martedì 29 settembre 2009

TV: Voyager, puntata del 28 settembre 2009 con: Bermude, mistero svelato; Raffaele Bendandi l'uomo dei terremoti, vita sul pianeta Venere e Titanic

Seconda puntata di Voyager, ieri 28 settembre 2009, dopo la prima del 21 settembre 2009 dedicata al 2012. L'anteprima è stata sui cerchi nel grano, in estate l'argomento è stato ben trattato da Mistero di Enrico Ruggeri; ma la differenza è sempre di "impostazione" tra i due programmi, infatti Mistero aveva spiegato i crops circle con un esperimento di alcuni studenti, mentre Voyager ha focalizzato l'attenzione sulle varie testimonianze e storia delle apparizioni nei campi di grano, con un ottimo elenco di tutti i cerchi apparsi in forma molto complessa e soprattutto le testimonianze di persone che videro la loro formazione attraverso sfere di luce. Il poco tempo impiegato per il formarsi di qualche strano disegno molto complesso e grandissimo molti metri rende tutta misteriosa la faccenda, perchè anche i burloni non riuscirebbero ad essere così veloci! Ma allora è opera di alieni o no? L'enigma non ha ancora una soluzione! Terminata la presentazione, ecco un ampio servizio sul famoso Triangolo delle Bermude (vertice nord - il punto più meridionale della costa dell'arcipelago delle Bermude; vertice sud - il punto più occidentale dell'isola di Porto Rico; vertice ovest - il punto più a sud della penisola della Florida). Tutta la prima parte è storica, con una lista di tutte le sparizioni di aerei e navi che nei secoli si sono succedute in quel punto del globo. La popolarità di esso è stato dato dall'enorme risalto da parte dei media: soprattutto a partire dal libro bestseller Bermuda, il triangolo maledetto (The Bermuda Triangle) del 1974 di Charles Berlitz, secondo il quale nella zona avverrebbero misteriosi fenomeni che sono stati accostati al paranormale e agli UFO. Cristoforo Colombo nel 1492 dice di aver visto alcuni animali sconosciuti in un'area vicina al triangolo e alcuni marinai riferiscono di avvistamenti anche di luci danzanti all'orizzonte e malfunzionamenti della bussola. Su wikipedia c'è un'ottima lista di tutte le sparizioni e in particolare sui 5 Grumman TBM Avenger della Marina degli Stati Uniti, squadriglia di bombardieri in volo di addestramento (conosciuta come Squadriglia 19), partiti da Fort Lauderdale (Florida) con complessivamente 14 persone di equipaggio. Scomparsi dopo due ore di volo, a circa 363 chilometri a nord est della base, il 5 dicembre 1945. Voyager ieri sera ha discusso di questa sparizione per larga parte del servizio con minuziosità e ricchezza di particolari.
Il finale della descrizione del Triangolo delle Bermude termina con la soluzione più razionale a tutto questo riguardante gli idrati di metano. Ospite un fisico italiano che spiega la sua teoria: presenza di vaste sacche di metano all'interno della crosta continentale. In un documento del 1981 del United States Geological Survey si parla di emissioni di metano naturali e periodiche che possono diventare una minaccia per la galleggiabilità delle navi! A supporre questa teoria c'è l'affondamento di una grandissima piattaforma nell'Artico negli anni '80, ma c'è anche da ricordare la Paguro: una piattaforma metanifera per l'esplorazione petrolifera, di tipo autosollevante, costruita tra il 1962 e il 1963 a Porto Corsini, in provincia di Ravenna. Il 28 settembre 1965 la perforazione venne fermata, avendo raggiunto il suo obiettivo: un giacimento di metano posto a circa 2,9 km sotto il livello del mare, intaccando tuttavia anche un secondo giacimento, posto sotto al primo e non previsto, quest'ultimo giacimento conteneva gas ad alta pressione. Una eruzione di gas causò l'incendio della piattaforma e quindi il suo affondamento il 29 settembre. Quindi sembra proprio che il mistero sia stato svelato! Da notare come le ipotesi extraterrestri siano state solo citate per informazione ma assolutamente scartate; di solito i critici del programma "rimproverano" alla trasmissione proprio questo: molto fantastico e poco reale.
Il secondo affascinante servizio è stato sull'uomo dei terremoti Raffaele Bendandi. Il geniale scenziato faentino riusciva a prevedere con dei calcoli basati sull'astronomia quando un terremoto doveva verificarsi. Voyager narra la sua storia, già a 10 anni era un appassionato di geofisica e pianeti, tanto da costruirsi un telescopio. Nel 1919 intuisce che la crosta terrestre è soggetta all'attrazione della Luna, così come le maree e nel 1920 formulò la propria teoria «sismogenica» che gli permetteva di predire dei terremoti. La sua teoria però fu criticata dalla comunità scientifica, ma nonostante ciò le sue previsioni spesso si avverarono: il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza fece scrivere che il 2 gennaio dell'anno successivo si sarebbe verificato un terremoto nelle Marche. Esso si verificò, ma due giorni dopo. Nel 1927 venne diffidato dal pubblicare ulteriori previsioni sui terremoti perchè portavano allarmismi infondati alla popolazione. Le immagini nel programma mostrano il terremoto che colpì il Friuli, Irpinia e tanti altri. In trasmissione sono stati intervistati tanti scienzati e mentre guardavo il programma non ho potuto fare a meno di pensare a Giampaolo Giuliani che aveva predetto il terremoto a L'Aquila e anche lui è stato aspramente criticato.
L'argomento trattato dopo era sulla presunta vita sul pianeta Venere. Si introduce come sempre un pò di notizie legate al pianeta ed è questo che fa sì che il programma sia davvero molto scientifico e di cultura! Venere è definito il "pianeta gemello" della Terra, poiché i due mondi sono molto simili per quanto riguarda criteri quali dimensioni e massa. Il diametro di Venere è inferiore a quello terrestre di soli 650 km, e la sua massa è l'81,5% di quella terrestre. Il suo clima è rovente: un ambiente estremamente inospitale, ha un'atmosfera corrosiva e d'altissima pressione. Roberto Giacobbo quindi ha parlato della mappatura della superficie di Venere nel corso degli ultimi venti anni grazie al progetto Magellano con l'elenco circa un migliaio di crateri di meteoriti: un numero sorprendentemente basso se confrontato a quello della Terra. Ciò che fa "sognare" un pò l'astronomo è il fatto che il pianeta è caratterizzato da alcune strutture di superficie assolutamente peculiari e circolari che sembrano "artificiali" e soprattutto vulcani sempre attivi. L'argomento finale è stato sul mistero del Titanic e soprattutto dell'incredibile racconto "Il naufragio del Titan" scritto nel 1898 da Morgan Robertson, che immaginava l'affondamento nel viaggio inaugurale di un lussuosissimo transatlantico di nome Titan e di dimensioni quasi uguali al Titanic, in seguito alla collisione con un iceberg!!! Esattamente 14 prima Robertson predisse l'affondamento del Titanic. Il libro racconta di una bella ed eroica storia d'amore tra un marinaio coraggioso,una ragazzina contro il pericolo e una madre che ritrova infine la felicità. Tante coincidenze e somiglianze tra il racconto e ciò che accadde al Titanic. Il 15 aprile 2008 uscì la notizia che "il disastro del Titanic fu colpa dei bulloni scadenti": secondo studiosi americani infatti essi non riuscivano a tenere insieme il transatlantico nel momento in cui qualcosa fosse andato storto, come fu. L'anno scorso si parlò anche del Titanic, ma il mistero sul suo affondamento; con ipotesi che prendevano in considerazione non l'urto con l'iceberg.

Alcune puntate di Voyager commentate:

2 commenti:

Anonimo ha detto...

dove è possibile rivedere la parte della puntata che parla di venere?

arrgianf ha detto...

non saprei, può darsi che su youtube esca qualcosa.

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