Ieri sera, 1 settembre 2010, è ritornato il programma di Roberto Giacobbo, Voyager su Raidue dalle ore 21 fino alle ore 23 e 10.
La puntata, la prima di tre appuntamenti speciali, anticipa la 17a serie che partirà ad ottobre.
Nell'anteprima si è parlato dell'Ufo in Canada.
Si racconta dettagliatamente l'avvistamento dell'Oggetto non identificato sui cieli del Canada e le varie fotografie scattate ad esso.
La puntata inizia con:
i segreti di Machu Picchu
Voyager realizza il servizio più atteso in collaborazione con il National Geographic; si parla di Machu Picchu, la leggendaria città degli Incas situata sulle vette della catena montuosa delle Ande, in Perù posta a 2430 metri sopra il livello del mare.
Si esamina la bravuta degli ingegneri nel costruire tale sito, soprattutto calcolando le abbondanti piogge che interessano la zona.
Chi ha costruito tale posto sperduto? Sono stati davvero gli Inca o qualche antica civiltà precedente?
La cittadella megalitica è stata scoperta solo nel 1911 dall'archeologo americano Hiram Bingham e costruita intorno al 1440 d.c.
Il Cicap alla ricerca di fenomeni del paranormale
un vecchio servizio con il Cicap che mette alla prova diverse persone che dicono di possedere capacità pararnormali.
La "concorrente" deve indovinare su 10 tentativi chi si siede in una stanza, un uomo o una donna?
La signora indovina la maggioranza delle volte ma non tutte e quindi non "stupisce" il Cicap e quindi non vince il premio Randi messo in palio di un milione di euro che andrà a chi dimostrerà di avere capacità straordinarie.
Avevo l'impressione che la donna "tirava ad indovinare", del resto aveva il 50% di probabilità di riuscita e di sbagliare...
La scomparsa del pilota della Raf, Adrian Warburton
Il secondo argomento della puntata non mi è piaciuto molto; si parlava della misteriosa scomparsa del giovanissimo leggendario (eroico nella difesa di Malta) pilota della RAF, Royal Air Force, inglese della seconda guerra mondiale, Adrian Warburton, scomparso nel 1944 mentre sorvolava la Germania.
Voyager racconta la sua storia con testimonianze e soprattutto il ritrovamento dei resti nel 2002 dell'aviatore scomparso dopo la missione di ricognizione del 12 aprile 1944 nei pressi di Monaco della Baviera.
L'Apocalisse secondo Isaac newton
questo argomento è stato il mio preferito della serata di Voyager, il grande scienziato Isaac Newton dopo aver studiato a lungo la Bibbia era convinto di aver trovato il fatidico anno della fine del mondo: 2060.
L'anno dell'Apocalisse l'aveva individuato, analizzando il libro del profeta Daniele, sommando 1.260 anni all'800 d. C., data in cui venne restaurato il Sacro Romano Impero e l'incoronazione di Carlo Magno.
L'acqua ha memoria?
Tale teoria secondo me è assurda, ma per il giapponese Masaru Emoto l'acqua avrebbe memoria:
infatti i risultati dei suoi esperimenti mostrano, che i cristalli d’acqua cambiano struttura a seconda dei messaggi che ricevono.
Egli ha esaminato e fotografato diversi tipi di acqua di varia provenienza esponendola a diverse vibrazioni di vario umore e la sua cristallizzazione cambia a seconda delle informazioni che essa riceve: il liquido trattato con parole positive forma cristalli bellissimi, mentre in zone di stress e caos o parole negative creano cristalli con forme poco armoniche.
giovedì 2 settembre 2010
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