mercoledì 8 luglio 2009

TV: la serie Mystere che tratta di "cerchi nel grano" e "abduction"

Nel blog spesso tratto di "misteri" e di programmi televisivi che parlano di questi argomenti, come "Voyager" e "Mistero". Stavolta scrivo di un'appassionante serie televisiva che va in onda il martedi sera: Mystere, che parla di Cerchi nel grano e abduction. La trasmissione è di fantascienza, molto coinvolgente e i telespettatori se ne sono accorti che infatti stanno in oltre 4 milioni su canale5 a seguire la storia a puntate. A me è piaciuta tantissim0, ho visto le prime due puntate e su Rivideo.mediaset si può vedere la serie intera di 12 puntate pagando 2 euro ad episodio.
La prima puntata inizia con la protagonista della serie Laure, studentessa di matematica, che decide di indagare sulla misteriosa scomparsa della madre, accaduta quando lei era ancora bambina; importante il famoso volo Parigi-Marsiglia 173 che a causa di un'improvvisa tempesta scompare misteriosamente dagli schermi radar e trova nella casa di sua madre degli strani disegni di cerchi che sono apparsi in un campo di grano davanti a Laure: un crops circle. La ragazza indaga e si accorge che anche suo padre e suo fratello, dei militari, sono alla scoperta del significato di tali fenomeni. L'ipotesi più gettonata è che essi siano stati creati da alieni e sono collegati al fenomeno delle sparizioni di gente. L'ambiente in cui si svolge la serie è quella delle campagne francesi quindi molto suggestive e trasmesse tutti i giorni con il Tour de France. Nel secondo episodio si scopre che a scomparire sono in tanti e molti collegati a Laure, come la sua amica di infanzia (che gli viene suggerita di cercarla da un galeotto che è in prigione per colpa di Laure). La ragazza quindi va alla ricerca di notizie sulla sua amica e scopre che è scomparsa anche ella e sua mamma è in convento sperando che prima o poi sua figlia ritorni. Nel terzo episodio un pò di carte si svelano, come l'identikit del famoso uomo misterioso che conduce e fa sparire le varie persone: un uomo sessantenne con i capelli bianchi che ipnotizza i rapiti e li fa entrare dentro una macchina nera. Il padre di Laure è il responsabile di un programma militare segreto noto col nome di STAR e si scopre che il fidanzato di Laure, Xavier, è poliziotto alla ricerca degli scomparsi. Il quarto episodio è bellissimo, con la bambina Manon Dallalglio che sa interpretare gli strani segni e quindi viene rapita anche lei dall'uomo misterioso. La conoscenza di Manon è ovvia, infatti individua subito una data: 12 luglio 2007 che i militari hanno impiegato molto tempo per individuarla. Interessante anche il fatto che la madre di un'amico di Manon in realtà collabora con un'associazione che cerca di mettere i bastoni tra le ruote ai militari, quindi dice che "tutti contro tutti e nessuno che collabora tra loro" anche perchè non si fidano a vicenda, affermando che i militari potrebbero tradire chiunque pur di portare a compimento il loro progetto. Piace tantissimo l'alone di mistero e la suspence che si vive ad ogni scena e scoperta degna di una telenovela... poi in un episodio si parlava di microchip alieni impiantati in alcuni genitori di persone coinvolte, come il padre di Manon e la madre dell'amica di Luare. Il quarto episodio infatti termina con questo alone di mistero, perchè il padre di Manon rievoca la sua esperienza che l'ha portato a ricordare quando gli sono apparsi gli strani segni nel braccio e si scopre che è lui vicino alla madre di Laure nell'aereo.

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