Ieri sera, 31 maggio 2010, ultima puntata della serie di Voyager con alcuni argomenti ripetitivi già mandati in onda.
L'anteprima è stata molto interessante, dal titolo...
Misteri... per gioco
analizzava alcune coincidenze della nazionale italiana di calcio ai mondiali di Usa '94 come la doppietta di Roberto Baggio alla Nigeria proprio qualche minuto dopo l'ingresso di sua mamma in tribuna.
Sempre il Divin Codino è convinto che sia stato Ayrton Senna a non fargli segnare il rigore decisivo contro il Brasile nella finale mondiale deviando il pallone.
Interessantissimo il finale dell'anteprima con Yashin, il portiere più forte di tutti i tempi che parava i rigori quasi ipnotizzando gli attaccanti; ne sa qualcosa il mitico nerazzurro Sandro Mazzola che ebbe a dire:
“Jašin era un gigante nero: lo guardai cercando di capire dove si sarebbe tuffato e solo tempo dopo mi resi conto che doveva avermi ipnotizzato. Quando presi la rincorsa vidi che si buttava a destra, potevo tirare dall’ altra parte, non ci riuscii. Quel giorno il mio tiro andò dove voleva Jašin“.
Per sapere chi vincerà i mondiali del 2010 di quest'anno in Sudafrica, Voyager ha ricorso alla cabala individuando il numero magico 3964 (somma di alcuni mondiali vinti) e secondo tale calcoli dovrebbe aggiudicarsi il trofeo la Germania!
I BAMBINI INDACO
la puntata inizia con questo enigma molto recente della nascita di una nuova generazione di bambini che presenta delle aure.
Si era già accennato a tale quesito sulla loro esistenza nella puntata di Voyager del 21 settembre 2009 sullo speciale 2012.
Vengono intervistati esperti come: la psicologa Elda Andriola, Giuseppe Novelli, Paola Giovetti, Claudia Betancourt.
C'è molta curiosità attorno a questo fenomeno dei bambini indaco e alcuni casi eccezionali come quello del russo Boris Kipriyanovich: ragazzino che ha parlato per un' ora e mezza con un professore di una sua passata vita su Marte e a Lemuria e a 6 anni parlava già dello spazio, nominava pianeti e mondi sconosciuti, sosteneva di venire da Marte e ha parlato di un nascondiglio dietro l' orecchio della Sfinge.
Boris è stato intervistato dal Progetto Camelot di Kerry Cassidy, intervista durante la quale oltre alle sue rivelazioni già pubblicate dalla Pravda, Boris disegnò il sistema solare come secondo lui era ai tempi della sua vita su Marte.
Al solito una bufala che però non è facile smentire.
HITLER IN ARGENTINA?
Si parte citando la storia reale con il fatto che l'Armata Rossa giunta a Berlino sia stata ingannata dai tedeschi trovando in realtà all'esterno del bunker dove si suicidò, il sosia di Hitler e non il vero Führer; nella puntata del 16 novembre 2009 si parlò di ciò.
Nel servizio di ieri sera si è dato per scontato addirittura questa ipotesi surreale trovando addirittura la sua casa in Argentina!
Il bello di Voyager è proprio questo: ragionare cercando di studiare il caso e le varie teorie supportate da ricercatori;
Trovare la verità nella leggenda.
Hitler morì a Berlino il 30 aprile 1945 ma già qualche giornale il 3 maggio nutriva qualche dubbio sulla sua vera fine.
Nei primi di maggio del 1945 furono mostrate anche alcune foto di un corpo che i sovietici dissero quello di Hitler, ma la cosa venne quasi subito bollata come un falso.Il 28 settembre 2009 alcune analisi su quello che si pensava fosse il cranio di Hitler, gettano nuove ombre sul mistero della sua morte: i risultati delle stesse infatti, affermano che esso appartenne ad una donna sulla trentina e non ad un uomo.
Lo scrittore Patrick Burnside è convinto che sia stato in Argentina e viene intervistato da Voyager.
Ci sarebbero documenti di fuga dei nazisti nella nazione Sudamericana; le loro conoscenze portarono grosso sviluppo economico al Paese.
La casa di Hitler sarebbe dunque in Patagonia secondo il giornalista argentino Abel Basti; dove accompagnato da Eva Braun, si imbarcò su un sottomarino in Spagna.
IL GIARDINO DELL'EDEN DOVE SI TROVA?
Secondo il libro della Genesi nella Bibbia; esso è il luogo in cui Dio creò tutti gli esseri viventi, tra cui Adamo ed Eva, la prima coppia umana.
Esso si trovava ad oriente (della Palestina), e dal giardino usciva un fiume che si divideva in quattro rami fluviali: il Tigri, l'Eufrate, il Pison che circondava la terra di Avila, e il Ghihon che circondava la terra di Etiopia.
Secondo queste indicazioni l'Eden si collocherebbe nell'attuale regione della Mesopotamia meridionale, nella pianura attraversata dal fiume Shatt al-'Arab, sepolto sotto decine di metri di sedimenti. Nello Shatt al-‘Arab oggi confluiscono due dei fiumi citati nella Genesi: il Tigri e l'Eufrate.
Secondo il racconto biblico tra tutti gli alberi piantati nel giardino, ne erano due particolari: l'"Albero della Conoscenza del Bene e del Male" e l'"Albero della vita".
A proposito di ciò, ipotesi suggestiva che il frutto proibito che Eva diede ad Adamo non sia la mela ma il fico (nel collegamento diverse ipotesi interessanti su tale arcano) perchè per anni si è creduto che l'albero proibito fosse un melo per una errata traduzione dal latino ma poi alcuni studiosi hanno pensato che l'albero proibito fosse un fico per il fatto che essi dopo aver mangiato dall'albero proibito si scoprono nudi e si coprono intrecciando appunto foglie di fico.
Il paradiso dei Sumeri si chiamava Dilmun e può essere identificato nel golfo Persico.
I Templari cercarono il giardino dell'Eden in oriente e il ricercatore Juris Zaharias è convinto di averlo individuato nel Golfo Persico!
L'Eden c'è anche nel Corano.
Dal racconto sull'Eden nelle diverse religioni, si passa alla traduzione della scrittura cuneiforme, decifrata nel 1835 grazie ad un ritrovamento sbalorditivo, in Mesopotamia, da parte del console inglese a Bagdad, G. Rawlinson:
un’iscrizione trilingue (una vera e propria Stele di Rosetta), che dal luogo del ritrovamento, fu detta iscrizione di Behistun, in cui lo stesso testo era scritto in antico persiano cuneiforme, in medosusiano e in babilonese.
Qualche anno più tardi uno studioso tedesco Grotejend, riuscì a decifrare tale iscrizione, dandoci la chiave della scrittura cuneiforme.
CERN E BOSONE DI HIGGS (O PARTICELLA DI DIO)
argomento già trattato nella trasmissione Mistero dell'11 maggio 2010; la spiegazione è la stessa ma a Voyager ci si focalizza non sugli esperimenti del Cern ma sulla particella di Dio (Bosone di Higgs) e la sua esistenza che secondo il fisico Massimo Corbucci, essa non esiste.
Al Cern gli scienziati cercano di ricostruire l'istante dopo il Big Bang; trovare la particella che ha dato vita alle altre.
SINDROME DEGLI ANTENATI
un argomento già trattato in passato ma molto affascinante, riguarda il destino che si sussegue in generazioni; secondo questa teoria, noi non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati.
La Psicoterapeuta Anne A. Schützenberger è convinta del legame analizzando l'albero genealogicodi diversi pazienti.
A supporto di ciò tanti casi incredibili come i bambini che erano turbati da un certo evento e si andava a scoprire indagando che anche i suoi avi ne erano vittima oppure avevano procurato sofferenze.
Oltre a ciò accade che alcuni giorni sono nefasti, tipo per coincidenza accade che in una data specifica succede al testimone sempre lo stesso incidente.
Di tale avvenimenti condizionati dai nostri antenati ne è convinto anche il professor Maurizio Gassau che è stato intervistato da Voyager e cita la Bibbia "il peccato del padre ricade sulla testa dei figli per tre o quattro generazioni". Tali supposizioni sono supportate da evidenze scientifiche.
martedì 1 giugno 2010
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