Dopo il post sulla terza serata del Festival di Sanremo con l'esibizione dei 5 esclusi; è stata la volta degli ospiti.
La prima è stata Elisa che ha cantato "Luce" con cui ha vinto Sanremo 2001! Canterà il brano di Sergio Endrigo "canzone per te":
e successivamente pochi secondi del suo ultimo album "hearth" in particolare "Ti vorrei sollevare" e "Your manifesto". Inutile dire che è stata l'artista che mi è piaciuta di più della serata, troppo brava e simpatica Elisa!
Da questo punto in poi la serata del Festival di Sanremo (secondo me) perde colpi perchè ci sono bravi artisti ma cantano brani "fuori dal loro stile" e talmente gettonati con la voce originale che qualsiasi cover sarebbe inappropriata!
Fiorella Mannoia canta il successo di Mina "e se domani" e poi "estate" dei Negramaro: non mi sono piaciute queste sue rivisitazioni, soprattutto la seconda che è un brano molto veloce e orecchiabile, lei l'ha distrutto! Dopo la Mannoia, canta (parolona... si fa presto a dire... diciamo più che altro "cerca di intonare") Miguel Bosè il brano "non ho l'età" di Gigliola Cinquetti! Non solo il successo di Sanremo del '64 è prettamente adatto a voci femminili, ma lui la rovina in un modo assurdo: sembrava il classico concorrente allo sbaraglio della Corrida che il pubblico non vede l'ora di fischiare...
In scena Edoardo Bennato con il brano "ciao amore ciao" di Luigi Tenco (ho linkato un post bellissimo dell'amica Suali con i video dell'esibizione dell'artista in quel Sanremo 1967 con altre informazioni interessanti) in versione rock:
dopo canta i suoi più grandi successi ed è grandioso! Il suo successo "un giorno credi" è tra le più belle canzoni della musica italiana e la versione strumentale del "genio" non smetterei mai di ascoltarla. Termina l'esibizione con "capitan Uncino".
Massimo Ranieri canta "Io che non vivo" di Pino Donaggio (una strofa la intonerà anche Antonella Clerici) e raccoglie una standing ovation da parte del pubblico al termine del suo brano vincitore del Sanremo 1988: "Perdere l'amore".
Straordinaria la partecipazione di Carmen Consoli che esegue un brano malinconico molto bello da dedicare a nostri cari scomparsi: "Mandaci una cartolina". Antonella Clerici chiede alla cantante siciliana di cantare "Amore di plastica" del Sanremo 1996 e termina la sua apprezzatissima esibizione con "Grazie dei fiori" di Nilla Pizzi. Dopo il brano vincitore del Sanremo 1951 è stata la volta dell'ingresso sul palco della cantante dominatrice dei primi Festival di Sanremo riuscendo a conquistare il podio anche con altri brani (nel 1951 si piazza anche seconda con "La luna si veste d'argento" e nel 1952 en plein con "Vola colomba", "Papaveri e papere" e "Una donna prega"). Nilla Pizza, la prima regina dell'Ariston, ha cantato "Vola colomba" entusiasmando e commuovendo il pubblico con Carmen Consoli accanto ad Antonella Clerici molto emozionata. Ennesima pubblicità fiume e dopo entra sul palco Riccardo Cocciante con il suo meraviglioso brano "se stiamo insieme", vincitrice del Festival di Sanremo '91.
E' già mezzanotte e ancora dei cantanti della sezione Giovani non c'è traccia. La presentatrice, in versione Il Processo di Biscardi, spesso ha fatto notare come il televoto fosse impazzito per via di migliaia di sms ricevuti sul beniamino da salvare. Ripeto: ottima serata del Festival, da restare incollati al televisore perchè finalmente niente interviste fiume e solo musica come dovrebbe sempre essere! Alla fine saranno ripescati Valerio Scanu e il Principe Filiberto.
venerdì 19 febbraio 2010
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3 commenti:
Carissimo, non avendo seguito il Festival ieri sera, ho linkato il tuo post da me! A presto!
Grazie, gentilissimo :) anche io ho visto che c'era Annozero ma il Festival ieri sera è stato stupendo!
Ahhh sto rosicando troppo, io ho spento dopo Bennato, invece c'era Massimo Ranieri *__* youtube sopperirà a questa grave mancanza.
Elisa è piaciuta tantissimo anche a me, soprattutto alla fine con i ballerini in mezzo al pubblico, carinissimo!
Sinceramente io Estate cantata dalla Mannoia non l'ho trovata male, forse perché non era la prima volta che la sentivo, però ecco, la prima volta mi ha fatto stranissimo...ma preferisco comunque la versione originale.
Ti ringrazio tantissimo per avermi linkata, Luigi Tenco è un artista a cui sono davvero molto affezionata.
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