Come avevo pensato di fare precedentemente con il post
"Voyager, le puntate del 2009", mia intenzione era quindi di fare il riassunto delle quattro puntate di
Voyager al termine della quarta puntata; ma visto l'enorme richiesta di visitatori che cercando "Voyager 18 febbraio" mi hanno letto il post precedente delle puntate di gennaio e le prime due di febbraio ho deciso allora di accontentarli, anticipando l'uscita alle prime due che ancora non ho trattato. La puntata di
Voyager dell'
11 febbraio 2008 inizia con il servizio su
William Shakespeare e la possibile idea che egli sia di origini messinesi. L'idea sembra assurda ma invece a poco a poco Giacobbo sottolineando tante coincidenze riesce a convincere sulla bontà dell'assurda ipotesi; quello che mi ha colpito di più è stato proprio il finale del servizio, dove dice che il cognome è una scomposizione di due parole e tradotte in italiano dà il cognome del personaggio siciliano di cui si sospettasse l'identità all'inizio della presentazione (Arrivato in Inghilterra avrebbe trasformato il suo nome Michelangelo Florio Crollalanza, in Shake = Scrollare e Speare = Lancia; mentre il nome William lo avrebbe preso da un suo cugino da parte di madre. Un'altra ipotesi invece è quella di averlo visto trasformare al maschile il nome e cognome della madre Guglielma Crollalanza nell'esatta traduzione inglese William Shakespeare). Non mi convinceva molto l'indizio sul fatto che il grande autore conosceva le leggi italiane benissimo e abbia scritto tante opere ambientandole in Italia.
La seconda narrazione è molto interessante, parla di un libro di Archimede sulla matematica scritto mille anni fa, scoperto per caso, dove degli amanuensi nel medioevo finendo la carta, non riconoscendo l'importanza dell'opera ci scrisssero sopra delle preghiere religiose e poi il servizio parla di tutte le vicissitudini affrontate dagli archeologi per decifrare quello che c'era scritto ricavandolo da sotto le frasi sulle preghiere scritte. Il libro era molto avanti per la sua epoca e il programma sottolinea che se fosse stato trovato molto prima, a quest'ora saremmo molto più evoluti scientificamente. Il servizio dopo è sull'inquietante penitenziario di Chicago; un carcere dove i prigionieri se la passavano molto male e
Voyager racconta tutto nei particolari e di come ci sia finito anche Al Capone. Un posto da brividi e dove ci sono stati anche casi in cui si è sentita la presenza di fantasmi e di detenuti che erano impazziti (sarebbe la galera ideale per gli stupratori che in questo momento stanno mettendo in pericolo la tranquillità e serenità di molte donne nelle città del Nostro Paese!!!). Il racconto storico successivo è tra quelli più interessanti, infatti si parlerà del grande inventore
Innocenzo Manzetti; non solo il precursore per quanto riguarda l'invenzione del telefono, ma ha creato molte opere geniali, tra cui si vedeva nel servizio un automa suonare un flauto. L'inventore aostano però era molto povero e questo forse gli ha impedito di avere le dovute riconoscenze che sono state attribuite ad altri successivi scienziati, inoltre la comunità scientifica dell'epoca non diede molta importanza ai suoi prototipi.
Il racconto successivo è ancora sulle Linee di Nazca, un servizio già andato in onda ma essendo l'argomento molto vasto, qualche dettaglio è stato aggiunto. Le Linee sono impressionanti e pensare che dopo migliaia di anni sono ancora intatti e tante figure disegnate benissimo, tra cui quella che vede la raffigurazione di un tipo di Ragno che non esisteva in quelle zone ma si trovava distante migliaia di km e l'ipotesi suggestiva che quelle
misteriose strade fossero piste di atterraggio per astronavi aliene.
La puntata di mercoledi scorso, 18 febbraio 2009 invece non mi è piaciuta molto, a parte qualche servizio: mi era sembrata una "puntata bruciata" per non togliere ascolti al
Festival di Sanremo 2009 (ma sono opinioni personali e forse perchè psicologicamente preferivo vedere Sanremo e comunque rispetto alle altre puntate andate in onda non c'è paragone; la puntata di Voyager della prossima settimana [25 febbraio] addirittura è da non perdere dal primo all'ultimo minuto); l'inizio era sulla leggenda della
mitica Avalon, Isola mitologica inglese, dove visse la sua infanzia il potente Mago Merlino e la Fata Morgana e quindi venne sepolto Re Artù (era stata inquadrata una tomba con all'interno un uomo alto oltre 2 metri); sempre in quest'isola ci sarebbe stata la spada Excalibur e le varie vicende del ciclo bretone che riguardano quindi la Tavola Rotonda e le varie vicende celtiche (contrapposte al ciclo carolingio che parla di Carlo Magno e dei cavalieri; per intenderci quello che comprende il poema "L'Orlando Furioso" di Ludovico Ariosto). Chissà perchè ma un servizio storico di Voyager senza qualcosa attinente ai Templari non può esserci ed ecco accennare al Santo Graal che potrebbe essere nascosto ANCHE QUI! Non mi è piaciuto tanto questo servizio perchè c'è stata troppa voce narrante che parlava su improbabili ipotesi...
Il secondo servizio era sull'Antico Egitto, hanno parlato di
Hatshepsut (una regina egizia divenuta faraone raffigurata in una scultura di calcare), delle immancabili Piramidi e quindi dello Zed, una torre contenuta all'interno della Piramide di Cheope dove sia in questa puntata che in altre hanno detto che 1) poteva trovarsi anche in altri punti e 2) alcuni archeologi dicono che hanno avuto esperienze di scorrere del tempo rallentato trovandosi al suo interno. Il servizio infatti termina con la voce narrante che parla di questa costruzione come fosse una macchina del tempo e che quindi le Piramidi oltre ad essere delle tombe per i faraoni potevano essere utilizzate per viaggi extratemporali.
La storia successiva riguardava
Luigi Maria Ugolini, un archeologo italiano giovanissimo che grazie al Fascismo, andò in Albania e scoprì molte cose interessanti come "il teatro con uno splendido gruppo scultoreo, il battistero e molti altri monumenti" (citazione di Wikipedia che non mancherò mai di nominare). C'è anche un breve parlare della campagna "militare" d'Albania da parte del Duce e la successiva occupazione della zona. L'archeologo dapprima era stato osannato da Mussolini perchè veniva dimostrata ancora una volta la superiorità del regime e ciò faceva bene alla sua campagna mediatica per accrescere il suo potere sulle menti. Il professore Ugolini però con grande intelligenza e con passione è andato avanti per la sua strada alla ricerca della verità, fino a diventare "quasi nemico" del Duce che lentamente dimenticherà la sua bravura e l'uomo morì nel '36 a 41 anni. Il racconto più bello e
misterioso è stato sicuramente il penultimo, che vede protagonisti i
Mandan, enigmatici Pellerossa che dimostrano ancora una volta come prima di Cristoforo Colombo in America ci siano andati molti altri europei. Infatti le caratteristiche di questo popolo sono la pelle bianca e soprattutto il parlare una lingua simile al gallese in alcuni corrispondenti termini. Vivevano nell'America settentrionale, supergiù nella zona del
Dakota del nord. Gli esploratori europei trovandosi a dialogare e a vivere con loro, hanno notato numerosi tratti che li accomunerebbe ad Europei e la testimonianza del pittore americano George Catlin attraverso ritratti fa propendere inequivocabilmente su questa ipotesi di discendenza europea. Lentamente questo popolo di indiani sparì restando con solo un superstite alla fine dell'ottocento, il motivo è che furono sterminati da un'epidemia di vaiolo.
Il servizio conclusivo affronta ancora una volta l'argomento "Templari", stavolta venuti in Italia e precisamente all'Aquila. Il programma si sofferma sulle tante coincidenze e punti in comune tra Aquila e Gerusalemme. Si parlerà di
Papa Celestino V: il primo Papa che volle pontificare al di fuori dei confini dello Stato Pontificio, e l'unico ad abdicare. Si metterà in risalto, nel servizio, il suo rapporto con i Cavalieri Templari, con l'ipotesi che lui li abbia conosciuti durante il lunghissimo viaggio verso Lione ed essendo diventati amici, loro lo aiutarono durante il Concilio a diventare Papa (Su
Yahoo hanno chiesto questo e spiace vedere tante risposte denigratorie sul programma che reputo interessantissimo).
Come detto all'inizio, la puntata ha visto molti spunti interessanti ma già visti in precedenti episodi e tra quelle viste finora quest'anno, secondo me è stata la meno attraente: una sorta di "tappa di trasferimento" del ciclismo per non fare concorrenza al Festival che si conferma anche per la
3a serata protagonista con forti ascolti: oltre 12 milioni e mezzo di spettatori con l'impressionante 43,89% di share della prima parte; la concorrenza veniva da Scherzi a Parte soltanto. Nella serata di Mercoledi ha realizzato 12 milioni di spettatori, con la concorrenza di
Voyager che ha avuto 2 milioni e 700 mila spettatori (mi sembra che qualcuno che solitamente guarda il programma abbia visto Sanremo) e di Amici che il 18 febbraio 2009 ha totalizzato 4 milioni di spettatori (18% di share). Nella puntata di
Sanremo di ieri sera 19 febbraio 2009, è stato molto bello il veder duettare le Nuove Proposte con i big. Mi è piaciuto tantissimo vedere la figlia di Zucchero cantare con il trio composto da papà, Vandelli e Dodi Battaglia. L'ingresso di Vecchioni che accompagna Chiara Canzian e poi si esibisce lui da solo con la bellissima canzone
"sogna ragazzo sogna" è stato eccezionale! Un bravissimo va a Bonolis che riesce a non stancare gli ascoltatori, proponendo siparietti divertenti e
facendo cantare agli artisti delle loro canzoni famosissime; chissà come andrà stasera la battaglia sugli ascolti, visto che il venerdi trasmettono I Cesaroni, Mi manda raitre e Le Iene! Finora Bonolis mi ha smentito, ero convinto che con un pò di concorrenza avrebbe ceduto e invece si conferma grande!