La puntata di Pasqua di ieri sera è stata tutta sul tema religioso con spezzoni tratti da film sui vari personaggi della Bibbia. Sono stati presentati i "giganti" delle Sacre Scritture proponendo i punti salienti della loro vita. Il primo servizio è sul Patriarca Abramo, la sua storia è narrata nel Libro della Genesi ed è ripresa nel Corano. Abramo era un pastore che viveva nella città di Ur con la propria famiglia e la moglie Sara; visse nel 1900 A.C. circa; il filmato mostra Dio che dice ad Abramo che avrà un figlio (Isacco) e che in seguito dovrà sacrificarlo. Non appena Abramo rispetta gli ordini dall'alto e sta per uccidere il figlio, un Angelo gli appare e lo ferma. Verrà anche narrato come Dio dice ad Abramo che avrà una discendenza infinita: numerosa come le stelle del firmamento. Dell'importante episodio della vita del Patriarca riguardante la distruzione di Sodoma e Gomorra che lui vorrebbe evitare se "avesse trovato anche un solo giusto" non si fa nemmeno cenno, ma il servizio va benissimo già così e anche per esigenze di tempo gli episodi narrati sono significativi.
La puntata si svolge nella Biblioteca della fabbrica di San Pietro a Città del Vaticano con ospite della trasmissione il Cardinale Angelo Comastri che con molta semplicità riassume e spiega concetti molto complicati e anche su episodi religiosi di conversione molto recenti, come il caso di Jacque Flasch che condannato a morte in Francia per aver compiuto furti e altri reati si converte e scopre la Fede. Dopo si parlerà di Mosè: profeta e condottiero del popolo ebraico vissuto più di mille anni prima di Cristo. Il filmato è sulla chiamata di Dio, sul monte Oreb, che gli chiede di liberare il popolo d'Israele dalla schiavitù da parte del faraone egiziano. Mosè affronta il faraone con le prove di Dio (tipo il bastone che si trasforma in serpente), ma egli non gli diede ascolto e quindi Mosè profetizzerà all'Egitto "10 piaghe", tra cui l'ultima che colpirà tutti i primogeniti (bellissima la ricostruzione con tutti i suggerimenti che fa al popolo, di usare il sangue degli agnelli e di metterlo davanti ad ogni porta, Dio vedrà esso e passerà oltre sterminando quindi i bambini egiziani) e solo dopo tale piaga il faraone acconsentirà alla loro liberazione. Dio dice a Mosè di andare sul Mar Rosso e il popolo si troverà davanti ad esso senza poter proseguire e con l'esercito egiziano che è pronto a catturarli. A quel punto Mosè divise le acque e il popolo attraversò il mare che lentamente si ritrae sommergendo l'esercito del faraone che li stava inseguendo (si parla di spiegazione logica all'accaduto, come una sorta di bassa marea eccezionale e teorie anche sulle piaghe). Nel filmato non si fa riferimento alla nascita del profeta (il nome significa "salvato dalle acque", perchè adottato dal figlio del faraone dopo che la vera madre lo salvò posandolo in un cesto sul fiume Nilo abbandonandolo alla corrente del fiume) e al ricevimento delle "tavole della legge" sul monte Sinai (se ne accennerà nel corso della serata) e che punì il suo popolo per aver adorato un vitello d'oro (costruito fondendo gli anelli che la gente aveva; c'è il bellissimo film I dieci comandamenti sulla vità di Mosè dove viene ricostruito tutto in maniera impeccabile) e che dopo quaranta anni di marcia Mosè, che morì sul monte Nebo, giunse nelle vicinanze della terra promessa. Si ritorna in studio e il Cardinale parla di un miracolo compiuto nel 1640 ad un giovane contadino, Miguel Juan Pellicer, che gli sarebbe ricomparsa la gamba che gli era stata amputata due anni e mezzo prima. Altra storia è quella accaduta nel 1903 ad un medico ateo che si dovette ricredere quando vide una donna malata in fin di vita, guarita a Lourdes e poi altra guarigione nel 1973 sempre nel luogo mariano. A questo punto è bellissimo il racconto su Madre Teresa di Calcutta e Giovanni Paolo II che faceva venire in mente lo spot della Telecom con Gandhi del 2004 con la canzone "Lisa Gerrard & Pieter Bourke - Sacrifice", perchè sul finale lo spot dice in merito a Gandhi "se avesse potuto comunicare così, oggi che mondo sarebbe?" e a vedere le opere di loro due si pensa veramente che se tutti fossero così il Mondo sarebbe davvero meglio. Il personaggio biblico seguente è Salomone, e con lui i tanto cari argomenti misteriosi di Voyager collegati a lui: l'"Arca dell'Alleanza" (conservate al suo interno: le Tavole della Legge, il bastone di Aronne (fratello di Mosè e primo sommo sacerdote del popolo ebraico) e un recipiente con la manna [il cibo divino miracolosamente inviato dall'Onnipotente agli ebrei nel deserto in modo da salvarli dalla morte per fame]) e "il Tempio di Salomone". L'Arca andava custodita dentro le imponenti mura del tempio costruito dal popolo di Israele. Nel filmato si parla dell'incontro con la regina Saba, Makeda, e della nascita del loro figlio primogenito Menyelek (o Menelik). Non c'è nessun riferimento all'altro aneddoto famoso sulla sua saggezza, quella del "giudizio di Salomone" dove l'ingarbugliata vicenda a cui doveva dar risposta (due madri si litigavano per un bambino perchè si pensava che egli fosse stato scambiato), è stata risolta con maestria dal re perchè lui minacciava di dividerlo in due e la vera madre per evitare che il bambino venisse ucciso disse che non era il suo pur di vederlo vivo e quindi Salomone capì che lei era la vera madre perchè ella era disposta a rinunciare al figlio pur di farlo vivere. Sul Tempio di Salomone si fa spesso riferimento a Voyager sui giganti perchè le mura sono mastodontiche; ampio capitolo della puntata di ieri sera a questo punto è sull'Arca dell'Alleanza perchè non si sa dove si trovi e le ipotesi vedono come luogo designato l'Etiopia dove fu conservata per 500 anni; un'ipotesi considerato è che si trovi ad Axum e la può vedere solo il custode designato. In Etiopia ci sono 20 mila Chiese che contengono una copia dell'Arca. Il personaggio successivo è Ester, personaggio biblico dell'antico testamento, figlia di Abicàil della tribù di Beniamino, una delle due tribù che costituivano il Regno di Giuda prima della sua distruzione da parte dei babilonesi e la deportazione nel 597. La donna diventa la sposa del re Assuero e quando il primo ministro Haman decide di sterminare tutti i giudei del regno, Mordechai (che ha sempre vegliato su di lei) la esorta a presentarsi al re per intercedere in favore dei propri connazionali. Lei quindi durante la cena informa il re di essere giudea e che Haman ha decretato lo sterminio di tutti i giudei del regno ed ottiene dal re il diritto per i giudei di difendersi il giorno in cui dovevano essere sterminati. Inoltre la parte finale del servizio è sull'istituzione della festa del Purim, perché la tristezza si è tramutata in gioia e il lutto in giorno di festosa letizia. Nella tradizione giudaica è vista come strumento della volontà di Dio per impedire la distruzione del popolo giudaico. Tornati in studio si parla con il Cardinale del libro di Ester e del ruolo della donna nella storia con le importanti figure di Santa Caterina da Siena, Santa Chiara d'Assisi e quindi Madre Teresa di Calcutta. Dopo aver parlato finora di figure importanti dell'Antico Testamento, si è passato al Nuovo Testamento, parlando di San Pietro che fu il primo Papa (da Wikipedia troviamo "A Cesarea di Filippo, Gesù interrogò i suoi apostoli su quel che gli uomini dicevano di lui. Il Maestro chiese ai Dodici: "Voi chi dite che io sia?" e Simon Pietro che, primo tra i Dodici, espresse in termini umani la realtà soprannaturale del Cristo, disse: "Tu sei il figlio del Dio vivente!" e la risposta fu: "Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e a te darò le chiavi del Regno dei Cieli") con le immagini che mostrano la sua vita di pescatore (divenne apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea e aver assistito alla pesca miracolosa; in seguito "fu costretto anch'egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il maestro, come questi aveva già predetto") e che in seguito andrà a Roma continuando la sua predicazione, dove morì fra il 64 e il 67 D.C. durante le persecuzioni anti-cristiane ordinate da Nerone (il primo successore di Pietro è Papa Lino, quindi il secondo Papa della Chiesa cattolica). Si ritorna in studio dopo questo bellissimo servizio e Giacobbo chiede al Cardinale altri personaggi che da "senza fede" si convertono e la risposta presenta molti grandi nomi come: San Paolo (egli era contro la Chiesa cristiana e arrivò a perseguitarla direttamente fino a quando si ebbe la sua conversione sulla via di Damasco e il battesimo ricevuto da Anania, predicando nelle sinagoghe il messaggio cristiano agli Ebrei), Sant'Agostino (Agostino d'Ippona "recepì dai suoi genitori due opposte visioni del mondo, da lui spesso vissute in conflitto tra loro. Sarà tuttavia la madre, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, ad esercitare un grande ruolo nell'educazione e nella vita del figlio"; convertito perchè prima "passò il suo sedicesimo anno a Tagaste, in un ozio in cui si scatenò una grande crisi intellettuale e morale e [...] risucchiato in un vortice di passioni, provasse quasi attrazione per il peccato". Nel 386 D.C. si convertì al Cristianesimo leggendo sulla Bibbia un passaggio di Paolo di Tarso [San Paolo]; scrisse molto ed "operò una prima distinzione fra il male fisico del corpo e il male morale dell'anima, legato al peccato. In questo modo superò una convinzione diffusa nel periodo precedente, che concepiva la malattia e il dolore come una conseguenza e una sorta di punizione divina delle azioni umane" e fu "il massimo pensatore cristiano del primo millennio e certamente anche uno dei più grandi geni dell'umanità in assoluto" [trovate tutto su wikipedia]) e San Francesco d'Assisi con la descrizione della sua opera il "Cantico delle creature" ("una lode a Dio che si snoda con intensità e vigore, divenendo così anche un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l'immagine del Creatore"). Nel bellissimo film su San Francesco Fratello sole, sorella luna del 1972 diretto da Franco Zeffirelli si parla della sua vita e di come nell'infanzia fosse un viziato figlio di un ricco mercante che non pensa assolutamente alla Fede; ma poi torna dalla guerra e dalla prigionia sofferta a Perugia gravemente malato, guarirà e scoprirà l'amore di Dio nella natura e nel prossimo spogliandosi dei suoi averi ed inizia a riedificare la chiesetta di San Damiano. Nel film è meraviglioso il passaggio che lo vedrà a Roma al cospetto del Papa Innocenzo III che gli si inginocchia commosso dalle semplici parole di Francesco e dalla profonda spiritualità del nuovo movimento religioso; c'è anche un riferimento nel film al sogno del Papa dove gli apparve San Francesco come un pilastro della Chiesa. Il finale della puntata di Voyager di domenica è sull'Apocalisse di Giovanni, opera composta verso la fine dell'impero di Domiziano, probabilmente nel 95-96 d.c. da Giovanni. Il servizio sul Libro della Rivelazione è molto bello con il racconto della "visione celeste, con l'adorazione di Dio da parte dei quattro esseri viventi e dei ventiquattro anziani, e l'intronizzazione dell'Agnello" e "l'apertura del libro dei sette sigilli, l'invio della serie dei flagelli, con i quattro cavalieri dell'Apocalisse (carestia, guerra, pestilenza e morte), ed i sette suoni di tromba". Il libro "anche se è tutto scritto al futuro, il suo intento è oltremodo rivolto al presente; in altre parole, si parla del futuro per parlare del presente". Il messaggio del libro di Giovanni è di professare la fede cristiana e di dare tranquillità ai perseguitati per fede. Il finale della puntata è sulla Via Crucis con il racconto della vita di Gesù e la frase finale di Giacobbo "dopo tre giorni Cristo risorse e fu Pasqua per sempre".
Che dire? Puntata bellissima e gli spezzoni dei vari film presi con cura. Il cardinale ospite della puntata ha descritto molto bene le varie vicende rispondendo alle domande di Roberto Giacobbo con grande professionalità. Scrivere questo post mi ha appassionato tantissimo, perchè su Wikipedia c'è tutto spiegato con estrema precisione e le vite dei personaggi biblici sono molto interessanti. La trasmissione, anche per via delle partite di Champions League è interrotta e riprenderà il 13 maggio 2009 alle ore 21 sempre su raidue.
lunedì 13 aprile 2009
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6 commenti:
verso il termine della puntata è stata letta una "lettera al Padre" scritta da uno scrittore italiano sapete dirmio di più?
Grazie.
Molto importante è "Lettera al Padre" scritta da Franz Kafka al padre; ma ricordo la lettera che c'era nella puntata di Voyager e non mi sembra quella. La lettera della puntata era con Gesù che si rivolgeva al Padre raccontando la sua vita e mentre scorrono le immagini della Vita di Gesù. Credo che sia stata inserita nel film "Via Crucis" da cui era tratto quel pezzetto che hanno mostrato; se hai bisogno di altre informazioni chiedi pure :)
http://voyagerfanclub.forumfree.net/?t=38459472&st=30 a quanto vedo la risposta giusta è stata data qui!!
Il poeta è Mario Luzi.
ragazzi me la sono persa quella di pasqua ma qualcuno sa dirmi se alla fine ha detto se la sa serie è finita o riprende?
grazie
ciao, ci son state le partite di Champions e quindi Voyager non è stato trasmesso, mi sembra che se ne parli a maggio di riprendere.
grazie
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