A poche ore dal sisma con tsunami delle isole Samoa, nel Pacifico, nell'isola indonesiana di Sumatra (da notare con le cartine di Google Earth che le zone sono molto distanti dove ho contrassegnato con la A l'isola di Sumatra e con la B le isole Samoa) sono migliaia le persone intrappolate sotto le macerie dopo il forte terremoto, in particolare a Padang (città di 900mila abitanti, sulla costa occidentale dell'isola di Sumatra) dove è stato raso a suolo un ospedale secondo Rustam Pakaya, capo dell'unita' di emergenza del ministero della salute. La Tv araba "al-Jazeera" alle 15 e 44 parlava di 13 morti ma qualche minuto dopo si parlava di 75 vittime ma il bilancio purtroppo è destinato a salire. Sono Crollati decine di edifici; distrutti alberghi e scuole; incendi e scoppi sono segnalati in buona parte dell'isola; le strade sono interrotte e allagate e le immagini televisive mostrano scene di devastazione che purtroppo ci riportano al lontano tsunami del dicembre 2004 sempre in questa zona! Il sisma è stato di magnitudo 7,6 della scala Richter e la scossa è stata registrata alle ore 12 e 16 italiane a circa 57 chilometri a sud-ovest di Pariaman (un'ora dopo, una seconda scossa meno violenta si è abbattuta ancora l'isola). La Farnesina ha fatto sapere che per ora non risultano cittadini italiani coinvolti nel violento terremoto.
Ieri, martedi 29 settembre 2009 alle ore 19,48 ora italiana (6,48 ora locale) c'è stato un terremoto nel sud del Pacifico che ha creato uno Tsunami con onde gigantesche che ha causato nelle isole Samoa e Tonga attualmente 130 morti secondo le ultime fonti. Un operatore sanitario di un'ospedale di Samoa ha detto che sono stati contati 84 corpi. A queste si aggiungono 22 persone che sono morte nelle Samoa Americane e altre 7 a Tonga. Il bilancio è purtroppo destinato a salire, visto che interi villaggi sarebbero stati spazzati via dalla furia delle acque. La capitale di Samoa, Apia, è stata evacuata e migliaia di persone sono state trasferite in terreni più elevati. Ma i timori maggiori sono per le comunità isolate delle isole minori. Il sisma di forza 8 della scala Richter è stato individuato a 35 km di profondità, all'incirca a 200 km a sud-ovest delle isole Samoa. La zona dove è accaduto tale fortissimo terremoto si trova al confine tra la placca pacifica e quella australiana: Nella cartina presa da Google Earth ci sono in primo piano i vari nomi che sono stati colpiti dal terremoto attorno alle isole Samoa. La Farnesina fa sapere che non ci sono vittime italiane (i 16 italiani stanno bene). Ciò che si è verificato risulta la scossa più forte al mondo negli ultimi due anni; la precedente più forte è stata il 12 settembre 2007 quando avvenne un terremoto di 8,5 Richter a sud-ovest di Sumatra, in Indonesia. Nel video preso da Youtube in alto, in 50 secondi lo tsumani riprese da un reporter e condivise su internet.
Ieri sera, 29 settembre 2009, si è disputata la partita di Champions League del secondo turno del girone FRubin Kazan - Inter. I nerazzurri hanno giocato malissimo, e non hanno tutti i torti i tifosi delle altre squadre a prenderci in giro... facciamo troppe brutte figure in campo internazionale con una squadra che sembra avere due anime: spietata in campionato e timida in Europa come una sorta di Dottor Jekyll e Mister Hyde. La formazione dell'Inter: 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 25 Samuel, 6 Lucio, 26 Chivu, 4 Zanetti, 5 Stankovic, 19 Cambiasso (dal 79' 14 Vieira), 30 Mancini (dal 63' 7 Quaresma), 9 Eto'o, 45 Balotelli (espulso al 60'). Bastano pochi secondi per capire che si stava per assistere a una partita penosa: calcio d'inizio e Rubin pericoloso con i nostri difensori che fermano fallosamente l'azione e sul conseguente calcio di punizione stavano segnando. Da li in poi dominio russo con i giocatori interisti che sembrano spaesati e di contro avversari che con facilità creano azioni d'attacco e si fanno pericolosi. I nostri giocatori perdono tutti i duelli possibili e immaginabili! Ogni contrasto è a favore dei giocatori del Rubin con Dominguez che sembra Pelè dalla facilità di dribbling e di come riesca a mettere nei guai Lucio e Samuel. Non è un caso che all'11° minuto gli avversari vadano in vantaggio con il suo leader che si beve Lucio e Samuel in dribbling come se fossero birilli (pensavo addirittura che Moratti dopo questo schifo di partita esonerasse Special One, tanto i nervi per come si è giocato...). A quel punto l'Inter si sveglia e cerca di controgiocare, ma gli avversari stanno ben attenti. Da sottolineare come l'arbitro norvegese Hauge non ha fatto altro che ammonire. Balotelli è stato ammonito per un calcetto di reazione e poi espulso nel secondo tempo per un fallo stupido e senza palla ad un giocatore avversario. La colpa dell'espulsione non è solo sua, ma anche di Mourinho che ancora lo teneva nel campo, visto che già era stato graziato qualche minuto prima! L'Inter si fa avanti solo dal 25° minuto al 30° e in quei 5 minuti pareggia con un bellissimo gol di Stankovic e prende la traversa con SuperMario. A quel punto un pò la squadra si sveglia ma gli avversari sembrano di un altro pianeta. La rabbia viene dal fatto che abbiamo di fronte una squadra troppo scarsa, addirittura il primo turno di Champions l'ha perso per 3 a 1 con la Dinamo Kiev! Sembrava di giocare contro il Barcellona o contro una supersquadra per via del gioco limpido che avevano e per la nostra difficoltà di impensierirli eppure del loro team non conoscevo nessuno! Il primo tempo finisce uno a uno con Eto'o e Mancini peggiori in campo, gli mancava solo una sedia per sedersi e assistere i compagni di squadra che giocavano... Maicon ha giocato benino, ha fatto qualche cross e qualche azione ma purtroppo fine a se stesse. Chivu ha giocato molto male, nella sua fascia i russi passavano e ripassavano come se fossero in una piazza... Capitan Zanetti e Stankovic sono stati gli unici che hanno lottato con il cuore per tutta la partita e hanno cercato di tenere la baracca. Cambiasso ha giocato bene, poi sostituito da Vieira che non si è fatto notare per niente. Quaresma ha sostituito Mancini al 63° minuto ma alla fine ci si aspettava un cambio "tolgo un fantasma ed entra un altro fantasma" e invece Quaresma ha giocato benino. Ha recuperato un pallone a centrocampo e poi qualche buona giocata, però al suo solito quando inizia a dribblare perde sistematicamente il pallone. Forse si è giocati meglio in 10 che non in 11, visto che prima si era proprio improponibili, mentre dopo l'uscita di Balotelli qualche scusa si aveva... Non è possibile non riuscire a creare un'azione d'attacco in tutta la partita (a parte il gol), mentre gli avversari entravano fino a dentro la nostra area a tirare! Siamo stati fortunati in più di un'occasione, per esempio nel palo che hanno preso all'80° con Semak. L'allenatore dei campioni di Russia, il turkmeno Kurban Berdyev, teneva un rosario musulmano in mano e continuamente le telecamere lo inquadravano. Milito non c'era per via di un leggero affaticamento, così come Suazo che si era procurato una contrattura alla coscia destra. Notare come Lucio in azioni d'attacco da fermo c'è sempre e riceve palla concludendo spesso. Inter troppo lenta, avversari in palla. Sembrava di assistere a partite di Champions dell'anno scorso, tipo quelle vergognose con l'Anorthosis o imbarazzanti come quella con il Werder Brema. Si criticava Mancini in Europa per le sue performance alla squadra e Mourinho era venuto come il Messia che doveva guidarci alla vittoria della Champions; invece l'anno scorso con un girone facilissimo ci stava facendo uscire e oggi davvero una brutta prova dei ragazzi. Nell'altro incontro che ha visto impegnata una squadra italiana, la Fiorentina ha vinto per 2 a 0 in casa contro il Liverpool con una doppietta di Jovetic che sta passando un momento di forma straordinario.
E' il gran giorno della partita tra Kazan Rubin e Inter è arrivato. Ritorna la Champions League oggi 29 settembre 2009 con Kazan - Inter e Fiorentina - Liverpool. La prima partita si disputerà alle ore 18 e 30 italiane, mentre l'altra partita sarà alle 20 e 45. Nerazzurri quindi contro i russi del Rubin Kazan, un match che dopo il pareggio casalingo con il Barcellona, va assolutamente vinto. Sneijder non sarà della partita essendo rimasto a casa. Questi infatti i convocati della squadra di Mourinho: portieri: Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Alessandro Amantino Mancini; attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli. Simpatico l'interrogativo di Settore sul suo blog: Chi aveva mai sentito nominare prima di questa estate il nome Kazan? Eppure è una città russa di un milione e duecentomila abitanti. "E' una città di cui ignoravo completamente l'esistenza. Una città di 1,2 milioni che mi appare così, d'incanto, nel 2009. Come se un russo apprendesse all'improvviso dell'esistenza di Milano". In basso la cartina dalle mappe di Google Earth con Kazan: Ha ragione la Gelmini quando dice che la scuola italiana fa pena (e in effetti lei la sta rovinando ancora di più...). Mi ricordo alle medie che facevano imparare a memoria le attività economiche del Friuli, per dire, e mai che mi abbiano detto che esisteva Kazan! La partita quindi si può seguire tra meno di 3 ore in tv su: Sky Calcio 1, Sky Sport 1 e Mediaset Premium. Buona visione e forza Inter!
Seconda puntata di Voyager, ieri 28 settembre 2009, dopo la prima del 21 settembre 2009 dedicata al 2012. L'anteprima è stata sui cerchi nel grano, in estate l'argomento è stato ben trattato da Mistero di Enrico Ruggeri; ma la differenza è sempre di "impostazione" tra i due programmi, infatti Mistero aveva spiegato i crops circle con un esperimento di alcuni studenti, mentre Voyager ha focalizzato l'attenzione sulle varie testimonianze e storia delle apparizioni nei campi di grano, con un ottimo elenco di tutti i cerchi apparsi in forma molto complessa e soprattutto le testimonianze di persone che videro la loro formazione attraverso sfere di luce. Il poco tempo impiegato per il formarsi di qualche strano disegno molto complesso e grandissimo molti metri rende tutta misteriosa la faccenda, perchè anche i burloni non riuscirebbero ad essere così veloci! Ma allora è opera di alieni o no? L'enigma non ha ancora una soluzione! Terminata la presentazione, ecco un ampio servizio sul famoso Triangolo delle Bermude (vertice nord - il punto più meridionale della costa dell'arcipelago delle Bermude; vertice sud - il punto più occidentale dell'isola di Porto Rico; vertice ovest - il punto più a sud della penisola della Florida). Tutta la prima parte è storica, con una lista di tutte le sparizioni di aerei e navi che nei secoli si sono succedute in quel punto del globo. La popolarità di esso è stato dato dall'enorme risalto da parte dei media: soprattutto a partire dal libro bestseller Bermuda, il triangolo maledetto (The Bermuda Triangle) del 1974 di Charles Berlitz, secondo il quale nella zona avverrebbero misteriosi fenomeni che sono stati accostati al paranormale e agli UFO. Cristoforo Colombo nel 1492 dice di aver visto alcuni animali sconosciuti in un'area vicina al triangolo e alcuni marinai riferiscono di avvistamenti anche di luci danzanti all'orizzonte e malfunzionamenti della bussola. Su wikipedia c'è un'ottima lista di tutte le sparizioni e in particolare sui 5 Grumman TBM Avenger della Marina degli Stati Uniti, squadriglia di bombardieri in volo di addestramento (conosciuta come Squadriglia 19), partiti da Fort Lauderdale (Florida) con complessivamente 14 persone di equipaggio. Scomparsi dopo due ore di volo, a circa 363 chilometri a nord est della base, il 5 dicembre 1945. Voyager ieri sera ha discusso di questa sparizione per larga parte del servizio con minuziosità e ricchezza di particolari.
Il finale della descrizione del Triangolo delle Bermude termina con la soluzione più razionale a tutto questo riguardante gli idrati di metano. Ospite un fisico italiano che spiega la sua teoria: presenza di vaste sacche di metano all'interno della crosta continentale. In un documento del 1981 del United States Geological Survey si parla di emissioni di metano naturali e periodiche che possono diventare una minaccia per la galleggiabilità delle navi! A supporre questa teoria c'è l'affondamento di una grandissima piattaforma nell'Artico negli anni '80, ma c'è anche da ricordare la Paguro: una piattaforma metanifera per l'esplorazione petrolifera, di tipo autosollevante, costruita tra il 1962 e il 1963 a Porto Corsini, in provincia di Ravenna. Il 28 settembre 1965 la perforazione venne fermata, avendo raggiunto il suo obiettivo: un giacimento di metano posto a circa 2,9 km sotto il livello del mare, intaccando tuttavia anche un secondo giacimento, posto sotto al primo e non previsto, quest'ultimo giacimento conteneva gas ad alta pressione. Una eruzione di gas causò l'incendio della piattaforma e quindi il suo affondamento il 29 settembre. Quindi sembra proprio che il mistero sia stato svelato! Da notare come le ipotesi extraterrestri siano state solo citate per informazione ma assolutamente scartate; di solito i critici del programma "rimproverano" alla trasmissione proprio questo: molto fantastico e poco reale.
Il secondo affascinante servizio è stato sull'uomo dei terremotiRaffaele Bendandi. Il geniale scenziato faentino riusciva a prevedere con dei calcoli basati sull'astronomia quando un terremoto doveva verificarsi. Voyager narra la sua storia, già a 10 anni era un appassionato di geofisica e pianeti, tanto da costruirsi un telescopio. Nel 1919 intuisce che la crosta terrestre è soggetta all'attrazione della Luna, così come le maree e nel 1920 formulò la propria teoria «sismogenica» che gli permetteva di predire dei terremoti. La sua teoria però fu criticata dalla comunità scientifica, ma nonostante ciò le sue previsioni spesso si avverarono: il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza fece scrivere che il 2 gennaio dell'anno successivo si sarebbe verificato un terremoto nelle Marche. Esso si verificò, ma due giorni dopo. Nel 1927 venne diffidato dal pubblicare ulteriori previsioni sui terremoti perchè portavano allarmismi infondati alla popolazione. Le immagini nel programma mostrano il terremoto che colpì il Friuli, Irpinia e tanti altri. In trasmissione sono stati intervistati tanti scienzati e mentre guardavo il programma non ho potuto fare a meno di pensare a Giampaolo Giuliani che aveva predetto il terremoto a L'Aquila e anche lui è stato aspramente criticato.
L'argomento trattato dopo era sulla presunta vita sul pianeta Venere. Si introduce come sempre un pò di notizie legate al pianeta ed è questo che fa sì che il programma sia davvero molto scientifico e di cultura! Venere è definito il "pianeta gemello" della Terra, poiché i due mondi sono molto simili per quanto riguarda criteri quali dimensioni e massa. Il diametro di Venere è inferiore a quello terrestre di soli 650 km, e la sua massa è l'81,5% di quella terrestre. Il suo clima è rovente: un ambiente estremamente inospitale, ha un'atmosfera corrosiva e d'altissima pressione. Roberto Giacobbo quindi ha parlato della mappatura della superficie di Venere nel corso degli ultimi venti anni grazie al progetto Magellano con l'elenco circa un migliaio di crateri di meteoriti: un numero sorprendentemente basso se confrontato a quello della Terra. Ciò che fa "sognare" un pò l'astronomo è il fatto che il pianeta è caratterizzato da alcune strutture di superficie assolutamente peculiari e circolari che sembrano "artificiali" e soprattutto vulcani sempre attivi. L'argomento finale è stato sul mistero del Titanic e soprattutto dell'incredibile racconto "Il naufragio del Titan" scritto nel 1898 da Morgan Robertson, che immaginava l'affondamento nel viaggio inaugurale di un lussuosissimo transatlantico di nome Titan e di dimensioni quasi uguali al Titanic, in seguito alla collisione con un iceberg!!! Esattamente 14 prima Robertson predisse l'affondamento del Titanic. Il libro racconta di una bella ed eroica storia d'amore tra un marinaio coraggioso,una ragazzina contro il pericolo e una madre che ritrova infine la felicità. Tante coincidenze e somiglianze tra il racconto e ciò che accadde al Titanic. Il 15 aprile 2008 uscì la notizia che "il disastro del Titanic fu colpa dei bulloni scadenti": secondo studiosi americani infatti essi non riuscivano a tenere insieme il transatlantico nel momento in cui qualcosa fosse andato storto, come fu. L'anno scorso si parlò anche del Titanic, ma il mistero sul suo affondamento; con ipotesi che prendevano in considerazione non l'urto con l'iceberg.
Avevo già letto qualcosa in rete sul blog Thenumberone del match scacchistico tra i due famosissimi ex campioni del Mondo Garry Kasparov e Anatoly Karpov disputato in questi giorni a Valencia. Ieri sera hanno pure trasmesso un servizio in tv durante il tg, per il nostro gioco è un evento raro; solo in occasioni particolari infatti nominano il nobile gioco. I due Kappa si sono sfidati per cinque giorni nella città spagnola in quattro partite semi-rapide da 25 minuti (più cinque secondi per ogni mossa) e cinque partite rapide da 5 minuti più due secondi ogni mossa (se notate su Google, tutti hanno trascritto grammaticamente male con il copia e incolla "2 secondo"): il risultato finale è stato di 9 a 3 a favore di Kasparov (46 anni). La sfida è stata una rievocazione (un altro famoso match di rivincita a distanza di anni è stato quello del 1992 in Montenegro tra Fischer e Spassky proprio 20 anni dopo il mondiale del '72), venticinque anni dopo, della loro leggendaria sfida del 1984 a Mosca per il titolo mondiale, durato 5 mesi e interrotto dalla Federazione internazionale degli scacchi nel febbraio '85 perchè Karpov era in vantaggio per 5 a 3 ma la vittoria era fissata a 6 e si erano verificate 40 patte, rischiando di proseguire all'infinito: da notare che Kasparov era in rimonta avendo accorciato le distanze dal 5 a 0 al 5 a 3. La decisione però ha scontentato sia Karpov che non ha quindi avuto la possibilità di vincere quell'ultima partita e sia di Kasparov che ha visto sfumare la propria rimonta. Nel settembre ed il novembre dello stesso anno 1985 i due sfidanti si affrontarono di nuovo a Mosca, ma stavolta con limiti precisi: ventiquattro partite (Kasparov campione del mondo per 13 a 11)! L'anno dopo Kasparov batte di nuovo Karpov per un solo punto. Nel 1987 sfida pari ma questo permette a Kasparov di mantere il suo titolo. Kasparov vince ancora nel '90 e da lì in poi non sfiderà più per il campionato del Mondo il rivale di sempre ma Nigel Short nel '93 è l'indiano Viswanathan Anand nel 1995 vincendo ancora però vorrei ricordare che le sfide mondiali erano per l'organizzazione fondata da lui "Grand Masters Association" che si contrapponeva alla FIDE! I due miti della scacchiera quindi si sono affrontati in un match seguito su internet da appassionati di scacchi di 129 paesi: "un'ottima pubblicità per questo sport" secondo Kasparov e per Karpov, adesso cinquantottenne l'affermazione "Noi siamo popolari quanto Pelé o Maradona"! Karpov ha promesso di prendersi la rivincita nella prossima sfida prevista a dicembre a Parigi. I due ormai sono fuori condizione, Garry infatti è noto per essere tra i leader dell'opposizione in Russia e Anatoli non è più in attività da molto tempo. Kasparov, il campione di Baku (dove è nato il 13 aprile 1963) fu campione del mondo dal 1985 al 2000 fino al '91 per l'Urss e poi Russia. Fu allievo del leggendario Mikhail Botvinnik e la sua abilità di pensare, analizzare, calcolare e studiare le tattiche scacchistiche dei propri avversari viene esaltata in tutto il mondo. La celebrità del campionissimo russo si è avuta soprattutto nel '97, quando perse contro il computer Deep Blue in una sorta di sfida uomo - macchina degna di un film di fantascienza come quello ispirato al racconto di Isaac Asimov Io robot; la stampa ha dato molto eco alla notizia come una sorta di ribellione del computer: il famoso "HAL 9000 in 2001: Odissea nello spazio" o nelle serie Terminator. Nel 2000 perderà definitivamente lo scettro con Kramnik. Anche Anatolij Karpov non ha bisogno di presentazione: nato a Zlatoust il 23 maggio 1951, campione del mondo dal 1975 (per forfait di Fischer. Però nel '78 ha legittimato il successo battendo il terribile Viktor Korčnoj a Baguio nelle Filippine e poi nell'81 a Merano) al 1985 per l’URSS e campione del mondo FIDE dal 1993 al 1999 per la Russia (come nel pugilato c'erano due organizzazioni mondiali con due campioni riconosciuti diversi). I due quindi sono a pieno titolo tra i più grandi della storia degli scacchi e famosi anche tra i non addetti ai lavori quanto Bobby Fischer. Ne ho approfittato un pò per parlare dei due campioni, oltre a dare la notizia dell'avvenimento. In seguito vorrei parlare di tutti i campioni del Mondo visto che me lo richiedono spesso. In basso le prime partite del match disputato pochi giorni fa:
prima partita. In basso la seconda partita del match:
Qualche giorno fa c'è stata grande commozione per i 6 militari uccisi in attentato a Kabul il 17 settembre 2009 e sia la tv che la stampa si riferiscono ad essi con il termine "eroe" che io condivido tantissimo; ma su facebook e in internet a molti non è andato giù questo termine, perchè c'è gente che con la crisi si trova senza lavoro e tira avanti e persone che lavorano tantissimo per campare la famiglia. Tra polemiche e proteste, in molti video si facevano i nomi di tanta gente comune sconosciuta che viveva con pochissimo e inoltre si faceva presente come ci siamo molti morti sul lavoro che vengono dimenticati ben presto: perchè non chiamare eroi anche loro? Ragionando un pò, devo ammettere che non hanno tutti i torti! Infatti il termine "eroe" dovrebbe essere usato con parsimonia, quasi raramente e non con così tanta facilità... L'eroe è colui che sacrifica la propria vita per gli altri o per qualcosa, definizione che comprenderebbe quindi i martiri cristiani divenuti Santi e tutti coloro che rischiano per aiutare gli altri, come i missionari. Siamo di nuovo allo stesso punto allora... Il termine si allarga di nuovo, invece dovremmo restringerlo e ridurlo ai minimi termini; solitamente nei fumetti o cartoni animati si usa il termine "supereroi" "personaggio dei fumetti che si caratterizza per le sue doti di coraggio e nobiltà e che generalmente ha abilità straordinarie rispetto a quelle degli esseri umani normali" e nello sport impropriamente chi compie delle vittorie sofferte è considerato un eroe! Se ci pensiamo bene, anche chi ha ucciso i nostri soldati, viene definito "kamikaze" (fanatici che compiono degli attacchi suicidi in nome del loro credo e secondo loro quindi per liberare il loro territorio dallo straniero [che saremmo noi]), termine giapponese che vuol dire tutt'altra cosa nella lingua originaria (il nome di un tifone che si dice abbia salvato il Giappone da una flotta di invasione Mongola inviata da Kublai Khan nel 1281) ma che per noi occidentali viene usato collegandolo agli attacchi suicidi eseguiti dai piloti d'aereo giapponesi contro le navi alleate verso la fine della campagna del pacifico nella seconda guerra mondiale; quindi riferito a gente che "si sacrifica con un atto coraggioso per il bene del proprio popolo". A questo punto le carte si mescolano: le vittime diventano carnefici e viceversa... infatti piangono entrambi senza poter avere un punto di vista unanime. Per i comunisti un eroe è stato Che Guevara, un rivoluzionario che ha combattuto per liberare molti Paesi, in particolare Cuba, ma per altri invece questo personaggio è stato un guerrigliero, dunque un terrorista. La definizione di eroe infatti è "protagonista di uno straordinario e generoso atto di coraggio che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di sé stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune" e quindi coloro che ho citato prima ci entrano se la giriamo dal loro punto di vista... Non si è mai d'accordo neanche su l'eroe dei due Mondi (imprese militari compiute sia in Europa, sia in America meridionale, è la figura più rilevante del Risorgimento, ed è il personaggio storico italiano più celebre nel mondo) Giuseppe Garibaldi, infatti sappiamo che è tra i padri della Patria ma per qualcuno in realtà è stato tutt'altro e c'è anche un gruppo Facebook che dice come fosse "un delinquente di alto rango, ben agganciato coi poteri forti, schiavista e pericoloso". Ognuno gira il giudizio come vuole, un pò come il modo di vedere un derby Milan - Juve tra ultrà Juventini e milanisti. Su ogni episodio c'è il punto di vista diverso e nessuno si fa mai convinto della ragione dell'altro... Il termine eroe quindi è diventato inflazionato, eppure nella storia ne abbiamo tanti ma non troppi come il rivoltoso sconosciuto: il ragazzo anonimo che divenne famoso in tutto il mondo quando fu filmato e fotografato durante la protesta di piazza Tiananmen a Pechino il 5 giugno 1989: l'immagine in alto strafamosa è quella scattata dalla fotografa Jeff Widener ad una delle "persone che più hanno influenzato il XX secolo" secondo la rivista Time. Su Wikipedia si legge "L'uomo si mise in mezzo alla strada e ingaggiò i carri armati che volevano caricare la folla. Teneva una busta nella mano sinistra e la giacca nella mano destra. Appena i carri armati giunsero allo stop il ragazzo sembrò volerli scacciare. In risposta, i carri armati provarono a girargli intorno, ma il ragazzo li bloccò più volte, mettendosi di fronte a loro ripetutamente, adoperando la resistenza passiva. Vedendo le foto è evidente, utilizzando le strisce sulla strada come riferimento, che i carri armati si sono mossi in avanti. Dopo aver bloccato i carri armati il ragazzo si è arrampicato sulla torretta del carro armato e si è messo a parlare con il guidatore" diventando un simbolo di lotta contro la tirannide e simbolo di libertà contro l'oppressione; il governo della Repubblica Popolare Cinese diede poche informazioni a proposito dell'incidente e del ragazzo sconosciuto. E' stata dedicata dai Gen Rosso la canzone "Davide e Golia" all'eroe (e leggendo il titolo della canzone, non possiamo fare a meno di ricordare quindi un'altro "mito" come il Re Davide che si scontro contro il gigante filisteo Golia che terrorizzava e insolentiva gli ebrei sfidandoli a duello e che sconfisse con un sasso lanciato da una fionda e poi decapitandolo con la spada del gigante). Sia lo studente cinese che re Davide sono senza dubbio degli eroi! Anche Ulisse ed Enea sono rispettivamente nell'Odissea di Omero e nell'Eneide di Virgilio degli eroi. Per me il nome che più di tutti è sinonimo della parola "eroe": Salvo d'Acquisto. L'eroe è stato un vice brigadiere dei Carabinieri italiano, insignito di Medaglia d'oro al valor militare alla memoria per causa di particolare eroismo. Il 23 settembre 1943 (si è celebrato qualche giorno fa il 60° anniversario della sua morte) furono catturate 22 persone scelte a caso fra i contadini della zona e accusate di aver attentato alla vita di alcuni militari tedeschi (dove ne rimase vittima uno di essi) quindi andavano tutti fucilati, ma il nostro eroe si autoaccusò del presunto attentato dichiarando che era soltanto sua la responsabilità dell'accaduto e che gli ostaggi erano innocenti, e ne chiese l'immediata liberazione "Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte, Dio è con me ed io non ho paura". In basso
la canzone David Bowie - Heroes, anche qui viene usato il termine suddetto ma il testo parla di tutt'altro.
Sabato ci sono stati i due anticipi tra Sampdoria - Inter e Livorno - Fiorentina. Nel post linkato trovate i risultati e i commenti alla partita dei nerazzurri. Gli altri risultati della 6a giornata di serie A 2009/10, ore 15: Catania-Roma 1-1 (22' p.t. Morimoto, 47' s.t. De Rossi), Chievo-Atalanta 1-1 (27' s.t. Tiribocchi, 32' s.t. Pellissier), Juventus-Bologna 1-1 (24' p.t. Trezeguet, 48' s.t. Adailton), Lazio-Palermo 1-1 (30' s.t. Cavani, 40' s.t. Zarate), Napoli-Siena 2-1 (4' s.t. Hamsik, 11' s.t. Maccarone, 19' s.t. Hamsik), Parma-Cagliari 0-2 (8' p.t. Jeda, 13' s.t. Dessena). Nel posticipo (ore 20 e 45) della sesta giornata di serie A, il Milan ha pareggiato 0 a 0 con il Bari. La Sampdoria va in testa alla classifica dopo la vittoria per 1 a 0 contro l'Inter e il pareggio della Juventus in casa con il Bologna. Il Catania pareggia uno a uno con i padroni di casa che reclamano sul calcio d'angolo che ha permesso ai giallorossi di pareggiare. Il Parma che finora si era comportata molto bene in campionato, viene sconfitto in casa dal Cagliari. Il Napoli ritrova la vittoria grazie ad Hamsik e la panchina di Donadoni è salva.
Dopo il grandissimo successo nella prova femminile con Tatiana Guderzo nella Categoria "Donne Elite" di sabato 26 settembre 2009 e il bronzo nella stessa prova di Noemi Cantele che dominano la gara su strade femminili, oggi è toccato ai professionisti della prova maschile con il favoritissimo Damiano Cunego. In settimana ci sono state varie prove ciclistiche mondiali, tra cui le varie cronometro con buoni piazzamenti ma senza medaglie degli azzurri (a parte Noemi Cantele che ha conquistato l'argento). A 50 km dall'arrivo c'è un gruppetto di 5 corridori con italiani ad inseguire (il campione mondiale 2008 Alessandro Ballan e Paolini) insieme a Boonen, Kirchen e un'altra decina di corridori che ha 20 secondi di ritardo. Nella salita il gruppo è in ritardo di 2 minuti e prosegue ad andatura turistica. A 40 km dalla conclusione le cose non cambiano e nel gruppo Cunego ha a ruota Cancellara in salita. Le asperità di questa prova sono la salita dell'Acquafresca e la salita della Torrazza di Novazzano (famosa perchè battagliarono nel mondiale del 1971 in una volata a due Felice Gimondi ed Eddy Merckx: il cannibale ebbe la meglio). Al km 234,6 di corsa posto al passaggio, immettendo la gara a due giri di circuito dal termine, diciannove uomini al comando con i nostri italiani Paolini e Ballan (spicca la sua sagoma con la maglia iridata). Il gruppo degli inseguitori è guidato dalla Russia e dalla Spagna ma il vantaggio dei fuggitivi sembra rassicurante. Nei leaders, scatto in salita di Staengl, ma Kirchen si mette a tirare sull'erta e lo raggiunge, inseguito dal resto della testa della corsa. Attacco dell'Italia con il trio delle meraviglie Basso, Pozzato e Cunego che transitano con 18 secondi di ritardo dai primi con un gran recupero di un minuto in pochissimi km sui fuggitivi! Insieme a loro c'è anche Valverde il vincitore della Vuelta spagnola 2009. In testa Fabian Cancellara scatta, il vincitore della cronometro mondiale. L'attacco degli azzurri è stato sfoderato perchè davanti Ballan si sentiva affaticato. Ripreso Cancellara e il gruppo inseguitori raggiunge i 19 davanti, quindi in 30 al comando con una bellissima sfida tra Svizzera e Italia. In salita fa l'andatura Paolini, veramente monumentale la prova del milanese! Si stacca Tom Boonen stremato e Ivan Basso è il primo nell'ultima salita dell'ultimo passaggio con gli spagnoli in avanscoperta (sono in quattro nel gruppo di testa). Il kazako Vinokourov è primo al traguardo dell'ultimo giro, a 14 km dalla conclusione. In totale a giocarsi il mondiale sono rimasti in 21 con 3 italiani e 4 spagnoli, due danesi, Cancellara, ecc. Nella salita Fabian Cancellara show, si mette a tirare e raggiunge tutti i fuggitivi con due spagnoli alla sua ruota e Vinoukurov. Gli italiani purtroppo sono molto lontani, a parte Cunego che resta aggrappato. Evans è a 5 secondi di ritardo con gli altri inseguitori. In discesa Cancellara allunga ma non riesce a staccare i compagni d'avventura. A 7 km e mezzo Fabian e Samuel Sanchez allungano e restano soli in testa con pochissimi secondi di vantaggio sugli inseguitori. A 6 km dalla conclusione i fuggitivi sono compatti ma si susseguono gli allunghi. Ai piedi della salita scatto di Cunego che si porta all'inseguimento dei primi, Cadel Evans nel terzetto davanti allunga di potenza e guadagna secondi su secondi. Kolobnev e Rodriguez a 14 secondi in cima con gli inseguitori (tra cui Cunego) a 10 secondi dai due. Impressionante l'azione dell'australiano che sull'erta finale si alza sui pedali con una progressione incredibile come se si trovasse in una volata... Cadel Evans taglia il traguardo vincitore, continuando a pedalare fortissimo anche negli ultimi metri e vince dopo 7 ore di gara. Al secondo posto Kolobnev. Quinto Cancellara e Cunego ottavo, primo degli italiani. L'Italia veniva da tre vittorie di fila, il prossimo anno il Mondiale di ciclismo su strada sarà a Melbourne e la prova sarà senza salite, con il favorito che sembra senza dubbio un velocista. Gli azzurri quindi si affideranno a Bennati. In questa gara di Mendrisio c'è stato sicuramente un errore strategico e fa capire come il ciclismo sia uno sport bellissimo dal punto di vista delle tattiche delle varie square. Ieri per esempio qualche azzurro doveva per forza andare nella fuga della prima ora, perchè poi ad andarla a fermare è toccato all'Italia che era senza rappresentanti davanti. I nostri corridori quindi si sono affaticati e nel finale son apparsi stanchi nonostante le ottime cose buone compiute negli ultimi km. Sicuramente con un Scarponi in fuga sin da subito, le cose sarebbero cambiate.
27 settembre 2009, come di consueto alle ore 14 di quasi tutte le domenica si corre il Gran Premio di Formula uno con un appuntamento fisso anche se nel corso della settimana non si è assistito alle Prove che sono pur sempre seguitissime da tanti appassionati. In queste settimane ha tenuto banco la vicenda Renault che ha portato alla radiazione di Flavio Briatore e fa un pò perdere credibilità a questo meraviglioso sport. Il Gran Premio di Singapore è singolare, infatti si corre di notte e per i piloti c'è da impazzire per via del fuso orario che per gareggiare in orario europeo corrono anche alle 23. La gara per esempio è iniziata alle ore 20 (da noi le 14). Gara sul circuito cittadino che prevede 61 giri con Lewis Hamilton in pole position seguito da Sebastian Vettel, Nico Rosberg e Mark Webber. Le Ferrari sono dietro, e nel trenino che si viene a creare dopo che al 21° giro circa entra in pista la safery car per via di un incidente, NON SI VEDONO! Dopo il secondo giro infatti erano rispettivamente: Raikkonen 13° e Fisichella 16°. Hamilton ha subito portato il suo vantaggio su Rosberg di oltre un secondo, Vettel è a 3 secondi e mezzo al 5° giro. All'inizio Webber aveva compiuto un sorpasso irregolare e quindi deve lasciarsi passare sia da Glock che da Alonso. Quindi il primo dal terzo ha meno di 5 secondi di vantaggio, mentre Glock è già a 14" da Hamilton e dietro di lui ci sono: Alonso, Webber, Barrichello e Kubica. Prima del 20° giro ci sono i rientri ai box con Vettel che anticipa Hamilton e rientra in pista al settimo posto. Rientra Rosberg ma riceve una penalità per aver oltrepassato il cordolo della pit lane. Hamilton rientra ai box subito dopo e rientra primo. Come anticipato prima, il giro dopo Sutil (al 24° giro si ritirerà) sbaglia un sorpasso e va fuori pista, nel ripartire va in collisione con Heidfeld ed essendoci detriti in pista entra la safety car. Al 25° giro la corsa si riapre con le immagini che mostrano i commissari di gara ancora intenti a pulire la pista. I ferraristi sono oltre la 10° posizione. Vettel non è affatto lontano da Hamilton che addirittura tenta di scalzarlo in vetta, ma il circuito è molto tortuoso ed è difficile sorpassare nei punti dove il tedesco sembra favorito sul campione del mondo. Glock è terzo ma non riesce a tenere il passo dei primi che sono scatenati e lentamente si trova con oltre 6 secondi di ritardo. A 9 giri dal termine Hamilton è saldamente al comando, staccando Vettel e Glock e la Ferrari rientra ai box con Raikonnen che torna in pista al decimo posto. Appare in sovraimpressione la classifica generale del Mondiale di Formula uno con i punti gudagnati dai primi in tempo reale e Button è imprendibile a 3 gare dalla fine (è quinto in gara). Un giro si fa in un minuto e 49 secondi circa, il miglior lap è ad un minuto e 48. A 4 giri dalla fine, Glock è a 7 secondi da Hamilton al secondo posto perchè Vettel è rientrato ai box (in pista ritorna al quarto posto con 15 secondi di ritardo da Hamilton) e Alonso è terzo. L'ordine d'arrivo resta invariato fino al traguardo con l'inglese che vince il Gran Premio di Singapore 2009 davanti a Glock, Alonso e quindi Vettel.
Una brutta Inter perde l'imbattibilità con la Sampdoria che appare in una condizione di forma strepitosa. La formazione scesa in campo con i cambi: Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 39 Santon; 14 Vieira (16' st 5 Stankovic), 19 Cambiasso (28' st 7 Quaresma), 4 J. Zanetti; 45 Balotelli (16' st 26 Chivu), 22 Milito, 9 Eto'o; A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 18 Suazo, 30 Mancini; Allenatore: José Mourinho. Il primo tempo sembra abbiano giocato solo due calciatori: da una parte Cassano e dall'altra Balotelli! SuperMario è stato senza dubbio il migliore in campo dei nerazzurri, Cassano che saluta Mourinuo, fa sempre più rimpiangere il fatto di non averlo preso in estate quando si parlava di trattative per un suo possibile passaggio. Vieira è il solito bidone che da un anno a questa parte sbaglia tutte le partite dove non dovrebbe sbagliare... di solito Maicon quando non è in forma stecca in partite vinte, lui invece commette sempre errori decisivi e a centrocampo è stato sovrastato dall'avversario di turno, con conseguenti falli da dietro. Santon non mi è piaciuto, è l'ombra del baby talento dell'anno scorso e non mi riferisco all'errore sul gol blucerchiato, ma all'impostazione di gioco in fase di copertura... Eto'o è stato un altro sottotono ieri, sarà stato anche il campo di gioco che sembrava quello dell'oratorio e lui in Spagna è abituato a terreni di gioco decenti, ma ha toccato pochi palloni e i pochi che ha toccato li ha sprecati in mal modo. Il primo tempo è stato equilibrato, qualche azione dei genovesi e qualcuna pericolosissima noistra, come la conclusione di Cambiasso dentro area su assist di Milito parato da Castellazzi al 22° minuto circa. Da registrare nel primo tempo le tre ammonizione degli avversari: Cassano ha simulato, gli altri sono stati quelli di Lucchini e Palombo per contrastare Balotelli che era infermabile sulla fascia di Maicon. Ottima prova di Lucio e Samuel, ma soprattutto Zanetti che è sempre dappertutto a svolgere un gran lavoro: instancabile! Cambiasso e Milito giocano bene, la Sampdoria in campo è messa ottimamente con schema di gioco che consente di creare azioni pericolose in avanti e subito a tornare indietro a difendere: loro corrono, corrono, corrono!!! Nel secondo tempo per esempio il centrocampo nerazzurro non esisteva e quando si riusciva ad uscire dalla nostra metà campo, gli avversari erano subito pronti ad aggredirci e a piazzarsi per non farci avvicinare. Il pareggio è più che giusto a fine primo tempo, il secondo inizia subito con l'Inter in avanti con Balotelli e Milito che concludono spesso a rete ma senza incidere. La Sampdoria risponde e quasi ci chiude, ma ancora Balotelli parte in contropiede e colpisce di testa poco dopo su cross di Maicon prima di essere sostituito. Non sono affatto d'accordo su questo cambio, perchè SuperMario era il migliore dei nostri e stava giocando bene! Al posto suo entra Chivu e contemporaneamente viene sostituito Vieira per Stankovic. Ci sono state delle occasioni da moviola, infatti ben due volte mi è parso di aver visto i difensori blucerchiati prendere la palla con la mano dentro area: una però su distanza ravvicinata su colpo di testa e l'altra deviando, al 55° circa, un tiro di Balotelli di potenza dalla distanza, con il corpo di Gasteldello che devia il pallone). Al 72° la Sampdoria va in vantaggio: cross rasoterra di Mannini, Santon, non aiutato dal terreno, lascia solo Pazzini che ci mette poco a concludere in area per l'1-0. Un minuto dopo entra Quaresma al posto di Cambiasso e le speranze vengono definitivamente perse ma in realtà il portoghese ha giocato una buona partita. Addirittura al 38° minuto del secondo tempo va in gol dalla distanza con Lucio che devia il suo tiro; prontamente rifanno vedere le immagini e sembra fuorigioco netto ma in realtà c'era un giocatore "nascosto" che solo con moviola da diversa inquadratura fa notare. 4 minuti di recupero e a tempo scaduto grande punizione di Lucio parata da Castellazzi che esulta come se avesse parato un rigore. I genovesi negli spalti fanno festa, mentre per l'Inter la testa è già alla Champions con l'incontro di martedi sera, 29 settembre 2009, a Kazan con calcio di inizio le ore 18 e 30 italiane. Nell'altro anticipo della sesta giornata di serie A di sabato, 26 settembre 2009, la Fiorentina ha vinto a Livorno per uno a zero con gol di Stevan Jovetic al 76° minuto.
Oggi, 26 settembre 2009, riparte il campionato di calcio dopo il turno infrasettimanale di mercoledi con la 6a giornata di serie A 2009/10 che si apre con gli anticipi: delle 18 tra Sampdoria e Inter e delle ore 20 e 45 tra Livorno e Fiorentina: gratis sul pc in streaming potete seguirli su Mondocalcio scaricando il programmino Live Player. L'Inter capolista (con i bianconeri) di scena al Marassi per restare in vetta del campionato in una difficilissima trasferta contro una squadra che ad eccezione di mercoledi, poi ha sempre vinto. Le altre partite della sesta giornata del campionato di calcio 2009/10 saranno domani, domenica 27 settembre 2009: CATANIA - ROMA, CHIEVO - ATALANTA, JUVENTUS - BOLOGNA, LAZIO - BOLOGNA, LAZIO - PALERMO, NAPOLI - SIENA, PARMA - CAGLIARI, UDINESE - GENOA e il posticipo delle 20 e 45 tra MILAN e BARI.
Il programma tv del sabato mattina è come sempre ricco di spunti e notizie interessanti. Vorrei far notare come siano "indipendenti", cioè prendono di mira un pò tutti senza notare il colore politico, criticando e apprezzando chiunque... Anche questa volta per esempio hanno citato spesso Porta a Porta e Anno Zero: format agli antipodi. Davvero tanti argomenti d'attualità e tutto ciò che è andato in onda in tv nel corso della settimana. Il primo argomento è sui parà militari uccisi il 17 settembre 2009 da un attentato dei Talebani. Si fa notare come i mass media hanno dato tantissimo risalto alla notizia con "ridondanza" di informazioni... cioè tutti a dire la stessa cosa! L'inviata in Inghilterra, Barbara Serra, fa notare come nel Paese britannico ai caduti in Afganistan per attentati viene dato meno risalto in tv rispetto all'Italia e lì i militari morti sono molto di più che nel nostro Paese. Ospite anche il presentatore Michele Cucuzza che fa notare come tutte le polemiche e opinioni sul restare o no in guerra in Afganistan ci siano solo da noi, nel Regno Unito pongono l'attenzione su altri aspetti dell'occupazione e in trasmissione si parla di diversa informazione da parte della Stampa che qui è poco variegata, quindi si introduce l'argomento dopo sul fatto di cronaca che ha sconvolto la città di Pordenone: il caso del marocchino che ha ucciso con il coltello la figlia Sanaa Dafani di 18 anni perchè viveva con un italiano. L'omicidio è stato per "motivi religiosi", perchè la tradizione non vorrebbe che la figlia di un musulmano sposi uno straniero. Nei vari spezzoni di cronaca c'è anche il servizio assurdo, di speculazione pura, dove una giornalista va ad intervistare il negoziante che ha venduto il coltello al padre! L'altro argomento è sul Presidente Obama che si fa intervistare da 5 emittenti americane televisive per spiegare in 15 minuti l'importante riforma sanitaria che in passato ha creato polemiche e ha reso impopolari diversi presidenti americani. Il presidente Obama ha citato Roosevelt che fece diverse riforme economiche e sociali: il famoso New Deal che permise agli Stati Uniti di superare la grande depressione dei primi anni '30. In studio puntualizzano sul fatto che il Presidente ha costruito la sua campagna politica sul web e adesso sta cercando di rendersi popolare anche attraverso le tv per allargare il proprio elettorato e quindi i consensi: un Presidente moderno. Un servizio è su C'è posta per te di Maria De Filippi che ha ospitato Julia Roberts. Ottimi ascolti ovviamente grazie all'ospite internazionale e l'inviato americano, oggi in tv, fa notare che è difficile in America avere le star in momenti in cui non pubblicizzano qualche film, ma è facile vederli dappertutto al momento del lancio di una nuova pellicola e anzi nel contratto c'è inserita la clausola. Il finale è tutto su Anno Zero di Michele Santoro e Marco Travaglio, con il filmato che vede il conduttore scagliarsi contro Silvio Berlusconi che aveva tentato di "censurarlo". I telespettatori a seguirlo sono stati tantissimi, e il giornalista Rai ha ottenuto uno share ottimo del 22% e lui ha precisato che "sicuramente vuol dire che il pubblico chiede una informazione più libera da qualunque tipo di condizionamento politico e soprattutto chiede di avere più informazione". Il video in basso per esempio è vecchio ma sempre attuale:
e poi non dimentichiamo l'appello del giornalista al web (il nuovo corso di Annozero in partenza giovedì 24 settembre alle ore 21 su RaiDue che non veniva pubblicizzato dalla Rai; in basso un promo):
"Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi". Altro dibattito in trasmissione è su X-Factor con Claudia Mori che è andata su tutte le furie mercoledi scorso (ho visto qualcosina durante l'intervallo di Inter - Napoli e ciò mi fa maliziosamente pensare che sia stato montato a "tavolino", troppo casuale la cosa...) durante la puntata per via di immagini mandate in onda di anni '80 mentre cantava "non succederà più" e poi attualmente:
lei ha fatto notare che non era giusto fare confronti tra 20 anni fa e ora, quasi a dire che era invecchiata perchè la foto attuale non era la migliore che potevano mettere... e le da ragione anche Mara Maionchi. Puntata ricca di spunti e anche il sommario della prossima settimana del canale rai Storia e restando sull'argomento, si è parlato del programma "La Storia siamo noi" che ha approfondito il personaggio: attore, regista, sceneggiatore teatrale, cinematografico e televisivo italiano cremonese Ugo Tognazzi.
Ieri, 24 settembre 2009, nei Mondiali di ciclismo in corso di svolgimento a Mendrisio (Svizzera); Fabian Cancellara ha vinto la cronometro maschile, di 49 km e 800 metri con una media strepitosa di 51,6 km orari percorrendo la prova contro il tempo in 57'55"74. Lo svizzero si aggiudica la corsa contro il tempo iridata per la terza volta (in precedenza aveva dominato a Salisburgo 2006 e Stoccarda 2007 ed eguagliando quindi Michael Rogers)! Da registrare l'ottima prova dell'azzurro Marco Pinotti, giunto quinto con un ritardo superiore ai 3 minuti nei confronti del vincitore elvetico. La locomotiva bernese, ha preceduto lo svedese Gustav Larsson di un minuto e ventisette secondi. Terzo a due minuti è trenta si è piazzato il tedesco Tony Martin. Nella cronometro femminile del giorno prima, la ciclista italiana Noemi Cantele ha conquistato la medaglia d'argento con 55 secondi di ritardo dalla vincitrice: la statunitense Kristin Armstrong, 36enne olimpionica di Pechino 2008 che ha vinto in 35'26"09 (media di 45,379 km orari) su un percorso di 26,8 chilometri (bronzo per la danese Linda Villumsen). Si tratta di un grandissimo risultato per l'azzurra campionessa italiana di cronometro che al traguardo non si aspettava ciò e giungendo quindi incredula (infatti è partita senza l’ausilio dell’auricolare e non sapeva i risultati delle rivali e quindi il suo piazzamento in contemporanea) con il ct della nazionale femminile Savoldi che felicissimo parla di "medaglia storica"! Nella crono Uomini Under 23 invece la vittoria è andata all'australiano Jack Bobridge con l'italiano Adriano Malori quinto. Cresce l'attesa per domenica prossima, 27 settembre 2009, con la prova su strada dei Professionisti che vede Damiano Cunego favorito, dopo essere giunto secondo nel Mondiale di Varese 2008 vinto dall'altro azzurro Ballan.
E' da un pò che non metto la combinazione vincente del Superenalotto, dall'estrazione del 20 agosto 2009 e del 18 agosto 2009. Visto che è molta ricercata ho pensato di inserire i numeri usciti ieri sera 24 settembre 2009 per il concorso numero 115. I numeri estratti sono stati: 5, 9, 25, 30, 76, 81. Numero Jolly 6, Superstar 68. Non ci sono stati nè 6 e nè 5 stella, ma un 5+1 da oltre 982mila euro in Liguria, a Ventimiglia, in provincia d'Imperia. La prossima estrazione del superenalotto è per domani, sabato 26 settembre 2009, con il Jackpot di 62.300.000 euro. I numeri vincenti del concorso precedente, cioè il numero 114 (martedì 22 settembre), sono stati: 17, 40, 50, 73, 74, 82, Numero jolly 19, Superstar 28. Non ci sono stati: 6, 5+ e 5 stella.
Oggi, 25 settembre 2009, in radio viene lanciato in rotazione il nuovo singolo di Laura Pausini; il primo dei tre brani inediti contenuti nel nuovo Cd e Dvd live "Laura Live", in uscita mondiale il prossimo novembre. Il brano musicale si chiama "con la musica alla radio" che anticipa il nuovo cd "Laura live" e per presentarlo sono previste 10 tappe evento nelle principali piazze italiane. In basso la presentazione della canzone con 30 secondi:
Nelle immagini il Bando del torneo di Scacchi di Grammichele (Ct) (il collegamento precedente su Google non si riesce a trovare facilmente, nel Sito Ufficiale del Comitato Scacchistico Siciliano infatti bisogna cercarlo un pò) che si disputerà dal 10 Ottobre 2009 al 18 Ottobre 2009. Si tratta del XVIII° Festival Nazionale "Città di Grammichele". Il torneo si svolge annualmente nel mese di ottobre, nel blog trovate anche i bandi degli anni scorsi: 2008 e 2007. La sede di gioco di quest'anno è il Centro di Aggregazione giovanile in Via Federico II di Svevia. Come tradizione saranno quattro giornate divise in due week end: sabato 10 e 17 e domenica 11 e 18. Otto turni di gioco per i partecipanti ai tornei con elo, mentre 6 turni per quello dei non classificati e premi vari per i primi classificati dei tre open: principale, secondario ed esordienti.
La partita tra Inter e Napoli inizia in ritardo, ben oltre le ore 20 e 45 ma il tutto è giustificato dalla lunghissima fila di bambini dell'Inter Campus che salutano i giocatori di entrambe le squadre, compresa la terna arbitrale in primis Trefoloni che batte il cinque a tutti sempre sorridendo. Ben 300 bambini che hanno partecipato in questi giorni al Mondiale Inter Campus con il pubblico del Meazza che applaudiva. Mourinho era squalificato e in panchina c'era Giuseppe Baresi; la formazione scesa in campo: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio (44' st 2 Cordoba), 25 Samuel, 26 Chivu; 5 Stankovic, 19 Cambiasso, 4 Zanetti, 10 Sneijder (1' st 11 Muntari), 22 Milito, 9 Eto'o (45' st 30 Mancini). Inter subito avanti, bastano 5 minuti e prima Eto'o (terzo minuto) e poi Milito (quinto minuto) chiudono la partita ancora prima di iniziare. Il gol di Milito era in fuorigioco per tutte le moviole del dopo partita, ma l'azione è stata talmente veloce che per l'occhio umano non era facile vederlo: Maicon fa tutto da solo dribblando nella sua area e fornendo un assist stupendo a Milito che insacca. Il difensore napoletano però sembra tenerlo in gioco e non è poi così esageratamente outsider come vogliono far credere! Inter a questo punto controlla il match ma ormai sappiamo che la squadra è Pazza e infatti il Napoli anche senza combinare nulla, si ritrova parecchi palloni giocabili grazie a pasticci difensivi. Ci penserà Lucio al 32° minuto a siglare il terzo gol che sembra porre fine al match. 5 minuti più tardi Lavezzi accorcia le distanze: calcio d'angolo dalla destra, Contini svirgola il pallone (è stato un tiro sporco, altro che assist...) che arriva in una zona dove non ci sono difensori nerazzurri e Lavezzi realizza tutto solo, trovandosi un pallone nei piedi che non avrebbe mai immaginato. Tre minuti più tardi Zuniga tira in porta e Julio Cesar attento respinge con i pugni. Due minuti più tardi grande azione di Stankovic tutto solo con tiro in porta dalla distanza che va a finire al lato del portiere del Napoli, De Sanctis. Sembra calcio d'angolo, ma in realtà il pallone è rimbalzato davanti al portiere avversario e quindi giusta decisione di Trefoloni di non assegnare il corner. L'Inter è un'orchestra che funziona, quindi chi gioca male viene "nascosto" dall'ottima prestazione complessiva. La puntualizzazione non è casuale, infatti Sneijder ha giocato male (non è un caso che venga sostituito subito dopo il primo tempo con l'ingresso di Muntari dal primo minuto della ripresa) perchè ha sbagliato troppo; ogni tanto veniva da dire con dispiacere "Quaresma 2". Maicon continua a non piacermi in questo inizio di campionato, ma per fortuna ha sempre i suoi due - tre tocchi che vanno a buon fine e annullano 90 minuti in sordina (c'è chi è fortunato e chi deve sudare sette camicie)! In difesa Lucio e Samuel sono straordinari, in particolare il brasiliano che anche in azioni offensive scaturite da calcio d'angolo non sfigura rendendosi pericolosissimo. Capitan Zanetti è come il vino: più invecchia e più diventa buono! L'argentino ha compiuto 36 anni ad agosto e sembra un ragazzino di come si muove e dribbla in mezzo al campo rassicurando tutti (in primis Maicon che in fase di copertura ha sbavature incredibili). Chivu ieri sera ha giocato una buona partita, con buoni spunti nella sua fascia. Da notare sicuramente il gioco di squadra, la compattezza del gruppo che va ad aiutare in tutte le zone del campo; mi riferisco a come Milito ed Eto'o spesso e volentieri tornano in difesa ad aiutare e a togliere il pallone dai piedi agli avversari che non si aspettano un recupero simile! Sia con il Barcellona che con il Napoli ieri sera è sembrato di vedere una squadra da "calcio totale" alla Rinus Michels come l'Ajax '72. Mai vista infatti la squadra nerazzurra così messa bene in campo e soprattutto a giocare con cuore con tutti i suoi componenti. Mancava ieri Thiago Motta, e purtroppo sembra che l'infortunio sia un pò fastidioso, ma ci sono Stankovic e Cambiasso insieme che si sistemano in campo non facendo sentire affatto la sua assenza. L'unico neo però sono i contropiedi perchè nonostante ci sia qualche azione d'attacco di classe con quattro tocchi di prima e palla che si sposta dalla nostra area alla loro, per il resto sono fine a se stesse perchè manca l'ultimo passaggio filtrante per segnare. Milito od Eto'o infatti si ritrovano gira e rigira con il difensore davanti piazzato che ferma tutto. Stankovic e Maicon vengono ammoniti nel corso dei primi 45 minuti. Nel secondo tempo ci si aspettava l'ingresso in campo di Balotelli che invece non è evvenuto. Non ci sono state sostizioni immediate a parte quella di Muntari: troppo bella la squadra per cambiarla... Cordoba e Mancini entrano negli ultimi minuti a sostituire rispettivamente Lucio ed Eto'o stremati. La partita termina dopo 4 minuti di recupero, ma in realtà si è giocato solo il primo tempo. Nella ripresa i nerazzurri controllano senza affanno e non succede praticamente nulla: l'importante infatti è guadagnare i tre punti che ci consentono di salire al comando della classifica con 13 punti insieme alla Juventus che pareggia 2 a 2 con il Genoa. Risultati 5a giornata di serie A 2009/10, ore 20 e 45: Atalanta-Catania 0-0. Bari-Cagliari 0-1 77’: Nenè (C). Bologna-Livorno 2-0 35’: Portanova (B), 53’ Di Vaio (B). Fiorentina-Sampdoria 2-0: 25’ Jovetic (F), 66’ Gilardino (F). Lazio-Parma 1-2: 21’ Bojinov (P), 41’ Zarate rig. (L), 45’ Amoruso su rigore (P). Palermo-Roma 3-3: 20’ Brighi (R), 40’ Budan (P), 46’ Burdisso (R), 47’ Miccoli (P), 61’ Nocerino (P), 88’ Totti su rigore (R). Siena-Chievo 0-0. Udinese-Milan 1-0. 22’ Di Natale (U). Il posticipo serale di stasera giovedi 24 settembre 2009, Genoa - Juventus si può seguire in diretta streaming gratuitamente su MondoCalcio dalle ore 20 e 45 istallando il programmino.
Anche oggi, 23 settembre 2009, c'è stato un attacco da parte dei talebani a una pattuglia italiana dopo la strage di Kabul del 17 settembre 2009. Nell'area di Shindand (situata ad ovest del Paese e nella parte meridionale della provincia di Herat, a ridosso di quella ad altissimo rischio di Farah; il basso la cartina): è stato ferito un parà italiano ad un braccio (gomito destro) durante uno scontro a fuoco con i ribelli (a breve i nostri soldati italiani apriranno una nuova base per il controllo della ring road). Il paracadutista italiano è stato ricoverato subito dopo nell'ospedale militare di Herat e per fortuna le sue condizioni non sono gravi; verrà rimpatriato a breve.
Incredibile nell'era informatica e soprattutto grazie a Facebook cosa si possa fare... interagire con personaggi vip e del Mondo dello spettacolo o concorrenti di qualche programma televisivo che grazie ad esso diventano famosi.
La trasmissione Sarabanda è terminata il 30 agosto 2009 con i favoritissimi Luca Sorze ed Elena Gliaschera che non hanno partecipato alla finalissima, eliminati nei giochi precedenti. A vincere è stata Stefania e lo sfidante del sette per trenta è stato Ciro Alma (nel collegamento il suo Myspace). La tv fa miracoli e si sa, persone sconosciute al grande pubblico all'improvviso diventano famose perchè a guardare questi programmi sono in milioni.
Fino a qualche anno fa i concorrenti si guardavano in tv, si tifava per loro e finiva li. Grazie a Facebook e ad internet invece la notorietà dei concorrenti dura per lungo tempo ed è una grandissima emozione poter interagire con loro, quasi a dire "sto sognando? Non può essere vero!".
Erano i primi giorni di settembre, due giorni dopo la finalissima e per caso digito i nomi dei tre campionissimi di Sarabanda (Elena e Luca son stati in carica per settimane, mentre Ciro è stato sfidante di Luca perdendo ma poi è arrivato ad un passo dalla vittoria dell'edizione 2009 di Sarabanda). I loro nomi appaiono, le foto coincidono e subito mando la richiesta d'amicizia aspettando l'approvazione. Pochi minuti e loro accettano il contatto, Ciro è in chat e ci mettiamo a parlare; mi dice che "il programma è registrato ma l'emozione in studio era paragonabile a quella di una diretta e lo studio era molto grande con il pubblico molto caloroso grazie soprattutto al supporto dell'animatore del pubblico in studio Luca esposito; Teo è simpatico ed ironico come appare in tv, anche fuori onda. Il gioco è difficilissimo perchè a riconoscere le canzoni siamo bravi tutti, ma basta una lettera sbagliata per annullare un punto e quindi la tensione cresce al momento di rispondere; non c'è una preparazione particolare, sono un cantante di pianobar e la musica è la mia passione sin da piccolo; nelle mie esibizioni live propongo anche brani stranieri ed ecco spiegato perchè anche quei brani si possono indovinare e preferirei ce ne fossero di più, anche se mi rendo conto che essendo un programma italiana è giusto dare maggior importanza alla nostra produzione musicale. Di prepararmi diversamente, tipo conoscendo qualcosa tramite la rete non ci ho provato, perchè le canzoni sono migliaia e immagazzinare tante musiche porterebbe ad una gran confusione: quelle che sai sai (anche Elena e Luca hanno risposto all'incirca così in merito alla loro partecipazione a Sarabanda, non si sono preparati ma sono molto appassionati di musica e hanno ascoltato tantissime canzoni di tutti i generi nel corso degli anni)... Ho seguito il Sarabanda condotto da Enrico Papi e il mio campione preferito è stato Tiramisù (il famoso Diego che ha battuto l'uomo gatto e ha portato il programma ha fare un boom d'ascolti)".
Sono emozionatissimo, è successo tutto in fretta e poi quando dico al grandissimo che ho postato sul mio blog i video e le puntate di quasi tutta l'estate; mi dice "si lo so, ho già letto il tuo blog" e infatti nella sua bacheca trovo il mio post. In quel momento mi sentivo come Lino Banfi nel film "l'allenatore nel pallone", la scena di quando il suo presidente gli compra MARADONA (video con la scena citata in basso):
poi ovviamente ciò che potevo chiedere era se almeno lui poteva riuscirmi ad aiutare a trovare una canzone che cerco da tanti anni (nel collegamento tutti gli indizi) e che ogni tanto qualcuno fa un tentativo proponendomi canzoni che possano somigliare. Mi ha detto che la richiesta era difficile, in effetti ho chiesto a tutta la rete ma nessuno ha ancora trovato la soluzione. Luca ed Elena (nel collegamento il suo myspace) hanno un gruppo Facebook numerosissimo, con tanti fans iscritti e spesso intervengono. Ad una domanda sul perchè Luca sbagliasse sempre la sesta canzone del sette per trenta, non portandosi il montepremi a casa, lui ha risposto che "nessun essere umano ha la capacità o il tempo materiale di conoscere tutte le canzoni di tutte le raccolte di tutti gli artisti dagli anni 50-60 ad oggi. Quindi anche una persona iper preparata si trova davanti autori preparati che scelgono le canzoni prima di ogni puntata che possono mettere in difficoltà in qualsiasi momento. L'unica cosa che si può dire è che anche in questo gioco come in quasi tutti i settori della vita, la preparazione è indispensabile per poter comunque in qualche maniera emergere, ma è altrettanto fondamentale quel pizzico di fortuna nel momento decisivo". Elena e Ciro sono cantanti di pianobar e spesso in bacheca mostrano le foto delle loro serate musicali in piazze di tutta Italia. Luca ha un grandissima passione per il canto e la musica in generale.
L'occasione con Facebook di conoscere concorrenti televisivi è continuata fino a qualche giorno fa, infatti Il primo settembre ho postato la prima puntata di Chi vuol essere milionario condotto da Gerry Scotti con la concorrente Patrizia Leone da Vigevano.
Mentre scrivevo il post con le domande e le risposte, mi accorgevo che la concorrente era preparatissima e quasi sempre spiegava il perchè delle scelte effettuate mostrando una cultura eccezionale. Alla fine la concorrente vincerà 20 mila euro, sbagliando la domanda da 70 mila euro (sul post che ho linkato prima trovate il quesito con l'affermazione corretta). Ancora oggi, a distanza di 20 giorni, trovo nel mio contatore internauti che chiedono "concorrente brava di Chi vuol essere milionario, prima puntata?"; segno che come me, molti telespettatori son rimasti colpiti dalla sua bravura.
Qualche giorno fa l'ho vista in tv a Mattino5, intervistata da Federica Panicucci e in basso scorreva la dicitura "concorrente che ha vinto al Milionario" dove lei parlava che con la cifra vinta avrebbe intenzione di fare una seconda adozione.
Mi ha risposto su facebook e ho subito colto l'occasione per intervistarla con delle domande che mi son venute di getto, pensando quasi che non le leggesse neanche e invece mi ha risposto in tempo record! In meno di 10 minuti mi ha mandato le risposte:
1)come le è sembrato il programma rispetto a come appare in tv? - "Il programma è sicuramente ben organizzato da persone gentilissime e preparate. Lo studio è molto più piccolo di quanto non sembri in TV".
2)Che tipo è Gerry scotti? - "esattamente come lo si percepisce in televisione: simpaticissimo, ironico, gentile, veramente una bella conferma. Durante le pause scherza continuamente con i concorrenti e con il pubblico. In studio c'è davvero una bella atmosfera che aiuta a rilassarsi non poco!"
3)Come faceva ad essere cosi preparata? Cosa ha studiato in particolare prima di concorrere? Come si è allenata? - "Per la preparazione, beh, sono una persona curiosa che ama informarsi su tutto. Dopo aver ricevuto la conferma della convocazione per la trasmissione, mi sono semplicemente preparata sulle cose in cui mi consideravo un po' più debole (astronomia e sport su tutte) e ho ripassato un po' di tutto, dalla letteratura alla storia alla religione".
4)Quando le apparivano le domande, come associava la risposta? Cioè... aveva qualche dubbio o era sicura di se? - "Credo che ogni domanda sia semplice se conosci l'argomento... direi che fino alla domanda da 70.000 euro su cui sono "caduta" non ho avuto particolari problemi ero abbastanza sicura delle mie risposte".
5)La trasmissione è in differita di quanto tempo rispetto a quando va in onda su canale 5, visto che c'è anche l'aiuto da casa? - "Io ho registrato la trasmissione nel pomeriggio del 31/08 dalle 14.00 alle 15.30 ed è andata in onda la stessa sera.... Ad ogni modo in media si registrano 2 puntate al giorno". Spero che ai lettori del mio blog questo post sia piaciuto. Ringrazio i concorrenti citati per la disponibilità ad aver partecipato alle interviste.
Oggi 23 settembre 2009, c'è la 5a giornata di serie A 2009/10 alle ore 20 e 45 e il primo turno infrasettimanale del campionato che presenta sfide interessanti come: Inter - Napoli, Udinese - Milan e il posticipo Genoa - Juventus (che si giocherà domani sera alle ore 20 e 45). Tutte le partite di serie A di stasera si possono seguire in diretta streaming comodamente da casa sul pc dalle ore 20 e 45 in poi. Sul sito Mondocalcio si può assistere a tutte le partite di serie A di stasera scaricando il programma Live Player come Inter - Napoli gratis alle ore 20 e 45 in diretta streaming. Probabile formazione nerazzurra: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Vieira, Sneijder, Milito ed Eto'o. Il Napoli viene da brutti incontri dall'inizio campionato, mentre l'Inter dopo il pareggio della prima giornata le ha vinte tutte. Non ci sarà in panchina Mourinho, che è stato squalificato per un turno dopo la partita di domenica scorsa contro il Cagliari per aver giustamente sottolineato all'arbitro Orsato che il giocatore cagliaritano Astori aveva fatto un brutto fallo da ammonizione, ed essendo stato ammonito in precedenza andava quindi espulso. Non ci sarà neanche Thiago Motta, a causa di un infortunio patito nella stessa partita giocata nel capoluogo sardo.
Come avevo annunciato la scorsa settimana, ieri sera è andata in onda la prima puntata di Voyager 2009/10; il programma di misteri ed enigmi da svelare alla ricerca della realtà: il fantastico nella storia e la verità nella leggenda. Mi sono accorto che in tantissimi seguono Voyager e sono appassionati del programma culturale di Giacobbo, mentre in molti sono quelli che lo criticano per le assurdità che dice. Da premettere che io ho commentato quasi tutte le puntate del programma Voyager della Rai dell'anno scorso e sia Mistero di Enrico Ruggeri andato in onda quest'estate su reti Mediaset e ho fatto notare la differenza abissale sulla loro impostazione: da un lato Voyager è alla ricerca della conoscenza, basandosi su fatti storici e soprattutto su ipotesi e dall'altro invece Mistero ha cercato lo scoop, la sensazionalità dell'evento "ridicolizzando" anche argomenti che in verità potrebbere apparire interessanti e dubbi. Come avevo anticipato nel post sulla presentazione della prima puntata della quindicesima serie (diversa programmazione, come per esempio il giorno della settimana: di lunedi invece di mercoledi, così da non essere "fermato" dalla Champions League. Il 19 ottobre ci sarà la prima puntata di Voyager Storia. Nel collegamento inserito troverete anche il calendario delle puntate), si è parlato della fine del Mondo che avverrà nel 2012. Sia Mistero che Voyager hanno parlato spesso di questo argomento dicendo quasi le stesse cose. Nel programma di raidue come sempre intervengono vari ospiti di altissima fama come ricercatori e professori che studiano e tentano di prevedere ciò che possa accadere tra tre anni prendendo in considerazione dei fenomeni fisici come il rallentamento della rotazione terrestre, tempeste solari e l’inversione dei poli magnetici (fenomeni presi in considerazione anche quest'estate da Mistero). Il programma fa riferimento a varie profezie che si sono succedute nei secoli con leggende di popoli provenienti da luoghi e tempi lontani che li vedono concordare sulla data 21 dicembre 2012 come fine del Mondo (calendario Maya, antichi egizi che studiavano stelle e costellazioni, ecc). La squadra di Voyager come sempre ha raggiunto i paesi più remoti del pianeta alla ricerca di risposte sul caso spostandosi dal Sudamerica (sulle tracce del calendario Maya e tra le rovine di Tiahuanaco [importante civiltà preincaica il cui territorio si estendeva attorno alle frontiere degli attuali stati di Bolivia, Perù e Cile. Il declino di questa civiltà sembra sia causato dall'invasione di popolazioni dal sud o nella perdita di fede nella religione predominante]), Nord America (alla ricerca delle credenze degli indiani Hopi [in base alle testimonianze archeologiche, durante il periodo Pueblo IV che va dal 1300 sino all'arrivo degli spagnoli nel 1598, alcune tribù dell'antico popolo degli Anasazi abbandonano il loro territorio e scendono dal nord verso il sud per unirsi agli indiani Hopi e agli Zuni. Le loro profezie parlano di "Ingresso al Quinto Mondo futuro che è cominciato e lo stanno costruendo le umili popolazioni delle piccole nazioni, tribù e minoranze razziali"]), in Africa dove gli egiziani (già descritti in lungo e in largo nell'edizione dell'anno scorso) e l'antico popolo dei Dogon (popolazione africana del Mali di religione animista [credono alle qualità divine o soprannaturali di cose, luoghi o esseri materiali] spesso citata da ufologi perchè la stella Sirio secondo la loro tradizione ha una compagna chiamata Po-tolo [granellino] identificabile con Sirio B, che è effettivamente una piccola stella [una nana bianca] compagna di Sirio, orbitante attorno alla primaria con un periodo di circa 60 anni invisibile ad occhio nudo!) conoscevano molto bene il cielo con le costellazioni. La Troupe del programma ci fa conoscere anche la Cambogia, dove si narrano leggende legate al misterioso dragone (Neak) dell'impero Khmer (un antico e potente regno del sud est asiatico dove ci sono le rovine di Angkor, che contengono un migliaio di templi): un'antica razza di uomini-serpente che hanno creato il Mondo (corrispettivo di Naga indiano). Roberto Giacobbo ha scritto il libro "2012 la fine del Mondo?" edito da Mondadori e Rai ERI che analizza la puntata speciale di ieri sera. Si è fatto cenno ai "bambini indaco": creature con attributi psicologici insoliti e particolari che a causa della loro diversità per qualcuno deriverebbero da incroci con gli extraterrestri: visto che sono spuntati dal nulla agli inizi degli anni '80 come una generazione nuova. La prima relazione sui bambini indaco, risale alla pubblicazione del libro "Understanding your life through color" (Capire la propria vita attraverso il colore) di Nancy Ann Tappe, nel 1986, la quale è stata in grado di definire il carattere generale degli esseri umani per mezzo del colore della loro "aura" (mi ricorda qualcosa... a voi non ricorda niente? [i protagonisti di Dragon Ball]). Non vanno confusi con gli Starchild (bambini delle Stelle) del programma di Enrico Ruggeri. Gli ascolti del programma Voyager - ai confini della conoscenza della prima puntata di ieri sera 21 settembre 2009, sono stati buoni: media di 3.372.000 telespettatori con share 14,07%.