martedì 28 settembre 2010

Quesiti scacchistici dal torneo di Caucana

Come sapete, ogni anno a Caucana si organizza insieme al circolo Pippo Fasino di Comiso, il torneo di scacchi estivo.
Si tratta di una manifestazione in cui partecipano anche degli scacchisti iscritti alla Fsi e di solito si gioca con un'ora di tempo a testa o meno, per motivi organizzativi.

Tocca a me, ogni volta, l'incauto onere di arbitrare, ma pur di far contenti i bambini (alle prime armi, quindi potete immaginare gli svarioni...) che dall'anno prima mi chiedono informazioni sul torneo dell'anno dopo, e i grandi che finalmente hanno a disposizione un torneo da disputare in zona (e si... ormai sta diventando sempre più difficile giocare dalle nostre parti) quella settimana di incontri scacchistici è vissuta con molta gioia da tutti i partecipanti.

Arbitrare le partite dei Juniores è davvero difficile perchè a parte due - tre ragazzini, il resto non ha mai visto un orologio di scacchi (come si usa è la domanda ricorrente), quindi figuriamoci il regolamento; cerco di essere presentissimo e concentrato su tutte le 5 - 6 scacchiere ma va a finire che sempre mi chiamano e mi distraggono e così al ritorno trovo situazioni assurde (giocatori che giocano senza re e alla mia domanda "ma giocate senza re?" mi rispondono "no no li abbiamo scambiati"...).

Durante gli incontri accadono le violazioni del regolamento più impensabili, al punto che mi trovo spesso in difficoltà nel prendere una decisione.

Per curiosità, ho chiesto ad un arbitro della Fsi come avrei dovuto comportarmi in questi casi, ed è stato gentilissimo a rispondermi con molta disponibilità.

Ho deciso, qui di seguito, di inserire due risposte a due mie domande che sono sembrate più "incredibili" perchè sono situazioni che possono verificarsi a chiunque (sapere qualcosa in più non fa mai male). 


1) Due bambini del torneo Juniores hanno giocato con Donna e re in posizione invertita: De1 e Re in d1. Che fare?
La sera a casa analizzo la partita e mi accorgo dell'errore.
I ragazzi mi diranno l'indomani che non si erano accorti, mentre io avevo detto che secondo l'articolo 9.4. "Se durante la partita si constata che la posizione iniziale dei pezzi era scorretta, la partita sarà annullata e si giocherà una nuova partita.".

Al che il ragazzino mi fa notare che forse si era accorto della cosa una mossa prima di subire scacco matto ma pensava fosse tardi.
Ormai la partita era terminata quindi dissi "resta così, ma la prossima volta si rigioca".
Mi son chiesto: un vero arbitro in un vero torneo che avrebbe dovuto fare in questo caso? Far rigiocare la partita anche in caso di gioco iniziato da ore, con il problema di finere finalmente a tarda notte? O altri giorni?

RISPOSTA:

La partita si ricomincia con i pezzi al posto giusto se è ancora in corso (anche dopo ore ed ore di gioco). Nel tuo caso era finita e il risultato comunicato e registrato.

2)Questo secondo caso è incredibile, ed è successo tra due giocatori del torneo Seniores: il bianco ha torre e re e il nero torre, alfiere e diversi pedoni.

Il bianco da scacco al re, il nero risponde con un altro scacco (notare che il pezzo che è stato mosso per dare scacco non può parare) e la torre bianca cattura il re e a quel punto da la mano all'avversario che gli dice "complimenti" (pensando che stesse abbandonando e ha fatto una una mossa per fare).

I PROBLEMI SONO AL MOMENTO DELLA PREMIAZIONE, NON AVEVAMO I FOGLIETTI DA FIRMARE E COSI mi trovo sul computer il risultato di uno a zero per il nero (messo da uno dei miei "collaboratori").

Ricostruiscono la posizione e dico (da arbitro) che si dovrebbe ripartire da quella posizione ma con il re nero che va mosso (visto che la torre non può parare)!
CHE DOVEVO FARE? Il bianco sosteneva che in realtà mancavano pochi minuti per parte quindi entrava nel caso "partite lampo" dove poteva catturare il re.
Il Nero diceva che la mossa era irregolare e si doveva rifare la mossa ma visto che stava dominando pensava l'avversario stesse abbandonando.
Io sostenevo che si doveva continuare a giocare da quella posizione , era però già molto tardi ed entrambi hanno contestato questa mia decisione, ma non c'era altro da fare perchè si stavano litigando (qualcuno ha suggerito di giocare una partita lampo per risolvere la questione, ma entrambi non ne volevano sapere; nel frattempo io ridevo perchè pensavo che un caso così sicuramente era inedito).

RISPOSTA:
In un torneo tra Seniores andava sanzionata la risposta del Nero allo scacco subìto e non parato: il nero pensava che essendoci il tempo di 45 minuti valevano le regole del gioco rapido (quindi cattura re).

Con 45' si dovrebbero applicare le regole del gioco rapido, come sostiene il nero; però ha ragione solo in parte: trattasi solo di mossa irregolare (scacco non sanato) e la sanzione è di 2 minuti all'avversario, e ripartendo dall'ultima posizione legale.
Non si vince per mossa irregolare dell'avversario (questo accade nel lampo).

Io ho sempre detto sin dall''inizio che il torneo anche se così breve ho sempre detto che valeva come a tempo lungo (appunto per dare la possibilità ai giocatori di allenarsi con un tempo breve ma con regole di torneo).

In questo caso, non si può pretendere che siano rispettate le regole perché i giocatori non le conoscono, quindi va deciso se mettere
 1) Regole vere, e allora stai sempre alle scachiere con i tuoi
 collaboratori pronti a prevenire e/o sanzionare le irregolarità.
2) Regole elastiche perché è un torneo promozionale tra bambini; in questo
 caso non si può e non si deve pretendere di applicare il regolamento fino in
 fondo.

Insomma quello che importa è il fatto che i partecipanti si siano divertiti, ogni anno non vedono l'ora che si svolga il torneo.

Nel blog trovate foto e informazioni sui tornei di scacchi degli anni precedenti. Ecco alcuni post:

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