giovedì 14 ottobre 2010

TV: Voyager del 13 ottobre 2010 commento

La puntata mi è piaciuta moltissimo, sono un appassionato di Voyager ma ieri sera l'ho trovato davvero interessante, soprattutto perchè il primo servizio ha riguardato un mistero e non il solito appuntamento storico sull'Egitto che ormai mi sa di continua ripetizione.

Prahlad Jani, l'uomo che non mangia e beve da 74 anni

l'India è misteriosa, basta pensare che ci sono da sempre leggende su uomini e fatti straordinari.
Mentre scorrevano le immagini del servizio mi veniva in mente il fascino del luogo e i famosi fachiri, le famose divinità, le contraddizioni che spaziano dalla divisione in caste al miracolo tecnologico che lentamente sta portando una popolazione di un miliardo di abitanti all'elite mondiale in campo economico; e poi il film Sono un fenomeno paranormale con Alberto Sordi che nei panni di uno scettico ateo si dovrà ricredere fino a diventare lui stesso un uomo miracoloso!

Il santone ottantaduenne Prahlad Jani afferma di non mangiare e bere da 74 anni, da quando la dea Amba Mati gli ha toccato la lingua e da allora non ha mai piu' sentito fame o sete dandogli questo dono; da allora l'asceta indiano vive in una caverna vicino il tempio di Ambaji.
Questa straordinaria capacità di autoalimentazione sarebbe dovuta a un'antica tecnica di meditazione yoga, una pratica ascetica nota come breatharianismo.
Tutto il servizio di Voyager esalta la figura di quest'uomo che non si è mai ammalato ma soprattutto ha mostrato le immagini di quando un team medico lo ha tenuto sotto stretta osservazione per 10 giorni in un ospedale dello stato settentrionale del Gujarat, nella città occidentale indiana di Ahmedabad.

I risultati degli esami il santone se li è lasciati fare serenamente ed è risultato con parametri fisici perfetti, come un ragazzo di 25 anni!

Razionalmente e scientificamente è impossibile il verificarsi di tale situazione eppure il servizio di Voyager è molto avvincente e l'ora trascorre velocissima nel seguire gli straordinari esperimenti su quest'uomo senza nessuna ipotesi contraddittoria!
In rete però qualcuno la pensa diversamente e prova a smontare tale fenomeno paranormale, innanzitutto l'eremita era gia' stato studiato nel 2003 e anche in quell'occasione non era stata trovata una spiegazione scientifica ma a quanto pare senza cibo e acqua per dieci giorni manifestò un calo di peso, modesto ma decisamente incompatibile con le sue asserzioni di vivere a digiuno da decenni.

In un altro articolo del blog "Il disinformatico", Paolo Attivissimo fa notare alcune situazioni che mostrano in realtà l'asceta cibarsi.
In un altro blog ho letto più o meno le stesse cose sull'indiano che campa di luce del sole e mi ha colpito la frase "in realtà qualche volta si spostava fuori dal campo di ripresa della videocamera e poteva ricevere devoti" che in trasmissione è stata solo accennata dalla voce narrante quasi come se fosse "superflua" ma invece è proprio ciò (ed altri particolari) che debba far riflettere e puntare sulla possibilità che in realtà il santone venerato come un santo sia un ciarlatano.

Insomma ognuno tragga le sue conclusioni, ieri a fine servizio immaginavo ci dovesse essere qualcosa "omessa" ma mi fidavo del racconto e avevo dato per buono tutto il mistero ma in realtà "leggendo anche l'altra campana" mi accorgo che più probabilmente si possa trattare di una messinscena (non riesco a condividere il pensiero indiano riportato dall'ospite in studio, Maria Cuffaro del Tg3, che dice supergiù "non importa ad essi se l'uomo è miracoloso o no, l'interessante è quanti devoti abbia") .

In Ecuador il segreto dell'eterna giovinezza

il secondo servizio di Voyager è sul villaggio di Vilcabamba in Ecuador, situato in una valle storica e scenica, che ha degli abitanti molto longevi, addirittura alcuni raggiungono i 130 anni d'età e i centenari sono arzilli vecchietti al punto che vivono quasi senza malattie.


Il problema è che non ci sono certificati di nascità e può essere che gli abitanti esagerino ad affermare la loro età; però nonostante ci sia tale mancanza di prova, le date di nascita sono comunque registrate in dati parrocchiani.

Il segreto della longevità degli abitanti di questo villaggio può derivare dall'acqua ricca di minerali o da fattori ambientali, infatti Vilcabamba situato a 1400 metri di altezza gode di un clima eccezionale (interessante questo collegamento che prende in esame anche altre popolazioni di centenari), con una temperatura media di 20 gradi tutto l’anno e poca variazione stagionale.
Altri due fattori che vanno tenuti presente sono: l’eccellente qualità dei rapporti umani (poveri ma molto solidali tra loro) e l'alimentazione.

Pausa pubblicitaria e in trasmissione si parla per due minuti del Big Bang e delle nuove scoperte sul cosmo, salvo poi ritornare a parlare del servizio sull'Ecuador.

Ciampate del Diavolo

davvero molto affascinante e interessante il terzo mistero sulle Ciampate (in dialetto "impronte") del Diavolo, situate nella località di Foresta, zona del comune di Tora e Piccilli (CE), nelle vicinanze del Vulcano spento di Roccamonfina.

Roberto Giacobbo presenta l'enigma raccontando una storia accaduta a Devon, in Inghilterra, nel Febbraio del 1855, quando dopo una leggera nevicata notturna, una serie di impronte simili a quelle di zoccoli sono apparse sulla neve lungo un tracciato di oltre 150 chilometri seguendo una linea retta oltrepassando muri di cinta, tetti e addirittura un fiume (insomma una vicenda interessante che potrebbe dar spunto a un nuovo mistero affrontato da Voyager).

Indagine che rispecchia in pieno il motto di Voyager "la verità nella leggenda" e infatti studiando e sperimentando sono state attribuite tale orme ad uomini preistorici di 350 mila anni fa!

La tradizione popolare del luogo attribuiva tale impronte a demoni perché solamente essi avrebbero potuto camminare sulla lava vulcanica senza bruciarsi; in realtà le analisi hanno dimostrato che il materiale è tufo.

Durante il servizio l'esperto Paolo Mietto, geologo dell'Università di Padova (altro collegamento che spiega il fenomeno) spiega la ricerca compiuta sulle impronte databili 350 mila anni fa appartenenti all'Homo heidelbergensis (si tratta dell'Homo erectus europeo): scoperta eccezionale visto che si tratta delle più antiche mai trovate del genere Homo.

Raffaele Bendandi e la bufala sulla previsione del "terremoto Roma l'11 maggio del 2011"

Voyager si è occupato di Raffaele Bendandi, l'uomo che prevedeva i terremoti, nella puntata del 28 settembre 2009 e infatti l'ultimo servizio di ieri sera ha riportato diversi spezzoni mandati in onda in quell'occasione.

Nell'anteprima Roberto Giacobbo fa notare che su internet molti siti attribuiscono al sismologo di Faenza una profezia riguardante un possibile terremoto a Roma l'11 maggio del 2011.

In quest'ultimo mistero Roberto Giacobbo indaga intervistando vari esperti, dimostrando che Raffaele Bendandi non ha affatto previsto tale sisma nella Capitale per il prossimo anno.

Alcune puntate di Voyager commentate:

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