martedì 1 dicembre 2009
TV: Voyager del 30 novembre 2009 con il primo teschio di cristallo, il popolo dei Giganti in Calabria e teoria alternativa Piramidi d'Egitto (2a parte)
Dopo la prima parte di Voyager del 30 novembre 2009 ecco la seconda parte con i restanti argomenti riguardanti la leggenda del primo teschio di cristallo, il popolo dei giganti del mare in Calabria e teoria alternativa sulle Piramidi d'Egitto. Sui teschi di cristallo ne hanno parlato molte volte, ma qui hanno raccontato la storia del primo ritrovamento nel 1924 da parte di Anne Marie Le Guillon, la figlia adottiva di Frederick Albert Mitchell-Hedges che durante uno scavo Maya da parte del padre a Lubaantun, in Belize; trova nel giorno del suo 17esimo compleanno il Teschio di Cristallo tra le rovine del sito archeologico. Dopo questo racconto quindi si riepilogano i precedenti con la profezia Maya sui tredici teschi che riunendoli porterebbero alla conoscenza delle Leggi che regolano l'Universo. Il servizio successivo è sulle scoperte di tombe con dei resti di esseri umani "giganti" in Calabria e precisamente in provincia di Catanzaro e a Tiriolo. Alti oltre 2 metri e con dei ritrovamenti di statue che si trovano anche in altri posti lontanissimi e dei caratteri di scrittura, quasi come se ci fosse stato un contatto tra le varie civiltà. Tale teoria dimostrerebbe quindi che a costruire le opere megalitiche del passato siano stati loro in tutto il globo visto che erano un popolo del mare abile navigatore. Giacobbo mostra anche la Grotta dei 110 re e da qui ci si sposta a quello sull'Egitto proibito con le teorie alternative che ipotizzerebbero un popolo precedente agli antichi Egizi. Gli accademici definiscono tali archeologi "canaglia" (cercando tale definizione su Google mi è apparso questo interessante post sulla puntata di ieri sera di Voyager) come Robert Bauval che cita il cosiddetto "Popolo delle stelle" e le piramidi della IV dinastia egizia che in realtà avrebbe "restaurato" tali costruzioni già presenti. La Piana di Giza viene ipotizzata come una lavagna del cielo (vengono citate strutture imponenti come le rovine di Angkor in Cambogia) perchè una tavoletta d'argilla verrebbe smarrita e persa nei secoli invece delle imponenti costruzioni resterebbero a memoria duratura e quindi la cintura di Orione verrebbe riprodotta dalle tre piramidi famose che ricalcano la posizione delle stelle di 12 mila anni fa (argomento già mandato in onda il 4 marzo 2009) con la sfinge che si trova, secondo loro, esattamente dove c'era una nebulosa! Il geologo Schoch ipotizza addirittura una data più antica e cioè 25 mila A.C. perchè è erosa dall'acqua e il periodo delle piogge porta tale remota datazione. Giacobbo presenta La piramide di Zoser a grandoni; Zoser fu il primo faraone della III dinastia (2700-2625 a.C. ca) ed è con lui che si apre il primo periodo di splendore della civiltà egiziana: l'Antico Regno. L'artefice di tale costruzione è Imhotep, il primo architetto conosciuto della storia, gran sacerdote del dio Ra (il Sole) e consigliere principale dello stesso Zoser. Al termine della Puntata il sommario dello Speciale Voyager di Natale con l'annuncio di Giacobbo che è finita la 15a serie ieri sera.
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