giovedì 30 aprile 2009

ATTUALITA': aggiornamenti sul terremoto de L'Aquila con punto di vista di una blogger

In questi 24 giorni dal quel maledetto 6 aprile 2009 del forte terremoto de L'Aquila, i mass media lentamente stanno "mollando la presa" e la paura è che in breve non si parlerà più del dramma abruzzese. Infatti in questo momento "fa ascolto" l'emergenza suina e gli assalti dei pirati somali. Su internet però bisogna tener vivo l'argomento per non dimenticare e soprattutto per far capire ai nostri connazionali dell'Abruzzo che hanno la nostra massima solidarietà. Si è parlato molto dello sciacallaggio mediatico compiuto dai Tg, fra cui l'indecoroso minuto e mezzo di vanti del tg1 per il record di audience. A tenere banco in questi giorni c'è anche stata la psicosi per un presunto terremoto in Sicilia, con le ricerche degli internauti scatenati che volevano sapere notizie dal Mago Otelma di turno. Giuliani aveva previsto il terremoto in Sicilia orientale ieri 29 aprile 2009 e la paura è dilagata. Per fortuna il geologo si è sbagliato, ma apprezziamo ugualmente la sua previsione sul terremoto in Abruzzo che avrebbe evitato una simile tragedia, salvando tante vite umane se gli avessero dato retta. I terremoti non si possono prevedere, ci possono essere però degli avvertimenti con precedenti scosse, su un possibile fortissimo sisma. Qualche anno fa si sentì parlare con molta preoccupazione di un forte cataclisma per una precisa data, prevista dal profeta Nostradamus nelle sue profezie, dove c'è spesso riferimento alla Sicilia anche perchè lui venne nell'isola. Fortuna che il giorno designato passò senza problemi; un pò come i tanti indovini che hanno previsto la fine del Mondo per un determinato giorno X e puntualmente hanno sbagliato.
Tempo fa postai una notizia circa il diverso numero dei morti del terremoto d'Abruzzo affermati dalla blogger Anna. La cittadina di L'Aquila affermava che fossero mille e proprio due giorni fa ho letto un'altra sua news postata nel suo blog Miss Kappa che mi ha sconvolto molto; infatti racconta del lavoro della protezione civile svolto in maniera disumana. Non vorrei affatto credere alle sue accuse, ma le parole sono molto forti e a dover di cronaca vorrei citarle. Anna scrive sul post "la protezione civile" che "La protezione civile ti espropria dell'unica cosa che ti è rimasta. Ti espropria di te stesso. [...] La protezione civile ti pone in stato di polizia. Ti controlla. [...] Tutti in fila a fare i soldatini. Se non ti ha piegato il terremoto, ci pensa la protezione civile [...]". Anna cita un altro blog sul Campo di Arischia dove accadono cose simili e Marta scrive "È gestito in maniera militare. Abbiamo già mostrato foto dei cartellini che ogni abitante deve portare al collo, senza di questi non si entra e non si esce. E ora ci sono le regole.
Delle regole ci vogliono" e Marta che scrive citando la sua amica Monique continua dicendo "L’identificazione tramite numero, e non tramite nome e cognome, ricorda tanto, troppo, altri numeri tatuati sul braccio: al campo ti chiedono solo il numero, per trovarti prima negli elenchi. La gente sente di non avere più un nome, in questa situazione. Senza cartellino non si entra nel campo, nemmeno se al cancello c’è tuo cugino o un tuo amico, che sanno benissimo chi sei".
Vorrei tanto sperare che ciò che dicano non sia vero, che stiano facendo disinformazione e che stiano mentendo. Personalmente son dispiaciuto nel leggere queste testimonianze e spero che ciò che dicano non corrisponda a verità. Il post è per far conoscere il loro punto di vista, visto che in tv e nei giornali c'è scritto tutt'altro. Vere o no che siano, sarebbe preoccupante se i mass media censurassero a priori tali testimonianze.

TENNIS: Internazionali d'Italia 29 aprile 2009 fuori Seppi e Fognini

Nel post di ieri sugli Internazionali d'Italia di Tennis, avevo fatto notare come a tenere alto l'onore dell'Italia erano rimasti solo due tennisti: Seppi e Fognini, con il primo a doversela vedere contro il fortissimo Nadal. Inoltre per favorito, insieme ai colleghi illustri e superfavoriti c'era lo scozzese Murray, che perde con l'argentino Juan Monaco per 1-6, 6-3, 7-5; il numero 4 del mondo quindi è la prima vittima illustre degli Internazionali BNL d'Italia.
Non rimangono più italiani in gara, Andreas Seppi come da pronostico è stato eliminato da Rafa Nadal e lo spagnolo quindi approda agli ottavi di finale degli Internazionali BNL d'Italia (terra battuta, montepremi 2,75 milioni di euro). Il numero 1 al mondo di tennis concede soltanto 5 giochi all'italiano vincendo per 6-2, 6-3 in appena un'ora e 20 minuti di gioco. Rafa sfiderà adesso lo svedese Robin Soederling. Negli Atp di Roma esce anche Fognini, contro la testa di serie numero 8 del torneo, il francese Gilles Simon. Rispetto a Seppi, il sanremese resiste due ore e cede in tre set, dopo aver vinto il primo (6-7, 6-2, 6-3). Termina quindi l'avventura degli azzurri già al secondo turno, purtroppo il tennis italiano maschile non riesce a tenere testa ai primi al Mondo, ma in questo torneo italico negli anni passati c'è stata qualche gradita sorpresa, veri e propri miracoli! Nel 1995 per esempio il giovane milanese Corrado Borroni, incantò tutti vincendo match tennistici proibitivi tra cui quelli contro il fortissimo russo Kafelnikov e lo spagnolo Carretero; poi l'incantesimo si spezzò contro lo svedese Stefan Edberg (sei titoli del Grande Slam, 41 tornei vinti in carriera, per dieci anni tra i primi 10). Non so se fosse veramente lui o un fake; ma qualche anno fa su scacchisti.it lo incontrai e mi raccontò di aver smesso dopo aver subito infortuni. Più recente l'ottima performance di Filippo Volandri al torneo del Foro Italico, sempre Internazionali d'Italia a Roma nel 2007, con l'accesso alle semifinali del torneo più importante in terra rossa,dopo gli Open di Francia, del Mondo. In quell'occasione il livornese sconfisse contro pronostico Richard Gasquet 6-4 6-7 6-4 nel secondo turno, poi il n° 1 del ranking ATP (il quarto tennista italiano della storia in assoluto a sconfiggere un capolista della classifica ATP) lo svizzero Roger Federer 6-2, 6-4 negli ottavi e infine il ceco Tomáš Berdych 6-2, 6-3 nei quarti; in semifinale si arrese al cileno Fernando González perdendo per 6-1, 6-2. L'impresa di Volandri rimane nella storia del tennis italiano della manifestazione, visto che prima di lui solo Adriano Panatta nel 1978 fu a giungere almeno in semifinale.

mercoledì 29 aprile 2009

TV: ieri 28 aprile 2009, ultima puntata di Mai dire Grande Fratello

Ieri sera in tv, come ogni martedi, è andato in onda su Italia Uno alle 21 e 10 l'ultima puntata di "Buona la prima", uno show basato sull’arte dell’improvvisazione con protagonisti assoluti i comici Ale e Franz xon ospiti d'eccezione (ieri per esempio Andrew Howe [ospite] e Asia Argento [suggeritrice] nel primo episodio e poi Clemente Russo [ospite] e Ricky Memphis [suggeritore]). A seguire alle 22 e 10 è il momento di "mai dire martedi" o più precisamente "Mai Dire Grande Fratello" con la Gialappa's, Mago Forest, Lola Ponce (vincitrice con Giò di Tonno del Festival di Sanremo 2008 con la canzone "Colpo di fulmine") e i bravissimi imitatori. Nell'ultima puntata ospite Ferdi e la cantante Malika Ayane che canta "come foglie", grande successo musicale del Festival di Sanremo 2009 (sezione Nuove proposte) ai primi posti delle classifiche musicali, in duetto con l'imitatrice Virginia Raffaele. Ospite un'altra concorrente del Grande Fratello, Cristina del Basso, con Vittorio Marcelli che improvvisa uno sketch con la sua imitatrice che dice sempre "nnuuoo". In rete ho trovato un blog, tutto su Mai Dire Grande Fratello 9 con video andati in onda per ogni puntata.
Quest'anno mi è piaciuto tantissimo Maccio Capatonda - Padre Maronno, con lo slogan "l'uomo a cui appiopparono la santità"; in basso il video troppo divertente della prima puntata:

inoltre sempre presenti gli imitatori Mirko, di Povia, Tiziano Ferro (nel collegamento tutte le sue canzoni più famose), del Vescovo Richard Williamson, scomunicato e poi ricomunicato, Jean Claude - Sensualità a corte che termina con la comparsa a sorpresa del padre del protagonista e il video con Terminenzio.
Ieri sera inoltre c'era un filmato su "Piccol discount" con il video:

dove si prendevano in giro anche i campioni d'Italia nerazzurri con la strepitosa offerta che verrà proposta "quando l'Inter vincerà la Champions". Nello stesso filmato, carine le offerte "presa in giro" e "occhiali da sole".

Tennis, Internazionali d'Italia risultati 28-29 aprile 2009 e Ciclismo, Rebellin è risultato positivo all'antidoping alle Olimpiadi di Pechino 2008

Tennis:
dopo la vittoria delle azzurre del tennis nella semifinale di Fed Cup 2009 contro la temibile Russia per 4 a 1 con il punto decisivo di Francesca Schiavone (il 7 e l'8 novembre l'Italia affrontera' in casa gli Stati Uniti che a Brno hanno vinto per 3-2 con la Repubblica Ceca), si disputa in questi giorni uno dei tornei più importanti di tennis, gli Internazionali d'Italia al Foro Italico a Roma. La prima giornata vede già le prime delusioni azzurre, con Cipolla e Starace che escono di scena. Partecipano al torneo i fortissimi: lo spagnolo Nadal, lo svizzero Federer, Djokovic e Murray. Altri azzurri in campo a partecipare: Bolelli, Volandri, Andreas Seppi e Fognini. Dopo la pioggia si riprende a giocare e Simone Bolelli ha perso nettamente con Kohlschreiber uscendo di scena tra i fischi piovuti dagli spalti. In serata invece Andreas Seppi ha rimontato un set di svantaggio ed è riuscito a vincere contro lo statunitense Sam Querrey in due ore e tre minuti (3-6, 6-4, 6-3); oggi però il nostro azzurro giocherà contro Nadal in un match proibitivo. Nel derby tra italiani, Fabio Fognini batte Filippo Volandri in tre set (6-7, 6-1, 7-6); la partita è durata oltre due ore e mezzo di gioco.
Ciclismo:
brutte notizie per Davide Rebellin, che dopo aver vinto la settimana scorsa la Freccia Vallone ed essere stato buon protagonista alla corsa ciclistica Liegi - Bastogne - Liegi, è stato trovato positivo all’antidoping delle Olimpiadi di Pechino 2008. Nella gara su strada maschile dei professionisti di ciclismo delle Olimpiadi del 9 agosto 2008, Rebellin era giunto secondo alle spalle di Samuel Sanchez, ottennendo quindi l'argento perdendo allo sprint festeggiando nel migliore dei modi il suo 37esimo compleanno. Purtroppo non è la prima volta che sul blog succede di "rimangiarsi" le belle parole spese per qualche impresa dei nostri campioni del ciclismo, infatti l'anno scorso al Tour De France 2008 è successo lo stesso con Riccò e Piepoli risultati positivi, dopo che nei giorni precedenti avevano ottenuto prestazioni esaltanti e avevo scritto dei post osannandoli. Anche Rebellin è risultato positivo alla Cera, l’Epo di nuova generazione. Il ciclista veneto è stato sospeso dal presidente del Coni, Giovanni Petrucci, con effetto immediato dal club olimpico e dall'attivita' agonistica; inoltre gli verranno ritirati titoli, medaglie, vittorie importanti e tolta la possibilità di prendere parte al Giro d'Italia del Centenario (che scatterà il prossimo 9 maggio dal Lido di Venezia). Il re delle Ardenne è incredulo, come la moglie e procuratrice, Selina Martinello. Sono state già richieste le controanalisi e speriamo che venga confermata l'assoluta estraneità ai fatti dell'atleta, anche perchè il danno d'immagine che ha subito da questo fattaccio è enorme avendo detto "che chi continuava a prendere certa roba era irresponsabile".

martedì 28 aprile 2009

INTER: omaggio all'imperatore Adriano


Un amico mi ha segnalato il video postato, un omaggio all'imperatore Adriano con in sottofondo la canzone dei Gemelli Diversi - Tu corri, secondo singolo estratto dall'album Fuego del 2002. Adriano ha risolto il contratto con l'Inter dopo 8 anni e 74 gol vissuti insieme. C'era un periodo in cui il Brasiliano era sconosciuto ma aveva un grande talento e subito ha fatto impazzire i tifosi nerazzurri. Si parlava un gran bene di lui, nonostante il ricordo del traditore Ronaldo aveva un pò lasciato da parte il fidarsi di attaccanti brasiliani che la sponda via Durini non dimentica. C'era tanta fiducia su Adriano Leite Ribeiro, poi andò in comproprietà al Parma e lì giocò meravigliosamente segnando tantissimo. Poi fu la volta di Moratti che lo riscattò e non si capii chi fosse quel matto che l'abbia ceduto ai gialloblu. Ritornato a Milano fu "l'imperatore", il giocatore che segnava con naturalezza e in partite importanti. Poi però si infortunò, andò fuori forma e infine le bizze con Mourinho e la spaccatura dello spogliatoio, complice anche la stampa che con l'Inter non ha mai pietà. Alla fine ha perso l'aereo, altre volte non rientrava in tempo e quindi rescissione di contratto improrogabile con l'Inter. Mourinho all'inizio ha fatto il duro con Adriano, poi ha dato chance e lui l'ha ripagato con gol ma è stato un breve periodo prima del buio. In un'intervista di qualche giorno fa, Special one dice di aspettare Adriano per festeggiare lo scudetto. La scelta della rescissione, anche per volere del calciatore, è giusta; meglio che se ne vada, d'altronde è inutile tenere un campione che non è in condizione e che spesso si trova fuori forma. Recoba è stato tenuto 10 anni come soprammobile e questo è il difetto del nostro generosissimo presidente Moratti: si affeziona troppo ai giocatori! Vorrei ricordare Adriano per le cose buone che ha fatto, che nel video sono state mostrate.

lunedì 27 aprile 2009

ATTUALITA': 27 aprile 2009, febbre suina con casi anche in Italia e assalti dei pirati somali alla nave italiana Melody il 25 aprile 2009

Ho scritto spesso che la gente ha sempre paura per qualcosa, che l'umanità si spaventa e i giornalisti ne approfittano per fare audience. Tempo fa preoccupava tantissimo la Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome: sigla che sta per Sindrome Acuta Respiratoria Severa, una forma atipica di polmonite) e in un servizio nel tg4 di Emilio Fede, un esperto diceva che la malattia preoccupava tantissimo e che avrebbe portato la razza umana quasi all'estinzione, con qualche sopravvissuto. Neanche qualche mese dopo e già non se ne parlava più e i mass media hanno concentrato l'attenzione su altro. Adesso una malattia d'attualità è la Febbre suina che in Messico ha già fatto 103 vittime; è una settimana che l'epidemia sta interessando l'America Centrale, ma tutti erano interessati al terremoto de L'Aquila e quindi la notizia era apparsa in secondo piano. Adesso che la situazione è serie e Obama si dice preoccupato dichiarando stato d'emergenza sanitario, i telegiornali hanno iniziato a parlarne. Nel frattempo ci sono stati contagi in Europa e il ministro spagnolo della Sanità, Trinidad Jimenez, ha dichiarato oggi che un uomo è stato trovato affetto dalla malattia e che altri casi sono sotto osservazione. Poco fa è uscita la notizia che una donna di 31 anni è ricoverata a Malattie infettive all’ospedale di Venezia per sospetta influenza suina. Per fortuna che le sue condizioni sono giudicate buone e non è in pericolo di vita; la donna è rientrata da San Diego (in California) da pochissimo e ha accusato febbre molto alta.
Altra news d'attualità che da settimane appare nel televideo, ma che nei tg non si dava l'opportuna importanza, riguarda gli assalti di pirati che stanno interessando la zona della Somalia. Improvvisamente sabato, 25 aprile 2009, il problema è diventato fondamentale perchè c'è stato l'attacco ad una nave da crociera italiana che per fortuna ha respinto l'attacco dei pirati. La nave italiana Melody Msc Crociere con a bordo 991 passeggeri tra i quali 134 italiani e 536 membri dell'equipaggio, è stata assalita da una piccola imbarcazione che ha cominciato a sparare. I marinai hanno reagito usando gli idranti e rispondendo al fuoco, respingendo l'assalto dei pirati.
Una decida di giorni fa invece il capitano americano Richard Phillips, è stato vittima dei bucanieri, diventando ostaggio dei pirati somali per cinque giorni. Per fortuna è stato liberato, sano e salvo, grazie ad un blitz dei marines, approvato personalmente dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

CALCIO: Napoli - Inter 1 a 0 e risultati 33a giornata di serie A 2008/09

La partita che non ci si aspetta, il Napoli dopo una partenza in campionato a razzo, nelle partite successive alla sfida con l'Inter dell'andata aveva rallentato il passo e addirittura ha dovuto cambiare allenatore prendendo Donadoni al posto di Reja. Incredibilmente nelle partite del pomeriggio si è scoperto che l'antiInter di questo campionato non è la Juventus che insegue da una vita, ma il Milan che si trova a 7 punti di distacco e che ha staccato la Juventus di due punti dopo il pareggio dei bianconeri a Reggio Calabria dove sono passati per due volte in svantaggio. I rossoneri hanno vinto con il Palermo grazie a un rigore inesistente e a quel punto hanno controllato la partita contro i rosaneri ormai arresi e che hanno subito altri due gol. Per i nerazzurri ieri sera era l'occasione per portarsi a più 10 e mettere una seria ipoteca sul titolo, invece lo sgambetto che non ci si aspetta e addirittura si è giocato talmente male che quando ha segnato il Napoli, di colpo ho pensato che i pur sempre 7 punti di vantaggio non sono nulla. Perchè se l'Inter gioca così, e non vince le prossime partite, il Milan ha davvero molto da sperare. Con la Juventus la partita era stravinta fino al 90esimo ma poi rigore non dato a Ibra e gol segnato dai bianconeri, altrimenti sarebbe finita 2 a 0. Con il Palermo avanti di due gol e poi pareggio per dormite generali. Sabato sera si gioca con la Lazio, che ha perso in casa ieri con l'Atalanta che sua volta ha perso uno a zero domenica scorsa con la Reggina; ma non significa nulla, perchè i biancocelesti hanno grosse qualità e in Coppa Italia le hanno dimostrato alla Juve. L'Inter di ieri sera scende in campo contro una squadra che si trova in cerca di una vittoria casalinga che manca dall'11 gennaio scorso, ma ha dalla sua parte un grande pubblico che incita la squadra fino alla morte! Questo fattore è quello che dovrebbe prendere ad esempio la nostra tifoseria in partite da Champions, perchè negli ultimi anni i doppi confronti li abbiamo mancati in casa, come con il Manchester 0 a 0 e soprattutto Villareal e Valencia. Nei nerazzurri gioca Chivu al posto di Maxwell e secondo me è stato un errore, nella fascia mi piace di più il brasiliano e non è un caso che in quella zona del campo il Napoli ha spinto parecchio. Ottima partita di Figo, che nonostante gli anni e nonostante l'avvio di campionato disastroso; è sempre pronto quando viene chiamato in causa e aiuta in tutti i modi come può. Si conferma lentissimo nelle ripartenze, ma i cross e i passaggi ci sono, e soprattutto una cosa importante è che riconosce quando può farcela a saltare l'uomo o no e nel dubbio PASSA LA PALLA!!! Una cosa talmente elementare che Quaresma sconosceva, infatti doveva dribblare contro tre - quattro giocatori e si lamentava quando perdeva la palla o non gli riusciva la trivela. Stankovic è apparso un pò fuori forma, complice una stretta marcatura partenopea. Ibrahimovic ha toccato pochi palloni e ha giocato sicuramente una delle sue peggiori partite dell'anno anche se i colpi di classe non mancano, come la conclusione dalla destra al volo dalla fascia che va alta: conclusioni d'antologia, dove pochi attaccanti son riusciti a fare gol da lì e dove è molto difficile centrare la porta. Balotelli perde un pallone incredibile dopo un minuto di gioco e a parte qualche grande giocata di classe, non riesce ad essere decisivo. Da registrare due splendidi tiri in porta, uno parato e l'altro sopra la traversa. Sembra che la partita si metta subito bene per l'Inter, perchè dopo due minuti di gioco Samuel di testa su punizione di superMario impensierisce Navarro e pochi secondi dopo altra conclusione di Balotelli. A quel punto l'Inter si spegne, non fa nulla e il Napoli si chiude tutta in difesa con contropiedi velocissimi. Julio Cesar per tutto il primo tempo non tocca un pallone e si perde troppo tempo per via di contatti e interruzioni del gioco da parte di Rosetti decisamente scadente. Al 30esimo minuto due punizioni per il Napoli a distanza di 5 minuti e per battere il tiro si è perso troppo tempo a sistemare barriere e ad allontanarla dalla palla. Al 12° minuto Balotelli viene atterrato da Santacroce con una vistosa spinta ma per Rosetti è regolare, invece lì è rigore e ha ragione Moratti a sfogarsi nel dopo partita dicendo che all'Inter non danno penalty a favore e al Milan anche troppi. Vieira i primi minuti li gioca molto male e al 13esimo minuto fa un bruttissimo fallo che merita il cartellino giallo; poi per fortuna il francese gioca una buona partita. Al 19esimo minuto Amodio commette un ennesimo fallo e finalmente viene ammonito, ne farà altri ma Rosetti non lo ammonisce più. Al 27esimo Zanetti viene scaraventato a terra, poi l'argentino si rialza e il difensore napoletano gli mette le mani in faccia, Rosetti incredibilmente fischia punizione contro l'Inter. Il primo tempo termina con un solo minuto di recupero, ma in realtà si è giocato pochissimo.
Il secondo tempo inizia blando, con il Napoli che gioca molto meglio dell'Inter con Denis, Lavezzi e Hamsik molto pericolosi. Blasi invece è molto rissoso e non perde occasione per creare diatribe con il nerazzurro di turno. Al 57° minuto Samuel ferma Denis in posizione interessante, tre minuti dopo si sveglia Ibra che al momento dell'assist per Stankovic viene intercettato, sprecando una buona occasione. Al 63° minuto entra Zalayeta al posto di Denis e i telecronisti gufano per il fatto che l'ex juventino ha spesso segnato all'Inter confermandosi la nostra bestia nera (ha segnato l'anno scorso). Quattro minuti dopo tiro violentissimo di Ibra, ma Navarro respinge. Al 70esimo minuto esce Figo affaticato ma autore di una buona partita ed entra Mancini che in campo passeggia per mezzora, a parte qualche giocata da circo fine a se stessa. Sarà un caso ma pochi secondi dopo il Napoli è pericolosissimo e viene fermato con difficoltà da Cordoba, 3 minuti dopo gli avversari segnano con assist di Lavezzi per Zalayeta che sfodera un tiro angolato alla destra di Julio Cesar che guarda imbambolato il pallone: credevo la colpa fosse del nostro portierone perchè stava sulla linea dell'area piccola (anche in altre occasioni oggi mi è sembrato troppo lontano dai pali), ma i rimproveri vanno invece a chi ha permesso al napoletano di tirare tutto solo senza ostacoli. Due minuti dopo esce Vieira ed entra Cruz che fa pochissimo. All'86esimo Julio Cesar compie una strepitosa parata su un tiro difficile di Blasi che viene deviato da Cordoba leggeremente, creandosi una traiettoria strana. Quattro minuti di recupero che non sono sufficienti all'Inter, con lo stadio San Paolo che diventa una bolgia. Il Napoli vince dopo oltre 100 giorni di astinenza, è sempre la solita storia... Quando incontrano noi le squadre in difficoltà si galvanizzano.
Anticipi 25 aprile 2009:
Chievo 1 - 2 Udinese, Fiorentina 4 - 1 Roma.
Domenica 26 aprile 2009:
Milan 3 - 0 Palermo, Bologna 2 - 0 Genoa, Lazio 0 - 1 Atalanta, Lecce 2 - 1 Catania,
Reggina 2 - 2 Juventus, Sampdoria 3 - 3 Cagliari, Torino 1 - 0 Siena.

domenica 26 aprile 2009

CICLISMO: Liegi - Bastogne - Liegi del 26 aprile 2009, trionfo di Andy Schleck

Appuntamento di grande ciclismo oggi pomeriggio con la Liegi Bastogne Liegi, una classica molto dura, con 11 muri caratterizzate da pendenze medie quasi sempre superiori al 5%. La gara misura 261 km e si snoda per le strade che vanno da Liegi ad Ans.
Il collegamento inizia alle ore 15 con la telecronaca sempre impeccabile di Cassani e Bulbarelli. A 38 km dall'arrivo sono in quattro al comando con 3 ad inseguire. Il vantaggio è di pochi secondi tra loro e anche il gruppo non è lontano. Si giunge sull'impegnativa Cote Redoute, una salita che ha il 15% di pendenza massima e 8,5% percento di media. La zona dal punto di vista turistico è molto bello, dove in prossimità di un fiume costeggiato ci sono stupende grotte sotterranee che celano una natura meravigliosa. In cima all'erta passa al primo posto il francese Gautier con al terzo Cadel Evans. I fuggitivi nel frattempo erano stati ripresi e al comando i fuggitivi hanno pochissimi secondi di vantaggio. In telecronaca si parla di Bettini che qui nel '99 fece un gran numero, Paolo era gregario di Michele Bartoli, perchè il suo capitano non era in forma e gli lasciò via libera. In gara Rebellin pedala molto bene e gli italiani questa settimana sono andati molto forte; Davide ha vinto mercoledi la Freccia-Vallone e punta a far bene oggi; c'è grande attesa anche per Damiano Cunego, mentre Ivan Basso vincitore del Giro del Trentino c'è molta stanchezza. Termina la salita e a 34 km dall'arrivo, in fuga c'è il tandem composto dal colombiano Serpa e dal russo Kolobnev. I due molto presto vengono raggiunti da altri quattro fuggitivi e in seguito si aggregherà Giesink. Van Der Broek tenta una timida sortita dal gruppo, ma viene subito ripreso dal forcing di Paolo Tiralongo che fa l'andatura per Damiano Cunego. Si giunge alla salita di Sprimont, non tanto dura, dove scatta il vallone Gilbert giunto quarto all'Amstel Gold Race. Egli raggiunge i fuggitivi e li supera con facilità portandosi al comando in solitaria. A 26 km dall'arrivo ha un vantaggio di 28 secondi sul gruppo degli inseguitori che viene tenuto a bagnomaria dal gruppo principale. Gli undici inseguitori verranno ripresi dal gruppo dei migliori e Philippe Gilbert resta al comando con soli 34 secondi di vantaggio. A 20 km dal traguardo c'è la Cote de Roche aux Faucons, con uno scatenato Andy Schleck che fa il vuoto e raggiunge il fuggitivo dopo qualche km; infatti al termine della salita (il lussemburghese è giunto secondo mercoledi alla Freccia Vallone, dove sul famoso muro di Huy ha ceduto il passo al re delle Ardenne Davide Rebellin) avrà 30 secondi da recuperare. Nell'erta ci sono tanti tifosi di Michele Scarponi, ma il marchigiano è nelle prime posizioni ma non farà nulla. Intanto Gilbert aspetta Andy Schleck e i due sono insieme al comando a 19 km dalla conclusione. Dietro di loro il gruppone principale con Valverde, Evans e gli italiani: Cunego, Rebellin, Nibali e Scarponi. Scatto di Ivanov (il russo ha vinto domenica scorsa la classica olandese Amstel Gold Race battendo in uno sprint a due l'olandese Kroon) in un tratto di leggera salita, nel frattempo davanti Andy Schleck saluta il compagno di fuga e con una pedalata imperiosa guadagna secondi su secondi sul rivale e sugli inseguitori. A 17 km dalla conclusione finisce l'avventura di Gilbert che rientra in gruppo e Andy resta con 25 secondi di vantaggio sul peloton che conta 23 corridori. Dietro si controllano e il lussemburghese incrementa il vantaggio fino a 35 secondi con il fratello Frank che fa un ottimo lavoro di stopper dietro proteggendogli le spalle. Frank domenica scorsa (19 aprile 2009) cadde all'Amstel, assieme all’australiano Matthew Lloyd a circa 70 km dall’arrivo, e non finì la corsa essendo stato portato all'ospedale per accertamenti. A 10 km dal traguardo non c'è dubbio sulla vittoria di Andy, il gruppo che insegue è praticamente fermo con gli uomini della Saxobank, compagni di squadra di Schleck, che spezzano il ritmo. Il vantaggio cresce nel giro di pochi istanti fino a 50 secondi e un km dopo è addirittura di un minuto! A 7 km dal traguardo c'è la salita degli italiani, la Saint Nicolas. Nel gruppo tenta un timido allungo Gasparotto ma si pianta. scatta l'australiano Cadel Evans con Cunego a ruota, poi vengono ripresi e Rebellin è davanti a tutti loro. Dietro il vantaggio di Andy diminuisce fino a solo un minuto, ma è più che sufficiente perchè mancano pochi km all'arrivo e la pedalata del campioncino lussemburghese è ottima. Vengono recuperati a 5 km dal traguardo ben 20 secondi. Gli ultimi 1500 metri sono di salita con il pavè, l'erta di Ans che porta al traguardo. Andy Schleck vince tagliando il traguardo dopo 6 ore e 34 minuti di corsa e dietro si scatena la lotta per il secondo posto con Joachim Rodriguez che scatta giungendo alle spalle del vincitore a 1 minuto e 15 secondi di distacco. A meno di 7 secondi giunge il gruppo con Rebellin che ottiene la terza posizione vincendo lo sprint. Settimo l'italiano Damiano Cunego e al 12esimo posto Matteo Carrara.

FORMULA1: Gran premio del Bahrein 26 aprile 2009, vinto da Button

Il GP del Bahrein di formula uno, di oggi 26 aprile 2009, vede 57 giri di gara, con ogni giro della lunghezza di 5 km. Jarno Trulli della Toyota è in pole position. Basta poco per capire le differenze di velocità tra le varie scuderie, infatti a meno di un giro dalla partenza; le auto si spezzano in due grossi tronconi; Trulli perde la prima posizione e Hamilton dietro in recupero. Massa va già ai box dopo tre giri e farà una gara anonima nelle retrovie; Glock compagno di scuderia di Trulli è primo e per 13 giri non accade nulla fino a quando il capolista va ai box rientrando al nono posto. I primi fanno rifornimento e Trulli rientra sesto, superato da Alonso nella curva di rientro in pista; Button va ai box al 15esimo giro ed Hamilton resta leader per pochi km visto che rientrerà ai box anche lui. Al 17esimo giro duello tra Piquet e Barrichello con il primo che si difende molto bene dagli attacchi minacciosi dell'ex ferrarista. Raikonnen in questo valzer di rientri ai box si trova senza aver effettuato la sosta, al secondo posto dopo Vettel e si trova al primo posto per pochi minuti quando anche il tedesco rientra. Raikonnen effettua la sua sosta al 21esimo giro e rientrerà all'ottavo posto. Button è primo e Trulli secondo. Vettel è al terzo posto con Hamilton a seguirlo. Trulli, Vettel e Hamilton fanno trenino per molti giri, un terzetto che segue Button al comando con 12 secondi di vantaggio. Fisichella si trova al 10° posto e poi non compare più. Raikonnen nel frattempo è sesto e recupera su Glock quinto. Di nuovo gara senza che accada nulla per oltre 10 giri fino a quando c'è il secondo pit stop per tutti e quindi rientrano Button, Trulli ad Hamilton e Vettel resta in pista al comando. Il pilota tedesco della Red Bull Racing si fermerà ai box al 40esimo giro rientrando davanti a Trulli con 4 secondi di vantaggio. L'unica speranza per Jarno di superarlo è il fatto che il vincitore dell'ultimo GP ha gomme dure e nel corso della gara si è visto che perdono diversi centesimi di secondo a giro. Trulli invece ha montato gomme morbide. Raikonnen rientra ai box a 14 giri dalla fine e torna in pista superato da Glock che poi verrà risorpassato. A 7 giri dalla fine, finalmente si vede Massa in gara che sta sorpassando Fisichella per ottenere il 14esimo posto. Nel superarlo i due hanno un contatto e l'italiano esce leggermente fuori pista lasciando via libera al brasiliano della Ferrari. Nel frattempo Trulli è terzo ed Hamilton quarto. Button è saldamente al comando con Vettel secondo a 10 secondi dal primo ma riesce a resistere dagli attacchi di Trulli che lima i secondi di svantaggio ma non riesce a superarlo. Barrichello giungerà al traguardo al quinto posto con Raikonnen sesto che ottiene i primi punti del cavallino rampante e Glock settimo in bagarre con il finlandese fino agli ultimi metri di gara. Al traguardo quindi vince Button della BrawnGP con Vettel secondo e Trulli terzo.
Nelle moto, stamane nel Gran Premio del Giappone di motogp (gara che iniziava alle ore 8 italiane, con 125 e 250 che si son corse di mattina presto) successo dello spagnolo Lorenzo su Valentino Rossi. Pedrosa sul gradino più basso del podio in bagarre con Valentino fino all'ultimo.

MUSICA: Ti lascio una canzone del 25 aprile 2009 ed esibizioni canore del ragusano Luigi Fronte

Il programma Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici viene trasmesso su raiuno e ci sono a concorrere tanti bambini con ospiti d'eccezione. Ieri ho visto la trasmissione, facendo zapping tra "Ulisse il piacere della scoperta" di raitre, condotto da Alberto Angela, e "Bellissima" di canale5 (a proposito, flop di ascolti al bagaglino [cabaret anticrisi] che si ferma quindi alla terza puntata, non andando in onda la quarta prevista per sabato prossimo [addirittura 11,41% di share con soli 2 milioni e 358 mila spettatori circa]. Boom di ascolti invece per il programma della Clerici che ottiene il 30% di share con 6 milioni e 339 mila spettatori). In basso il video della sua esibizione a Ti lascio una canzone, durante la terza serata, di giorno 11 aprile 2009 mentre canta "Patatina" (la canzone è stata scritta da Gianni Meccia in collaborazione con franco Migliacci e venne presentata al Festival di Sanremo del 1961 in coppia con Wilma De Angelis):

Luigi Fronte, 11 anni, ha vinto in questa terza serata, il premio della critica con la canzone Tanto pe' cantà di Nino Manfredi (Festival di Sanremo del 1970):

guardate il ragazzino come è spigliato, come si muove e soprattutto che voce! Tenete conto che lui è ragusano (infatti per questo sto scrivendo il post) e ha cantato una canzone in romanesco!
Nella 4a puntata di Ti lascio una canzone di ieri 25 aprile 2009 invece è stato molto bravo un ragazzo di Naro (in provincia di Agrigento) che ha cantato "un amore cosi grande", con la Clerici che ricorda come molti anni prima nello stesso palco (teatro Ariston di Sanremo) la cantò Claudio Villa. Ecco l'esibizione di Piero Barone che con grande stile si fa valere; certo che la canzone cantata da Villa o Bocelli è tutt'altra cosa, ma il ragazzo ha talento e ha grandi margini di miglioramento.
Il cantate ospite della puntata è stato tra i miei preferiti, Enrico Ruggeri. Il cantante e conduttore televisivo milanese ha cantato Mistero, Il mare d'inverno e Quello che le donne non dicono. Delle ultime due canzoni lui ha scritto il testo per due grandi interpreti femminili: Loredana Bertè e Fiorella Mannoia. Molto bravi i ragazzini che hanno duettato con lui.

sabato 25 aprile 2009

TV: Cesaroni, Iene, Mi Manda Raitre del 24 aprile 2009 e Tvtalk del 25 aprile 2009

Come ogni venerdi televisivo, anche ieri i tre programmi che seguo ci sono stati, ma i Cesaroni sono andati in onda in forma ridotta, con l'episodio "care mamme" che non ho visto completamente e poi lo speciale Matrix sui Cesaroni è iniziato molto presto, già alle 22 e 45 circa c'era Mimmo in studio con il conduttore Alessio Vinci. Poi dopo la pubblicità sono entrati in studio altri attori dei Cesaroni, con Elena Sofia Ricci in collegamento telefonico. Poi un servizio sul luogo dove si svolgono gli episodi dei Cesaroni, la Garbatella e intervistano i residenti della zona famosa di Roma, dove nei Cesaroni 3 c'è il bar diventato ormai luogo di pellegrinaggio, infatti un intervistato del luogo dice che i turisti vengono a visitare il bar Cesaroni disinteressandosi di altre cose più "importanti". La casa della famiglia che il venerdi sera buca il teleschermo con ascolti record, sta da tutt'altra parte, non alla Garbatella; un pò come da noi con il Commissario Montalbano, dove alcuni luoghi nella fiction appaiono vicini e invece sono a distanza di km.
Come detto prima, l'episodio dei Cesaroni non l'ho visto perchè gli altri due programmi erano molto interessanti; le Iene di ieri 24 aprile 2009 partono subito forte con l'intervista a Capitano Javier Zanetti che parla del problema razzismo negli stadi d'Italia, perchè domenica scorsa durante Juventus - Inter, Balotelli è stato preso di mira da cori razzisti da parte di tifosi bianconeri con penalità di una partita a porte chiuse per la Juve. Il servizio dopo è di Giulio Golia sul vincitore della Fattoria, Marco Baldini (famoso conduttore insieme a Fiorello su Radiodue), a cui la Iena mostra dei filmati esilaranti con Marina Ripa di Meana che polemizza prima con Fabrizio Corona e poi in studio con la conduttrice Paola Perego. Il vincitore è un tipo tranquillo e serio, che è andato in quella gabbia di matti di reality per questioni economiche. Il servizio dopo è di Giulio Pelazza, che affronta un argomento di attualità molto serio che per via del terremoto in Abruzzo è passato un pò in sordina: l'odissea della nave turca Pinar, con a bordo quasi 150 extracomunitaria di varia nazionalità; la Iena intervista il capitano della nave, un turco dal grande cuore che ha visto il natante in difficoltà e ha deciso di mettere in salvo i passeggeri; a quel punto si è creata una situazione di stallo, con Malta che non voleva far armeggiare la nave e l'Italia che non voleva farli sbarcare a Lampedusa e gli extracomunitari che stavano in condizioni disperate con una donna morta a bordo. Viene intervistato qualche clandestino che dirà di aver fatto un lungo viaggio dalla Nigeria alla Libia di due mesi e altri che hanno compiuto viaggi di più tempo per prendere la nave e arrivare in Italia, qualcuno ha pagato tantissimi euro mentre altri son saliti a bordo gratis. Dopo 4 giorni la situazione si sblocca e finalmente vanno nel porto di Lampedusa. Dopo c'è il solito servizio sugli scherzi telefonici e subito dopo un caso di dentista che non cura i sieropositivi all'Hiv, e testimoni lamentano di essere discriminati. Viene intervistato il dentista ed è un tipo tranquillo, la Iena si accanisce un pò troppo; ma il presidente dell'associazione dice che è un obbligo curarli ed è grave se non si faccia. Il servizio dopo è sul test dell'alcol alla fiera del vino e ci sono tantissimi che guidano nonostante risultino avere il tasso di alcol oltre il minimo di 0.5 consentito. Qualcuno addirittura arriva a 2.24! Servizio successivo sul modello comune Orio di Serio, dove si fa la raccolta dei rifiuti con la differenziata in maniera perfetta anche da parte dei cittadini; ma in un centro commerciale gli addetti alle pulizie a fine giornata mischiano tutti i contenuti che erano separati, rendendo vana la raccolta differenziata lì. Si accenna, rientrati in studio, ad un argomento di attualità sulla musica su l'addio di Stefano d'Orazio ai Pooh e Paolo che canta "tanta voglia di lei" (mi dispiace di svegliarti forse un uomo non sarò, ma ad un tratto so che devo lasciarti tra un minuto me ne andrò). Si parla di Ferdi, il vincitore del Grande Fratello 9: un rom che è venuto in Italia con il gommone, del Montenegro che ha commosso tutti. Poi il servizio sui Mondiali di Nuoto previsti a Roma per giugno, ma le piscine non sono ancora ultimate e ci sono tanti cantieri aperti con i lavoratori che prevedono sia tutto pronto dopo la manifestazione, ed è impossibile prima. Il tutto è costato tantissimi milioni di euro e ci sono tantissimi sprechi, sembra la volta buona che si faccia brutta figura con il Mondo intero e che le cose cambino! Il servizio termina con il presidente della federazione nuoto che dice "tutto ok, tutte le strutture terminate" e mentre vengono inquadrate le piscine dove ci sono ancora le fondamenta. Divertente il servizio dopo sulla classifica dei 7 modi per saltare la fila e in seguito Giulio Golia alle feste vip e si parla di Fabrizio Corona alle Maldive con Belen dopo aver partecipato al reality "la fattoria". Poi ci sono altri servizi ma Mi manda Raitre e i Cesaroni prendono il sopravvento.
Su Mi Manda Raitre di ieri 24 aprile 2009 si parla di acquisto di beni e servizi a rate sempre più diffuso, ma alcuni cittadini lamentano l’impossibilità di accedere al credito al consumo. In collegamento Lello Arena e poi viene citato l'articolo 3 della Costituzione. Come le puntate scorse, anche ieri sera collegamento con l'Aquila e una domanda che viene fatta è "dove andranno a finire i soldi e quanti sono?", ci sono degli imprenditori del capoluogo che non possono lavorare avendo perso anche l'ufficio e chiedono un aiuto veloce perchè avevano in cantiere progetti che sono stati bloccati. Arriva la risposta alle domande precedenti con la cifra di 22 milioni di euro raccolti, tra cui molti tramite sms e poi la destinazione di tali donazioni saranno per la ricostruzione di case e impiegarle in altri progetti necessari. Prosegue il programma con l'inchiesta "polizze tradite" di assicurazioni di malattie con dove dei genitori parlano della figlia che si ammala e salta la polizza sanitaria per scadenza termini. Altra inquiesta vede coinvolta una casa di cura che tratta malissimo i pazienti, dei ragazzi con disturbi della personalità, il titolo è "punizione o terapia?". Dopo viene inquadrato un servizio mandato in onda da Striscia la Notizia su un'agenzia di viaggi e in studio si parla infatti di clienti scontenti di pacchetti viaggio.
Sabato mattina 25 aprile 2009 a Tvtalk ospiti in studio Alda D'Eusanio e Mara Maionchi che parlano del programma "L'Italia sul due" e "X factor". Si è parlato della fine dei reality tutti insieme: La Fattoria vinta da Baldini, il Grande Fratello vinto da Ferdi e X Factor vinto da Matteo, della squadra di Morgan. si parla inoltre di come i giornali abbiano parlato dei vari vincitori soffermandosi su Ferdi che ha sensibilizzato un pò la società. C'è stato un servizio su un programma musicale come X factor in Afganistan, dove il conduttore molto famoso giunto in U.S.A. per presentare un documentario musicale sull'Afganistan è rimasto lì e non è tornato al suo Paese. Con Mara Maionchi si dibatte dello spostamento di X Factor su raiuno e di come il pubblico considera i concorrenti del programma, per via delle critiche di Renato Zero che dice che non hanno molto talento come si aspettava.

venerdì 24 aprile 2009

SPOT: Fai un break e spezza con Kit Kat

Finalmente, dopo un pò di mesi dall'ultima campagna pubblicitaria del video di Kaka che palleggia con due palloni, si fa sentire Unrulymedia mandandomi il video di uno spot inglese sul gustosissimo Kit kat: famosissime barrette di wafer (tre biscotti e due strati di crema) ricoperte di cioccolato prodotte dalla Nestlé.

Il motto del prodotto pubblicizzato nello spot in questione è "Working Like a Machine? Have a break, have a Kit Kat!"
Lavori come una macchina? Fai un break e spezza un Kit&Kat. In Italia sono usciti tanti spot carini sui Kit Kat, come quello con l'angelo e il diavolo che escono da due ascensori e si trovano nel pianerottolo tra l'inferno e il paradiso; oppure quello con i due cacciatori che non riescono a sparare ad uccelli ma poi spezzando il cioccolato ecco uscire un intero stormo.

CALCIO: semifinali Coppa Italia di ritorno, Inter - Sampdoria 1 a 0 e Juventus - Lazio 1 - 2

Mal comune mezzo gaudio, nella semifinale di mercoledi 22 aprile 2009 era uscita la Juventus e purtroppo ieri sera (giovedi 23 aprile 2009) è toccato all'Inter. La Juventus partiva dal 2 a 1 dell'andata a favore della Lazio e nella partita di ritorno è stata poco incisiva, mentre la Lazio attuava micidiali contropiedi. Biancocelesti in gol con Zarate e Kolarov, mentre per la Juve segna Del Piero; espulso Camoranesi (in maniera a dir poco infantile da parte sua).
Sulla nostra vana possibilità di qualificazione alla semifinale c'era poco da sperare, il mea culpa andava fatto all'andata, perchè il 3 a 0 era un risultato pesante e molto difficile da recuperare; l'Inter le ha provate tutte ieri sera, grazie a uno strepitoso Ibrahimovic che ha sfoderato il suo repertorio tentando conclusioni a rete impossibili che solo per sfortuna non sono entrate, come il palo preso al 37° minuto su pallonetto e replica all'82° minuto da posizione angolata e impossibile con un pallonetto preciso e sulla respinta Burdisso per poco non batte un attento Castellazzi. Sono ancora emerse le difficoltà di Vieira e Burdisso, mancava Cambiasso (mentre che ieri non giocava Stankovic, l'ho notato solo ora che sto scrivendo) e si è notata la sua assenza fino al suo ingresso. Finalmente si è visto Materazzi in campo, non riesco a dargli un giudizio perchè da un lato è un lottatore e sicuro baluardo in difesa ma dall'altro è provocatore e spesso si litiga con l'attaccante di turno, come Pazzini ieri che non è stato da meno alla rissa. Ottima partita di Santon sulla fascia ma il confronto con Maicon purtroppo non regge. Il brasiliano è su un altro pianeta in fase d'attacco, ma per quanto riguarda la fase difensiva allora il baby nerazzurro ha qualcosa in più. Maxwell ha giocato un partitone sulla sua fascia, però in fase offensiva si è visto poco, anche perchè la Samp ha giocato molto bene. Balotelli ha mostrato alcune ottime giocate con dribbling impossibili riusciti, ma poi spesso non incideva. Cruz ha toccato pochissimi palloni però molto pericoloso in tali occasioni anche fornendo assist a Ibra meravigliosi, come l'azione del gol al 27° minuto del primo tempo dove lo svedese ha realizzato un gol d'antologia (due minuti prima sull'angolo, Materazzi colpisce di testa e per pochissimo non parte in vantaggio i nerazzurri). Sono stati quei cinque minuti dal 27° al 32° minuto che ancora pensavo all'impresa, perchè il secondo gol sembrava imminente visto che in questo lasso di tempo è successo di tutto con continue azioni e tiri in porta che solo un pò di fortuna e il portiere Castellazzi sono riusciti a far svanire. Ancora da incorniciare la prova di Julio Cesar che al 10° minuto del primo tempo ha parato un tiro con il piede e nel secondo tempo altri ottimi interventi al 64° minuto su uno show di Cassano strepitoso. I tifosi sampdoriani erano tantissimi, i loro pulmann sono arrivati in ritardo e ad inizio partita non si sentivano i cori ma poi anche il telecronista faceva notare l'incitamento da parte dei sampdoriani. Al 20° minuto una gomitata da espulsione diretta di Pazzini non sanzionata da Orsato che non ha visto, ma poi un minuto dopo ammonisce Cordoba; sempre per far capire il motivo della direzione di gara penosa, basta pensare al fuorigioco inesistente fischiato a Cruz al 10° minuto circa del primo tempo. Al 45° minuto Ibra d'acrobazia, purtroppo senza successo. Al 49° minuto del primo tempo, dopo 5 minuti di recupero, l'Inter sfiora il raddoppio con Cruz che colpisce di testa su passaggio di Ibra, servito da Balotelli (da notare che non si è giocato per nulla, sampdoriani sempre polemici a protestare e buttati a terra, Orsato ha arbitrato malissimo fischiando il minimo assurdo contatto non lasciando mai giocare, fischiava continuamente fallo in attacco appena Ibra [infatti al 32° minuto è stato ammonito per proteste] o Balotelli vincevano qualche contrasto). Nel secondo tempo entra subito Chivu al posto di Cordoba e al 55° minuto Cruz e Vieira escono per far spazio a Crespo e Cambiasso. Al 49° minuto (4° minuto del secondo tempo) Ibra con un gran tiro da lontano manda la palla di poco a lato. Al 57° minuto su cross di Cambiasso, Raggi trattiene fallosamente Materazzi, c'era un rigore nettissimo che Orsato non vede. Al 60° minuto ci prova Crespo con una girata al volo su assist di Ibra, ma sfiora il gol. Al 72° minuto ancora un altro errore della terna arbitrale che non da un calcio d'angolo su azione di Santon chiaramente deviata dal difensore doriano; pochi minuti dopo però darà agli avversari un angolo che non c'era. Dopo aver esaltato pochi minuti prima Julio Cesar per la paratona su Cassano, al 75° minuto però va a farfalle su un corner battuto da Palombo e sulla linea di testa salva Maxwell! Al 78° minuto esce Cassano tra gli applausi ed entra Del Vecchio che all'82° minuto impensierisce Julio, abile a parare in due tempi. Al 79° minuto brutto intervento di capitan Zanetti che viene ammonito. All'82° minuto brutto fallo su Balotelli non sanzionato; ciò porta SuperMario a reagire e si viene a creare una rissa con Chivu che rischia (era stato ammonito all'81° minuto e Pazzini dopo essere stato graziato in mille occasioni verrà ammonito finalmente all'88° minuto). All'85° minuto ancora Ibra pericoloso ma il pallone non entra e un minuto dopo altra grande azione d'attacco. All'87° minuto tiro di Materazzi da fuori senza gloria; un minuto dopo il campione del mondo subirà un bruttissimo fallo senza essere sanzionato e tra le proteste nei confronti di Orsato verrà espulso al 94° minuto. La partita finisce uno a zero per l'Inter ma ciò non era sufficiente.
Non dico che si potevano fare tre gol, ma con un arbitraggio più attento si poteva fare qualcosa in più, almeno per non rovinare una partita che la Samp ha saputo controllare bene. Bisogna pensarci all'andata a non farsi travolgere con un Toldo non all'altezza e una difesa colabrodo. La finale di Coppa Italia 2008/09 sarà all'Olimpico di Roma, tra Sampdoria e Lazio il 13 maggio 2009.

giovedì 23 aprile 2009

ATTUALITA': terremoti in Indonesia, Vanuatu con aggiornamenti 19 - 23 aprile 2009 e notizie su sismi siciliani del 1693, 1908 e 1990

In questi giorni tutti stiamo cercando di aggiornarci sul terremoto de L'Aquila e di come fare a cercare di dare il nostro contributo alle popolazioni colpite con donazioni e solidarietà. L'Italia ha molte zone ad alto livello sismico e negli anni passati ci sono stati violenti terremoti che ancora molti ricordano, come quello in Belice del 1968, Friuli del 1976 e Irpinia 1980. Il problema come abbiamo visto a L'Aquila è anche di come siano state costruite le abitazioni, perchè in Giappone non ci sarebbero stati questi morti. La terra in questi giorni ha tremato dappertutto, nel Mondo in Indonesia e Vanuatu sono state registrate delle forti scosse. In Indonesia il 19 aprile 2009 di magnitudo 6,4 nell'est del Paese, in Italia erano le 19 e 23 con epicentro l'isola di Talaud, per fortuna non si hanno notizie di danni a persone o cose. La zona è molto sismica e spesso terremoti forti in quella zona mietono molte vittime. Il 21 aprile 2009 c'è stato un forte sisma nella costa di Vanuatu di magnitudo 5,9 nel Pacifico meridionale. L'epicentro del sisma è stato ad est della città di Isangel e anche qui per fortuna non sono stati segnalati danni a persone o cose. In queste zone c'è il pericolo Tzunami quando ci sono questi sismi forti, ma per fortuna è stato scongiurato; ma ancora ci ricordiamo il terribile maremoto dell'Oceano Indiano del 26 dicembre 2004 che ha causato migliaia di vittime. In Italia la terra continua a tremare, a L'Aquila ci sono quotidianamente scosse di terremoto d'assestamento e lunedi 20 aprile 2009 alle ore 9,13 è stata avvertita una scossa sismica del 3,1 della scala Richter. Domenica pomeriggio, 19 aprile 2009, alle ore 14 e 39 è stata avvertita a Torino con magnitudo 3,9 gradi Richter della durata di appena 3 secondi ma son stati interminabili per le persone di quella zona. L’epicentro è stato nella zona tra Bra e Asti e si è sentito anche in altre zone del Piemonte.
Scrivo questo post perchè è da un pò di giorni che il contatore mi segnala visite di utenti che cercano notizie su un possibile terremoto a Ragusa, non avendo sentito nessuna notizia a riguardo mi metto a cercare in rete qualcosa e trovo un post "rischio terremoto in Sicilia" con il video dell'eroe del momento, Giampaolo Giuliani, che spiega come sia difficile prevedere un terremoto ma ci può essere qualche possibilità di poterlo sapere in anticipo con i rilevatori gamma, 24 ore prima. Il problema nelle nostre zone è che le case son costruite male, alcune sopra colline e monti in maniera assurda. Leggo nel post citato prima un commento di un cittadino di Caltagirone che informa come "nel paese non si faccia altro che parlare di un ipotetico evento sismico che colpirà il centro abitato e che la gente sta cominciando a farsi prendere dal panico". Si dice che Giuliani per il 29 aprile 2009 abbia previsto un terremoto a Siracusa perchè alcune placche in quella zona si sono mosse di qualche centimetro. Ma come detto prima, sono ipotesi quasi campate in aria perchè non si può prevedere con certezza e quindi si creano allarmismi e molta gente si fa prendere dal panico. Stesso avvertimento è stato dato a Napoli, ma sulle pendici del Vesusio da secoli si aspetta una violenta eruzione con terremoto. Lì la paura è davvero tanta perchè tante case sono costruite sul vulcano e non si sa quando esso possa risvegliarsi ma se ciò accade in futuro, la preoccupazione è che ci siano più di migliaia di vittime. Previsioni catastrofiche importanti si hanno negli Usa, circa il Big One, dove in California (nella Faglia di San Andreas), i sismologi americani hanno previsto entro i prossimi trent'anni con certezza matematica l'arrivo del grande terremoto, il più temuto, il più violento. A parlare di questo evento americano, in rapporto a quello che si prevede in Sicilia orientale è l'ex ministro della Protezione Civile Zamberletti affermando che il prossimo si aspetta proprio qui ed invita a una sicurezza estrema nel costruire fabbricati.
Insomma, leggendo in rete pare di capire che ci sia una psicosi in atto; d'altronde nella nostra Sicilia orientale ci son stati spesso piccoli terremoti negli ultimi anni e il ricordo rimane. Uno è stato qualche anno fa di notte, con il letto che vibrava e gli allarmi delle auto parcheggiate che son impazzite per mezzora. Altre piccole scosse le ho avvertite che sembrava ci fosse una ruspa che spingeva le pareti di casa per pochissimi secondi, in altre si son sentiti dei fortissimi boati prevenire i tremori della casa. La maggior parte delle scosse telluriche della zona provengono dai tremori vulcanici dell'Etna. Un sisma violentissimo in Sicilia orientale che ricordo bene è stato il 13 dicembre 1990, perchè guardavo in tv la differita della partita di calcio Bordeaux - Roma 0 - 2, valida per gli ottavi di finale di Coppa Uefa (infatti alle 21 era stata mandata in onda Bologna - Admira Wacker 3 a 0, sempre di Uefa, ritorno degli ottavi di finale), quando ad un certo punto vidi il lampadario oscillare e alcuni soprammobili cadere dal tavolo. Per fortuna finii subito, ma l'indomani non si parlava d'altro che del Terremoto di Santa Lucia (o di Carlentini) che fu alle ore 1 e 24 di magnitudo 5,1 della scala Richter, della durata di circa 45 secondi. Ci furono morti e il terremoto coinvolse parte del patrimonio edilizio storico-artistico del Val di Noto, inserito tra i siti UNESCO tra cui la Cattedrale di Noto costruita in stile barocco, che avevo visto nel corso di una gita qualche giorno prima. A Ragusa e dintorni ci fu un violentissimo terremoto l'11 gennaio del 1693 che distrusse la città causando 5000 morti. Nella Sicilia sud-orientale ci furono in totale 60.000 vittime; distrutti monumenti, Chiese, Case e opere d'arte. L'assetto economico della Contea di Modica cambiò profondamente, si mescolarono le carte e paesi che prima erano un pò più arretrati si svilupparono recuperando il forte svantaggio. Sempre In Sicilia Orientale, ma nella parte nord, precisamente a Messina nel 1908 ci fu un terremoto devastante che durò 37 secondi danneggiando gravemente le città di Messina e Reggio Calabria. Erano le ore 5 e 21 del 28 dicembre 1908 e fu fortissimo, di Magnitudo 7,1 della scala Richter. Il sisma provocò uno tsunami e in totale ci furono 80mila vittime solo a Messina.

mercoledì 22 aprile 2009

CARTONI ANIMATI: i più belli degli anni '80 e le sigle

Per caso qualche giorno fa ho visto un blog tutto con i cartoni animati degli anni '80 ed è stato per me un tuffo nel passato! Poi ne parlai con un amico che mi suggerì alcuni dei suoi cartoni preferiti e poi nel blog dell'amico Mat trovo inaspettatamente il post Le visioni televisive del giovane Mat con tutta una serie di cartoni animati preferiti. Il post più lo leggevo e più sembrava fosse stato scritto da me, del resto in quegli anni quando pioveva o non ci si poteva organizzare con i compagni per giocare a calcio che si poteva fare? I pc erano roba per ricchi ed erano dei giocattoli in confronto ad adesso. Restavano impresse le sigle e musichette che spesso erano solo strumentali e i cartoni animati più coinvolgenti erano su Italia 1 e Rete 4, ma anche i canali locali non erano da meno; su TGS facevano sempre uno dei miei preferiti, il bellissimo Fantoman: un cartone di uomo scheletro che veniva da atlandide, la serie si basa sul romanzo "Ogon Bat" (letteralmente "pipistrello dorato") di Takeo Nagamatsu (sul collegamento precedente le immagini e la descrizione della serie (e a rivederlo dopo tanti anni in questo momento che scrive mi viene tanta nostalgia).
Le trasmissioni per eccellenza erano "Bim Bum Bam" (condotto dai giovani Paolo Bonolis e Licia Colò) con il pupazzetto One e la parodia "Jonathan dimensione avventura", con la sigla del programma in cui si vede Paolo Bonolis vestito da Superman; la sigla di Jonathan - Dimensione Avventura su rete4 era bellissima con le immagini che andavano in onda molto suggestive di luoghi lontani. Su questo canale andava in onda "Ciao Ciao" ("ha cominciato trasmettendo molte serie di Hanna & Barbera, a cui si sono affiancati alcuni anime tra cui Hurricane Polimar", a condurre "Arrivarono Giorgia Passeri, in seguito sostituita da Paola Tovaglia, e il pupazzo Four, ad animare lo stacco tra un cartone e l'altro";) dove trasmettevano tanti bei cartoni tra cui l'appassionante cartone animato "Flo, la piccola Robinson" che "narrava le avventure della piccola Flo, naufragata con la sua famiglia in un'isola deserta durante un viaggio in Australia". La trasmissione passò anche su italia1 ma io l'ho sempre visto su rete4; mi viene in mente una cosa particolare su questo programma... C'erano i giochi dove bisognava telefonare e prendere la linea, un giorno ci provai e chiamando al numero in sovraimpressione mi rispondevano sempre altre persone dicendomi che sbagliavo numero! La cosa mi è tornata in mente adesso, ma come è possibile che non davano un numero vero? Eppure chi telefonava c'era! Su italia1 c'era l'indimenticabile Voltron (prodotto però negli Stati Uniti, con cinque grandi leoni robot che erano in grado di assemblarsi in un enorme robot chiamato Voltron. Del robot avevo il pupazzo gigante di plastica e ci passavo le giornate a giocarci, insieme alle costruzioni Lego ed andavo matto per la sigla iniziale di Voltron con quelle parole misteriose "dagli spazi più profondi dell'universo arriva la leggenda" e "alleanza galattica". Altri famosi cartoni giapponesi con maestosi robot in lotta per la salvezza del genere umano erano su canali televisivi locali o regionali come Italia7, su tutti il cartone leggendario Mazinga Zeta, con la sigla era stupenda e anche qui parole altisonanti come "decibel" e "Odia la paura non conosce la pietà". Ma i combattimenti erano bellissimi, con il gigante che sembrava sempre disputare un incontro proibitivo e poi a sorpresa vinceva quasi sempre (mi ricordo due sconfitte che mi rimasero impresse, non ci dormivo la notte per come perse). La sigla del Grande Mazinga era molto carina ma spesso le parole incomprensibili non riuscivo a capirle; ma quando diceva "Mazinga", la cantavo ad alta voce. Il cartone andava in onda la sera verso le 19 e non facevo conto se lo facevano tutte le sere, spesso ero a giocare a pallone e lo vedevo di rado; ma mi son accorto come di frequente non lo trasmettevano agli orari indicati. Altro cartone con robot era "Ufo Robot Goldrake" con la bellissima sigla (il testo della sigla di Ufo Robot "Si trasforma in un razzo missile, con circuiti di mille valvole, tra le stelle sprinta e va, mangia libri di cibernetica, insalate di matematica, e a giocar su Marte vaaa", cantata da Actarus [Alberto "Michel" Tadini]) e presto si diffuse "la Goldrake-mania, con gli indici di ascolto della RAI che salivano alle stelle; e l'immagine del robot finì su centinaia di prodotti diversi: fumetti, libri, dischi, maschere di carnevale, tatuaggi lavabili, modellini e addirittura dei doposci, riempirono i negozi di tutto il Paese". Esisteva anche Jeeg Robot, con la sigla cantata dal gruppo "I Superobots" che andarono in trasmissione al programma "Meteore" su italia1 qualche anno fa; il testo famosissimo "jeeg va [ Jeeg va ] cuore e acciaio, Jeeg va [ Jeeg va ] cuore e acciaio, cuore di un ragazzo che senza paura sempre lotterà": questo cartone però non riesco a ricordarmelo, gli altri li vedevo spesso mentre di Jeeg avrò visto pochissime puntate; mentre tra i miei preferiti c'era sicuramente Daitan 3 con la sigla che mi faceva impazzire, con il testo molto allegro "Daitarn, Daitarn, arriva gia' il nemico scatta, ma tu ci sei amico, Daitarn. Evviva Daitarn III" e "Noi siamo un trio all' erta e pieni di brio, seguiam la scia se un meganoide ci spia, e il mechpatrol che ci porta...". Altri cartoni cult degli anni '80 erano senza dubbio i Transformers (macchine "senzienti" (come gli esseri viventi) in grado di cambiare il loro aspetto in un modo peculiare per ognuno di loro). Anche questa sigla in inglese mi è rimasta impressa, su youtube si trova il primo episodio ma in inglese; una notte mi son sognato il perfido Transformers di colore bianco Trypticon che mi rapiva. Altro cartone animato famosissimo era He-Man ("l'uomo più forte dell'universo, il difensore dei segreti del castello di Grayskull e garante della pace su Eternia, pianeta diviso in due metà" e "per trasformarsi impiega la Spada del Potere ed una formula magica. Insieme a lui può trasformare il suo carissimo amico Cringer [una tigre perennemente fifona] nel possente e aggressivo Battle-Cat, destriero e compagno") con la sigla italiana e i personaggi della serie come She-Ra, la principessa del potere.
Di cartoni animati carini non c'erano solo quelli di combattimento e d'azione, ma anche quelli più tranquilli come l'anime Anna dai capelli rossi, con la famosissima sigla similissima a "Boney M - Rivers of Babylon". Quello che più rimaneva impresso erano le sigle e da questo spesso si associava il cartone, come la sigla di Dolce Remì "Dolce Remì piccolo come sei per il mondo tu vai suona Remì la tua arpa e poi ballare fai la scimmietta e il cane forza Remì di casa non ne hai ma tre amici ce li hai".
Un cartone animato che poi è rimasto in programmazione con tanti ascolti anche nel decennio 2000 è senza dubbio Lupin Terzo con la famosa sigla "Di Lupin al mondo uno ce n'è sempre pronto all'avventura lui è un tesoro al sicuro non è se c'è li attorno Lupin...". Molto carino il cartone Ti voglio bene Denver dove "Un cucciolo di dinosauro verde, ancora all'interno del suo uovo viene trovato da amici e viene chiamato Denver; la bellissima sigla è cantata da Cristina D'Avena. Due cartoni fantascientifici che mi facevano impazzire erano "Galaxy Express 999", un manga "ambientato nell'anno 2021, in un futuro ad alta tecnologia, dove una rete ferroviaria interstellare si estende ormai per tutta la galassia, treni spaziali fanno servizio ogni giorno e persone con un corpo meccanico stanno spingendo l'umanità verso l'estinzione". I protagonisti sono Masai e la bellissima Maisha che viaggiano per lo spazio incontrando dei pianeti molto particolari; alcune puntate mi son rimaste impresse perchè molto belle. Guardavo sempre Capitan Harlock ("è il protagonista della storia, un pirata misterioso e taciturno, che viaggia sulla nave spaziale Arcadia attraverso lo spazio. Il suo aspetto è inconfondibile, con un enorme mantello nero e la cicatrice sul volto. Di lui, della sua vita passata, si conosce poco, se non che è stato amico di Tochiro Oyama, il geniale costruttore della nave spaziale") con la meravigliosa sigla "Un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel ha cambiato in astronave il suo velier (urrà!) il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà, vola all'arrembaggio però un cuore grande ha (uau!)".
Non è un post sui cartoni anni '80 se non cito i mitici "Holly e Benji" con le partite di calcio della Nankatsu che sfida tantissime squadre composte con fortissimi giocatori come il fallosissimo "Mark Lenders", capitano della Muppet. Altro giocatore mitico, era il portiere Ed Warner, una sorta di René Higuita (portiere colombiano giocoliere) a cartone animato. Faceva ridere come le partite durassero mesi, perchè ogni azione durava interminabili minuti con i giocatori che avevano tantissimi flask back mentre tenevano la palla tra i piedi.
Carinissimi i cartoni: "Hello Spank", un cagnolino bianco con grandi orecchie nere che ne combinava di tutti i colori, "Lady Oscar" con la sigla che racconta bene la trama del cartone infatti "Grande festa alla corte di Francia, c'è nel regno una bimba in più biondi capelli e rosa di guancia, Oscar ti chiamerai tu il buon padre voleva un maschietto ma, ahimè, sei nata tu nella culla ti ha messo un fioretto, lady dal fiocco blu", "Candy Candy" era un manga molto visto dalle bambine che veniva trasmesso su italia1. Ho visto quasi tutte le puntate di "Mila e Shiro", un cartone sulla pallavolo molto bello e anche qui come il cartone animato sul calcio, quando si trattava di schiacciare le giocatrici rimanevano sospese in aria per interminabili minuti.
Molte puntate ho visto anche di "Occhi di gatto", "Le protagoniste della storia sono tre sorelle Rui, Hitomi e Ai Kisugi (Kelly, Sheila e Tati) che gestiscono il bar Cat's Eye, ma che formano anche una banda di ladre di opere d'arte" altro protagonista è l'investigatore Matthew che è anche il fidanzato della stessa Hitomi (Sheila). Tra i miei preferiti sicuramente "L'uomo Tigre" con il protagonista "Naoto Date, un giovane orfano, scappa dall'orfanotrofio per diventare forte come una tigre ed avere la forza, da grande, di combattere le ingiustizie causate dalla sua condizione sociale" e si trova sul ring a combattere fino alla morte incontri di wrestling; famosa la sigla.
Cartoni animati anni '80 erano tantissimi, una enciclopedia online come Wikipedia non basterebbe. Non si possono omettere i Puffi, piccole creature blu sempre inseguite dal cattivo Gargamella. Heidi "una bambina di cinque anni, orfana e priva di qualsiasi istruzione, venga allevata con profondo amore dal nonno sulle montagne svizzere, vicino Maienfeld, dove la principale occupazione è portare al pascolo le capre". Affascinanti ed educativi erano i cartoni "Ai confini dell'universo" con la sigla cantata da Cristina D'Avena con il testo "Viaggia ai confini dell'Universo fra galassie che non conosco per scoprire il futuro e il mondo che verrà. Viaggia ai confini dell'Universo fra pianeti che non conosco per capire il passato, quello che è stato tanto tempo fa" e "Siamo fatti così" con alcuni personaggi uguali, ed era un viaggio dentro il corpo umano esplorandolo; molto successo ebbero i fascicoli della De Agostini sul cartone animato con la costruzione del corpo umano. Mi piacevano tantissimo i Filmation's Ghostbusters, i protagonisti sono "Jack Kong, Eddie Spencer e il gorilla Grunt che abitano in una casa dove ci sono il Teschiòfono (un telefono-teschio parlante), la Schelevisione (una tv parlante a forma di scheletro), Belfry (un incrocio tra un pipistrello e un maialino rosa parlante) e la Fanta-Buggy (la loro macchina parlante che viene puntualmente disturbata dagli Acchiappafantasmi mentre sta schiacciando un pisolino)"; il cattivo era lo stregone Malefix con i suoi scagnozzi. Mitica la sigla Gli Acchiappafantasmi. Mentre il più famoso che andava in onda su italia1 Ghostbusters - Acchiappafantasmi non mi piaceva cosi tanto come questo; famosissima la sigla che era in inglese. Famosissimo il cartone Scooby-Doo prodotto dalla Hanna & Barbera con protagonisti: il cane alano parlante Scooby-Doo e quattro ragazzi: Fred "Freddie" Jones, Daphne Blake, Velma Dinkley, e Norville "Shaggy" Rogers. Per qualche anno su italia1 hanno mandato in onda due cartoni molto culturali come "D'Artagnan E I Moschettieri Del Re" (la sigla nel collegamento), una trasposizione animata del romanzo di Alexander Dumas (padre) nl 1844; I tre moschettieri del titolo sono Athos, Porthos e Aramis. Mi è piaciuto molto l'anime "Cristoforo Colombo" e molto carina la sigla cantata da Cristina D'Avena. Su Odeon è andato in onda per un breve periodo, di mattina a giugno dopo la chiusura delle scuole, Lo strano mondo di Minù ("Minù è una donna sposata, ed anziana che vive in campagna con suo marito, il Signor Pepperpot (un tipo buffo, magro con dei baffoni grigi, che fa l'imbianchino), il suo gatto, di nome Aceto, e il suo pigrissimo cane, Saetta" e "all'improvviso, la Signora Minù (la sigla racconta un pò la storia, ma non è una di quelle musichette che mi è rimasta in mente) diventa piccola piccola, per via degli strani poteri del cucchiaino magico col campanellino che porta appeso al collo"). Subito dopo questo cartone, andava in onda Sampei ("Sampei Nihira è un ragazzo di circa tredici anni che ha la grande passione per la pesca e in ogni episodio cerca di apprendere il maggior numero di tecniche e segreti per diventare un perfetto pescatore, grazie all'aiuto di suo nonno Ippei e del suo maestro Pyoshin") e la sigla finale (però ne ricordo un'altra completamente diversa e più bella di questa). Capitan futuro, Astro Robot, GUNDAM mi piacevano solo per le sigle avvincenti.
Molto seguito era il manga I Cavalieri dello zodiaco che ancora va in onda su italia1. Alzi la mano chi non abbia mai sentito parlare di Pollon: "la storia tratta delle avventure della piccola Pollon, unica figlia del dio Apollo, che vive con suo padre e tutti gli altri dei sul monte Olimpo, rappresentato come un posto simile alla Terra dei giorni nostri, con televisione e supermercati".
Ho cercato di elencarne più possibile, tra quelli più famosi e quelli più curiosi che mi piacevano tanto; quelli inseriti venivano trasmessi negli anni '80, del decennio successivo ce ne sono pochi ma buoni, come: Pokémon che nel periodo che andavano in onda in tv c'era una pokemon mania con gadget e figurine, Dragon Ball, Simpson, Yu-gi-oh, ecc ecc. Son sicuro che qualcuno mi sfugge e nei commenti potete aggiungere i vostri preferiti. Mentre rispondevo nei commenti al preparatissimo Flid, blogger di inostriricordianimati, mi son venuti in mente Tom e Jerry: il gatto e topo dei cartoni più famosi in assoluto. Li mandavano in onda su raidue fino a poco tempo fa ottenendo ascolti altissimi! Ovviamente non sono cartoni animati anni '80, essendo già apparsi nel 1939 come fumetti e come cartoni animati creati da William Hanna e Joseph Barbera per la Metro Goldwyn Mayer. Flid mi ha citato anche Bem, ammetto che non ne ho mai sentito parlare, ma la sigla non mi è nuova... Però mentre la rivedevo, mi è venuto in mente un cartone animato bellissimo di cui non ho mai perso una puntata, cioè "Ken il guerriero", successore della Divina Scuola di Hokuto con la bellissima sigla "Mai, mai scorderai l'attimo, la terra che tremò, l'aria si incendiò e poi silenzio e gli avvoltoi sulle case sopra la città, senza pietà. Chi mai fermerà la follia che nelle strade va Chi mai spezzerà le nostre catene. Chi da quest'incubo nero ci risveglierà. Chi mai potrà?".
Altro cartone interessante che mi è venuto in mente, ma che ho visto pochissime volte è "Lulù l'angelo tra i fiori": è rivolto alle ragazze e parla di Lulù, una ragazzina che vive insieme ai suoi nonni, che andrà in giro per il Mondo alla ricerca del Fiore dai Sette Colori. Dopo che torna a casa scopre che nel giardino dei suoi nonni è sbocciato. Altro cartone che in questi giorni mi è sfuggito è David gnomo amico mio, con la sigla cantata da Cristina D'Avena. Ancora un ringraziamento a Flid per avermi fatto venire in mente la sigla di Giatrus, un antenato: il primo uomo - All’età della pietra; mi ricordo che una volta si tolse la corrente elettrica mentre andava in onda una puntata e ci rimasi molto male. Guardavo spesso il cartone G.I. Joe, avevo anche i pupazzetti e la sigla "All'attacco G.I.Joe per difendere la pace contro il cobra più vorace alla tregua dite no! [G.I. - G.I. - G.I.Joe] All'attacco G.I.Joe un manipolo di eroi che dal polo all'equatore salveran la libertà!" la cantavo spesso.
In un elenco di cartoni, non si può dimenticare uno dei più famosi in assoluto, l'anime Kiss me Licia, che vedeva protagonisti Mirko e Licia; la canzone della sigla cantata da Cristina d'Avena era famosissima.
Un cartone animato che guardavo spesso e che mi piaceva, ma che in questi giorni ho completamente dimenticato di citare, era Moby Dick 5, La balena bianca di Mu e sul collegamento a wikipedia troviamo la trama: "30 mila anni fa sulla Terra esistevano due grandi imperi, Mu e Atlantide, che si combattevano per il predominio sul pianeta. La guerra fu tremenda e generò un cataclisma che portò alla distruzione dell'impero di Mu che sprofondò nell'oceano con tutti i suoi abitanti. Anche Atlantide però uscì sconfitta dalla guerra, visto che lo stesso cataclisma scagliò l'intero continente nello spazio..."; mi è rimasta molto impressa la sigla "Moby Dick 5": musica, testo e arrangiamento di Riccardo Zara mentre a cantare erano I Cavalieri del Re.

martedì 21 aprile 2009

MUSICA: le canzoni più tristi

Le canzoni tristi mi sono sempre piaciute, specialmente quelle anni '80; visto che in cantiere c'è anche il post sulle musiche più belle degli anni '80, qualcuna qui non l'ho messa anche per evitare ripetizioni (ma di alcune non si può fare a meno di averle sia qui che li).
Tra le mie preferite, da brividi e che fanno piangere a sentirla per il ritmo struggente, sicuramente c'è Somewhere Over The Rainbow - Israel Kamakawiwo'ole, colonna sonora del film "50 volte il primo bacio".
Iniziamo con: Oasis - Stop crying your heart out contiene le frasi "cos all of the stars are fading away just try not to worry you'll see them some day (perchè tutte le stelle stanno sbiadendo, ma non preoccuparti, un giorno le rivedrai)" e "take what you need and be on your way and stop crying your heart out (prendi quello che ti serve vai per la tua strada e non piangere più a dirotto)"; Guns N' Roses - Don't Cry, Evanescence - Bring Me To Life e Evanescence - My Immortal del 2003. Phil Collins - Another day in paradise, Ryuichi Sakamoto - Little Buddha (Acceptance-End Credits) che era già stata inserita sul post sulle canzoni le più belle canzoni strumentali e colonne sonore senza voce, Un bel di vedremo (Madame Buterfly) - Maria Callas "Puccini". Una grande interprete di canzoni struggenti è la bravissima Emma Shapplin; le sue canzoni: Emma Shapplin - Spente le stelle, Emma Shapplin - La Notte Etterna, Emma Shapplin - Cuor Senza Sangue sono molto tristi e bellissime da ascoltare. Elisa - Una poesia anche per te è una canzone molto bella e triste, mi fece commuovere molto durante Sfide, in ricordo di Marco Pantani con il testo "Forse non sai quel che darei perché tu sia felice, piangi lacrime di aria, Lacrime invisibili che solamente gli angeli san portar via" e "Vorrei rinascere per te e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili per morire adesso solo per un rimpianto". Giorgia - Gocce Di Memoria con la frase finale "Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità e dimmi come posso fare per raggiungerti adesso per raggiungerti adesso, per raggiungere te". Alessandro Mara - Ci sarò è molto malinconica, tipo la frase "Ci sarò tra le briciole della tua tovaglia o quando sfuggi al suono della sveglia ci sarò dentro l'alba che ti meraviglia si spalanca un sole che ti abbaglia ci sarò ma non parlare più con la tua ombra cercheresti chi mi rassomiglia". The Cars - Drive e Bruce Springsteen - Streets of Philadelphia sono sicuramente tra le più struggenti in assoluto, la melodia è molto triste. Molte canzoni d'amore sono tristi, dedicate a una donna come la canzone Barry Manilow - Mandy, molto utilizzata in scene tristi. David Grey - This years love, Eros Ramazzotti - Un angelo non è, Eros Ramazzotti - Sta passando novembre, Tears For Fears - Woman In Chains, Pete Yorn - Lose You, Elton John - Candle in the wind (cantata per il funerale di Lady Diana), Elton John - Your Song. Song tristi per eccellenza sono quelle del grande Marco Masini, ma nel blog per lui c'è un post con tutte le sue canzoni più belle, da fare; una delle più tristi di Masini è sicuramente "Ci vorrebbe il mare", Eric Clapton - Tears in heaven, in un post con le canzoni tristi non può mancare una delle mie preferiti: Alphaville - Forever Young, Matthew Ryan - follow the leader (sentite anche la voce di questa canzone... quasi singhiozzante...), Queen - Who Wants to Live Forever (dei Queen e di Freddy Mercury c'è il post con tutte le canzoni), Roxette - I'm Sorry, Fabrizio De André - La Guerra Di Piero, 883 (Max Pezzali) - Ti Sento Vivere (che dedico a un amico che è morto tanti anni fa), 883 - Se Tornerai, Sting - Ain't No Sunshine, Sting - Fragile questa canzone molto commovente soprattutto durante il filmato che vedeva l'attentato alle torri gemelle dell'11 settembre 2001, Eva Cassidy - Fields of Gold cover della canzone di Sting, Cyndi Lauper - Time After Time , Aleandro Baldi - Come le stagioni, Aleandro Baldi - Passerà (queste due canzoni di Aleandro Baldi sono stupende, struggenti nella melodia e nel testo); Amedeo Minghi - Ricordi del cuore(Edera), Franco Battiato - La Stagione dell'amore, Franco Battiato - La Cura e Franco Battiato - E ti vengo a cercare; Antonello Venditti - Lilly, Bonnie Tyler - Total Eclipse of the Heart, Coldplay - Trouble, Muse - Unintended, L'Aura - Una Favola, Roberto Vecchioni - Vincent (dedicata al pittore Vincent Van Gogh, il video bellissimo mostra le immagini in sintonia al testo), Roberto Vecchioni - Sogna, ragazzo sogna, John Lennon - Imagine. Grandi interpreti di canzoni tristi sono Paul Simon & Art Garfunkel, canzoni come: Simon & Garfunkel - Scarborough Fair, Simon & Garfunkel - Sound Of Silence, Simon & Garfunkel - The Boxer . Del Festival di Sanremo 2001, da ricordare la canzone Gianni Bella - Il profumo del mare con lo straziante testo che esordisce con la frase "hai appena ucciso un uomo e non te ne sei accorta, ma come mai una storia cosi' meravigliosa e' andata storta. Tu hai scoperto d'esser bella e non vuoi aver catene. Ma come fai a gettar via cosi' tutto questo bene. Ma tu non puoi dimenticare il profumo del mare stasera no tu non puoi". Modà - Favola, Modà - Dimmi che non hai paura, Mauro Di Maggio - Non Ti Voglio Fermare, Beatles - Yesterday (sicuramente la regina delle canzoni strazianti più famose in assoluto), Lisa - Sempre (Lisa è stata famosissima in quel periodo che cantò questa canzone al Festival di Sanremo nel 1998, purtroppo poi sparì, speriamo torni presto perchè la sua voce è stupenda). Scorpions - Wind Of Change (bellissima e molto malinconico, specialmente il fischio che caratterizza la canzone è molto bello; la cover Ridi di Fiorello è stupenda, con il Sax che sostituisce il fischio). Non dico che debba citare tutte le canzoni, perchè è impossibile... E poi quelle che sono tristi sono spesso soggettive, su poche si concorda e una è questa: Carmen Consoli - L'ultimo bacio. Altro grande artista italiano molto malinconico, sia per la voce che per le melodie delle sue canzoni è senza dubbio Luca Carboni, in seguito farò un post su di lui; le canzoni Luca Carboni - Farfallina, Luca Carboni - Il tempo dell'amore, Luca Carboni - Lampo di vita, Luca Carboni - Mare Mare, Luca Carboni - La Mia Città, Luca Carboni - Non E', Luca Carboni - La Nostra Storia; dell'artista ci sono altre canzoni bellissime ma non molto malinconiche. Famosissima è tra le mie preferite è la canzone Puff Daddy & Faith Evans - i'll be missing you che è dedicata a Notorious B.I.G (artista, membro della Bad Boy Records), ucciso in una sparatoria a Los Angeles il 9 Marzo 1997. La canzone degli anni '80 OMD (Orchestral Manoeuvres in the Dark) - enola gay ha un ritmo coinvolgente che fa sembrare la canzone allegra, in realtà il testo è molto triste perchè è dedicata ad Enola Gay, l'aereo che sganciò la bomba atomica su Hiroshima il 6 agosto 1945 alle ore 8,15 del mattino, e la canzone è una supplica a ritornare indietro nel tempo a quel maledetto giorno e a ripensarci, con la prima frase che dice "Enola Gay, saresti dovuta rimanere a casa ieri" (Enola Gay, you should have stayed at home yesterday) e "Oh, Enola Gay, non sarebbe dovuta finire in questo modo. Sono le 8.15, ed è l'ora che è sempre stata, abbiamo ricevuto il tuo messaggio alla radio, condizioni normali e tu stai tornando a casa" (Oh Enola Gay, it shouldn't ever have to end this way. It's 8.15, and that's the time that it's always been we got your message on the radio, conditions normal and you're coming home). Famosissima e molto triste degli anni '80 è FR david - Words. Di Adriano Celentano, moltissime, come "La Situazione Non è buona", L'arcobaleno (dedicata a Lucio Battisti, scritta da Mogol e Gianni Bella che nasconde un piccolo mistero, infatti si dice che la canzone sia stata scritta dal grandissimo artista, dall'aldilà; perchè in un sogno indicava che il ponte tra noi e l'aldilà é l'arcobaleno). Su suggerimento di Indierocker, aggiungo la canzone The Smiths - Please, Please, Please utilizzata anni fa per il famosissimo spot della birra Tuborg con l'immagine di un ragazzo tristissimo che beve.
Post che mi ha appassionato parecchio, dove per la prima volta nel blog ho citato anche canzoni italiane; mi è stato appena suggerito ieri pomeriggio e in serata l'ho finito con le canzoni che mi venivano in mente una dopo l'altra grazie anche ai suggerimenti che gli utenti avevano postato sul forum di Musicsite nel post "La canzone triste più bella che conoscete" dove trovate anche altri titoli. Se avete suggerimenti di altre canzoni, inseritele nei commenti.