Dopo aver commentato il primo tempo di Barcellona-Inter, ecco il secondo.
SECONDO TEMPO:
La ripresa si apre con Pep Guardiola che fa entrare l'ex interista Maxwell al posto di Gabriel Milito. Per quello che si è visto nei primi 45' è giusta l'idea del tecnico visto che si è giocato ad una porta sola e Maxwell spinge di più.
I Blaugrana cominciano il secondo tempo così come il primo, attaccando attaccando attaccando!
Secondo me Milito doveva stare in avanti per non far spingere anche gli altri difensori avversari, invece anche lui in difesa a dare manforte e poi a ripartire all'attacco dando davvero il cuore con grandissima generosità così come Eto'o!
Pedro a destra è sempre e perennemente solo ma Maicon l'aspetta al varco e poi tutti i cross sono vinti da Lucio che sovrasta l'area piccola e viene sistematicamente buttato a terra fallosamente.
Al 7' Ibra d'acrobazia si è reso pericolosissimo su cross di Daniel Alves. Al 9' Julio interviene su cross di Xavi. La porta nerazzurra è un arrembaggio continuo, appunto perchè non abbiamo un uomo davanti a far pressione e quindi un assedio interminabile con i minuti che sembrano ore.
Non appena l'Inter ha palla, il forte pressing costringe i giocatori a sbagliare e a regalare palla al Barcellona che in 20 secondi dalla difesa costruiscono un'azione d'attacco importante ripetendo tale ritmo per 90'; come se nel tennis un giocatore sotto rete scaglierebbe la pallina da una parte all'altra del campo con l'avversario che si sposta da una parte all'altra della sua metà oppure un pugile alle corde.
Al 14' Toure scaraventa alto sopra la traversa e dopo Pedro. L'assedio è prolungato perchè l'Inter non riesce a tenere palla per più di pochi secondi.
Al 18' doppio cambio nelle file Blaugrana: Busquets lascia il post a Jeffren ed uno spento Ibra viene sostituito da Bojan. Quattro minuti più tardi Sneijder stremato lascia il posto a Muntari.
Con un arbitro così venduto, avevo un pò di paura a vedere Muntari in campo conoscendo il suo agonismo ma per fortuna il ghanese è stato bravissimo nonostante si sia fatto ammonire.
Al 27' Keita calcia sopra la traversa.
Il Barcellona attacca e l'Inter si difende con tanto cuore mentre l'orologio sembra immobile. Al 33' Eto'o salva; e qui il pensiero va all'andata con un Balotelli svogliato che dormiva in campo: un ragazzo di 19 anni entrato da 10 minuti che si sente una star quando invece c'è un campione come Eto'o stremato e distrutto con la Champions League vinta l'anno scorso che lotta e soffre contro la sua ex squadra da grande professionista (un motivo in più per sponsorizzare la cessione di SuperMario che nonostante abbia un grande talento, deve capire che ci vuole testa)!
A proposito Di SuperMario, lui è in panchina con gli scongiuri di tutti gli interisti che lui non entri ma per fortuna Mourinho ne capisce di pallone anche se siamo talmente tesi che il cuore batte forte quando si vede lui riscaldarsi; entrare lui significherebbe giocare in 9 contro 12 (perchè andrebbe ad aiutare a loro come all'andata quando invece di creare contropiedi li sprecava quasi facendolo apposta)!
Brivido al 37' quando su cross di Messi, Bojan colpisce di testa con la palla che termina di un soffio a lato. Questa è stata sicuramente l'azione più pericolosa dei catalani fino a quel momento, qualcuno accanto a me dice che ha perso 5 anni di vita in un attimo; per fortuna il pallone non è entrato e i 10 minuti alla fine con recupero sembrano una vita. Continuamente ci si chiede quanto manca, impossibile non pensare alla stupenda canzone "finalmente tu" di Max Pezzali:
che inizia con "Cadono dall'orologio i battiti e non finiscono mi dividono da quegli immensi attimi".
Al 36' è uscito Milito per Cordoba e a questo punto si gioca solo nella nostra metà campo senza un giocatore avanzato a infastidire la loro retroguardia anche perchè i nostri contropiedi vengono smontati sul nascere e quindi è davvero dura. Viene ammonito anche un eroico Lucio; Frank De Bleeckere ha usato i cartellini solo per noi, quello di Pedro al 27' era inevitabile!
Al 39' arriva il gol di Pique, servito da Xavi, su un presunto fuorigioco che in realtà non c'è perchè Muntari (è stato ammonito un minuto prima) tiene in gioco il Blaugrana.
Fine dei sogni... adesso la difesa perforata dovrà stare attenta a non ripetersi e mancano 5 minuti più recupero.
Al 47' Bojan va in gol ma il gioco era già fermo per tocco di mani di Tourè: solito contentino dopo una partita completamente arbitrata a senso unico, quanto basta per fomentare odio nei nostri confronti che abbiamo anche dovuto sopportare la serenata dei nostri giocatori all'hotel in nottata e poi gli insulti dei tifosi catalani.
Scorrono anche gli ultimi due minuti ed è: GIOIA, GAUDIO E TRIPUDIO!!! La finale di Madrid del 22 maggio 2010 è nostra! Felici anche i nostri alleati madrileni che gufavano contro i nostri avversari mentre tristi i nostri ridicoli nemici italiani di altre squadre che non hanno capito che ieri sera era una lotta tra ITALIA E SPAGNA e non tra Inter e Barcellona!
Una squadra vittima che ha dovuto subire di tutto in questa trasferta non solo in campo ma soprattutto fuori con Pique che aizzava l'intero stadio alla vigilia nel dimostrare odio contro l'Inter: brutta storia che però trova d'accordo le squadre italiane che finiranno la stagione con "Zeru tituli" e speravano fino all'ultimo nel "mal comune mezzo gaudio". Non resta che cantare "Meraviglioso":
ovviamente la versione dei Negramaro.
Le sorprese non sono mica finite qui... proprio mentre l'Inter festeggiava sul campo, si accendono gli irrigatori quasi a infastidire l'esultanza; l'ennesimo sopruso dimostrato da una squadra e da una città che non ha accettato la sconfitta.
E ADESSO IL 22 MAGGIO FINALE AL BERNABEU DI MADRID CONTRO IL BAYERN MONACO, LA FAVOLA CONTINUA!
giovedì 29 aprile 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)































4 commenti:
Sei stato molto bravo a descrivere partita ed emozioni...
grazie :)
Il gol regolare annullato ti sembra da poco? il fuorigioco di milito all'andata è roba da poco?
e poi tra i talia e spagna? l'inter rappresenta l'italia? ma con quali italiani?
E' poco il gol annullato perchè nel primo tempo Thiago Motta è stato espulso.
Non era fuorigioco all'andata il gol di Milito.
Posta un commento