sabato 20 giugno 2009

SCACCHI: intervista a Igor Naumkin, Grande Maestro russo di scacchi con punteggio Elo Fide di 2488


Nel post precedente stavo descrivendo la simultanea di scacchi tenutasi a Modica (Rg) dal Grande Maestro di scacchi, Igor Naumkin. Oltre ad aver inserito la mia partita giocata nella simultanea contro Naumkin del pomeriggio, ho realizzato il post con le foto e una sua partita commentata che ci ha proposto nella serata (nella parte finale del post ho anticipato l'intervista al campione di scacchi).
Alcune domande sono state poste da me, altre da presenti alla cena:
Arrgianf: usa Chessbase?
Igor Naumkin: "non uso il computer, quando vado da amici ogni tanto lo uso ma non analizzo mai con programmi scacchistici perchè altrimenti mi farebbero vedere che sono scarso..." (questa risposta è stata molto divertente).
Arrgianf: come affronta sulla scacchiera una novità teorica (mossa imprevista d'apertura, mai giocata prima)?
Igor Naumkin: "vai su Chessbase e ti studi le partite del tuo avversario, quindi in tutte le partite trovi mosse preparate contro di te...".
Arrgianf: che ne pensa di Bobby Fischer (qualcuno mi aveva chiesto che fine ha fatto e ho risposto che era morto, ho anche scritto un post)?
Igor Naumkin: "un grande giocatore, un campione fortissimo, ma con la testa non era molto perfetto...".
Arrgianf: visto che lei è molto tattico, quante combinazioni scacchistiche conosce dei grandi: Alekhine, Tal, ecc?
Igor Naumkin: "da molto tempo che non guardo partite di giocatori del passato, per adesso solo quelli attuali, leggendo bollettini dei tornei e riviste di scacchi come Torre e Cavallo".
A questo punto capitava ad alcuni amici di chiedere qualche aneddoto sui grandi campioni e il suo punto di vista; è uscito fuori che non gli piaceva Petrosian (ahhhhhhhhh delitto!!! Se guardate la foto del mio blog in alto, il primo a sinistra è proprio lui!!), quindi domanda ovvia:
Arrgianf: "come mai non le piace Petrosian?"
Igor Naumkin: "altro tipo di gioco... Preferisco le partite più complicate delle sue come quelle di Tal, non guardo mai sue partite...".
Arrgianf: "come possiamo organizzare un torneo?" (ovviamente le domande non sono tutte fatte da me, ma son elaborazione di discussioni...).
Igor Naumkin: "vi consiglio di farlo una settimana intera e non a week end, così la gente che viene da fuori si fa la vacanza".
Arrgianf: "dipende che intenzioni ha la Federazione... visto che c'è in zona già il torneo di Grammichele...".
Igor Naumkin: "la Federazione decide troppe cose, in Russia invece si gioca ovunque...".
Durante la cena è uscito anche un discorso politico parlando di Kasparov e Putin e lui ovviamente critica l'ex campione del mondo di scacchi russo che si è messo in una brutta situazione. Una domanda dal punto di vista storico riguardava Hitler che voleva conquistare l'impero sovietico (la famosa operazione Barbarossa, il nome in codice tedesco per l'invasione dell'Unione Sovietica) e che se ci fosse riuscito, la Russia sarebbe stata tedesca. Naumkin ha risposto dicendo che influenza tedesca in Russia un pò c'è stata per altri motivi, per esempio Lenin era di nazionalità russa ma con stirpe tedesca, essendo la madre una luterana discendente dei tedeschi del Volga. Per esempio da Pietro I di Russia (Pietro il Grande) in poi, ci fu la pratica degli zar a servirsi di eminenti personaggi stranieri come per esempio tedeschi.
Manca ancora una sua risposta ad una mia domanda, ma visto che mi serviva questa curiosità scacchistica per un post che sto preparando, la proporrò lì.
L'intervista termina qui tra una partita di scacchi commentata e l'altra, accompagnata da pizza e antipasti vari a fare da cornice ad una serata molto piacevole.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

complimenti per l'intervista, davvero molto interessante!

arrgianf ha detto...

grazie :) presto metterò sul blog esercizi di scacchi, son già pronti :)

GianCarlo ha detto...

bravo Gian Franco!!
Grazie per l'ottima intervista e "pubblicità" data alla nostra iniziativa.
Gian Carlo Di Martino
Circolo "Alberto D'Izzia" - Modica

arrgianf ha detto...

ciaoooo :) grazie :) a breve uscirà il post anche sul blog di Ragusa

Francesco ha detto...

Salve Maestro,

Vorrei sottoporLe una domanda a cui ho sempre cercato una risposta soddisfacente: nel 1972 quando Bobby Fischer vinse il suo primo e unico titolo mondiale, egli giocò diverse aperture tra cui la Difesa Siciliana variante Najdorf. Uno degli oppositori di Fischer fu il G.M. russo Tigran Petrosjan. Egli sostenne che uno dei punti deboli di Bobby fosse proprio la Siciliana. Questo corrisponde a verità e perchè?
Saluti Francesco

arrgianf ha detto...

Francesco la domanda mi ha incuriosito, ti ringrazio per aver commentato. Dammi del tu.
Allora ci furono in quel match 4 siciliane (una non è Naydorf) con Fischer di nero: due patte (alla 49a mossa la settima partita) e una vittoria per parte. Fischer ha spesso affrontato la siciliana di bianco ed è sua l'invenzione della bellissma "Ab3" dopo aver giocato Ac4 per non spostarsi dopo la spinta b5 nera (mossa di profilassi). Nel torneo dei candidati del '71, Fischer vinse contro Petrosian due match su due con l'armeno giocare di nero la difesa siciliana; Petrosian invece in quel match giocò tutto tranne e4. Non mi ricordo di aver letto da qualche parte Petrosian dire che Fischer fosse debole nella Siciliana; anzi "il campione americano negli anni sessanta e settanta del XX secolo l'ha impiegata con successo a più riprese" (a detta di Wikipedia). Forse Petrosian si riferiva al fatto che Fischer era troppo geniale e aveva bisogno di giocare qualcosa di poco teorizzato, in modo da entrare in vie meno battute dalla teoria e cosi sorprendere l'avversario che sicuramente si trovava ad avere meno preparazione... Mentre la Najdorf è troppo teorizzata e non dà adito a gioco "di fantasia".

Anonimo ha detto...

Salve Igor

Grazie per il tu. Vorrei semplicemente ricordarti la fonte:

I Russi contro Fischer di Dmitrij Plisetskij e Sergej Voronkov - Caissa Italia Editore Pag. 260-261

A presto Francesco

arrgianf ha detto...

ehmmm Francesco io sono Arrgianf, son stato alla simultanea di Naumkin e l'ho intervistato :)
io sono solo prima nazionale, però di scacchi ho letto tantissimo.
Quel libro è famoso ma non l'ho mai letto; cmq torno a ripetere che Fischer con la Siciliana ha disputato tantissimi match e con successo. Ho chiesto in un forum delucidazioni sulla tua richiesta; appena qualcuno risponderà in modo preciso, posterò qui :)

arrgianf ha detto...

ECCO FRANCESCO TI HANNO RISPOSTO SUL FORUM, un ringraziamento a Maybe:
"Si tratta di tutta una serie di dossier che i grandi campioni
sovietici dovettero inviare alla propria federazione, alla vigilia
dell'incontro mondiale, sui punti deboli e forti sia di Fischer che di
Spassky. Nelle pagine da te citate è riportata una breva analisi di
Petrosian che dice che, negli ultimi anni prima della sfida, la
Siciliana con a6 "è messa in grave difficoltà sia da 6.Ae2 che d
6.Ag5"; ma, basta ad esempio voltare pagina, per trovare l'analoga
analisi di Keres: "non consiglio di giocare 6.Ag5 poiché Fischer ha
lavorato molto su quest'apertura molto complessa ..... consiglio
invece di giocare 6.Ae2 poiché Geller (uno dei secondi di Spassky)
conosce a fondo questo sistema". Ogni campione diceva la sua, insomma.
Non si parla di Siciliana come punto debole, anzi molti dei campioni
suddetti consigliavano di deviare dalle aperture abituali di Fischer
(Spagnola, Siciliana soprattutto di Bianco) proprio perché egli aveva
approfondito molto lo studio di quelle aperture e delle relative
posizioni di mediogioco che ne derivavano e normalmente riusciva da
subito a conquistare l'iniziativa."

Francesco ha detto...

Ciao Arrgianf
Salve a tutti gli altri.....

Sono Francesco,
Credo abbiate fatto della confusione.
Comunque, sappiate che la mia domanda, rivolta al GM. Naumkin riguardava la falsità o meno della della lettera (o delle lettere) inviate alla Federazione Scacchistica dell'URSS.
Ma il fondamento della lettera dei campioni russi Petrosjan e Keres è una partita giocata da Geller con il Bianco a Curacao nel 1962 contro il nostro Bobby. Il Bianco riesce, con una strategia nuova, a mettere in crisi la difesa di Fischer, appunto una Siciliana Najdorf. Tutto qui.

Saluti Francesco

arrgianf ha detto...

Va be.. ma 62 è 72 è diverso... è una partita di 10 anni prima... Fischer era un ragazzo, 10 anni dopo un mostro di scacchi! :)

A proposito, se hai altre informazioni da chiedere, soprattutto su varianti, difese, aperture, ecc ecc chiedi pure che faccio un post :)

Francesco ha detto...

Salve, sono Francesco

Mi riferisco al tuo post del 14 settembre 2009 ore 14:45.

Cosa ne pensi della rivalsa?
Giusta?
Oppure è lecito vincere e poi......

Ciao A presto.

arrgianf ha detto...

non ho capito in che senso "rivalsa"... Rivalsa di chi e in cosa? Se ti riferisci al match tra Spassky e Fischer, siamo sempre li... in quel momento di Guerra fredda si contrapponevano Unione Sovietica e Usa. Non solo quindi Spassky e Fischer... il match andava al di la di ogni cosa! Lecito o no, in quel momento sia Unione Sovietica che Usa erano disposti a qualsiasi cosa pur di vincere...

Francesco ha detto...

Ciao sono Francesco

La rivalsa (comunemente detta rivincita), è semplicemente la possibilità di accordarsi per un secondo match.
Ritornando alla mia domanda, cosa ne pensi di tutto questo?

A Presto

arrgianf ha detto...

Aspe Francesco dimentichi un particolare: la rivincità non c'era piu' da tanto tempo. E' un pò come nel mondiale di calcio, mica nel 2010 in Sudafrica giocheranno Italia e Francia di nuovo (anche perchè entrambe le squadre hanno perso tante partite in questi anni...)... Poi chi vinceva restava in carica e chi perdeva doveva rifare i match di qualificazione...
negli incontri dei Candidati del 1974, Spasskij perse contro l'emergente Anatolij Karpov a Leningrado e a quel punto il russo rivale di Kasparov doveva sfidare Fischer.
CMQ SE DOBBIAMO PROPRIO DIRLA TUTTA, LA RIVINCITA CI FU NEL 1992, quando Fischer, dopo 20 anni di lontananza dagli scacchi, riemerse per organizzare una "Rivincita del XX secolo" contro Spasskij nel Montenegro e a Belgrado - una riedizione del Campionato del Mondo del 1972. E da li poi gli Usa perseguitarono il campionissimo e il resto credo che lo sai... :):)
più esauriente di cosi non so che scrivere... :):)
spero che sei rimasto soddisfatto :)

Francesco ha detto...

Ciao, Sono Francesco

Non vorrei essere indiscreto.
Ma posso chiederti quanti anni hai?
A Presto

Anonimo ha detto...

Salve, ho cercato a Ragusa un circolo per poter giocare di tanto in tanto, ma non sono riuscito a trovare nulla.
Tu mi sapresti indicare un punto-scacchi dove si può fare qualche partita?
Grazie Roberto
puck999@virgilio.it

arrgianf ha detto...

Ciao, a Caucana stiamo facendo il torneo in questo momento.

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