sabato 26 dicembre 2009

TV: 25 dicembre 2009, Voyager di Natale dall'Aquila, "la notte dei Templari" (2a parte) con l'Ordine del Tempio in Italia e in America

Post lunghissimo su Voyager speciale Natale 2009 sulla Notte dei Templari. Nella prima parte la storia dell'Ordine del Tempio e di Celestino V mandato in onda ieri sera.
Il viaggio sui Templari ritorna in Italia e si parla del misterioso Castel Del monte: un edificio del XIII secolo costruito dall'imperatore Federico II in Puglia, nell'attuale frazione omonima del comune di Andria, vicino a Santa Maria del Monte. Una delle molte leggende vuole che rappresenti il Santo Graal e che sarebbe rimasto per un periodo all'interno di questo castello. Altro passaggio dei Templari è a Venezia troviamo la prima notizia dell'insediamento dei Templari in un atto di donazione fatta il 9 novembre 1187 da Gerardo, Arcivescovo di Ravenna, di alcuni terreni siti nella Serenissima in località Fossaputrida, affinché vi costruissero un'ospedale e una chiesa. Una leggenda dice che i Templari arrivarono a Venezia con un grosso tesoro che venne sotterrato a San Giorgio in Alga; bottino che dovevano prelevare in un secondo tempo ma che poi non si seppe più nulla. Il finale di puntata è sulla teoria dell'ingegner Giancarlo Giannazza che ha scritto il libro "I Custodi del Messaggio" dove ipotizza i Templari in Islanda e messaggi nascosti nella Divina Commedia di Dante che citerebbe l'isola: nei versi con cui chiude il Purgatorio, Dante nasconderebbe delle coordinate geografiche e nel verso 97 Beatrice dice a Dante che si può arguire l'esistenza del fuoco dalla vista del fumo (quello dei vulcani attivi o dei geyser d'Islanda?). Ciò porta dunque all'esistenza del tesoro ad Oak Island (puntata di Voyager del 14 gennaio 2009), isoletta canadese situata presso la Mahone Bay (in Nuova Scozia), dove da 200 anni si è creata una sorta di caccia al tesoro e ad avvalorare questa affascinante tesi la scoperta di un misterioso pozzo profondo nel 1795 da parte di Daniel McGinnis, allora adolescente, che incontrò una curiosa depressione circolare sul terreno (il collegamento è esaustivo e spiega bene tutta l'indagine) che cela insidie e trappole costruito prima del 1750 da abili esperti di ingegneria idraulica. A costruire tale misterioso pozzo si pensa siano stati i Templari: l'Ordine del Tempio in America. Voyager ci parla dunque della Scozia del 1398 e in particolare del nobile scozzese Lord Henry First Sinclair, che disponendo di ingenti risorse finanziarie e desideroso di riscoprire le terre che i suoi antenati norvegesi, Custodi Templari, avevano raggiunto in nave secoli prima, con una flotta di 12 imbarcazioni decide di partire alla volta del Nuovo Mondo. Aveva in mente di fondare una colonia dove di potesse vivere fuori da ogni forma di persecuzione; l’equipaggio era composto da elementi di varie nazionalità come il pilota veneziano Antonio Zeno (che ha lasciato dei diari), a un paio di marinai islandesi, fino a un certo numero di soldati templari normanni. Giacobbo presenta tutta l'inchiesta su questa misteriosa avventura, citando "La grande stele di Westford" nel Massachusetts che raffigura un cavaliere in armatura sul cui cimiero e stemma araldico sono riconoscibili gli attributi di Sir James Gunn, luogotenente in capo di Sinclair a Caithness nelle Highlands Scozzesi (per approfondimenti, c'è il collegamento linkato in precedenza ben dettagliato). La puntata termina con i saluti di Giacobbo, non prima di aver presentato il simulatore sismico per serve a verificare la resistenza delle nuove case de L'Aquila prima di consegnarle alle popolazioni terremotate.

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