la zona della Somalia. Improvvisamente sabato, 25 aprile 2009, il problema è diventato fondamentale perchè c'è stato l'attacco ad una nave da crociera italiana che per fortuna ha respinto l'attacco dei pirati. La nave italiana Melody Msc Crociere con a bordo 991 passeggeri tra i quali 134 italiani e 536 membri dell'equipaggio, è stata assalita da una piccola imbarcazione che ha cominciato a sparare. I marinai hanno reagito usando gli idranti e rispondendo al fuoco, respingendo l'assalto dei pirati.
Una decida di giorni fa invece il capitano americano Richard Phillips, è stato vittima dei bucanieri, diventando ostaggio dei pirati somali per cinque giorni. Per fortuna è stato liberato, sano e salvo, grazie ad un blitz dei marines, approvato personalmente dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
lunedì 27 aprile 2009
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