Questo post è pronto da ottobre del 2008, Facebook era un fenomeno da poco noto, ma che spopolava e tuttora lo è. Ci si registra facilmente con proprio nome e cognome, a quel punto si cercano i nomi degli amici e in breve vengono contattati i nomi degli amici e in breve si ha una comitiva, anche di gente sconosciuta. Molto famosi sono i gruppi, in base ai propri interessi la gente si conosce, iscrivendosi. Difficile è popolare quelli simili, poi in breve vengono abbandonati e non ha senso iscriversi per poi non frequentarli.
In radio "Lo zoo di 105" fa una scenetta quasi tutti i giorni sul programma, dove si inventano dei gruppi di facebook dai nomi stranissimi; mi è capitato di leggere dei nomi molto divertenti, spiritosi e stravaganti di gruppi; per esempio "Suoniamo anche noi all'alba ai campanelli dei Testimoni di Geova" dove gli utenti si sbizzarriscono a fare battutine su di loro: il tutto con molta ironia e rispetto. Altro è "SU FACEBOOK MANCA SOLO MIA NONNA, ANZI NO C'E' PURE LEI"; oppure il famoso tormentone che va avanti da generazioni: "come è andata a scuola? "bene", che hai fatto? "niente".
Un titolo molto carino di un gruppo è "Quelli che vogliono vivere tutto l'anno al mare in sandali e pantaloncini.." e poi nella descrizione inseriscono "volete mettere svegliarsi la mattina e invece di pensare : che maglione mi metto...uno pensa: quale hawaianas mi metto...".
Scherzoso anche il titolo di un gruppo: "Stop all'inutile uccisione di Puffi per ricavarne il gustoso gelato!" e all'interno si scherza sul cartone animato. Oppure sempre in tema di cartoni animati, l'interrogativo che si son chiesti tutti "Mila e Shiro: ma azz faceva Mila a stare tutto quel tempo sospesa in aria??".
Ci sono gruppi molto importanti su questioni sociali, tipo quelli contro alcune riforme politiche in corso o particolari leggi; gruppi accomunati da stessi interessi, addirittura quelli dello stesso condominio oppure che abbiano subìto raggiri.
Si parla con tantissima gente che magari in strada neanche gli si rivolge la parola; si incontrano amici che non si vedono da anni, anche a me è capitato di trovare amici dopo tantissimi anni; un amico mi diceva che ha trovato ex colleghi di lavoro che ormai non sapeva più che fine avevano fatto.
Per caso mi son accorto che c'è anche un'applicazione chiamata "My chess" che permette di giocare online a scacchi. Inoltre ci sono anche i giochi di banda e tanto altro ancora, come i famosi test a cui partecipano un pò tutti. Il social network è molto bello ma il lato negativo è la privacy, praticamente quasi assente. Basta cliccare sul nome di un utente e si sa chi ha aggiunto nei contatti e in che gruppo è scritto: avendolo come amico si può leggere ciò che gli scrivono in bacheca, cosa scrive lui e se è online.
mercoledì 3 giugno 2009
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2 commenti:
non so, facebook l'ho frequentato pochi minuti, e mi è sembrato solo una perdita di tempo... boh?
ciao!
si si lo penso anche io, ma grazie ai gruppi ci si può fare pubblicità ai propri blog :)
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