Nella prima puntata di Top Secret di giovedi sera si è parlato di “paranormal activity” con tutti quegli eventi che hanno a che fare con l’Aldilà: presenze, angeli, fantasmi e luoghi infestati.
Il programma è condotto da Claudio Brachino circondato in studio da gente molto preparata sull'argomento.
Il primo servizio è un'infarinatura di cosa sono i fantasmi e quasi sono i castelli infestati da essi.
Di tanto calderone riempito con tantissimi casi eclatanti, quello che mi ha sempre colpito di più è quello del Castello di Bardi e del suo cavaliere fantasma (trovate ulteriori informazioni sul collegamento inserito).
Un caso molto interessante è anche quello del fantasma di Azzurrina; Guendalina era albina e la superstizione popolare del tempo collegava l'albinismo con eventi di natura magica se non diabolica.
La leggenda narra che il 21 giugno del 1375, nel giorno del solstizio d'estate, Azzurrina giocava nel castello di Montebello con una palla di stracci mentre fuori infuriava un temporale. Era vigilata da due armigeri di nome Domenico e Ruggero. Secondo il resoconto delle guardie la bambina inseguì la palla caduta all'interno della ghiacciaia sotterranea. Avendo sentito un urlo le guardie accorsero nel locale entrando dall'unico ingresso ma non trovarono traccia della bambina. Il suo corpo non venne più ritrovato ma il fantasma della bambina sarebbe rimasto intrappolato nel castello e che torni a farsi sentire nel solstizio d'estate di ogni anno lustro (cioè che finisce per 0 e 5).
Nel servizio hanno fatto sentire la registrazione del famoso pianto di Azzurrina che si può udire nel castello di Montebello.
C'è anche l'intervista sul fenomeno all'esperto di Mistero Daniele Gullà.
Altro servizio è sull'esistenza degli Angeli con la testimonianza di Massimo Boldi e delle figlie sulla loro esperienza paranormale dopo la morte della moglie Marisa, avvenuta il 28 aprile 2004.
Dalila Di Lazzaro, intervistata dall'inviata che racconta la sua esperienza dopo la scomparsa del figlio in un incidente stradale e da allora ha ricevuto segni della sua presenza come tanti oggetti a forma di cuore e una lettera tramite una medium.
Viene intervistata anche Paola Pellinghelli, la madre del piccolo Tommy (Tommaso Onofr): bimbo di 17 mesi ucciso quattro anni fa, la sera del 2 marzo 2006, dopo essere stato rapito dalla propria abitazione nelle campagne alle porte di Parma. La signora testimonia che suo figlio è ancora vivo in un'altra dimensione e farebbe sentire la sua presenza facendo suonare una spada elettrica giocattolo che a lui piaceva tanto giocarci.
Il mistero è molto interessante, ma forse si potrebbe spiegare razionalmente come il caso della mia macchinina radiocomandata.
Altro servizio è sulle medium e i sensitivi; viene intervistata Adriana Sossi che rivela alcuni racconti straordinari.
Gli Evp: il fenomeno delle "voci elettroniche" spiegate dall'esperto Marco Morocutti del Cicap che ridimensiona il fenomeno paranormale perchè secondo lui si tratterebbe di trasmissioni ad onde corte che vengono ricevute in maniera inappropriata con strumenti non idonei allo scopo e avendosi il segnale non molto chiaro si potrebbe capire fischio per fiasco.
Forse troppo riduttivo etichettare tale esperimenti in questo modo anchè perchè alcuni segnali sono davvero sbalorditivi come quelli ottenuti da Scole o da Marcello Bacci!
In studio Amerigo Festa, esperto di psicofonia definisce gli Evp come "interferenze intelligenti".
Parlando di Bacci pone all'attenzione dei telespettatori come il suo compagno di esperimenti si sia fatto sentire davanti a molti testimoni!
Tale frase, in trasmissione, detta lì quasi per caso come se dovesse essere nascosta (sembra che si speri che non venga captata dal telespettatore) in realtà è molto interessante e andrebbe approfondita.
Ci penso io:
Sergio Giomi era amico stretto e compagno di ricerca di Marcello Bacci, affiancatosi a lui per oltre un ventennio (inserisco un paragrafo del sito linkato) e morì nel gennaio del ’92 e si manifestò con la propria voce alla radio il 2 febbraio dello stesso anno, assolvendo un «patto oltre la vita» stipulato a suo tempo con il Bacci, e cioè il primo che sarebbe morto si sarebbe fatto sentire attraverso la radio dando così prova della propria sopravvivenza!
La comparsa della voce di Sergio Giomi è preceduta da una frase pronunciata da parte di un’altra Entità che dice: «Qua Sergio presenta la sua voce e torna a venire, parla Sergio».
Segue poi un bellissimo coro alla conclusione del quale l’Entità entra con la sua voce, riconosciuta con grande commozione da tutti gli amici presenti all’esperimento:
«Siamo di qua, siamo nella Luce! Te l’ho spiegato, devi riconoscerlo. E allora si continua a vivere. Le colline, i prati verdi, anche là è la vita. Qui tutti stanno bene. Dovresti ricordare che parlavi lì alla radio e comunicavi con loro.
E conoscer che non ho bisogno di nulla! Il cosmo è nostro, la nostra mente è pura.Ricordi Marcello, le difficoltà per comunicare con lo Spirito… il bene dell’amore».
Spiritismo
altro servizio è stato sullo spiritismo: una dottrina filosofica apparsa nel 1857 in Francia, codificata da Allan Kardec che nelle sue ricerche osservò una serie di fenomeni e formulò l'ipotesi che tali fenomeni potessero essere attribuiti solamente a intelligenze incorporee (spiriti). Le comunicazioni spiritiche avverrebbero "grazie all'intervento di un medium", ossia una persona con particolari doti che fungerebbe da mediatore fra spiriti e viventi, durante la cosiddetta seduta spiritica.
Si apre tale argomento con un video che mostra il fantasma del British Museum di Londra ripreso da una telecamera.
Parlando di questo argomento delicato, bisogna per forza far notare che spesso circolano in rete fotomontaggi ben realizzati da apparire originali e soprattutto medium disonestiche approfittano della debolezza della gente per arricchirsi.
Nel servizio viene intervistata la sensitiva Antonia Cuomo che parla di tale dottrina.
In studio entra il giornalista Paolo Liguori che dice come la razionalità ammetta il mistero e tanto più grande è e tanto più difficile svelarlo e spiegarlo.
Gli esponenti del Cicap
si passa da un servizio all'altro senza punto di congiunzione ed ecco parlare dei difensori della scienza: i membri del Cicap.
Il famoso Massimo Polidoro spiega come smascherarli e come scoprono tali trucchi e mostra come riesca a piegare dei cucchiaini.
Altro intervistato è Silvano Fusi.
L'argomento conclusivo è su Uri Geller, personaggio televisivo noto in tutto il mondo per i suoi poteri paranormali.
Egli è un'illusionista, telepatico e piega cucchiaini da tavola strabiliando il pubblico.
L'illusionista Nicola D'Amore, in studio, mostra lo stesso gioco di prestigio spiegando che c'è il trucco.
Il problema sta proprio qui:
Geller affermava che questi effetti erano causati dalla forza della propria mente e dai poteri della volontà ma in realtà la capacità di telecinesi, rabdomanzia, telepatia, flettere cucchiai, fermare o accelerare le lancette degli orologi sia prodotto dai prestigiatori con risultati identici usando i trucchi della magia da palcoscenico.
Gli ascolti sono stati bassissimi: 1.403.000 telespettatori, share 6,65%.
In rete dicono "debutto incoraggiante" ma vorrei far notare che Mistero e Voyager ne realizzano il doppio.
Devo ammettere che nonostante l'abbia seguito tutto per intero non mi è piaciuto molto, si cambiava troppo di frequente argomento senza riuscire ad approfondirne uno completo; poi la frase "testimonianze documente" lascia sempre il tempo che trova in questo campo misterioso.
sabato 5 giugno 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)































2 commenti:
Be io non l'ho visto e baso la mia risposta su ciò che leggo qui.
Ma il C.I.C.A.P dopo 30 anni ancora parla di Geller e dice che c'è un trucco x piegare i metalli? Ma non sono cose vecchie dette e ridette? Sinceramente mi pare che sisia specializzato in campo illusionistico: all'ultimo conggresso magico di Saint Vincent era lì tra chi vendeva trucchi x prestigiatori,forse hanno visto che c'è una buona fetta di mercato in quel settore.
Forse dovrebbero scegliere: o per il grande pubblico e allora certe cose non si pubblicano e non si spiegano,oppure x i prestigiatori.
In conclusione mi pare che l'unica categoria ad essere smascherata sia quella dei prestigiatori,categoria onesta perchè ammette di imbrogliare a fini di spettacolo!!
Il problema è che Geller ha sempre sostenuto di essere un fenomeno paranormale e ci sono stati prestigiatori che invece hanno dimostrato che si potevano imitare le sue prove ricorrendo a dei trucchi da prestigiatori.
Anche in studio il mago diceva che per piegare un cucchiaino a distanza c'era un trucco ma Geller diceva che si trattava di una cosa speciale.
Posta un commento