lunedì 19 ottobre 2009

INTERNET: il computer onnisciente annienta la creatività? Libertà di pensiero a rischio?

Tempo fa avevo scritto un post riguardante le chiavi di ricerca utilizzate da chi entra nel mio blog, sapendo cosa scrive su Google. Molti blogger usano utilizzano il contatore e quindi sanno cosa cerca la gente sui motori di ricerca, a volte si scrivono cercano cose molto divertenti e ci sono tanti post in giro per riderci su come quello che ho letto qualche giorno fa intitolato "Google l'oracolo onniscente?".
Prendo spunto dai precedenti post per mostrare cosa cerco io. Premettere che i motori di ricerca non sanno nulla, si limitano a riportare in prima posizione il sito o il blog più autorevole senza poter selezionare se ciò che c'è scritto e giusto o no:

nell'immagine per esempio potete vedere come la partita di calcio Italia - Cipro di mercoledi 14 ottobre 2009, nel sito della 4a posizione viene riportata al 13 ottobre e addirittura della partita di Champions tra Rubin e Inter in alcuni siti era riportata la data dell'incontro da disputarsi di mercoledi invece di martedi (infatti mi son accorto solo a poche ore dall'inizio della partita che l'Inter giocava a breve e non l'indomani).
Con questa premessa vorrei far capire che ci si fida troppo dei motori di ricerca, invece più di una volta ci sono errori o lapsus soprattutto quando si tratta di scrivere un'espressione grammaticale corretta. Io spesso nel dubbio quando scrivo un post cerco se "un" e la parola successiva deve essere accentata o no e mi accorgo che metà blogger lo scrivono correttamente e l'altra metà no. A volte mi capita di sapere già dove cercare una cosa e quindi sul motore di ricerca digito le parole che mi ricordo dell'articolo che Google dovrebbe far spuntare davanti.
Il titolo del post è sulla "creatività". Cosa volevo scrivere dopo tutto questo preambolo quindi? Che internet sta creando dei robot! Lentamente la fantasia e l'intuizione vengono annientate dal fatto che è già tutto pronto dalla macchina e questo per esempio potrebbe portarci un tiranno che cancellerebbe la nostra possibilità di scelta e di uscire dagli schemi come nel romanzo "Grande Fratello" di Orwell! Prima per esempio capitava di dialogare con amici e persone e sentire tantissime castronerie e bugie, adesso mi viene quasi spontaneo dire "aspe che lo cerco su Google...". Se prima ci sfuggiva qualcosa, si diceva "pazienza", adesso basta digitare il problema che subito Internet ci dà la risposta! Spessissimo mi capita di cercare su Google qualche notizia o informazione, ma non avrei mai immaginato di leggere di gente che cerca dubbi filosofici ed esistenziali personali "Dove andare?", "Chi sono?" e "Da dove vengo?".
Ai Motori di ricerca gli si chiede proprio tutto, però è anche vero che spesso sono frasi prese da canzoni... infatti spesso mi è capitato di ingressi da keywords "briciole della tua tovaglia" ma non ci ho fatto molto caso perchè è una famosa strofa della canzone di Alessandro Mara - Ci sarò.
Qualche giorno fa invece mi è capitato di chiedere a Google "augurio di pronta guarigione ad una persona che sta male" e con mia grande sorpresa mi son trovato addirittura dei forum con molta gente che ha posto questa domanda. Ciò che vorrei far notare è che la frase cercata non aveva senso per altri, perchè è "personale" il proprio augurio: deve venire dallo stato d'animo che si ha, ma mi ha stupito parecchio il fatto di trovare tanta gente che chiede a "sconosciuti" cosa scrivere in questo contesto. Diventa tutto questo un grande contenitore standard di risposte come le varie short answers inglesi tipo "Would you like?" (ti piacerebbe) con la risposta "No I wouldn't" o "yes I do" senza nessuna fantasia nel poter decidere di testa propria di rispondere all'ipotetica "ti piacerebbe" con "fatti miei" oppure "non saprei".
L'evoluzione preoccupante potrebbe portare l'utente a non farsi una propria opinione e a rispondere e votare come dicono i vari Social network. Mi spiegate per esempio come è possibile che su Facebook il 7 ottobre 2009 non ho trovato nessuno deluso dell'incostituzionalità del Lodo Alfano? eppure Berlusconi viene sempre eletto!
Sembra quasi che su Facebook ci siano delle forze oscure che tentino di condizionare gli utenti a votare contro il Cavaliere mettendo in giro filmati di gaffe straniere e ridicolizzando ogni cosa il Premier voglia fare (è anche vero che lui si fa autogol incredibili e ci mette molto del suo).
Questo per dire che un ipotetico controllore di internet potrebbe avere larghissimi consensi, un pò come Beppe Grillo (che in fondo è il miglior Capo di governo che si possa immaginare) o come Barack Obama che ha vinto l'elezioni negli Stati Uniti riuscendo a puntare la sua campagna elettorale sul web.
Il controllo delle masse si ha attraverso la stampa e non è un caso che Berlusconi sia proprietario di tre tv di primo piano, tante aziende, potere e tanto altro. In tv i tg dicono quello che vuole lui e la maggior parte della popolazione che non ha internet si lascia plagiare:

questo video l'ho trovato stamane per caso, notate come le reti nazionali dicano tutto bene e i terremotati son felici e nascondono certe proteste che in tv non faranno mai vedere, ma per fortuna che c'è internet. Ecco.. il video di sopra secondo il nostro Presidente del Consiglio è DISINFORMAZIONE!
Internet a poco a poco si sta allargando e anche la stampa alternativa tipo il giornale quotidiano "Il Fatto" che sta ottenendo grandissimo successo. Questa varietà di opinione e di indipendenza dei media è pericolosa per chi comanda e cosi ecco proporre il recente disegno di legge Costa-Pecorella, e di scagliarsi contro le pochissime trasmissioni televisive che fanno inchieste come "Report", "Annozero" e tante altre.
A questo ci si è opposti con la manifestazione del 3 ottobre sulla libertà di informazione che sta alla base della democrazia. L'informazione che vorrebbe il Governo, è quella di parte che fa Emilio Fede distorcendo la realtà e negando l'evidenza come si evince nel post appena linkato dove le due signore (video in basso):
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gli dimostrano che la gente ha un cervello e libertà di pensiero; infatti l'articolo 21 della nostra Costituzione recita "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure": dopo il Lodo Alfano ecco un'altra incostituzionalità in cui vorrebbe sbandare Berlusconi.

2 commenti:

GianLuca ha detto...

Ciao ma tu sei anche un fratello interista? Spettacolo! Che fai scherzi? CERTO CHE TI INSERISCO. ANZI TI INSERISCO SIA IN QST BLOG CHE NELL'altro http://visitarelasicilia.blogspot.com (quello che vorrei sfondasse) :)

Si infatti...vedi quello ke è successo per un bannerino. Purtroppo c'è tanta gente che si alza e giudica dall'alto, qst gente va cmq rispettata secondo me. Ma lasciare stare ora.

Riguardo agli annunci ho inviato la richiesta. Dovrebbero arrivare a giorni.

GianLuca ha detto...

fratello e tu non inserisci i miei link? :)

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