martedì 3 novembre 2009

TV: Voyager, puntata del 2 novembre 2009 (2a parte) con l'Esperimento di Filadelfia, il Mothman - uomo falena e Altare la Rennes-le-Château italiana

Dopo gli argomenti descritti nella prima parte: volti rupestri, i misteri di Praga, il 1816 anno senza estate, eruzione Tambora e civltà indiana perduta. Voyager ha trattato due casi di estremo interesse e affascinante mistero: il primo caso riguardante la nota leggenda sbalorditiva ma assurda sul famoso Esperimento di Philadelphia (video in basso):

Secondo tale insolita storia, il 28 ottobre 1943 la US Navy avrebbe condotto un esperimento segreto nei Philadelphia Naval Yards nel porto di Filadelfia, in Pennsylvania, facendo scomparire una nave da guerra (chiamata USS Eldridge DE-173 Cacciatorpediniere sotto la guida di un certo Dott. Franklin Reno alla quale avrebbero partecipato anche scienziati rinomati quali Einstein e Nikola Tesla [a proposito di lui su lostin.com c'è scritta la frase su tale argomento "la nave si trovò in una sorta di tunnel in cui i colori cambiavano e turbinavano; tre marinai si gettarono fuori bordo e si trovarono fuori dalla base militare dove aveva avuto inizio l'esperimento. Si recarono al cancello e chiesero del responsabile del progetto, ma quando lo videro si resero conto che era molto più vecchio perchè erano passati quasi 40 anni") e di tutto il suo equipaggio grazie all'uso di tre generatori elettromagnetici di alta potenza sarebbe scomparsa per qualche secondo all'attivazione di questi ultimi e in seguito, sarebbero poi emerse testimonianze relative ad una sua riapparizione a Norfolk, a 600 km da Philadelphia (durante l'esperimento si alzò una nebbia verdastra che avvolse la nave nascondendola parzialmente e i testimoni dissero che attraverso di essa la nave sembrava sparire e riapparire).
Lo scopo era un sistema per rendere invisibili ai radar la nave creando l'effetto d'invisibilità.
Questa fantasiosa ipotesi nasce nel 1955, quando Morris K. Jessup (pubblicò il suo primo libro "The Case for the UFO", casi di UFO, nel quale parlava di vari di questi fenomeni accaduti tra il 1947 ed il 1954) avanzò un'ipotesi sull'uso delle forze elettromagnetiche nella propulsione spaziale dei dischi volanti che egli stesso dichiarò aver osservato (teoria dei campi unificati di Einstein, che avrebbe potuto rivelare il segreto dell'antigravità rendendo possibili i viaggi spaziali a costi ridotti). Egli criticava pubblicamente l'uso dei razzi come propulsori per la conquista dello spazio, poiché il loro sviluppo avrebbe distolto risorse da altri campi di ricerca secondo lui più promettenti. Jessup affermò di aver ricevuto tre lettere firmate da un certo Carlos Miguel Allende (unico testimone di tale missione e vorrei farvi notare come egli sia inattendibile secondo la versione del sito "daltramontoallalba che sto quotando) che raccontava nelle lettere di essere stato testimone oculare dell'esperimento mentre si trovava su una nave nelle vicinanze. Il servizio è curato da Voyager in modo perfetto e soprattutto appassionante evitando alcuni particolari che altrimenti stancherebbero lo spettatore. Ovviamente il finale del programma riporta i dati del giornale di bordo del 1943 relativa alla Eldridge dove c'è scritto che non è mai stata a Philadelphia e inoltre è documentata in servizio regolare sino al 1951 per la US Navy, ed in seguito risulta venduta alla marina greca per cui ha operato fino al 1977 ponendo dunque fine a qualsiasi briciolo di verità! C'è da notare anche il grande risalto mediatico di tutto ciò e la pubblicazione e diffusione di libri che ottennero molto successo (che sono state un pò considerate con un briciolo di curiosità anche per via della strana morte di M.K. Jessup avvenuta il 29 aprile 1959, che fece esplodere il caso e porto' avanti meticolose ricerche sul fenomeno). In rete su tale caso si trova di tutto ma al solito sul forum di Cosenascoste c'è un ottimo thread sul Philadelphia Experiment.
L'argomento finale della puntata di Voyager di ieri sera è stato sul famoso Mothman - uomo falena (argomento già discusso nella puntata linkata di Natale 2008): una misteriosa creatura (un uomo, con le ali e grandi occhi rossi rifrangenti o luminosi) che sarebbe stata ripetutamente avvistata a Point Pleasant (in West Virginia, Charleston e regione dell'Ohio) per 13 mesi (fra il novembre 1966 e il dicembre 1967). Il 15 novembre 1966 due coppie sposate di Point Pleasant, Roger e Linda Scarberry e Steve e Mary Mallette stavano passando in automobile nei pressi di una fabbrica di TNT, in disuso dalla Seconda guerra mondiale, quando videro due strane luci rosse all'ombra di un vecchio generatore accanto al cancello e raccontarono l'accaduto al vicesceriffo Millard Halstead. Dopo l'ottima descrizione di Voyager sugli avvenimenti e le testimonianze, si passa alla casuale relazione degli avvistamenti dell'essere con la caduta del ponte Silver Bridge che crollò nell'ora di punta causando la morte di 46 persone quasi ad avere come scopo di avvisare la popolazione locale dell'imminente tragedia e di due aerei che si schiantarono nella zona e un uragano distrusse vite e case. Ci sono stati altri avvistamenti del Mothman avvenuti anche sulla centrale nucleare di Černobyl del 26 aprile 1986, giorno della sciagura e persino dopo la caduta delle Torri Gemelle di New York (in basso la foto che hanno mandato in onda):

dove escludono in trasmissione che sia un fotoritocco (io invece credo che lo sia...).
Il finale dell'inchiesta sul Mothman tira in ballo anche gli uomini in nero (Men in Black) che fanno la loro prima e pubblica apparizione mostrando un certo interesse intorno alle vicende segnate dal MothMan usando strani flash, di carnagione chiara, parlando ed avendo lo sguardo fisso nel vuoto in modo strano e che non sapevano nemmeno cosa volesse significare il gesto di stringersi la mano. I M.I.B tempestavano scienziati e giornalisti dell'epoca con telefonate anonime minacciandoli e spiandoli e prevedendo i disastri accaduti.
Gli appassionati di paranormale affermano inoltre che nei dintorni di Point Pleasant ci sia una delle poche porte spazio-temporali presenti nella Terra, e che per i nativi americani questa zona fosse considerata sacra e le varie catastrofi susseguitesi frequentemente a Point Pleasent sarebbe legata alla maledizione di un capo indiano assassinato a tradimento insieme a suo figlio dagli inglesi (su wikipedia c'è scritto "senza fonte" ma ieri sera lo dissero).
Due elementi possono spiegare razionalmente l'apparizione del fenomeno dell'Uomo falena: 1)che sia in realtà una specie di barbagianni gigante ma tali uccelli però sono prevalentemente sedentari e notturni o crepuscolari (quindi le apparizioni in pieno giorno non si spiegherebbero) e 2)gli avvistamenti e tutto il resto sia stato "montato" per creare business nella città di Point Pleasant visto che da sconosciuta ha ottenuto una fama incredibile al punto da creare un fiorente turismo (il telefilm omonimo non so se prenda spunta da questa cittadina, su wikipedia c'è scritto New Jersey e non Ohio).
Vorrei far notare che è andato in onda anche il brevissimo servizio sulla storia di Rennes-le-Château (paese francese di soli 111 abitanti, legato però alla storia di un tesoro favoloso tramandato nei secoli dai tempi del mitico Saunière, fino all'esoterico Pierre Plantard) in chiave italiana descrivendo il caso di Altare, paese di duemila abitanti dell’entroterra ligure in provincia di Savona; l'improvvisa ricchezza di Bertolotti: un parroco (aspetto fisico, fiero e imponente che ricorda Bérenger Saunière) che lega il proprio nome a una nutrita serie di pubblicazioni religiose e alla fondazione di un giornale, il bimestrale L’Avvisatore Ecclesiastico. Dal 1885 che questo semplice parroco di campagna comincia a disporre di somme di denaro enormi che gli permettono di iniziare una serie di interventi presso la chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Eugenio. Il paese però è devoto a San Rocco, il patrono dei vetrai (si trova la statua anche a Rennes-le-Château) con la statua che ha la ferita sulla gamba destra come nel paesino francese. L'intera puntata la potete vedere in video sul sito Rai.tv nel collegamento.

1 commenti:

sirio ha detto...

Purtroppo non riesco mai a vedere voyager e mi dispiace, so che è interessantissimo!


Buon pomeriggio.

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