venerdì 31 luglio 2009

TV: Sarabanda del 31 luglio 2009, sette per trenta con Luca che esce all'asta

Dal 24 al 30 agosto a Sarabanda, Teo annuncia che ci sarà la gara dei Campioni. Nella puntata di stasera (ieri sera hanno trasmesso in tv al posto della trasmissione, l'ennesima figuraccia del Milan che ha perso ai rigori contro il Boca Juniors), Luca è uscito all'asta musicale (per chi non lo sapesse è il gioco precedente al sette per trenta) su una canzone di Gianna Nannini. Doveva dire "bello e impossibile". Aveva già rischiato tantissimo nel motivo prima di Umberto Tozzi con "gli altri siamo noi". In basso il video con l'autoeliminazione di Luca.

Nel gioco da casa, il numero di sms è il 48431 con la domanda a casa sul soprannome di "Patty Pravo" che è "la ragazza del Piper" e non il "pettirosso di Centocelle". In finale del sette per trenta a Sarabanda ci sono Marco e Stefano. Per Marco c'è "fin che la barca va" e per Stefano c'è "onda su onda". Per Marco il secondo brano è "ancora" di Edoardo De Crescenzo, per Stefano invece "ma che musica maestro" di Raffaella Carrà. Il terzo motivo musicale è "bandiera gialla" di Gianni Pettenati per Marco, mentre Stefano ha "non ti scordar di me" di Claudio Villa. Il quarto titolo da indovinare per Marco è "cose della vita" di Eros Ramazzotti, mentre per Stefano c'è la bellissima canzone italiana "non abbiam bisogno di parole" di Ron. La quinta di Marco è "voglio vivere cosi" di Ferruccio Tagliavini, per Stefano sembrava "come un ragazzo".
La sesta canzone di Marco è molto difficile di Mina, "stai cosi" (un ringraziamento a Valentina per l'aiuto durante il sette per trenta, con la fretta non avevo scritto questo titolo) mentre la settima era "goodbye Stranger" dei supertramp (1979) del videoclip in basso:

Per Stefano la sesta è "camminando sotto la pioggia" del Trio Lescano, mentre la settima mi è sembrata "Se t'amo o no" di Syria; Teo non ha dato il titolo. Il nuovo campione di Sarabanda è Marco che vince 4 a 3.

VARIE: video del Nokia N97 con manifesto alla stazione centrale di Milano


Nel video in alto una maxi affissione dell'arcata della stazione centrale di Milano. Nel video di poco più di un minuto, sono velocizzate 2 notti di lavoro per crearlo! Sul sito della Nokia, ulteriori informazioni sul nuovo modello "N97 - Online as it happens".

SPORT: Mondiali di nuoto di Roma 2009, staffetta 4*200 metri donne delusione azzurra

Ieri, 30 luglio 2009, la tanto attesa staffetta delle azzurre Pellegrini e Filippi, oro individuale, è stata una delusione totale con le ragazze arrivate quarte al traguardo dopo una grandissima rimonta della Pellegrini che è addirittura capace di strabiliare con la frazione lanciata più veloce di sempre (1’53’’45), in teoria da primato mondiale stabilito il giorno prima (erano ultime) e bronzo europeo in carica. C'è da dire che due contro quattro c'era poco da fare, la Spagnolo e Carpanese infatti non sono super fortissime come loro. La Cina ha vinto, stabilendo il nuovo record del Mondo di 7’42’’08. Al secondo posto gli U.S.A. e medaglia di bronzo alla Gran Bretagna.

giovedì 30 luglio 2009

TV: Mistero di Enrico Ruggeri del 29 luglio 2009, 5a puntata con virus come arma di distuzione di massa, seduta medianica con l'aldilà, caso Kennedy

Quinto appuntamento con Mistero di Enrico Ruggeri, ieri 29 luglio 2009. La trasmissione ieri offriva spunti interessanti ma non posso fare a meno di notare la vocazione "acchiappashare" di Enrico. Nel primo servizio si è parlato delle varie epidemie e dei virus. L'interrogativo è se essi sono usati come armi di distruzione di massa. Qualche tempo fa lessi un post di un blogger con questa sua domanda e faceva notare come ad un congresso di scienziati di qualche anno fa dissero che l'incremento demografico aumentava a dismisura e c'era bisogno di limitare la popolazione. Nell'inchiesta si parla soprattutto di aviaria e il sottotipo di influenza h1n1 e la febbre suina. Si è accennato alla sua variante, la terribile "spagnola" che tra il 1918 e il 1919 uccise tra i 50 e i 100 milioni di persone in tutto il mondo. L'argomento è statto trattato bene, ma non si è fatto neanche un flash ad altre terribili influenze e malattie dei secoli passati come il colera. Servizio lunghissimo, quasi un'ora.
Dopo questo argomento, è stato trattato quello relativo agli spiriti, con una seduta medianica con l'aldilà da parte di una medium brasiliana (mi è sembrato che il nome fosse Enrica Zanella, purtroppo non riesco a ricordarlo). Personalmente mi è sembrata di una finzione incredibile! Si trattava di una seduta all'interno di una grotta, dove morirono dei soldati e secondo le varie medium, queste entità comunicavano attraverso loro. Tra lo scetticismo e il minimo di possibilità che ci sia del vero, la credibilità si è persa al 100% senza appello quando uno spirito ha chiesto di parlare con Enrico Ruggeri dicendogli che come prova che le ragazze non mentissero c'era il fatto che il soldato della prima guerra mondiale conosceva un suo conoscente.
Non ci vuole molto a capire che anche Enrico era in combutta con loro... però peccato far perdere cosi tanto di attendibilità ad un argomento che consta di molti "credenti del paranormale". Cercavo qualche commento all'argomento sul web e mi sono accorto che qualcuno la pensa come me mentre sto scrivendo questo post... nel post di misteriantichi infatti il blogger scrive la frase "erano spiriti della prima guerra mondiale, per cui ci si aspetta che usino vocaboli dell'epoca" a cui non avevo fatto caso; ma anche cosi si capiva ad un miglio di distanza che recitavano.
Purtroppo Mediaset da questo programma ha ottenuto ciò che voleva e cioè gli ascolti: "Mistero" di Enrico Ruggeri nella puntata di ieri sera 29 luglio 2009 ha infatti realizzato una share del 14.12% con 1.966.000 telespettatori totali!!!
Va a finire che la prossima puntata ci propineranno l'asino che vola e la gente curiosona starà a guardare...
Il caso misterioso dopo quello sulle entità è invece storico e qui che non possono inventare nulla (è storia!!! Sarebbe grave se ci riuscissero anche qui) riescono a proporre un ottimo interrogativo su chi abbia avuto interesse ad uccidere John Fitzgerald Kennedy e con alcuni punti fermi e documentati hanno spiegato bene la situazione in U.S.A in quel periodo e di cosa avvenne il 22 novembre 1963 a Dallas. Sullo stesso tema hanno parlato della morte di Marilyn Monroe; anche questo è un caso misterioso che spesso in tv propongono e interessanti le scritte che compongono in sovraimpressione che spiegano un pò la vita dei personaggi di cui parlano, per esempio si parlava che l'attrice avesse avuto degli aborti e non lo sapevo. Non c'è stata traccia ieri di Giovanna Podda, la donna rapita dagli alieni. Il tema finale era sulla vita di Gesu e sulla sua identità! Sul forum cosenascoste lessi tempo fa un topic interessantissimo contrario a ciò che la dottrina Cristiana insegna, dove si considerava Apollonio da Tyana un dotto molto carismatico che compiva miracoli; non ho visto il servizio ma di solito gli scettici fanno riferimento a questa alternativa o sul mitraismo che confrontandola al Cristianesimo, è molto simile.

TV: Sarabanda del 29 luglio 2009, sette per trenta

Bella finale di Sarabanda, sette per trenta, con una sfidante di Luca molto preparata dal nome Paola che ha indovinato canzoni impegnative nelle prove precedenti. Prima canzone della sfidante è "azzurro" di Adriano Celentano, mentre per Luca c'è "non sono una signora" di Loredana Bertè. Il secondo brano è "amici come prima" di Paola e Chiara, mentre per Luca c'è "domenica bestiale" di Fabio Concato. La canzone successiva è "ciao mamma" di Jovanotti, mentre per Luca c'è "uomini soli" dei Pooh. Il motivetto appartenente al quarto quadratino è "scende la pioggia", per Luca c'è "non c'è più niente da fare"; velocissimo il campione che ha speso solo 11 secondi. La quinta canzone di Paola è inglese ma facile, si tratta infatti di "The Turtles - Happy Together" che nei Simpson mettono spesso, tra cui nella puntata "Tra molti, Winchester!"; ma Teo invece dice che la canzone era "per vivere insieme" - I quelli del 1969 che infatti è una cover dell'inglese del '67. Per Luca c'è "la danza del sole" di Irene Grandi che non viene indovinata. La sesta di Paola non sono riuscito ad ascoltarla, mentre Luca indovina una canzone molto difficile: "una domenica così" di Gianni Morandi.
Il settimo motivetto di Paola è una delle mie canzoni preferite dance degli anni '90 (l'intero post con tantissime canzoni dance) "Da Ya Think I'm Sexy" dei N-Trance del videoclips in basso:

l'originale è di Rod Stewart e infatti Teo nomina lui. La canzone negli anni '90 è uscita quasi contemporaneamente a "Men in Black" di Will Smith infatti spesso le confondevo perchè mi sembravano simili riascoltandole sempre una dopo l'altra. Per Luca c'era "Hungry Like The Wolf" dei Duran Duran, che lui indovina.

mercoledì 29 luglio 2009

SPORT: Mondiali di nuoto di Roma 2009, oro e nuovo record mondiale della Pellegrini nei 200 metri stile libero

La gara tanto attesa, sono le ore 18 e 33 del 29 luglio 2009 e Federica Pellegrini riscrive ancora la storia di questi mondiali di nuoto di Roma 2009 aggiudicandosi il secondo oro dopo la 400 metri e stracciando il primato mondiale della semifinale dei 200 metri stile libero. Nella gara appena concluso, Federica infatti polverizza il precedente primato di un minuto 53 secondi e 67, stavolta fermando il tempo ad un minuto, 52 secondi e 98. Bellissima gara, dove il pubblico romano al silenzio dello starter che scandiva i secondi prima della partenza ha incoraggiato con un boato la campionessa azzurra. In prima vasca è in ritardo ma i telecronisti Rai rassicurano i telespettatori che la primatista si risparmia per le battute finali e infatti in seconda vasca ha già un vantaggio incolmabile che tende ad aumentare sempre di più! Ai 100 metri ha un ventesimo di secondi di ritardo dal record del mondo rispetto alla gara del primato, ma negli ultimi metri è inarrestabile. Visibilmente commossa a fine gara appresa la notizia del nuovo record del Mondo raggiunto; e standing ovation generale di tutti gli spettatori del Foro Italico con scritte e cartelloni esaltanti la veneta. Nell'intervista del dopo gara dove lei conferma di non correre gli 800 metri ma solo l'attesissima staffetta. Azzeccatissima la colonna sonora che accompagnava l'intervista di Federica, quella del famoso film Il Gladiatore del 2000. In basso:

il videoclips della canzone trasmessa durante la Gara, ma la versione remixata dal grande Gigi d'Agostino: non finisco mai di dire che è un genio questo dj per come trasforma già capolavori in altri motivi ancora più belli!

SPORT: Mondiali di nuoto di Roma 28 luglio 2009, oro azzurro e record europeo ad Alessia Filippi e record del mondo alla Pellegrini

Ieri 28 luglio 2009 ai Mondiali di nuoto di Roma 2009, strepitoso oro azzurro e record europeo per Alessia Filippi nei 1500 metri!!! La beniamina di casa ha vinto con il tempo di 15'44''93 che corrisponde al nuovo primato europeo e record dei Campionati del Mondo (infatti a Melbourne 2007, l'australiana Kate Ziegler aveva fatto segnare il tempo di 15'53''05). La danese Lotte Friis giunge seconda e medaglia di bronzo per la rumena Camelia Alina Potec che deteneva il precedente record europeo, ottenuto l'aprile di quest'anno.
Oltre al trionfo della Filippi, c'è da registrare ed applaudire il record del mondo della mitica Federica Pellegrini, che dopo aver ottenuto quello sui 400 metri stile libero con l'oro appena qualche giorno prima, si aggiudica le semifinali dei 200 metri stile libero con il tempo di 1'53''67. Il record precedente era della stessa nuotatrice veneta (ottenuto l'8 marzo 2009 a Riccione) che ritocca il suo primato: il decimo della carriera. Le due ragazze sono le regine italiane del nuoto, ma rivali; ho sentito per caso l'intervista della Filippi prima dei 1500 metri e con grande determinazione diceva di poter dare "una grossa risposta alla Pellegrini avendo il pubblico di casa dalla sua parte" e riceve i complimenti per la sua vittoria anche dall'antagonista. La Pellegrini annuncia che non disputerà gli 800 metri stile libero. Il medagliere aggiornato ad oggi 29 luglio 2009 vede la Russia agganciare la Cina con 7 ori entrambe ma i sovietici avere 6 argenti contro i 5 cinesi (La Cina però ha 9 bronzi, contro i 3 russi). La Germania ha 5 ori e due argenti, mentre seguono gli U.S.A. con 3 ori, 6 argenti e 2 bronzi. Italia quinta assoluta con 3 ori, un argento e 4 bronzi.

martedì 28 luglio 2009

Giocare gratuitamente su internet a: Roulette, Blackjack, Video Poker, Caribbean Poker, Slot Machine e Slot

Ottimo sito per giocare gratuitamente su internet è casino online, dove potete trovare diversi giochi in flash che simulano i giochi del casinò senza dover investire un euro. Il sito inserito nel collegamento permette agli utenti di giocare ai classici giochi da casinò come: Roulette, Blackjack, Video Poker, Caribbean Poker, Slot Machine e Slot.
Altra comodità del sito è che per giocare non c'è bisogno di registrarsi e neanche di scaricare programmi.
In ogni gioco c'è il jackpot e il sito è completamente in italiano, con all'interno classifiche e spiegazioni dei vari giochi proposti; altri giochi all'interno del sito sono: il baccarat, keno, Pai gow poker, dadi e tanti altri.
BUON DIVERTIMENTO.

MUSICA: l'ultimo album di Sal da Vinci è "Non riesco a farti innamorare" e la sua vita artistica

Ammetto di aver tratto un pò male Sal da Vinci nel post di Insieme con i cabarettisti del programma e quindi della sua esibizione; al punto che diversi fans e altri che hanno letto l'articolo mi hanno scritto esponendo il loro punta di vista in modo diverso. Nel post "incriminato" scrissi che gli arrangiamenti non mi erano piaciuti molto, anche perchè a me la musica napoletana non piace e a quanto pare neanche agli anziani che passeggiavano di li e che erano venuti esclusivamente per sentire le barzellette di Litterio e Carlo Kaneba. Ho fatto però i complimenti all'artista come persona perchè mi è sembrato molto tranquillo e simpatico. Il cantante ha partecipato al festival di Sanremo 2009 classificandosi al terzo post con la canzone "non riesco a farti innamorare" dell'omonimo album, dove sul sito Ibs.it si può comprare a meno di 10 euro e ascoltare tutte le tracce del cd.
Visto che non è il mio genere, come ho ripetuto più volte, vorrei postare il punto di vista di un fans di Sal da Vinci che si chiama "Fiore":
"Sal in realtà è un cantante di talento, e non è un tipo che si da arie da divo (e su questo punto condivido visto che ho detto come egli sia molto simpatico e socievole). Se l'artista non è conosciuto in Italia come dovrebbe la colpa non è sua. Sal ha realizzato molte canzoni significative e musical importanti come "C'era una volta...Scugnizzi...", una Colonna sonora Teatrale con tanti brani inseriti nel cd come: Ouverture, Carcere 'e mare, Perzòne perzòne, Chiàmmame, Niente niente, 'A città 'e Pulecenella, Gli imbianchini, Stàteve accòrte, Ajere, Parlanno parlanno, Cumannà, Magnifica gente, ecc".
Aggiungo io che non c'è dubbio che il cantante sia bravo e abbia una bella voce, ma il suo stile può anche non piacere; io ascolto molta musica italiana moderna ma al 99% dance '90 e canzoni inglesi anni '80 e brani '90 (nei collegamenti inseriti trovate tantissime canzoni che mi piacciono); sono del parere che una bella canzone debba avere un'ottima sonorità e melodia e la voce debba fare da accompagnamento... invece spesso nella musica napoletana si fa più uso della voce che non della musica. Il commento di Fiore prosegue suggerendo tante canzoni molto belle cantate da Sal da Vinci, come: Ajere (cantata originariamente da De Crescenzo e rivisitata per il musical "Scugnizzi"), Vera, Verrà la pioggia, Cowboy, Il sogno di sara, Vurria saglire 'ncielo, Accumminciammo a respirà, Fai come vuoi, Canto per amore, In due, Da lontano, Aria di dolore, Solo, Un pò di noi e in questi brani si nota la sua bravura e il fatto che sia un cantante come si deve, anzi cantautore perchè scrive musiche".
Ringraziando Fiore che mi ha suggerito alcune notizie su Sal vorrei ammettere che ascoltandole su youtube l'impressione è che siano veramente piacevoli da ascoltare.
Aiutandomi con wikipedia, cercherò di parlare della carriera artistica di Sal da Vinci. Innanzitutto c'è da dire che pubblica album dal 1976 e ha compiuto 40 anni esatti ad aprile! Nel 1974 debutta nel mondo delle sette note, incidendo in duetto con Mario Da Vinci, la canzone "Miracolo e Natale" di Alberto Sciotti e Tony Iglio e nel 1978-79 addirittura gira ben 3 pellicole; altri riferimenti suggeriti da Fiore però smentiscono wikipedia, perchè Sal Da Vinci dagli anni '70 fino agli anni '80 recitava solamente, infatti in questi album dovrebbe appunto recitare e non cantare, infatti era ritenuto uno dei maggiori rappresentanti della sceneggiata insieme al padre, ma non era prettamente un cantante. Nel 1983 è stato protagonista del film musicale 'O motorino e nel 1986 partecipa al fianco di Carlo Verdone nel suo film Troppo forte, nel ruolo dello "scugnizzo" Capua. In campo musicale, nel 1981 ha registrato il primo album "O guappo nnammurato" per l'etichetta La Canzonetta Record, dove oltre a motivi appartenenti al repertorio classico napoletano, incide gli inediti "Lettera a Napoli" e "Meglio ca 'o saie" di Alberto Sciotti e Tony Iglio; poi iniziò un'intensa collaborazione con i musicisti Guarracino, Franco Del Prete e Iliano (album Sal Da Vinci 1994, Un pò di noi 1996, Solo 1998) e nel 1993 inviò una prima versione di "Vera" al Festival di San Remo, ma venne scartata; nel 1994 partecipa alla seconda ed ultima edizione del Festival italiano di musica dove vince con quella canzone e incidendo l'album dall'omonimo titolo ("vera"). Da allora, ogni volta che cercava di inviare una canzone al festival veniva puntualmente scartato solo perchè si era permesso di partecipare ad un festival della concorrenza; per 13 anni quasi consecutivi non riuscì ad entrare ma per fortuna, contemporaneamente, ha avuto un enorme successo in America Latina dove la versione spagnola di "Vera" (cantata da Llunar) divenne un brano famosissimo (5 milioni di copie vendute), anche se però le case discografiche non seppero valorizzarlo a dovere. Dal 1999 comincia a riguadagnare terreno, grazie alle esperienze teatrali (Opera buffa del Giovedì santo dal 1999 al 2001 ottenendo successi su successi in ambito soprattutto campano, ma anche nazionale e internazionale con il famoso musical di Mattone. Nel corso della carriera ha collaborato anche con Roberto De Simone, Sho-one, Raiz, Neri per caso, Ragazzi di Scampia, Duende e altri! Nel 2002 torna a recitare, e ricopre il ruolo di protagonista nel musical "C'era una volta...Scugnizzi" (già inserite prima le canzoni) di Claudio Mattone ed Enrico Vaime. Il musical ottenne un grandissimo successo (sarà il musical piu' visto di quell'anno).
Nel 2004 partecipa insieme a Lucio Dalla e Gigi Finizio, alla realizzazione di una canzone intitolata Napule, inserita poi nell'album Quanti Amori di Gigi D'Alessio.
Nel 2006 Sal compone e canta la colonna sonora del suo film, Ti lascio perché ti amo troppo. La canzone principale della colonna sonora "Accuminciamm a' respirà", del videoclips in basso che viene incisa su disco solo nel 2007:

Nel 2008 esce il singolo Nnammuratè e partecipa al varietà del sabato sera Volami nel cuore condotto da Pupo ed Ernestino Schinella, come cantante fisso della squadra 1.
Per la stagione teatrale 2008/09 è impegnato nello spettacolo teatrale "Canto per amore", coreografia e regia di Gino Landi. Abbinato allo spettacolo teatrale è uscito anche un album dall'omonimo titolo.
Nel 2009 arriva "Non riesco a farti innamorare" del videoclips in basso:

che come scritto sopra, è arrivata terza. La voce ricorda molto Gigi d'Alessio, autore di molti sue tracce musicali.
Il 23 luglio 2009, a Punta Secca con il tour di Insieme si è esibito cantando tantissimi brani.

lunedì 27 luglio 2009

TV: Sarabanda del 27 luglio 2009, sette per trenta

in finale stasera a Sarabanda per il sette per trenta ci sono la sfidante Linda e il campione Luca che giocano per 98 mila euro.
Il primo brano da indovinare per la sfidante è "Ti amo" mentre per Luca c'è "solo tu".
La seconda canzone di Linda è "si viaggiare" di Lucio Battisti mentre per Luca c'è "ci vorrebbe un amico".
Il terzo motivetto di Linda è "adesso tu" di Eros Ramazzotti, mentre per Luca c'è "montagne verdi".
il quarto brano della sfidante è "sei solo tu" di Nek, per Luca c'è "questa è la mia vita" di Ligabue
la quinta canzone di Linda è "sensazione d'aria" di Mango e per Luca una canzone molto famosa di Nek, "l'inquietudine", successo molto recente del 2006. La sesta di Linda è "people from Ibiza" di Sandy Marton, del videoclips in basso:

una canzone stupenda del Festivalbar del 1985 e l'artista Sandy Marton un mito degli anni '80 grazie anche all'altra mitica canzone "Camel by Camel", del genere Italo Disco!!!
Per Luca c'era invece la bellissima canzone "Ebony & Ivory" di Paul McCartney & Stevie Wonder (un ringraziamento a Damiano che nei commenti mi ha suggerito il titolo giusto) e non Swell - Everyday comes everynight che avevo ipotizzato.
La settima di Linda è "amore fermati" di Fred Bongusto del 1963 e per Luca c'è "arriva la bomba" di Jonny Dorelli del 1966, molto gettonata come canzone del Sarabanda condotto da Enrico Papi. Luca vince ancora ma non si porta a casa il montepremi, infatti non indovina la quinta di Nek (che un pò tutti anche su Facebook avevano indovinato).

SPORT: Mondiali di nuoto di Roma 2009, oro alla Pellegrini e a Cleri e aggiornamenti e medagliere al 27 luglio 2009

Dal post di martedi scorso sull'inaugurazione e aggiornamenti dei Mondiali di nuoto 2009 avevo sperato nella vittoria azzurra di Federica Pellegrini che come da pronostico non tradisce le attese vincendo l'oro e il nuovo record del mondo dei 400 metri stile libero! Ieri infatti con il tempo di 3'59"15 è stata la prima donna a sfondare il muro dei 4 minuti nella gara dei 400 metri e ritocca il suo precedente record del mondo di 4 minuti esatti e 41 decimi ottenuto un mese fa esatto, il 27 giugno 2009, durante i Giochi del Mediterraneo 2009 di Pescara. Il primo oro azzurro in questi mondiali di nuoto di Roma, in precedenza, era arrivato da Valerio Cleri nella maratona del nuoto in acque libere di 25 km, dopo una gara di 5 ore e mezza. Nella gara da 25 km femminile è arrivato il bronzo dell'italiana Federica Vitale mentre per la Grimaldi è stata soccorsa dai sanitari, giunta al traguardo distrutta. Da registrare anche le delusioni azzurre, infatti il mitico Setterosa è stato battuto purtroppo dalla Grecia agli ottavi di finale nella pallanuoto per 10 a 9 e quindi eliminato. Nel medagliere quindi l'Italia ha 2 ori, un argento e 4 bronzi e si trova al quarto posto assoluto dietro la Cina con 7 ori, 5 argenti e 8 bronzi; Russia con 7 ori, 4 argenti e due bronzi e la Germania con 4 ori e un argento.

SCACCHI: torneo rapid play a Rosolini, 27 luglio 2009 alle ore 19

L'email mi è arrivata esattamente 5 minuti fa come newsletter del sito siciliascacchi, con l'informazione del torneo che si terrà stasera a Rosolini (Sr) alle ore 19.
L’A.S.D. “SCACCHISTICA VINCENZO SCOLLO”
Via Sipione, 19 – 96019 ROSOLINI
Tel.0931-859083; e-mail: maria.ragusa1@tin.it
con il patrocinio del Comune di ROSOLINI e Mobili MALTESE (Via Eloro ROSOLINI), organizzano un TORNEO di SCACCHI per celebrare il “15° Anniversario Fondazione”.
La Sede di gioco è la piazza SS. CROCIFISSO, al termine del torneo seguirà una mangiata di pizza presso il Residencial Bar dei F.lli Di Dio (tel. 0931-858302) in C.so SAVOIA n. 99 – Rosolini.
Il regolamento vigente è quello dei tornei di scacchi Rapid Play ELO Sicilia.
I turni totali di gioco 7 e il tempo di riflessione di 15 minuti a giocatore.
La conferma delle iscrizioni è le ore 19,00 (1° turno ore 19,15 a seguire gli altri) e la premiazione alle ore 23,00 circa.
Possono partecipare anche i non tesserati alla F.S.I. ed il suddetto torneo di scacchi è valido per la variazione ELO-R.P. SICILIA. La Direzione Arbitrale è affidata all'A.C.N. Elio SCOLLO.
Quota d’iscrizione €. 10,00 ( dieci ) per i tesserati alla F.S.I.
Quota d’iscrizione €. 13,00 ( tredici ) per i NON tesserati e
quota d’iscrizione €. 8,00 ( otto ) per gli UNDER 16.
PREMI torneo R.P. ELO SICILIA (non cumulabili)
1° / 3° Classificato COPPA
1° Classificato O-60 COPPA
1ª Classificata Femminile COPPA
1° Classificato under 8+10+12 +14+16 COPPA
Il più piccolo partecipante coppa e a tutti i partecipanti coppetta ricordo se preiscritti.
INFORMAZIONI e ISCRIZIONI www.elosicilia.it
Scollo Giuseppe ELIO tel.0931- 859083; cell.333-9336498. www.siciliascacchi.it
Presidente della A.S.D.“Scacchistica Vincenzo SCOLLO” - Giuseppe Elio SCOLLO
Buon torneo di scacchi a tutti.

domenica 26 luglio 2009

CICLISMO: 26 luglio 2009, 21a tappa del Tour de France Montereau Fault Yonne - Parigi di 160 km ancora a Cavendish

Oggi, 26 luglio 2009, termina la Grande Boucle con la passerella finale che incorona Contador come leader della corsa a tappe ciclistica più importante al mondo insieme al Giro d'Italia. In gara non succede praticamente nulla e dai 120 km al traguardo l'aria in gruppo è quella da ultimo giorno di scuola: la fine di tutte le fatiche dopo aver affrontato diverse salite mitiche. A proposito di cime importanti, in telecronaca Bulbarelli e Cassani parlano di quella scalata ieri, nella tappa del Mont Ventoux. 42 anni fa (il 13 luglio 1967) nel suddetto monte avvenne la tragica morte del ciclista Tom Simpson durante una tappa del Tour de France. Il corridore britannico mel 1964, venne nominato baronetto dalla Regina Elisabetta II dopo la sua vittoria alla Milano-Sanremo. la tappa era la 13a e c'era molto caldo, le cause su ciò che avvenne realmente sono molto misteriose; in telecronaca dicono che alcuni spettatori diedero borracce di cognac ai ciclisti e morì per arresto cardiaco. Wikipedia dice che la causa sia stata "il caldo e le anfetamine da lui assunte per migliorare la propria prestazione ed è considerato una delle prime vittime del doping". Ricordo che, in una vecchia telecronaca, Adriano De Zan disse all'incirca la stessa causa. Viene accennato in telecronaca al doping e quindi l'argomento diventa il caso Di Luca e di riflesso Vinokurov squalificato nel controllo in occasione della tappa a cronometro dove, nel suo sangue, sono stati trovati due tipi differenti di globuli rossi (avrebbe quindi effettuato un'eterotrasfusione). L'Astana abbandonò in blocco il Tour il 24 luglio dopo la comunicazione che il loro corridore era stato trovato positivo all'anti-doping. A 60 km dall'arrivo ai Champs-Élysées, il gruppo è compatto con l'Astana che fa l'andatura a ritmo molto blando. A 50 km dal traguardo un allungo di diversi corridori e si infiamma la tappa. Il vantaggio dei fuggitivi sale ad oltre 33 secondi, per poi ritornare a 20 secondi a 15 km dal traguardo. Il gruppetto di testa viene ripreso e come tradizione volatona finale. A 3 km dall'arrivo il tempo viene neutralizzato e quindi si può ufficialmente assegnare il Tour a Contador con Pellizzotti vincitore della maglia a pois. Oggi grande giornata di sport, dopo aver postato Motogp, gran premio di Donington e Formula uno con Gp d'Ungheria. In testa al gruppo maglia gialla (è compatto) passa in testa Hincapie a 700 metri dal traguardo. Cavendish imbattibile vince ancora e addirittura per distacco con il suo gregario Renshaw che fino ai metri finali è davanti a lui giungendo secondo. Il britannico della Columbia vince dopo 4 ore e 2 minuti di corsa. All'arrivo esulta anche Contador, vincitore del Tour, alzando le mani in segno di trionfo. Hushovd conserva e si aggiudica la maglia verde di leader della classifica a punti.
In classifica generale il ciclista spagnolo precede Andy Schleck e il compagno di squadra Armstrong (il grande Texano è il secondo ciclista nella storia del Tour a salire per ben otto volte sul podio finale [in precedenza 7 vittorie]; il primo era stato il francese Poulidor che però no ha mai vincito il Tour). Nibali giunge settimo. Le premiazioni con le maglie dei leader delle varie classifiche, con sullo sfondo l'Arco di Trionfo, sono state effettuate a tempo di record. Dopo appena 5 minuti dalla fine della corsa, tocca a Hushovd, Pellizzotti, Contador salire sul podio.

MOTOGP: 26 luglio 2009, Gp di Inghilterra, Donington, ad Andrea Dovizioso

Bellissima gara di Moto Gp a Donington per il gran premio di Inghilterra con Valentino Rossi e Andrea Dovizioso primi con 13 secondi di vantaggio a metà gara e creano un vuoto. In precedenza Lorenzo cade ed esce di gara e Stoner paga l'infelice scelta della Ducati di usare gomme da bagnato (rain). Pista scivolosa e molti guidano prudentemente. Dietro il duo italiano ci sono De Puniet e Pedrosa e fa capolino Edwards. A 17 giri dalla conclusione bellissimo sorpasso del sanmarinese De Angelis e contemporaneamente il tandem di testa doppia Stoner. Valentino è davanti e Dovizioso segue ad un secondo. Ad 11 giri dalla conclusione il pesarese scivola, purtroppo tanto tuonò che piovve! Infatti stavo a pensare "speriamo che non cadono, che bello due italiani davanti" e poi caduta nel momento in cui toglie le mani dalla frizione. A quel punto il motociclista della Yamaha, l'uomo più veloce del Mondo, perde posizioni e si rialza all'ottavo posto. Nel frattempo inizia a piovere e alcuni piloti cambiano le moto, come Capirossi e Melandri che sono al nono e decimo posto. Valentino inizia la rimonta e in breve si riporta al sesto posto in lotta con Toseland. L'emozionante duello tra Pedrosa e De Puniet si era già interrotto, infatti c'era stato il recupero di altri piloti. Il finale emozionante vede De Puniet recuperare 2 secondi e mezzo a Dovizioso e giro dopo giro, dal sesto giro alla conclusione con decimi di vantaggio a favore del francese che sembrava avere nel mirino Dovizioso. A dare una mano a Dovizioso ci si mette Edwards che entra in bagarre con De Puniet. I due battagliano e Andrea incrementa il vantaggio a un secondo e quattro, dilapidando un patrimonio di 13 secondi ma vincendo. Rossi supera intanto Toseland e De Angelis è quarto. Sul traguardo primo Dovizioso, su Honda, che festeggia il successo; al secondo posto l'americano Edwards e al terzo De Puniet. Quarto De Angelis e quindi Valentino Rossi che incrementa il proprio vantaggio in classifica generale.

F1: 26 luglio 2009, Gp di Ungheria ad Hamilton con Raikonnen secondo

Oggi, 26 luglio 2009, si corre il Gp di Ungheria di Formula uno. 70 giri complessivi e grande partenza di Raikonnen al via che guadagna 3 posizioni con una manovra in partenza fortunosa dove passa accanto ad Hamilton ma poi superato da esso all'uscita della curva; a fine gara sarà ascoltato dai commissari perchè ha cambiato traiettoria. Esce Sutil a 5 giri circa dalla partenza ed Alonso, partito in pole position, è in prima posizione con Hamilton scatenato a seguirlo; dopo Webber e Raikonnen. Incredibile colpo di scena a 12 giri dall'inizio, con Alonso che si ferma ai box e al suo rientro è nono ma rallenta vistosamente fino a "perdere" la ruota che gli sfila: non è stata fissata bene dai meccanici ed è letteralmente volata! Entra la safety car e il britannico della Mclaren è primo con alle spalle Webber e Raikonnen. Button è settimo e Trulli nono mentre Alonso si ritira. Il ferrarista Felipe Massa purtroppo non corre per via dell'incidente di ieri, ricoverato all'ospedale di Budapest e per fortuna la Tac non ha evidenziato lesioni; è stato svegliato dal coma farmacologico. Il terribile incidente è stato causato da una molla che si è staccata dalla Brawn Gp di Rubens Barrichello che si trovava davanti a Massa, durante le prove libere. In pista intanto, al 19° giro bellissimo duello Raikonnen - Webber all'uscita dai box, con il finlandese che guadagna la nona posizione; contemporaneamente entra Hamilton ai box. Button per via dei vari pit stop si trova in seconda posizione ma poi rientrando anche lui, si riporta in pista in undicesimo posto. Esce Vettel della Red Bull, mentre Webber è quarto. A metà gara Raikonnen è secondo con Webber vicinissimo; mentre Hamilton ha 7 secondi di vantaggio sul ferrarista. Il quarantesimo giro viene completato dal leader Hamilton in un minuto e 23 secondi esatto. Kovalainen è quarto. A 21 giri dal termine Glock è quarto a 4 decimi da Raikonnen ma ha effettuato solo un pit stop. Hamilton a 12 giri dal termine piazza il miglior giro a 1 minuto, 22 secondi e 479 decimi ma al sesto giro dalla bandiera a scacchi Webber realizza il giro più veloce con 1 minuto, 21 secondi e 900. Raikonnen è secondo con 16 secondi di ritardo da Hamilton. Vince l'inglese della McLaren al primo successo stagionale con Raikonnen secondo. Terzo Webber e quarto Rosberg. Ritornano protagoniste le vetture Ferrari con l'ex campione del Mondo Raikonnen e Mclaren con Hamilton, campione del Mondo in carica dopo un dominio totale delle Brawn e Red Bull.

BURRACO: torneo "sotto le stelle" a squadre di Punta Secca del 24 luglio 2009 con foto e classifiche



Venerdi 24 luglio 2009, alle ore 21 si è disputato il secondo torneo di burraco a squadre "sotto le stelle" a Punta Secca (il primo è stato il 19 luglio 2008). Alla manifestazione hanno partecipato ben 32 squadre per un totale di 128 giocatori. Il torneo prevedeva 5 turni: 3 Mitchell e due danesi con 4 smazzate per ogni incontro della durata complessiva di 42 minuti. Al termine del terzo Mitchell il rinfresco e poi la divisione in 3 gruppi (A, B, C) della classifica provvisoria. Premi per i primi 3 del gruppo A e i due dei grupppi B e C.
In basso una panoramica della piazzetta che ha ospitato il torneo, durante i preparativi:

in basso alcune immagini durante lo svolgimento degli incontri di burraco:




in basso le 3 classifiche:

CLASSIFICA GRUPPO A

CLASSIFICA GRUPPO B

CLASSIFICA GRUPPO C.
In basso Le foto delle squadre vincitrici di ogni raggruppamento:

la squadra vincitrice del gruppo A e quindi i primi classificati del torneo in assoluto: I ZAFFI CON 72 PUNTI. Al secondo posto si piazzano i "202" con 70 e "gli stregoni" con 69.

nella foto (al centro l'organizzatore e arbitro della manifestazione, Salvatore Cappello. Si ringrazia per l'ottima riuscita della serata anche Luisa Cannata e tutti gli altri che hanno contribuito) la squadra vincitrice del gruppo B, I GATTONI che totalizzano 60 punti. Alle loro spalle i "Don Bosco" con 59 punti e "l'amici stritti" con 54.

a vincere il gruppo C, con 57 punti è la squadra dei "tanto per" (nella foto) che precede i "libero pensiero" con 54 punti e "Punta Secca" con 48.
La premiazione si è svolta subito dopo la fine del torneo, alle ore 3. Il prossimo appuntamento a Punta Secca è l'11 agosto (nel collegamento ulteriori informazioni con il calendario), mentre martedi si gioca regolarmente al Circolo Velico di Kaukana.

sabato 25 luglio 2009

CICLISMO: 25 luglio 2009, 20a tappa Tour de France Montélimar-Mont Ventoux di 167 km a Manuel Garate

Il Tour de France è agli sgoccioli, oggi è la tappa decisiva prima della passerella finale di Parigi di domani. A dire il vero il Giro di Francia di quest'anno era già stato deciso prima di iniziare, troppo forte l'Astana e Contador per gli altri e inoltre nessun rivale di livello. Oggi si arriva in quota, sul mitico Mont Ventoux per la ventesima tappa. A 45 km dall'arrivo in fuga un gruppetto di 16 corridori tra cui il solito Gutierrez e poi Righi, Bouet, ecc che guadagna ben 8 minuti e 30. L'Astana tira il gruppo maglia gialla a velocità sostenuta. A 27 km dall'arrivo, il gruppo riduce il ritardo a 7 minuti esatti; a collaborare con l'Astana c'è la Liquigas. La velocità è talmente alta che dal gruppo dei migliori si stacca un troncone molto nutrito di ciclisti che non hanno più nulla da chiedere a questo giro. A 24 km dal traguardo un altro minuto guadagnato dal gruppo Astana sui battistrada in un tratto di discesa, il gruppo inseguitore dei migliori ha un ritardo di una quindicina di secondi. Il vantaggio dei fuggitivi scende inesorabilmente, a 19 km dal traguardo il vantaggio è di appena 4 minuti. Dietro la testa della corsa c'è un gruppetto di inseguitori a 38 secondi e il gruppo maglia gialla è a 3 minuti e mezzo, a 15 km dalla conclusione. A fare l'andatura sulle rampe del Mont Ventoux, la Saxo Bank. Karpets e Le Mevel perdono contatto a 13 km dal traguardo. Scatto di Franck Schleck in gruppo e Armstrong a ruota incollato. Si rinnova la marcatura a uomo della tappa di montagna precedente, dopo Armstrong e Contador marcavano i due fratelli Schleck. Ripreso Franck e riparte Andy e stavolta come previsto è Contador a inseguirlo. Le immagini sono su Franco Pellizzotti che perde le ruote del gruppo Contador. Nuovo scatto di Andy e Contador a ruota come un'ombra: i due staccano il resto del gruppo con Armstrong che si riporta sotto. Emozionante vedere Nibali nel gruppo di testa a lottare con i migliori, la mente va ad uno dei Tour anonimi degli italiani, dove Leonardo Piepoli in salita teneva la baracca (primi anni '90). A 10 km dal traguardo, nel gruppo maglia gialla ci sono: i fratelli Schleck, Nibali, Contador, Wiggins, Armstrong e Gutierrez. Kloden è a qualche metro di svantaggio; attacca nuovamente Andy e Contador subito a ruota: bellissimo duello e Nibali nel gruppetto sembra starci senza problemi di fatica. I primi hanno il vantaggio di un minuto e 50. SCatto di Nibali a 9 km dal traguardo e lascia tutti sul posto, Andy e Contador con Bouet a ruota hanno qulache metro di vantaggio rispetto al messinese: i primi 1 minuto e 50 secondi su di loro e Armstrong a 2 minuti e 4 dalla testa della corsa. Nibali raggiunge Contador e Andy a 8 km dal traguardo: grandissimooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!! Interessante la grafica che mostra la forza del vento in salita: 25 km orari favorevole alla marcia dei corridori. Il duo al comando è composto da Garate e Tony Martin. Pellizzotti che pareva alla deriva, a ritmo costante si riporta sul grupo Armstrong. Ennesimo scatto di Andy Schleck ma sia Contador che Nibali non hanno nessuna difficoltà a pararlo. A 7 km dall'arrivo, il vantaggio del tandem di testa è di 1 minuto e 18 sul gruppo Contador e un minuto e 54 sul gruppo Armstrong. Il vento è contrario di 33 km orari. Andy e company riprendono il francese ex fuggitivo Riblon, mentre nel gruppo di Armstrong c'è Vanderbroeck con Pellizzotti. A 6 km e 200 metri dalla vetta Nibali affianca Contador! Ad oltre 3 minuti il gruppo di Le Mevel con Astarloza. Bellissima azione di Pellizzotti che in compagnia di Righi (era in fuga) stacca Armstrong scattando in un tratto di salita più lieve. Franco guadagna 20 secondi sul gruppo Contador e stacca anche loro e si trova a un minuto e 20 dai primi (Contador a un minuto e 50 dai primi). A 4 km dal traguardo un altro scatto secco di Andy e Contador lo riagguanta. In precedenza il gruppo Armstrong aveva raggiunto il gruppo maglia gialla. Gruppo Contador conta di molte unità, essendo stato raggiunto dal gruppo Armstrong. Ai 3 km dal traguardo purtroppo Nibali si stacca con Wiggins, perdono qualche metro; mentre Pellizzotti è a 52 secondi dai primi con 15 secondi di vantaggio sul gruppo maglia gialla. Da notare il fatto che a tirare il gruppo maglia gialla è Andy Schleck. Nibali riprende le ruote del gruppetto dopo un attimo di cedimento e Wiggins rientra proseguendo del suo passo. Vento contrario a 41 km orari. Grande Pellizzotti che a un km e 800 metri dall'arrivo si trova a 40 secondi dalla testa della corsa e con 20 secondi di vantaggio sulla maglia gialla. Nuovo scatto di Andy a un km e 300 metri dal traguardo e Contador, Armstrong e il resto del gruppo a ruota. Wiggins perde terreno. In testa Garate stacca Tony Martin. Scatta ancora Andy in testa al gruppo, accellera all'improvviso senza alzarsi sui pedali come il solo Indurain (e Ullrich) riusciva! I suoi scatti però non staccano nessuno. Martin riprende Garate e Pellizzotti a 30 secondi di ritardo. Gara molto emozionante! Franco cede di schianto al km dalla vetta, ma tanto di cappello al Delfino di Bibione che tiene la maglia a pois!!! Sulla linea del traguardo sprint con la vittoria di Garate su Martin dopo 4 ore e 40 minuti di corsa, alla media di quasi 36 orari. Si stacca NIbali dal gruppo e Pellizzotti superato anche dai giganti del Tour proprio sul finire. Terzo Andy Schleck, quarto Contador e poi Armstrong con 38 secondi di ritardo. Nibali qualche secondo indietro e Franco taglia la linea del traguardo con 50 secondi di ritardo dai primi. Bellissima gara con italiani che hanno tentato fino alla fine di tenere testa ai big. Complimentissimi a Pellizzotti e Nibali (è dell'84 quindi nei prossimi anni può fare tantissimo, basta che non si "spegne" come Cunego che dopo aver vinto il Giro d'Italia è sparito dai primi posti delle corse a tappe) per l'ottimo Tour e a Rodolfo Nocentini per aver tenuto la maglia gialla per più di una settimana. La classifica generale rimane immutata.

SCACCHI: partita Scozzese con la variante Steinitz

Visto che il blog si chiama "scacchi e musica" e di scacchi scrivo troppo poco, ogni tanto approfitto di qualche domanda che mi fa qualche amico per fare un post scacchistico. Mi hanno chiesto per esempio qualche giorno fa un parere un parere su una posizione derivante da una famosa apertura. La partita Scozzese scaturisce da queste mosse: 1. e4 e5 2. Nf3 Nc6 3. d4. La partita Scozzese venne per la prima volta utilizzata agli inizi del XIX secolo in una partita tra club di Edimburgo e Londra. E' da qui ha avuto origine il suo nome. E' giocata da molti grandi giocatori come Steinitz e Paulsen e recentemente è stata utilizzata da Garry Kasparov e da Jan Timman, col principale scopo di sorprendere l'avversario ed evitare la ben più conosciuta partita Spagnola. Prendiamo in considerazione la cattura del pedone da parte del nero: exd4 4. Nxd4. A questo punto ci sono varie continuazioni ed esaminiamo per il momento: Qh4 (la variante Steinitz della partita scozzese) 5. Nc3 (le alternative sono Cb5 o Ae3) Bb4 6. Ndb5 Bxc3+ 7. bxc3 Qxe4+ 8. Be2 Kd8 9. O-O Nf6. E qui la posizione è molto interessante:

il bianco ha un pedone in meno e i pedoni c2 e c3 doppiati, ma in compenso ha un ottimo gioco con i pezzi e la Donna nera in e4 fa sviluppare velocemente i pezzi bianchi che si trova in ritardo di sviluppo con l'Ac8 e la Ta8 ancora ai loro posti, mentre il bianco ha tutti i pezzi mobili; inoltre c'è da considerare come il re nero sia al centro e non possa più arroccare! La posizione che ne deriva è equilibrata ed essendo state giocate tante partite, significa che essa può andare bene sia per il nero che per il bianco: bisogna conoscerla!
Ad esempio interessante la partita di scacchi tra Vescovi (B) e Rodriguez (N) giocata a San Paolo del Brasile nel 2005:
1. e4 e5 2. Nf3 Nc6 3. d4 exd4 4. Nxd4 Qh4 5. Nc3 Bb4 6. Be2 Qxe4 7. Ndb5 Bxc3+
8. bxc3 Kd8 9. O-O Nf6 10. Re1 Re8 11. Be3 d6 12. Rb1 Bd7 13. c4 Ne5 14. c5 Bc6
15. Bf1 Qg6 16. Nd4 Bd5 17. Bf4 Nfd7 18. Bg3 dxc5 19. Nb5 Be4 20. Qd2 f5 21. f3
f4 22. Qxf4 Bxc2 23. Rbc1 a6 24 Na3 Bd3 25. Rcd1 c4 26. Nxc4 Bxc4 27. Bxc4
Qb6+ 28. Bf2 Qa5 29. Be6 Qxe1+ 30. Bxe1 e il nero abbandona.
Altra Partita Scozzese dove vince il bianco e giocata da Gm over 2600 è la Kasimdzhanov - Vladimirov del 2000:


la partita del diagramma è riportata in basso in formato .pgn
[Event "Namangan zt"]
[Site "Namangan"]
[Date "2000.??.??"]
[Round "?"]
[White "Kasimdzhanov, Rustam"]
[Black "Vladimirov, Evgeny"]
[Result "1-0"]
[ECO "C45"]
[WhiteElo "2614"]
[BlackElo "2586"]
[PlyCount "87"]
1. e4 e5 2. Nf3 Nc6 3. d4 exd4 4. Nxd4 Qh4 5. Nc3 Bb4 6. Be2 Nf6 7. O-O Bxc3 8.
Nf5 Qxe4 9. Bd3 Qg4 10. f3 Qa4 11. bxc3 Kf8 12. Qe1 Ne8 13. Qg3 d6 14. Nxg7 Rg8
15. Bh6 Rxg7 16. Rae1 Ne5 17. f4 Nxd3 18. cxd3 Bf5 19. h3 Qb5 20. Rxe8+ Kxe8
21. Qxg7 Bxd3 22. Re1+ Kd7 23. Qxf7+ Kc6 24. Kh2 Bc4 25. Qxh7 Bxa2 26. Re7 Rc8
27. Qe4+ Kb6 28. f5 Bd5 29. Qd4+ Kc6 30. f6 Rg8 31. Bg7 Qf1 32. Qg4 Kb6 33. h4
a5 34. h5 c5 35. h6 Qd3 36. f7 Bxf7 37. Rxf7 Re8 38. Qd7 Qe4 39. Qxd6+ Kb5 40.
Qd7+ Ka6 41. Qf5 Qh4+ 42. Qh3 Qe4 43. h7 a4 44. h8=Q 1-0.
Per Rybka la partita è in parità fino alla 24a mossa, quando il nero sbaglia a giocare Ac4 invece di Ag6 allo scopo di cambiare il proprio pedone "h7" per "a2" del bianco; dopo 26)Te7 Il bianco si trova ad avere iniziativa e il pedone "f" passato diventa molto pericoloso e difficilmente fermabile. La mossa 27)... Rb6 perde di botto, mentre Ad5 avrebbe tenuto a galla il nero.

venerdì 24 luglio 2009

CICLISMO: Tour de France, 24 luglio 2009, 19a tappa Bourgoin Jallieu-Aubenas di 195 km a Cavendish

Oggi al Tour de France, 24 luglio 2009, la 19a tappa Bourgoin Jallieu-Aubenas di 195 km dopo la cronometro vinta da Contador. A 70 km dal traguardo in testa 19 corridori con un vantaggio di 2 minuti e 30 sul gruppo maglia gialla. Nei km successivi attacchi e controattacchi portano 6 corridori al comando tra cui Popovich, Millar, Arrieta, Gutierrez, Duque, ecc. A far parte dell'ex gruppo di testa c'erano: Bennati, Arroyo, Gutierrez, Roche, Evans, Duque, ecc. Il gruppo che inseguiva gli ex compagni di fuga è stato ripreso dal gruppo perchè non c'era collaborazione e continuamente scattavano. Il gruppo maglia gialla va fortissimo, tirato dalla Rabobank. A 40 km dalla conclusione il vantaggio dei fuggitivi è ridotto a lumicino e prossimi al ricongiungimento con il gruppo dove tira anche la Lampre per Ballan. A 36 km dall'arrivo vengono raggiunti i fuggitivi, dopo una fuga di 135 km. Rimane in avanscoperta solo Leonardo Duque che rimane con 20 secondi di vantaggio su tutti, ma non ha speranze di successo, visto che gli uomini di classifica e gli scattisti stanno preparando l'attacco sul Col de Escrinet a soli 14 km dal traguardo. Ai 30 km circa dall'arrivo inizia la salita e dopo appena un km si staccano in tantissimi, mentre davanti gruppo compatto: selezione da dietro con le immagini che mostrano tutti gli staccati tra cui Popovich che era nei primi posti. L'erta è lunga oltre 10 km e l'andatura fortissima. Si avvantaggia il francese Lefevre ma non riesce a guadagnare più di 100 metri. A 21 km e 400 metri dalla conclusione scatto del campione del Mondo Alessandro Ballan che raggiunge subito Lefevre. Il francese non gli da cambi, ma Alessandro da solo riesce a guadagnare secondi su secondi anche senza l'aiuto. Il vantaggio a 20 km esatti è di 13 secondi. A 18 km dal traguardo il vantaggio di Ballan aumenta a 19 secondi. Sul gpm a 16 km esatti dall'arrivo, il vantaggio di Ballan e Lefevre è di 10 secondi e ci sono gocce di pioggia che iniziano a cadere. Discesa molto impegnativa, Sanchez si butta all'inseguimento del duo di testa ma a 12 km dall'arrivo si rialza non riuscendo a guadagnare secondi. In testa al gruppo la squadra di Cavendish, Columbia, con Hincapie. Il vantaggio è sui 12 secondi circa con Ballan che ce la sta mettendo tutta e Levefre ha dato solo due cambi in 8 km! Un duello testa a testa emozionante con Ballan che riesce a portare in certi tratti il vantaggio a 16 secondi, ma dietro sono in tanti a collaborare. Ripreso Ballan a un km e trecento metro dall'arrivo e vince Cavendish, davvero imbattibile in volata, davanti ad Hushovd e Ciolek. La classifica generale rimane immutata nelle prime posizioni e molti corridori distanziati dai primi.

tv: Sarabanda del 23 luglio 2009, sette per trenta


Chissà perchè son giorni che dico "ma questo campione di Sarabanda Luca mi assomiglia a qualcuno, ma a chi?" ed ecco che mi son ricordato: a Norville 'Shaggy' Rogers di Scooby Doo. Al sette per trenta ci sono Luigi e il campionissimo Luca.
Per lo sfidante Luigi c'è "Caruso" mentre per Luca il motivetto è "con te partirò" di Andrea Bocelli. La seconda canzone di Luigi è "furia", mentre per Luca c'è "questione di feeling". Il terzo brano da indovinare per Luigi è la bellissima "tieni il tempo" di Max Pezzali e per Luca c'è "nessuno mi può giudicare". La quarta di Gianluca è "come saprei" di Giorgia e per il campionissimo Luca c'è "se mi vuoi lasciare". La quinta di Luigi era di Sugar Fornaciari, forse Zucchero - fuoco nel mattino. Per Luca c'era una canzone in inglese. La sesta di Luigi non l'ho sentita, mentre per Luca c'è di Albano - tu per sempre.
il settimo motivetto di Luigi è "walking on the moon" dei Police del videoclips in basso:

mentre per Luca c'era "Sledgehammer" di Peter Gabriel".

giovedì 23 luglio 2009

CICLISMO: Tour de France 23 luglio 2009, 18a tappa Annecy-Annecy cronometro di 40 km ad Alberto Contador

Oggi, 23 luglio 2009, la cronometro importantissima al Tour de France per la 18a tappa corsa intorno al lago di Annecy per un totale di 40 km. A vincere è stato il già dominatore del Giro di Francia Alberto Contador con il tempo di 48 minuti, 30 secondi e 72. Un duello testa a testa con Fabian Cancellara che si dimostra come al solito un ottimo cronomen battendo lo svizzero per 3 secondi. Al terzo posto, in ritardo di 15 secondi il russo Mikhail Ignatiev del team Katusha. Contador si dimostra ancora una volta un corridore straordinario che vince in salita e a cronometro, proprio come faceva il compagno di squadra Armstrong. Da premettere però che questo Tour non vede rivali di primo livello, avendo l'americano plurivincitore come compagno di squadra e gli Schleck fino ad ora mai vincitori di corse a tappe importantissime: Giro, Tour e Vuelta. Sastre fuori forma e Bradley Wiggins della Garmin (oggi giunto sesto a 43 secondi dal vincitore) finora sorprendente ma "sconosciuto ai più" prima del Tour. Lo spagnolo Contador ha avuto un grosso aiuto dal Gpm di quasi 4 km con pendenda media del 6% della cronometro di oggi, che quindi non essendo in pianura ha agevolato le sue caratteristiche di fortissimo scalatore. Le immagini hanno mostrato Pellizzotti in difficoltà in questa crono, stanco di tutte le fughe realizzate finora e sorpassato da Kirchen.
Il compagno di squadra di Contador, Andreas Kloeden è giunto al nono posto, staccato di 54 secondi. Lance Armstrong lontanissimo, addirittura 16esimo a 1'30". Peggio di lui il lussemburghese Andy Schleck, è giunto 21esimo a 1'45". Il nostro Vincenzo Nibali della Liquigas è giunto 26esimo a 2 minuti e sei secondi; sperando che nei prossimi anni possa correre da protagonista assoluto dopo la buona performance di questo Tour soprattutto nelle salite affrontate finora. In classifica generale, Contador incrementa il suo già consistente e indiscusso vantaggio, portandosi a 4'11" su Andy Schleck e di 5'25" sul Texano Armstrong. Vincenzo Nibali è settimo a 7 minuti e 15 secondi.

TV: Mistero di Enrico Ruggeri del 22 luglio 2009, 4a puntata con pericolo meteoriti, Starchild, Sonnambuli assassini e il mistero dei Templari

Ieri sera 22 luglio 2009 in programma la quarta puntata di "Mistero" condotto da Enrico Ruggeri. Il programma come già sottolineato negli scorsi post ha ricevuto molte critiche, soprattutto perchè scopiazzano spudoratamente Voyager e per il caso di Giovanna Podda. Molti cercano sul blog la parola chiave "il nome dell'oracolo del mistero", la modella del programma che recita frasi illustri; in rete non sono riuscito a trovare nulla, ma per fortuna nel commento, Me ha scritto il nome: "Rachele Restivo". A me vanno i ringraziamenti per il commentatore.
La trasmissione ha esordito con l'argomento sulla pericolosità delle meteoriti; citando il film Armageddon (impatto finale) come impatto prossimo con il pericolosissimo meteorite Apophis poichè c'è una probabilità relativamente alta di collisione con la Terra nel 2029 e soprattutto di impatto il primo aprile del 2036 quando ripasserà. Al solito non si smentiscono mai, infatti erano le ore 21 e 30 e mostravano immagini e racconti di fortissima crudeltà su ciò che avverrà al nostro pianeta al suo possibile impatto. Il servizio è stato molto interessante, nonostante siano nozioni e informazioni dette e stradette in altri programmi, però giustamente mica tutti possono leggere e sapere queste cose, quindi per chi si fosse trovato per caso a fare zapping e si fosse soffermato su italia uno avrebbe veramente trovato tante cose interessanti. Enrico Ruggeri ha anche parlato di ciò che avvenne a Tunguska nel 1908, dove un gigantesco meteorite è caduto in questa località della Siberia abbattendo 60 milioni di alberi su 2150 chilometri quadrati e il rumore dell'esplosione fu udito a 1000 chilometri di distanza. A 500 chilometri alcuni testimoni affermarono di avere udito un sordo scoppio e avere visto sollevarsi una nube di fumo all'orizzonte. La potenza dell'esplosione sia stata compresa tra 10 e 15 megatoni. Sul forum Cose nascoste più volte qualcuno ha scritto che poteva trattarsi di qualcosa di misterioso provocato da alieni; ma per fortuna Enrico Ruggeri non ha nominato questa teoria, considerando solo i meteoriti. Il sistema difensivo della Nasa, per evitare la sua caduta nel nostro pianeta, si basa su quello della Sonda Deep Impact, cioè perforare il meteorite e disintegrarlo prima che ci sfiori. Il secondo servizio, molto più interessante è stato quello sullo "Starchild", il bambino delle stelle come presunto anello di congiunzione uomo alieno. Lo scheletro è stato ritrovato nel 1930 in Messico e ha uno strano cranio. Il carbonio 14 rileva come la sua età sia di 900 anni e di non chiara origine. Anche su questo argomento si è discusso molto sul forum Cosenascoste; nel collegamento inserito l'ipotesi più razionale e attendibile è che sia un falso oppure un bambino malformato, affetto da qualche grave sindrome (terribile quella di Arlecchino oppure quella di Joseph Merrick "l'Uomo Elefante")! Nel servizio c'è stata l'analisi accurata dell'antropologo Lloyd Pye. Ma ripeto sul fatto che esso è spiegato razionalmente ma al solito fanno di tutto per far sembrare che esso sia "alieno" solo perchè non si sa la verità al 100%. Il servizio dopo sui sonnambuli assassini era molto pauroso e impressionante da film horror: Mistero riportava alcune inchieste di persone che avevano ucciso senza rendersene conto perchè sonnambuli. Il servizio era ricco di video con alcuni esperimenti reali dove sonnambuli compiva gesti complicati... insomma... non sono stati convincenti e altro servizio "acchiappashare" per spaventare i bambini. Visto che il programma è un "rifacimento" di Voyager, non poteva mancare (andato in onda prima di questo servizio) "l'enigma dei Templari" (aspettiamoci quindi a breve il mistero di Atlantide) con servizi rielaborati da Voyager: la storia sull'ordine con i punti chiavi sulla loro difesa della cristianità e la condanna per eresia. Altro punto interrogativo era sulla loro attuale esistenza e quindi il segreto del Sacro Graal. La puntata resta interessante per chi è a digiuno totale di questi argomenti e quindi troverà sensazionale ciò che dicono, ma per chi ha seguito altre trasmissioni lo considererà molto monotono e con nulla di nuovo. Altre puntate commentate di Mistero 2009:
Puntate estive:

VARIE: ieri sera puntata di "Insieme" a Punta Secca con Salvo La Rosa, Litterio, Carlo Kaneba e Sal da Vinci con "Non riesco a farti innamorare"

Ieri sera, 22 luglio 2009, è sbarcata a Punta Secca (vicino Santa Croce: la Marinella del Commissario Montalbano) la Troupe del famoso e fortunato programma "Insieme" di Antenna Sicilia con Litterio, Carlo Kaneba, Salvo La Rosa e i mitici Toti e Totino (non c'erano ieri sera). Ospite della serata, insieme ad "Insieme" c'era il cantante Sal Da Vinci, giunto terzo al Festival di Sanremo 2009. La serata è stata molto piacevole; gli intrattenitori Litterio e Carlo Kaneba sono stati bravissimi, hanno intrattenuto il pubblico e i minuti con loro passavano senza problemi tra le risate di un pubblico divertito. In basso delle immagini ad inizio trasmissione:


con Salvo La rosa che presenta Carlo Kaneba. Non mi aspettavo cosi bravo Carlo Kaneba, di solito lo vedo come inviato di Striscia la Notizia in tv ma sempre con piccole parti e servizi di pochi secondi; ma la sua bravura si evince in un'intera esibizione con barzellette e battute... veramente troppo bravo: raccontando barzellette scontatissime e famosissime che conoscono i bimbi di 5 anni è riuscito lo stesso a far divertire! La sua ottima performance è terminata con il brano e il balletto "Sicilia" molto bello e coinvolgente.


In alto la foto mentre sta eseguendo il balletto con le sue ballerine.
Che dire? Dal vivo è molto più spiritoso e divertente che non in tv. Alcune foto di Carlo Kaneba:

Dopo di lui è toccato a Sal da Vinci: che ha eseguito un vastissimo repertorio di musica napoletana di brani classici riarrangiati da lui.
Con enorme stupore, su Wikipedia leggo che Sal da Vinci pubblica album dal 1976, avendo 40 anni esatti! Eppure ieri sera quasi tutti pensavano che fosse un emergente visto che solo al Festival di quest'anno ne ho sentito parlare la prima volta (e anche lui ieri sera diceva di essere emerso solo quest'anno).
Grazie all'aiuto di un suo fans, scopro che la pagina di Wikipedia di Sal da Vinci in realtà presenta qualche lacuna e con i suoi suggerimenti ho creato un post dedicato alla vita artistica di Sal da Vinci.

Ha cantato anche alcune canzoni del suo nuovo album "Non riesco a farti innamorare" con l'omonima canzone giunta terza al Festival di Sanremo.
Il cantante ha eseguito una ventina di brani napoletani in poco tempo, ma il pubblico di Piazza Faro ormai è assuefatto ai brani anni '60 monotoni e sempre ripetitivi come i balli e balletti di gruppo "I WATUSSI (Hully Gully) – Edoardo Vianello" sempre uguali e ripetuti da 40 anni a questa parte.

La sua esibizione non mi è piaciuta tanto, semplicemente perchè la musica napoletana non la gradisco.

Altro neo le canzoni "da big" riarrangiate quasi a farle sembrare totalmente diverse: ho impiegato 20 secondi a capire che stava eseguendo "maruzzella"; troppo bella la cover di Mina del 1996 per essere riarrangiata da qualcun altro che non sia lei.

Alcune canzoni son "al massimo" all'originale, quindi chi le riesegue per forza dovrà rovinarle (la mia è semplicemente un'opinione personale, troppo "abituato" l'orecchio a sentire la "primitiva" versione per gradire la nuova).

Gradisco moltissimo le cover e arrangiamenti di Laura Pausini che nel suo album "Io canto" ha addirittura migliorato alcune canzoni!).

La versione originale di Maruzella è di Renato Carosone del 1954, sul maestro, Sal sprecava le parole d'elogio e apprezzamenti!

Prima di cantare la famosa "torero" del 1957 ha detto che "non esistono artisti che meriterebbero l'oscar della musica (e li però mi spiace contraddire l'artista, il mio genere moderno mi fa pensare: Robert Miles, Gigi D'Agostino, Max Pezzali, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, che vado avanti???") quanto Renato Carosone".

Poi un pò ha movimentato la musica, eseguendo brani famosissimi e molto movimentati, come il brano "A CITTA' 'E PULLECENELLA" dove ha duettato sul palco con una ragazza talentuosa di nome Azzurra:
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successivamente Sal da Vinci ha cantato altri motivetti allegri che hanno un pò vivacizzato il pubblico come "gente magnifica gente" del video in basso:
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e altre:

Sal da Vinci come persona mi è sembrato squisita, infatti ringraziava tutti ed era simpatico.

A terminare la trasmissione "insieme" il mitico Litterio: la metà del pubblico credo che fosse li solo per lui... non vedeva l'ora che si esibisse.

Una foto della piazza Faro:

Il siparietto Litterio - La Rosa è stato fantastico con gag molto divertenti:

un ringraziamento a Gianni Giacchi per queste foto più nitide scattate da sotto il palco e altre foto della manifestazione:


nello scatto in alto il presentatore La Rosa.


in alto il cantante Sal Da Vinci.

Mentre in basso:

il cabarettista Carlo Kaneba.

mercoledì 22 luglio 2009

TV: Sarabanda del 22 luglio 2009, sette per trenta

In finale oggi, 22 luglio 2009, a Sarabanda c'è il campione Luca che sfida Silvia nel sette per trenta con il montepremi di 92 mila euro. La prima canzone da indovinare per la sfidante è "strada facendo" di Claudio Baglioni, mentre per Luca c'è "il pullover" di Gianni Meccia. Le note da indovinare al secondo posto sono per Silvia "ma come fanno i marinai" di Lucio Dalla, mentre per Luca c'è "Sei nell'anima" di Gianna Nannini. La terza di Silvia è "non succederà più", mentre per Luca "banane e lampone" di Gianni Morandi. Il quarto brano di Silvia è "cobra" di Donatella Rettore ma la concorrente aggiunge l'articolo e sbaglia; per Luca c'è "il pescatore" di Fabrizio de' Andre. La quinta canzone di Silvia è "con te sulla spiaggia" di Nico Fidenco del 1964, mentre per Luca c'è "bimba se sapessi" di Sergio Caputo. Il sesto motivo di Silvia è una canzone dei Pooh, mentre la settima è "The way we were" di Barbra Streisand del videoclips in basso:

è una canzone del 1973, colonna sonora del film Come eravamo.
mentre per Luca si nasconde nel sesto quadratino la canzone di Renato Zero "fai da te" e il settimo brano è la bellissima colonna sonora "The Neverending Story" dei Limahl (nel collegamento il videoclips già postato).

CICLISMO: 22 luglio 2009, Tour de France, 17a tappa Bourg Saint Maurice-Le Grand Bornand di 169 km a Frank Schleck

Oggi, 22 luglio 2009, 17a tappa del Tour de France 2009 con partenza da Bourg Saint Maurice e arrivo a Le Grand Bornand dopo 169 km. Oggi si scalano le Alpi con 56 km di salita ed è la tappa regina con 5 gpm tra cui il Cormet de Roselend, Col de Saisies, l'Araches, Col de Romme e La Colombiere nel finale con la vetta a 15 km dall'arrivo. Sul Col de Saisies il corridore in testa solitario è il velocista Thor Hushovd che indossa la maglia verde, leader classifica a punti. La maglia gialla di Contador ha un ritardo di 5 minuti e 20. Il primo gruppo inseguitore composta da numerose unità tra cui Il delfino di Bibione, Voeckler, Menchov, Kern, Van Den Broeck, David Zabriskie, Bruseghin, Barredo, ecc hanno un ritardo di 1 minuto e 20 secondi. A 90 km dal termine, Hushovd scatenato ha 5 minuti e mezzo di vantaggio sul gruppo maglia gialla e 1 minuti e 42 sul gruppo degli inseguitori numerosissimo tra cui c'è Franco Pellizzotti. Alle ore 14 e 52 esatte intervista alla carovana Exodus dell'amico Domenico Occhipinti, cronista del Carovana Exodus (la comunità di Don Mazzi) che mi ha mandato le foto inserite sul collegamento precedente. Ampio servizio di Alessandra De Stefano sull'associazione dove sono state mandate in onda i servizi da cui sono tratte le foto che ho inserito. Ritornati con le immagini in diretta, in telecronaca Cassani e Bulbarelli parlano dell'iniziativa. A 82 km dalla conclusione Hushovd in discesa sbanda e rallenta vistosamente lungo la discesa piena di tornanti, complice la strada bagnata. Nel gruppo inseguitori, brutta caduta di Menchov, proprio nello stesso punto in cui è sbandato Hushovd. In testa al gruppo maglia gialla L'astana e la Saxo Bank con Fabian Cancellara. Nonostante l'andatura sia alta, il fuggitivo incrementa il proprio vantaggio sul gruppo portandosi a 6 minuti e 4 secondi; i poursuivant sono a 2 minuti e 10. Hincapie fora ma prontamente si riporta sul gruppo degli inseguitori. Sulla salita a 60 km dall'arrivo, si staccano in tanti dal gruppo maglia gialla tra cui Kirchen e Tony Martin. Il vantaggio di Thor Hushovd si riduce a 5 minuti su Contador. Sul Gpm l'Araches, a 57 km esatti dall'arrivo, Pellizzotti sprinta ancora in vetta e vince la volata degli inseguitori arrivando secondo alle spalle di Hushovd e terzo Martinez: il ritardo è di 1 minuto e 12 secondi; gruppo maglia gialla fa sul serio è transita in cima con un ritardo di 3 minuti e 10 secondi (in 5 km recuperati più di un minuto) con l'Astana a tirare con Van Hummel. In telecronaca messaggio tristissimo di Bulbarelli che annuncia la positività di Di Luca. Prime rampe del Col de Romme (lungo 8 km e mezzo) e Barredo raggiunge Hushovd che si pianta. Il gruppo maglia gialla è composto da soli 11 corridori e Sastre e Calzati si son portati all'attacco. Karpets e Le Mevel si staccano definitivamente. Sastre viene ripreso da Contador e gregari ma riattacca. Il gruppo degli inseguitori ha 28 secondi di ritardo dalla testa della corsa (Barredo e Van Den Broeck), mentre il gruppo maglia gialla è a un minuto e 10. Dal gruppo maglia gialla vengono ripresi alcuni "pezzi" (come Voeckler) persi dal gruppo degli inseguitori. Nibali perde contatto dal gruppo maglia gialla, ad una vendita di metri. A 35,5 km c'è il ricongiungimento tra i poursuivant e il peloton e Frank Schleck attacca con Armstrong a ruota. Attacca Andy Schleck e Contador incollato con Sastre che si stacca. Grande gara di Uran che sta a ruota loro mentre finalmente ha un attimo di cedimento Wiggins ma non si stacca dai migliori a ruota di Kloden. Attacca Andy Schleck e Contador subito dietro con Armstrong che va a ruota di Frank: marcatura a uomo tra loro e appena Armstrong cede, Frank si libera dalla sua marcatura e va a riprendere Contador e Andy. Lance resta dietro a ruota di Wiggins e dietro di lui Uran. Davanti in 5: Van Den Brock, Frank ed Andy Schleck (maglia bianca), Contador e Kloden. Nibali a 3,5 km dalla vetta riprende Armstrong: grandissimo Vincenzo che andando regolare del proprio passo recupera e i primi sono a pochi metri. Pellizzotti viene inquadrato stravolto e molto stanco, lontano persino da Sastre. A 32 km dall'arrivo gruppo Armstrong ha 22 secondi di ritardo dal gruppo Contador, mentre Sastre ha un minuto da recuperare. I ciclisti davanti hanno l'interesse a staccare Armstrong e Wiggins che a cronometro sono molto forti. In telecronaca purtroppo Bulbarelli analizza la positività di Di Luca al Giro d'Italia all'epo di terza generazione (Cera) come Riccò (ma ancora una volta non viene nominato). A 29 km dal traguardo scatto di Armstrong con Wiggins nel gruppo inseguitore e Nibali resta staccato ma proseguendo con il proprio passo recupera insieme a Van de Velde. Il vantaggio dei primi quattro sale a un minuto, mentre Sastre, Nocentini, Le Mevel e Pellizzotti a 2 minuti e 14; Kloden nel primo gruppo è virtualmente secondo in classifica generale. Sulla cima del Col de Romme transita primo Frank e secondo Andy Schleck e nel gruppo inseguitore, anch'esso di quattro ciclisti, primo è Nibali (quinto assoluto). Sastre passa in ritardo di 2 minuti e 49. Sastre ha un problema alla bici a 26 km dal traguardo e si ferma per diversi secondi. Il gruppo di Armstrong ha un ritardo di un minuto e 20 e il gruppo Nocentini a 3 minuti e 15 a 20 km dall'arrivo. Sulla salita La Colombiere, Contador dimostra la propria forza con un piccolo scatto dove lascia sul post Andy e Frank ma si stacca Kloden (scatto inutile del futuro vincitore del Tour 2009) che fino ad allora aveva ben tenuto. Nel giro di pochi km Kloden arriva a perdere fino a un minuto e sulla vetta Armstrong stacca Nibali volando in progressione sull'ascesa fino a recuperare oltre 20 secondi sui primi. Nibali in discesa va fortissimo e raggiunge Armstrong. I due prendono Kloden ormai stanchissimo e vanno fin al traguardo. Davanti il trio di testa vede tirare continuamente Andy e Franck Schleck con Contador a ruota. In volata Frank vince e Contador secondo. Nibali supera in volata Armstrong con 2 minuti e 18 secondi di ritardo dai primi. In classifica generale, Contador ha 2 minuti e 26 secondi su Andy e 3 e 25 su Franck. Nibali è settimo. Domani cronometro.