Come avevo annunciato la scorsa settimana, ieri sera è andata in onda la prima puntata di Voyager 2009/10; il programma di misteri ed enigmi da svelare alla ricerca della realtà: il fantastico nella storia e la verità nella leggenda. Mi sono accorto che in tantissimi seguono Voyager e sono appassionati del programma culturale di Giacobbo, mentre in molti sono quelli che lo criticano per le assurdità che dice. Da premettere che io ho commentato quasi tutte le puntate del programma Voyager della Rai dell'anno scorso e sia Mistero di Enrico Ruggeri andato in onda quest'estate su reti Mediaset e ho fatto notare la differenza abissale sulla loro impostazione: da un lato Voyager è alla ricerca della conoscenza, basandosi su fatti storici e soprattutto su ipotesi e dall'altro invece Mistero ha cercato lo scoop, la sensazionalità dell'evento "ridicolizzando" anche argomenti che in verità potrebbere apparire interessanti e dubbi. Come avevo anticipato nel post sulla presentazione della prima puntata della quindicesima serie (diversa programmazione, come per esempio il giorno della settimana: di lunedi invece di mercoledi, così da non essere "fermato" dalla Champions League. Il 19 ottobre ci sarà la prima puntata di Voyager Storia. Nel collegamento inserito troverete anche il calendario delle puntate), si è parlato della fine del Mondo che avverrà nel 2012. Sia Mistero che Voyager hanno parlato spesso di questo argomento dicendo quasi le stesse cose. Nel programma di raidue come sempre intervengono vari ospiti di altissima fama come ricercatori e professori che studiano e tentano di prevedere ciò che possa accadere tra tre anni prendendo in considerazione dei fenomeni fisici come il rallentamento della rotazione terrestre, tempeste solari e l’inversione dei poli magnetici (fenomeni presi in considerazione anche quest'estate da Mistero). Il programma fa riferimento a varie profezie che si sono succedute nei secoli con leggende di popoli provenienti da luoghi e tempi lontani che li vedono concordare sulla data 21 dicembre 2012 come fine del Mondo (calendario Maya, antichi egizi che studiavano stelle e costellazioni, ecc). La squadra di Voyager come sempre ha raggiunto i paesi più remoti del pianeta alla ricerca di risposte sul caso spostandosi dal Sudamerica (sulle tracce del calendario Maya e tra le rovine di Tiahuanaco [importante civiltà preincaica il cui territorio si estendeva attorno alle frontiere degli attuali stati di Bolivia, Perù e Cile. Il declino di questa civiltà sembra sia causato dall'invasione di popolazioni dal sud o nella perdita di fede nella religione predominante]), Nord America (alla ricerca delle credenze degli indiani Hopi [in base alle testimonianze archeologiche, durante il periodo Pueblo IV che va dal 1300 sino all'arrivo degli spagnoli nel 1598, alcune tribù dell'antico popolo degli Anasazi abbandonano il loro territorio e scendono dal nord verso il sud per unirsi agli indiani Hopi e agli Zuni. Le loro profezie parlano di "Ingresso al Quinto Mondo futuro che è cominciato e lo stanno costruendo le umili popolazioni delle piccole nazioni, tribù e minoranze razziali"]), in Africa dove gli egiziani (già descritti in lungo e in largo nell'edizione dell'anno scorso) e l'antico popolo dei Dogon (popolazione africana del Mali di religione animista [credono alle qualità divine o soprannaturali di cose, luoghi o esseri materiali] spesso citata da ufologi perchè la stella Sirio secondo la loro tradizione ha una compagna chiamata Po-tolo [granellino] identificabile con Sirio B, che è effettivamente una piccola stella [una nana bianca] compagna di Sirio, orbitante attorno alla primaria con un periodo di circa 60 anni invisibile ad occhio nudo!) conoscevano molto bene il cielo con le costellazioni. La Troupe del programma ci fa conoscere anche la Cambogia, dove si narrano leggende legate al misterioso dragone (Neak) dell'impero Khmer (un antico e potente regno del sud est asiatico dove ci sono le rovine di Angkor, che contengono un migliaio di templi): un'antica razza di uomini-serpente che hanno creato il Mondo (corrispettivo di Naga indiano).
Roberto Giacobbo ha scritto il libro "2012 la fine del Mondo?" edito da Mondadori e Rai ERI che analizza la puntata speciale di ieri sera.
Si è fatto cenno ai "bambini indaco": creature con attributi psicologici insoliti e particolari che a causa della loro diversità per qualcuno deriverebbero da incroci con gli extraterrestri: visto che sono spuntati dal nulla agli inizi degli anni '80 come una generazione nuova. La prima relazione sui bambini indaco, risale alla pubblicazione del libro "Understanding your life through color" (Capire la propria vita attraverso il colore) di Nancy Ann Tappe, nel 1986, la quale è stata in grado di definire il carattere generale degli esseri umani per mezzo del colore della loro "aura" (mi ricorda qualcosa... a voi non ricorda niente? [i protagonisti di Dragon Ball]). Non vanno confusi con gli Starchild (bambini delle Stelle) del programma di Enrico Ruggeri.
Gli ascolti del programma Voyager - ai confini della conoscenza della prima puntata di ieri sera 21 settembre 2009, sono stati buoni: media di 3.372.000 telespettatori con share 14,07%.
martedì 22 settembre 2009
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3 commenti:
E tu perchè hai lo sfondo verde pistacchio???eheheheh
non lo so neanche io.. lo sto sperimentando.
verificate questo> 3 filamenti di dna
http://www.etanali.it/dna_e_mutazioni.htm
Merlin
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