Altro lunedi e altra puntata di Voyager con tantissimi argomenti interessanti. L'anteprima è sui fantasmi con un servizio andato in onda l'anno scorso. Da qualche settimana sto preparando un post sugli ectoplasmi e metafonia; ieri sera invece hanno preso in considerazione alcune case infestate da strane presenze e intervistato alcuni testimoni. Nei video girati in queste case c'erano strane macchie e oggetti che si spostavano da soli. Interessante la distinzione tra i vari tipi di fantasmi: chi è morto e non lo sa, chi è appena morto e va a salutare i vivi, chi se è andato per brutta fine come omicidio oppure esseri di altre dimensioni.
La puntata inizia con un tema d'attualità, la pandemia che stiamo vivendo circa il virus h1n1; hanno strutturato l'argomento in maniera perfetta raccontando prima la storia di altre malattie terribili partendo da molto lontano (nel mio post linkato invece avevo descritto Il colera, la peste e la spagnola), tipo il vaiolo oppure l'influenza che decimò le popolazioni americane non appena furono a contatto con i Conquistatores spagnoli. Tutti gli intervistati concordavano sul fatto che tale influenza è poco pericolosa (considerandola simile alla Sars o all'aviaria: tanto rumore per nulla!), e la causa di tanto clamore era stata opera dei mass media per attirare l'attenzione da parte del pubblico e vendere copie; per esempio facevano notare come ad ogni morto per l'influenza suina dedicavano un'intera prima pagina di quotidiano perchè faceva scalpore, invece migliaia di morti per l'influenza normale non fa notizia. Poi altro interrogativo era sulle case farmaceutiche che si stanno arricchendo e ipotizzavano che ci fosse un legame tra le cose (mass media e case farmaceutiche) per far preoccupare la popolazione a fare il vaccino. Da tutto ciò trae profitto Donald Rumsfeld, politico statunitense vicino al potere al punto da riuscire a premere la stampa a parlare di tale vaccinazione così che lui possa arricchirsi essendo stato il capo della Gilead Science, la società che brevettò il Tamiflu prima di cederlo alla Roche. Sempre lui nel 1976 svolgeva il ruolo di Capo di Gabinetto del presidente Ford, quando questi ordinò una vaccinazione di massa per un caso di influenza suina molto simile a quello odierno; fu in questa annata che nacque il termine "influenza suina" per via del contagio dai maiali all'uomo che avvenne in Messico. Intervistato tra gli altri anche Marcello Pamio del celebre sito disinformazione.it. Nel servizio però non hanno fatto cenno al contenuto del vaccino e alle sostanze pericolose che contiene come lo squalene.
Terminato questo interessantissimo servizio d'attualità si è passato al famosissimo evento misterioso di Tunguska: una località della Siberia nota per essere stata il luogo dell'impatto di un presunto meteorite avvenuto nel 1908; il 30 giugno infatti un evento catastrofico ebbe luogo nelle vicinanze del fiume Podkamennaja Tunguska, abbattendo 60 milioni di alberi su 2150 chilometri quadrati. Il rumore dell'esplosione fu udito a 1000 chilometri di distanza (2007 Mark Boslough per conto del Sandia National Laboratories ha calcolato che l'esplosione fu di circa 3-5 megaton). A 500 chilometri alcuni testimoni affermarono di avere udito un sordo scoppio e avere visto sollevarsi una nube di fumo all'orizzonte. Il fatto che ci siano testimoni che affermano di aver visto l'esplosione come se fosse caduta una bomba, esclude l'ipotesi terremoto. Si ipotizza che invece di essere un meteorite possa essere caduta addirittura una navicella aliena oppure che il cratere è stato causato da esperimenti militari segreti ma l'ipotesi più probabile (oltre all'asteroide) è che si fosse trattato di un'esplosione di gas dal sottosuolo visto che c'è a poca distanza un cratere. Hanno citato l'esplorazione di Kulik che avvenne in più tappe tra il 1927 e il 1939; dopo di loro tantissime ricerche da parte di scienziati e Voyager ha partecipato all'ultima missione recentissima; il mistero nonostante le tante ipotesi rimane perchè è strano notare come intorno all'area non siano comunque stati ritrovati reperti di nessun tipo che possano essere ricollegati allo scoppio di un meteorite o di una cometa! Sull'avvenimento ho già scritto poichè ne hanno parlato a Mistero questa estate (altre informazioni le trovate lì). Il servizio dopo è sui Vichinghi (esploratori, commercianti e guerrieri norreni, originari della Scandinavia, che a bordo di navi fecero scorrerie sulle coste delle isole britanniche, della Francia e di altre parti d'Europa fra la fine dell'VIII e l'XI secolo) con l'affermazione (giunsero in Nordamerica, raggiunto tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo: a tal proposito si vedano Bjarni Herjólfsson, il primo europeo ad avvistare il continente americano ben 5 secoli prima dei viaggi di Cristoforo Colombo, e L'Anse aux Meadows, un antico insediamento vichingo dell'XI secolo ritrovato sull'isola di Terranova, nell'odierno Canada) che siano arrivati nel continente americano molti secoli prima di Cristoforo Colombo. La Mitologia norrena, le saghe nordiche e l'antica letteratura norrena ci narrano della religione vichinga attraverso le imprese di eroi mitologici come i famosi Erik il Rosso, scopritore della Groenlandia
e suo figlio Leifr Eiríksson, scopritore dell'America. La seconda parte dell'argomento è stata tutta sulla Pietra del Sole poichè i Vichinghi non conoscevano l’uso della bussola magnetica e questo strumento non sarebbe servito a molto a quelle latitudini, in cui la prossimità del polo magnetico della Terra rende inutile l’ago magnetico come indicatore di direzione; un archeologo danese negli anni ’60 propose una teoria in base alla quale essi si aiutavano nell’orientamento con tale pietra (la cordierite o iolite): questo cristallo si può trovare sulle coste delle terre del grande Nord e ha proprietà ottiche particolari poichè cambia colore e trasparenza quando, illuminato da luce polarizzata, viene ruotato! Il penultimo argomento è brevissimo e prende in considerazione varie ipotesi circa la scomparsa dell'economista Federico Caffè avvenuta il 15 aprile 1987. Il racconto inizia parlando di lui che era molto attaccato all'insegnamento e a trasmettere la sua conoscenza agli studenti; viveva con il fratello Alfonso, professore di lettere all'Istituto Massimo di Roma, e aveva da poco raggiunto i limiti d'età per l'insegnamento universitario ed aveva acquisito lo status di professore fuori ruolo. Ad uno dei rari amici fidati aveva rivelato in una lettera di essere in ansia per le proprie condizioni finanziarie che secondo lui sarebbero state insufficienti ad affrontare la vecchiaia. Federico Caffè scomparve alle prime luci dell'alba. Il fratello che dormiva nella stanza a fianco, non si accorse di nulla; sul comodino trovò l'orologio, i documenti e gli occhiali che usava per leggere. La sua scomparsa è simile a quella di Majorana. Sciascia nel 1975 scrive La scomparsa di Majorana fondato sul noto episodio di cronaca della presunta morte, nel 1938, del fisico. Leonardo Sciascia avanzava l'ipotesi che Majorana possa essersi ritirato presso un convento ricusando il suo ruolo di scienziato in seguito ad una intuizione circa il possibile sviluppo della bomba atomica e le conseguenze potenzialmente disastrose che ne sarebbero scaturite. L'ultimo argomento di questa avvincente puntata è su un mistero già preso in considerazione l'anno scorso (sul collegamento a Voyager dell'11 febbraio 2008 trovate le informazioni) e cioè quello riguardante William Shakespeare! Di lui si sa che è nato a Stratford-upon-Avon (battezzato il 26 aprile 1564) e morto nello stesso paese inglese il 23 aprile 1616. Nel post linkato prima ho inserito le ipotesi che hanno citato ieri (visto che era replica); per esempio il fatto che conoscesse leggi italiane dei vari stati della Penisola oppure le tante coincidenze con il messinese Michelangelo Florio.
martedì 10 novembre 2009
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