domenica 5 dicembre 2010

TV: E se domani del 4 dicembre 2010

Ieri sera 4 dicembre 2010, su Raitre alle ore 21 e 30 è andata in onda l'ultima puntata di "E se domani", un programma condotto da Alex Zanardi.

Con ipotetici servizi mandati in onda, si va a scandagliare tutti gli scenari possibili del futuro.

Ieri la sesta puntata riguardava il riscaldamento globale analizzando cosa potrebbe accadere al nostro pianeta se la temperatura media salisse da 1 grado fino a 6 gradi in più della norma (diversi scenari)!

In studio ci sono stati i professori Sergio Castellari ed Emanuele Parsi con cui si è parlato del protocollo di Kyoto: un trattato internazionale in materia ambientale sottoscritto l'11 dicembre 1997 a cui gli Usa non hanno aderito (i responsabili del 36,2% del totale delle emissioni).


Insomma si è parlato dell'emergenza effetto serra con scenari catastrofici per via dell'aumento della temperatura, eppure c'è chi sostiene che il clima si sta raffreddando e stiamo andando incontro ad una glaciazione.


Per farvi un esempio, dalle mie parti non è mai nevicato così copiosamente come a fine gennaio 2005 (Ragusa 27 gennaio 2005) e negli ultimi anni la neve sembra che abbia creato diversi disagi in zone precedentemente "immuni".


In trasmissione portavano come esempio di riscaldamento globale l'ondata di caldo dell'estate 2003 che in Europa provocò migliaia di morti. 


C'è stato il cantante Ivano Fossati come ospite, parlando dei testi scritti da lui per altri artisti.


Interessantissimo il dibattito tra il professor Vincenzo Balzani e Chicco Testa, sull'energie del futuro in particolare sul nucleare con il secondo che era favorevole a tale alternativa ad altre fonti energetiche e spiegava il motivo. 
Il giornalista Chicco Testa infatti ha fatto notare che tutti i paesi del G8 a nostra eccezione hanno puntato sul nucleare e il problema delle scorie radioattive secondo lui può essere risolto senza problemi (io rimango della mia idea che il nucleare è solo un modo che ha trovato Berlusconi per arricchirsi di più).


Interessanti gli studi sull'energia pulita, traendo spunto dalle stelle, come quella di riprodurre una fusione nucleare controllata al laboratorio nazionale di Lawrence Livermore, 80 chilometri da San Francisco.

La discussione tra gli illustri ospiti è stata molto interessante, davvero dei personaggi grandiosi che ogni giorno aiutano l'umanità a migliorare il loro stile di vita con le loro idee, teorie e invenzioni ma il pubblico è letteralmente in delirio e sprizza gioia incontenibile (altro che standing ovation...) quando entra in studio Stefano Domenicali, il Direttore della Gestione Sportiva della Ferrari che quest'anno proprio sull'ultima gara, quella di Abu Dhabi, ha perso il Mondiale dopo una rimonta Gran Premio dopo Gran Premio.

Sia chiaro che io sono il primo a tifare la Ferrari la domenica e ho visto la puntata anche perchè avevo saputo della sua presenza, però dispiace la disparità di euforia e di notorietà tra i personaggi (Domenicali in milioni lo conosciamo, così come Ivano Fossati, ma gli ospiti che mi hanno ben impressionato e meriterebbero la loro giusta celebrità prima di ieri sera non li avevo mai sentiti nominare).

La puntata è proseguita con il racconto dell’ultima settimana di vita a impatto zero di Paola Maugeri, ospite in studio assieme al padre Josè.

Il finale è stato con l'intervista di Zanardi a Don Luigi Ciotti, un sacerdote che nel 1995 ha fondato “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, un’organizzazione dedita a sollecitare e coordinare la società civile contro tutte le mafie, in modo che nascano una comunità alternativa a loro stesse.
Il 20 marzo ben 150 mila persone hanno partecipato al lungo corteo organizzato dalla sua associazione per riaffermare il valore della legalità.
Ecco il suo discorso (parte prima):


davvero una persona fantastica! Il programma lungo 6 puntate è terminato nel migliore dei modi, sperando che torni presto in tv!

1 commenti:

Giovanni Greco ha detto...

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