venerdì 31 dicembre 2010

Voyager, 29 dicembre 2010, speciale Notte al museo degli Uffizi

Finalmente è ritornato Voyager!
La puntata anteprima della nuova serie si è aperta con la visita al Museo degli Uffizi di Firenze, dove si è esplorata la città dei geni.
I misteri di Leonardo, Michelangelo, Galileo e della famiglia dei Medici vengono raccontati in maniera appassionante come sempre.

Francesco I de' Medici

La prima parte su Francesco I de' Medici, a dire il vero non mi è piaciuta, al punto che stavo per girare canale.
Francesco I de' Medici era incline al dispotismo, ma fu un importante mecenate e questo particolare passaggio sul perchè Firenze è stata così importante per l'umanità diventando la culla del Rinascimento è stato ben spiegato dalla dottoressa Acidini, direttrice del polo museale fiorentino.

Voyager indaga sul mistero della morte del granduca di Toscana che morì, si presume, per avvelenamento e narra i suoi segreti come il suo interessamento per l'alchimia.

Prima di passare alla terrazza degli Uffizi è stata presentata l'ipotesi della possibile origine italiana della Statua della Liberta perchè il monumento ideato da Édouard René de Laboulaye e costruito a Parigi su progetto di Frédéric Auguste Bartholdi ricorda molto la statua del monumento funebre a Giovan Battista Niccolini che avrebbe dunque ispirato il progettista Bartholdi.

Sindrome di Stendhal

Molto appassionante il servizio sulla Sindrome di Stendhal che colpirebbe i viaggiatori in visita a Firenze e ai suoi musei stupendi che ospitano opere d'arte di straordinaria bellezza; tale disagio al cospetto di simili capolavori provoca tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e anche allucinazioni ai visitatori.

La malattia è rara, colpisce principalmente persone molto sensibili e fa parte dei cosiddetti malanni del viaggiatore.

Le vittime sono più della metà di matrice culturale europea non italiani, che ne sono immuni per affinità culturale, ed i giapponesi: la voce narrante ha riportato tali definizioni tratti dalla pagina di Wikipedia.

Aggiungo che le tombe di Basilica di Santa Croce in Firenze, vengono descritte da Ugo Foscolo nel carme Dei Sepolcri con un'emozione intensissima da parte del poeta, quasi come se anche lui fosse stato vittima di tale Sindrome nel visitarle.

David di Michelangelo

Il David di Michelangelo è in marmo databile tra il 1501 e l'inizio del 1504 e conservata nella Galleria dell'Accademia a Firenze.
Voyager svela i misteri del David e narra che il blocco di marmo era stato precedentemente sbozzato da Agostino di Duccio nel 1464 e da Antonio Rossellino nel 1476.
Molto interessante il nascondiglio di Michelangelo con disegni a carboncino che ritraevano diverse opere che poi il genio realizzerà in marmo.

I minuti sono passati in fretta, il tempo è volato a seguire il racconto su Firenze da parte di Voyager; interessantissimo il servizio sulle dita di Galileo Galilei e della sua possibile malattia agli occhi; nonostante ciò l'astronomo riuscì a scoprire grazie al telescopio importanti osservazioni astronomiche, per esempio la scoperta delle quattro lune principali di Giove, dette appunto satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto.


Il penultimo servizio è sul Museo di storia naturale, La Specola di Firenze con le riproduzioni in cera di cadaveri, fortemente voluto dal Granduca Pietro Leopoldo e dal primo direttore del museo Felice Fontana con lo scopo di insegnare l'anatomia tridimensionalmente senza bisogno di ricorrere sempre a nuovi corpi inermi.
Voyager ha descritto il grande lavoro di Leonardo da Vinci sull'anatomia; lo scienziato voleva capire cosa c'era dentro il corpo umano, come funziona e cosa succede quando si ferma definitivamente.
Sempre a Leonardo da Vinci è dedicato l'ultimo servizio con la Battaglia di Anghiari che si presuppone trovarsi dietro il dipinto di Giorgio Vasari (sessant'anni dopo ha rifatto la decorazione del salone nascondendo il precedente dipinto) nel salone dei 500 di Palazzo Vecchio in Firenze (accenno c'è già stato nella puntata di Voyager del 13 maggio 2009).

Puntata davvero bella (a me non è piaciuta solo la prima parte che mi è parsa noiosa) e gli ascolti infatti hanno premiato la trasmissione con un bel 2.032.000 spettatori, 8,52% di share.

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