Cristian Ledesma è ancora un obiettivo dell'Inter nonostante il Collegio arbitrale del Coni il 26 gennaio 2010 abbia dato ragione al suo presidente Lotito. La richiesta esosa del presidente biancoceleste sembra però interessare patron Moratti che vuole portare il centrocampista a tutti i costi a Milano.
Il contratto di Ledesma con la Lazio scade nel giugno del 2011 e Lotito ha tutto l'interesse ad abbassare le pretese per non perderlo a costo zero. L'accordo più probabile tra le due società sembra si sia trovato sull base di 8 milioni di euro più la comproprietà di un giovane nerazzurro (probabilmente Obi o il centrocampista sloveno, Khrin). Secondo il procuratore del calciatore, Vincenzo D’Ippolito, la trattativa sembra essere all'epilogo e addirittura lunedi sarà il giorno del trasferimento!
E' sfumato l’acquisto di Manuel Fernandes che venerdi (29 gennaio 2010) sembrava a tutti gli effetti nerazzurro: il centrocampista portoghese del Valencia, infatti, non ha superato le visite mediche, probabilmente a causa di una frattura al perone subita lo scorso aprile.
domenica 31 gennaio 2010
TV: Io Canto del 30 gennaio 2010
Ieri sera, 30 gennaio 2010, c'è stata la quarta serata di Io Canto condotto da Gerry Scotti che ha realizzato un boom di ascolti superando "Ballando con le stelle" condotto da Milly Carlucci.
I piccoli talenti "capitanati" da Cristian Imparato sono stati seguiti da 5.930.000 telespettatori (share del 26.28%) mentre i vip ballerini di "Ballando con le stelle" hanno ottenuto 5.313.000 telespettatori (26 % di share).
La puntata mi è piaciuta moltissimo e ho ancora una volta apprezzato le doti canore di questi ragazzini che l'ospite Gloria Guida (oltre a lei c'erano Johnny Dorelli, Ron e gli Zero Assoluto) in trasmissione ha definito "pazzeschi"! Ha ancora vinto Cristian Imparato, che ha cantato stavolta il famoso brano di Lucio Battisti "E penso a te" (video in basso):
premiato dal pubblico a casa. La giuria in sala, invece, ha eletto vincitori la piccola Sara Musella, che si è esibita con il brano "La voce del silenzio" di Mina (video):
(un colpo di scena con la voce della regia che la fa fermare e lei da bambina prodigio [non è facile fermarsi e ricominciare daccapo come se niente fosse accaduto...] non si scompone più di tanto e si mette a leggere il testo della canzone sul foglietto tenuto da Gerry Scotti) e il tredicenne Mattia Rossi che ha cantato "Il mare calmo della sera" di Andrea Bocelli (video):
(da notare gli acuti sbalorditivi! Gerry Scotti ha detto "da brividi" e non aveva tutti i torti, davvero bravissimo!). Katia Ricciarelli e Claudio Cecchetto che facevano parte della giuria di qualita’ hanno applaudito a lungo il baby tenore.
Sul post di Io Canto del 23 gennaio 2010 ho ricevuto parecchi commenti di stima su Cristian Imparato (Samanta voleva contattarlo su Msn, Maria Pia mi fa sapere che ha un gruppo Facebook con oltre 13 mila iscritti [attualmente sono 18 mila] e infatti c'è Cristian Imparato che scrive "Amici non finirò mai di ringraziarvi per il vostri sms del televoto, una riflessione: La mia esibizione è durata 2.56 min contro i 4.30 min (in generale) degli altri concorrenti, nonostante avevate poco tempo per votare, mi sono arrivati tanti voti per poter vincere ancora, ripeto in soli 2.56 minuti.... GRAZIE AMICI GRAZIE DAVVERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!") ma ciò era scontato visto che il titolo stesso era dedicato a lui e che su Youtube ci sono migliaia di commenti con apprezzamenti alle sue doti canore!
I piccoli talenti "capitanati" da Cristian Imparato sono stati seguiti da 5.930.000 telespettatori (share del 26.28%) mentre i vip ballerini di "Ballando con le stelle" hanno ottenuto 5.313.000 telespettatori (26 % di share).
La puntata mi è piaciuta moltissimo e ho ancora una volta apprezzato le doti canore di questi ragazzini che l'ospite Gloria Guida (oltre a lei c'erano Johnny Dorelli, Ron e gli Zero Assoluto) in trasmissione ha definito "pazzeschi"! Ha ancora vinto Cristian Imparato, che ha cantato stavolta il famoso brano di Lucio Battisti "E penso a te" (video in basso):
premiato dal pubblico a casa. La giuria in sala, invece, ha eletto vincitori la piccola Sara Musella, che si è esibita con il brano "La voce del silenzio" di Mina (video):
(un colpo di scena con la voce della regia che la fa fermare e lei da bambina prodigio [non è facile fermarsi e ricominciare daccapo come se niente fosse accaduto...] non si scompone più di tanto e si mette a leggere il testo della canzone sul foglietto tenuto da Gerry Scotti) e il tredicenne Mattia Rossi che ha cantato "Il mare calmo della sera" di Andrea Bocelli (video):
(da notare gli acuti sbalorditivi! Gerry Scotti ha detto "da brividi" e non aveva tutti i torti, davvero bravissimo!). Katia Ricciarelli e Claudio Cecchetto che facevano parte della giuria di qualita’ hanno applaudito a lungo il baby tenore.
Sul post di Io Canto del 23 gennaio 2010 ho ricevuto parecchi commenti di stima su Cristian Imparato (Samanta voleva contattarlo su Msn, Maria Pia mi fa sapere che ha un gruppo Facebook con oltre 13 mila iscritti [attualmente sono 18 mila] e infatti c'è Cristian Imparato che scrive "Amici non finirò mai di ringraziarvi per il vostri sms del televoto, una riflessione: La mia esibizione è durata 2.56 min contro i 4.30 min (in generale) degli altri concorrenti, nonostante avevate poco tempo per votare, mi sono arrivati tanti voti per poter vincere ancora, ripeto in soli 2.56 minuti.... GRAZIE AMICI GRAZIE DAVVERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!") ma ciò era scontato visto che il titolo stesso era dedicato a lui e che su Youtube ci sono migliaia di commenti con apprezzamenti alle sue doti canore!
Etichette:
gerry scotti,
tv
CALCIO: 31 gennaio 2010, tutti i risultati della 22a giornata di Serie A
Oggi, 31 gennaio 2010, si è disputata la 22a giornata di serie A. In basso tutti i risultati con i marcatori degli incontri delle ore 15:
Cagliari-Fiorentina 2-2 (Marchionni, Lazzari, Astori, Jovetic), Catania-Udinese 1-1 (Floro Flores, Biagianti), Chievo-Bologna1-1 (Di Vaio, Pellissier), Milan-Livorno 1-1 (Ambrosini,Lucarelli), Roma-Siena 2-1 (Riise, Vergassola, Okaka), Sampdoria-Atalanta 2-0 (Palombo, Pazzini).
Per neve è stata rinviata al 10 febbraio 2010 la partita tra Parma e Inter.
Il posticipo delle ore 20 45 è tra Juventus e Lazio.
Gli anticipi di sabato, 30 gennaio 2010:
ore 18 Bari Palermo 4-2 e Napoli Genoa O – O alle ore 20 e 45.
Cagliari-Fiorentina 2-2 (Marchionni, Lazzari, Astori, Jovetic), Catania-Udinese 1-1 (Floro Flores, Biagianti), Chievo-Bologna1-1 (Di Vaio, Pellissier), Milan-Livorno 1-1 (Ambrosini,Lucarelli), Roma-Siena 2-1 (Riise, Vergassola, Okaka), Sampdoria-Atalanta 2-0 (Palombo, Pazzini).
Per neve è stata rinviata al 10 febbraio 2010 la partita tra Parma e Inter.
Il posticipo delle ore 20 45 è tra Juventus e Lazio.
Gli anticipi di sabato, 30 gennaio 2010:
ore 18 Bari Palermo 4-2 e Napoli Genoa O – O alle ore 20 e 45.
Etichette:
calcio
MUSICA: il nuovo singolo di Laura Pausini è "Casomai"
E' in rotazione radiofonica dal 29 gennaio 2010 il nuovo brano musicale "Casomai" di Laura Pausini, terzo estratto dall’album "Laura Live World Tour 09" (si tratta del 13º album ufficiale, il 3º album live, dell'artista pubblicato il 27 novembre 2009) dopo "con la musica alla radio" e "non sono lei". Dal primo febbraio 2010 ci sarà anche il videoclips diretto da Gaetano Morbioli. Su BlobMusica il testo e il videoclips di Casomai:
la musica è realizzata da Laura Pausini e Daniel Vuletic; l'adattamento spagnolo è di Ignacio Ballesteros.
la musica è realizzata da Laura Pausini e Daniel Vuletic; l'adattamento spagnolo è di Ignacio Ballesteros.
Etichette:
laura pausini,
musica
sabato 30 gennaio 2010
MUSICA: "Non sono lei" è il secondo singolo estratto dall'album "Laura Live World Tour 09" di Laura Pausini
L'ultimo singolo pubblicato da Laura Pausini è "Non sono lei" (in basso videoclips che contiene il testo):
si tratta del secondo singolo che anticipava l'uscita dell'album Laura Live World Tour 09 pubblicato il 27 novembre 2009 (il primo è stato "con la musica alla radio"). La canzone è trasmessa in radio dal 20 novembre 2009. Il video è stato girato in estate 2009 a New York e firmato dal regista Gaetano Morbioli. Nella classifica dei singoli FIMI, la posizione più alta raggiunta è stata la 24a posizione.
si tratta del secondo singolo che anticipava l'uscita dell'album Laura Live World Tour 09 pubblicato il 27 novembre 2009 (il primo è stato "con la musica alla radio"). La canzone è trasmessa in radio dal 20 novembre 2009. Il video è stato girato in estate 2009 a New York e firmato dal regista Gaetano Morbioli. Nella classifica dei singoli FIMI, la posizione più alta raggiunta è stata la 24a posizione.
Etichette:
laura pausini,
musica
CALCIO: 30 gennaio 2010, oggi anticipi della 22a giornata di Serie A Bari-Palermo alle ore 18 e Napoli-Genoa alle ore 20 e 45
Oggi ritorna il campionato di serie A con due anticipi: Bari-Palermo che si giocherà alle ore 18 e Napoli-Genoa stasera alle ore 20 e 45. Gli incontri sono validi per la 22a giornata di Serie A.
TV: 27 gennaio 2010, "il più grande (italiano di tutti i tempi)" commento
Mercoledi sera in tv oltre alla partita tra Milan e Udinese di Coppa Italia, per caso su Raidue vedo un programma "strano" che decide di premiare "il più grande italiano di tutti i tempi" attraverso un televoto con una giuria eccezionale condotta da Mara Venier, Vittorio Sgarbi, Maurizio Costanzo, ecc e dei giornalisti stranieri. A condurre Francesco Facchinetti. Le premesse sembrano buone visto che si parla di tantissimi personaggi, ma alla fine il programma è "trash" visto che la stessa giuria attacca giustamente gli autori per gli abbinamenti assurdi e soprattutto perchè giocano con personaggi del nostro passato che fanno parte del nostro patrimonio culturale artistico e che non andrebbero affatto "toccati" e messi alla berlina come hanno fatto loro! Un punto a favore era il fatto che loro volevano farli conoscere ai telespettatori parlando un pò di loro, ma il resto erano solo chiacchiere e ho trovato personalmente "vergognoso" far gareggiare questi illustri personaggi come se fossero concorrenti di un reality e i dibattiti che si venivano a creare sembravano quelli che al Grande Fratello dominano la puntata del lunedi.
Alla fine neanche al televoto arrivano Laura Pausini, Fiorello e Benigni e in finale sono andati: Magnani, Enrico Fermi, Dante, Colombo, Galileo. Ecco un'altra "umiliazione" per i "grandi" contemporanei, quello di farli "scontrare" contro "giganti" del passato. Con tutto il rispetto che ho per Laura Pausini che per me è tra le più grandi artisti musicali di sempre e ascolto spessissimo ma contro Anna Magnani e Sophia Loren non c'era partita! Le sue due "rivali" sono state troppo "superlative" come "icone" femminili del cinema che Laura Pausini, che è nata ora, non può eguagliare. Per fortuna la giuria non l'ha mandata al televoto, perchè altrimenti le ragazzine si sarebbero messe a mandare sms pur di vederla trionfare...
Altro grandissimo campione, fenomeno e fuoriclasse mandato alla berlina in modo vergognoso è stato Valentino Rossi (Martina Stella, che non ho capito che ci faceva nel programma, si era limitata a dire che il pesarese è un bravo ragazzo [embè? Che c'entra?])! Il campionissimo di MotoGP è unico e non ha bisogno di scontrarsi, ma per "umiliarlo" gli hanno contrapposto due miti come "Enzo Ferrari" ed "Enrico Fermi". Anche io che seguo tutte le gare di MotoGp tifando Rossi, capisco che il paragone non regge... Il primo è stato un costruttore leggendario, il secondo è stato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Ridicola la giuria che faceva il dibattito sulle sue scoperte bollinandole per letali come la Bomba Atomica con Sgarbi che cercava di difenderlo dicendo "allora chi ha inventato il coltello è un criminale e non l'uomo che ne fa cattivo uso"... Sull'illustre fisico Enrico Fermi non ha bisogno di presentazione eppure loro hanno avuto il coraggio di "dubitare" della sua grandezza. Ricordo una volta Zichichi che parlava del Fuoco atomico e diceva che il fisico suddetto aveva fatto una scoperta interessantissima che magari adesso non riusciamo a sfruttare ma in seguito potrebbe davvero rivoluzionare il nostro mondo e il modo di concepire l'energia rinnovabile attraverso il nucleare pulito (scusatemi ma Valentino Rossi che rivoluziona?). In trasmissione mostrano il video del 1938 durante il ritiro del Premio Nobel per la fisica.
Scandaloso quando nella scelta successiva tra Dante Alighieri, Guglielmo Marconi e Benigni ci sono stati Costanzo e la Venier che hanno eliminato il Divin Poeta solo perché senza Marconi sarebbero stati disoccupati e il film "La vita è bella" è un capolavoro). Dante è un'istituzione della letteratura italiana eppure si son messi a fare discorsi per motivare le loro sentenze da mettersi le mani nei capelli tipo "Benigni è mio amico e quindi non lo elimino"; su Guglielmo Marconi ci sarebbe tanto da dire ma ridurre il suo genio ad aver inventato solo "la radio così Costanzo può lavorare è assurdo". Il fisico in realtà è stato niente poco di meno che il padre di tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili, vale a dire "tutto": televisione, radio, il telefono cellulare, i telecomandi, internet, il computer! Ecco che dal pubblico qualcuno che vorrebbe tornare al medioevo è intervenuto dicendo "si può vivere anche senza queste cose...". I contemporanei come detto prima sono stati fatti fuori, perchè abbinati con "mostri"; nel maggio 2000 Mario Cipollini (che ottenne tre anni dopo il 41.mo successo di tappa nel Giro d'Italia superando anche Alfredo Binda come maggior numero di vittorie) quando raggiunse Girardengo e davanti aveva Learco Guerra e Alfredo Binda nella classifica di quelli che hanno vinto piu' tappe al Giro disse "Gli potevo fare il cameriere, o il lustrascarpe a gente come quella. Io sono uno che fa uno scattino di 200 metri. Quelli facevano trecento chilometri ogni giorno e vincevano i giri e i tour. E poi suona male anche come accostamento di nomi... lo sentite? Binda, Guerra, Girardengo, Cipollini... via, siamo seri: che c'entro io con loro?".
Oltre a "rovinare la reputazione" a grandi personaggi del nostro tempo, sono stati anche blasfemi: hanno addirittura messo in nomination, come Grande Fratello, i santi (sono stati dibattuti nel corso della puntata precedente)! Nella giuria l'unica che mi ha sorpreso per la preparazione era stata Giulia Innocenzi, ma anche lei non appena cercava di dire qualcosa di interessante veniva subito interrotta dall'interlocutore di turno e costretta a fermarsi, un pò come dire "ehi... sei qui in una trasmissione per pubblico da Grande Fratello, mica di Piero Angela...".
Gli abbinamenti come si è capito erano fuoriluogo perchè si abbinavano personaggi di ambiti diversi come per esempio la nomination tra Alessandro Volta, Marco Polo e Cristoforo Colombo mi dite che ci fa l'inventore della pila elettrica (la sua effigie era nella banconota da diecimila lire) in mezzo a due esploratori (per esempio potevano metterlo con Marconi e Fermi ma ripeto che trovo "vergognoso" far gareggiare questi illustri personaggi come se fossero concorrenti di un reality [infatti ecco che mi sembravano, per questo provavo quasi fastidio durante la puntata]). Gli ultimi abbinamenti sono stati tra Fiorello, Giosuè Carducci e Galileo Galilei; a vincere è stato Galilei ma Giosuè Carducci perchè non l'abbinavano con Dante Alighieri?
Nel finale hanno sbagliato i nomi degli sfidanti al ballottaggio perchè la giuria aveva eliminato Benigni e invece la grafica lo dava come sfidante di Marconi e non Dante Alighieri.
A quanto pare non sono l'unico che ha notato questo programma come assurdo e quasi urtante... nel blog Superuomo leggo "la giudice Venier Mara, dal basso della sua ignoranza preferiva i Battisti ai Puccini, i Troisi ai Pirandello, i Sordi ai Caravaggio". Gli ascolti della trasmissione "Il più grande Italiano di tutti i tempi" a quanto pare sono stati deludenti, addirittura un naufragio da far rischiare la chiusura del programma anzitempo e candidato a flop televisivo dell’anno per un programma in prima serata.
La prima puntata erano stati 1.859.000 con uno share dell’8.75%, questa puntata che mi son visto e ho commentato è scesa a 1.822.000 con uno share del 7.29%. Alla fine concordo con chi dice che il format poteva essere "culturale" ma in realtà è stato realizzato penosamente. Sul sito ufficiale c'era scritto "per Il più grande si intende il più amato, il più importante, il più ammirato, cioè chi più degli altri incarnerebbe l’ideale di Grande Italiano" però non è giusto "trattare" in questo modo i protagonisti.
Alla fine neanche al televoto arrivano Laura Pausini, Fiorello e Benigni e in finale sono andati: Magnani, Enrico Fermi, Dante, Colombo, Galileo. Ecco un'altra "umiliazione" per i "grandi" contemporanei, quello di farli "scontrare" contro "giganti" del passato. Con tutto il rispetto che ho per Laura Pausini che per me è tra le più grandi artisti musicali di sempre e ascolto spessissimo ma contro Anna Magnani e Sophia Loren non c'era partita! Le sue due "rivali" sono state troppo "superlative" come "icone" femminili del cinema che Laura Pausini, che è nata ora, non può eguagliare. Per fortuna la giuria non l'ha mandata al televoto, perchè altrimenti le ragazzine si sarebbero messe a mandare sms pur di vederla trionfare...
Altro grandissimo campione, fenomeno e fuoriclasse mandato alla berlina in modo vergognoso è stato Valentino Rossi (Martina Stella, che non ho capito che ci faceva nel programma, si era limitata a dire che il pesarese è un bravo ragazzo [embè? Che c'entra?])! Il campionissimo di MotoGP è unico e non ha bisogno di scontrarsi, ma per "umiliarlo" gli hanno contrapposto due miti come "Enzo Ferrari" ed "Enrico Fermi". Anche io che seguo tutte le gare di MotoGp tifando Rossi, capisco che il paragone non regge... Il primo è stato un costruttore leggendario, il secondo è stato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Ridicola la giuria che faceva il dibattito sulle sue scoperte bollinandole per letali come la Bomba Atomica con Sgarbi che cercava di difenderlo dicendo "allora chi ha inventato il coltello è un criminale e non l'uomo che ne fa cattivo uso"... Sull'illustre fisico Enrico Fermi non ha bisogno di presentazione eppure loro hanno avuto il coraggio di "dubitare" della sua grandezza. Ricordo una volta Zichichi che parlava del Fuoco atomico e diceva che il fisico suddetto aveva fatto una scoperta interessantissima che magari adesso non riusciamo a sfruttare ma in seguito potrebbe davvero rivoluzionare il nostro mondo e il modo di concepire l'energia rinnovabile attraverso il nucleare pulito (scusatemi ma Valentino Rossi che rivoluziona?). In trasmissione mostrano il video del 1938 durante il ritiro del Premio Nobel per la fisica.
Scandaloso quando nella scelta successiva tra Dante Alighieri, Guglielmo Marconi e Benigni ci sono stati Costanzo e la Venier che hanno eliminato il Divin Poeta solo perché senza Marconi sarebbero stati disoccupati e il film "La vita è bella" è un capolavoro). Dante è un'istituzione della letteratura italiana eppure si son messi a fare discorsi per motivare le loro sentenze da mettersi le mani nei capelli tipo "Benigni è mio amico e quindi non lo elimino"; su Guglielmo Marconi ci sarebbe tanto da dire ma ridurre il suo genio ad aver inventato solo "la radio così Costanzo può lavorare è assurdo". Il fisico in realtà è stato niente poco di meno che il padre di tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili, vale a dire "tutto": televisione, radio, il telefono cellulare, i telecomandi, internet, il computer! Ecco che dal pubblico qualcuno che vorrebbe tornare al medioevo è intervenuto dicendo "si può vivere anche senza queste cose...". I contemporanei come detto prima sono stati fatti fuori, perchè abbinati con "mostri"; nel maggio 2000 Mario Cipollini (che ottenne tre anni dopo il 41.mo successo di tappa nel Giro d'Italia superando anche Alfredo Binda come maggior numero di vittorie) quando raggiunse Girardengo e davanti aveva Learco Guerra e Alfredo Binda nella classifica di quelli che hanno vinto piu' tappe al Giro disse "Gli potevo fare il cameriere, o il lustrascarpe a gente come quella. Io sono uno che fa uno scattino di 200 metri. Quelli facevano trecento chilometri ogni giorno e vincevano i giri e i tour. E poi suona male anche come accostamento di nomi... lo sentite? Binda, Guerra, Girardengo, Cipollini... via, siamo seri: che c'entro io con loro?".
Oltre a "rovinare la reputazione" a grandi personaggi del nostro tempo, sono stati anche blasfemi: hanno addirittura messo in nomination, come Grande Fratello, i santi (sono stati dibattuti nel corso della puntata precedente)! Nella giuria l'unica che mi ha sorpreso per la preparazione era stata Giulia Innocenzi, ma anche lei non appena cercava di dire qualcosa di interessante veniva subito interrotta dall'interlocutore di turno e costretta a fermarsi, un pò come dire "ehi... sei qui in una trasmissione per pubblico da Grande Fratello, mica di Piero Angela...".
Gli abbinamenti come si è capito erano fuoriluogo perchè si abbinavano personaggi di ambiti diversi come per esempio la nomination tra Alessandro Volta, Marco Polo e Cristoforo Colombo mi dite che ci fa l'inventore della pila elettrica (la sua effigie era nella banconota da diecimila lire) in mezzo a due esploratori (per esempio potevano metterlo con Marconi e Fermi ma ripeto che trovo "vergognoso" far gareggiare questi illustri personaggi come se fossero concorrenti di un reality [infatti ecco che mi sembravano, per questo provavo quasi fastidio durante la puntata]). Gli ultimi abbinamenti sono stati tra Fiorello, Giosuè Carducci e Galileo Galilei; a vincere è stato Galilei ma Giosuè Carducci perchè non l'abbinavano con Dante Alighieri?
Nel finale hanno sbagliato i nomi degli sfidanti al ballottaggio perchè la giuria aveva eliminato Benigni e invece la grafica lo dava come sfidante di Marconi e non Dante Alighieri.
A quanto pare non sono l'unico che ha notato questo programma come assurdo e quasi urtante... nel blog Superuomo leggo "la giudice Venier Mara, dal basso della sua ignoranza preferiva i Battisti ai Puccini, i Troisi ai Pirandello, i Sordi ai Caravaggio". Gli ascolti della trasmissione "Il più grande Italiano di tutti i tempi" a quanto pare sono stati deludenti, addirittura un naufragio da far rischiare la chiusura del programma anzitempo e candidato a flop televisivo dell’anno per un programma in prima serata.
La prima puntata erano stati 1.859.000 con uno share dell’8.75%, questa puntata che mi son visto e ho commentato è scesa a 1.822.000 con uno share del 7.29%. Alla fine concordo con chi dice che il format poteva essere "culturale" ma in realtà è stato realizzato penosamente. Sul sito ufficiale c'era scritto "per Il più grande si intende il più amato, il più importante, il più ammirato, cioè chi più degli altri incarnerebbe l’ideale di Grande Italiano" però non è giusto "trattare" in questo modo i protagonisti.
Etichette:
laura pausini,
tv,
valentino rossi
venerdì 29 gennaio 2010
CALCIO: 29 gennaio 2010, Ciro Ferrara esonerato e alla Juve c'è Zaccheroni
E' da un mese che si discute sull'esonero o sulle dimissioni di Ciro Ferrara come tecnico della Juventus e finalmente è arrivato il giorno. Adesso alla Juventus fino a giugno ci sarà un "traghettatore" e cioè il romagnolo Zaccheroni che torna ad allenare dopo essere stato esonerato dal Torino nel 2007. L'ormai ex tecnico della Juve però pochi minuto fa è arrivato a sorpresa a Vinovo quindi si pensa che resterà all'interno dello staff tecnico bianconero.
Etichette:
calcio
INTER: 29 gennaio 2010, preso Manuel Fernandes
L'Inter ieri ha preso il centrocampista protoghese Manuel Fernandes. Il merito dell'operazione va a Jorge Mendes, l'agente di Mourinho. Il nuovo arrivato ha ventiquattro anni e ha diverse buone doti come: il dribbling, il tiro potente e soprattutto la duttilità tattica! Non è un acquisto ma un prestito con diritto di riscatto da 10 milioni di euro. Il giocatore ha giocato nel Benfica (pupillo di Trapattoni), Portsmouth, Everton e quindi al Valencia. Il centrocampista può giocare anche in Champions League e sarà a Milano per la chiusura della trattativa nelle prossime ore: speriamo bene!
Etichette:
inter
CALCIO: 28 gennaio 2010, Coppa Italia, Inter - Juve 2 a 1 commento al secondo tempo
Dopo aver commentato il primo tempo della sfida tra Inter e Juve di ieri sera, ecco il secondo tempo!
La ripresa inizia con gli stessi giocatori dei primi 45 minuti e l'Inter ha voglia di fare bene e per i primi cinque minuti attacca e macina gioco con azioni pericolose grazie al trio Sneijder-Pandev-Balotelli (il primo sembra venuto da un altro pianeta, nel Real era spesso infortunato; il secondo è stato un rimpianto di tanti anni e finalmente è tortato a casa! Il terzo è un genio ma spesso troppo egoista e gioca male fino a quando non la butta dentro e allora diventa fenomeno...). Al 50° ammonito Chiellini (farà tanti altri falli successivamente e Damato lo grazierà). Al 55° minuto la Juventus vicinissima al raddoppio con un colpo di testa di Chiellini che colpisce il palo. Al 61° Mourinho fa uscire Cambiasso e fa entrare Milito; non è la prima volta che Special One toglie dalla mischia l'argentino che gioca sempre bene per dare alla squadra un assetto tattico offensivo! Ci vuole coraggio a fare queste scelte e il portoghese in questo è molto fortunato perchè alla fine il punteggio gli dà ragione (io avrei tolto Thiago Motta...). Con Milito i difensori juventini sono in scacco e reggono a fatica l'onda d'urto nerazzurra. Nonostante lo svantaggio l'Inter stava giocando benissimo e non meritava di perdere. Al 66° minuto in area di rigore juventina si scontrano Balotelli e Chiellini in una situazione che potrebbe di nuovo portare un rigore all'Inter ma i vari replay mostrano che Damato per stavolta ha ragione a lasciar correre. Quattro minuti più tardi tiro insidioso di Balotelli ma il gol non arriva anche perchè è difficile segnare a Buffon.
Un minuto più tardi Felipe Melo atterra Maicon e si becca l'ammonizione: per l'Inter è calcio di punizione. Tira Sneijder e la barriera bianconera devia quasi a farsi autogol con Buffon completamente spiazzato; Lucio devia con la punta del piede (accanto al palo sinistro) e manda la palla in rete per un pareggio che quasi sembrava difficile arrivasse! La Juventus non si accontenta e cerca di ristabilire la superiorità numerica di gol ma l'Inter è presa dall'entusiasmo e si fa sotto. Al 75° minuto Felipe Melo tocca la palla con il braccio da limite d'area e Damato fa proseguire; un minuto dopo viene ammonito Cannavaro che nella metà campo nerazzurro scalcia la palla per far perdere tempo. Cinque minuti più tardi identico tocco di mani a centrocampo di Felipe Melo e ancora una volta l'arbitro ha lasciato correre. La partita sembra ormai proseguire ai supplementari quando al 35° minuto Muntari sostituisce Pandev e il ghanese fornisce passaggi filtranti efficaci a Milito e Balotelli e soprattutto in fase di copertura evita due contropiedi pericolosi! Milito pericolosissimo ma la Juve si salva anche in seguito ad un calcio di punizione battuto da Sneijder con Mourinho che dalla panchina gli grida "segna che andiamo a casa" (così hanno riferito i telecronisti Rai) fino a quando al 89° minuto un sinistro di Thiago Motta dal limite impegna severamente Buffon che respinge proprio su Balotelli che a tu per tu con il portiere segna! SuperMario era partito in posizione regolarissima come hanno mostrato le immagini, quindi le proteste juventina sono ridicole. Tre minuti di recupero prima di festeggiare il passaggio del turno in Coppa Italia con una vittoria in rimonta per due a uno che ha il sapore di beffa per i bianconeri ma l'Inter ha meritato la vittoria giocando benissimo!
La ripresa inizia con gli stessi giocatori dei primi 45 minuti e l'Inter ha voglia di fare bene e per i primi cinque minuti attacca e macina gioco con azioni pericolose grazie al trio Sneijder-Pandev-Balotelli (il primo sembra venuto da un altro pianeta, nel Real era spesso infortunato; il secondo è stato un rimpianto di tanti anni e finalmente è tortato a casa! Il terzo è un genio ma spesso troppo egoista e gioca male fino a quando non la butta dentro e allora diventa fenomeno...). Al 50° ammonito Chiellini (farà tanti altri falli successivamente e Damato lo grazierà). Al 55° minuto la Juventus vicinissima al raddoppio con un colpo di testa di Chiellini che colpisce il palo. Al 61° Mourinho fa uscire Cambiasso e fa entrare Milito; non è la prima volta che Special One toglie dalla mischia l'argentino che gioca sempre bene per dare alla squadra un assetto tattico offensivo! Ci vuole coraggio a fare queste scelte e il portoghese in questo è molto fortunato perchè alla fine il punteggio gli dà ragione (io avrei tolto Thiago Motta...). Con Milito i difensori juventini sono in scacco e reggono a fatica l'onda d'urto nerazzurra. Nonostante lo svantaggio l'Inter stava giocando benissimo e non meritava di perdere. Al 66° minuto in area di rigore juventina si scontrano Balotelli e Chiellini in una situazione che potrebbe di nuovo portare un rigore all'Inter ma i vari replay mostrano che Damato per stavolta ha ragione a lasciar correre. Quattro minuti più tardi tiro insidioso di Balotelli ma il gol non arriva anche perchè è difficile segnare a Buffon.
Un minuto più tardi Felipe Melo atterra Maicon e si becca l'ammonizione: per l'Inter è calcio di punizione. Tira Sneijder e la barriera bianconera devia quasi a farsi autogol con Buffon completamente spiazzato; Lucio devia con la punta del piede (accanto al palo sinistro) e manda la palla in rete per un pareggio che quasi sembrava difficile arrivasse! La Juventus non si accontenta e cerca di ristabilire la superiorità numerica di gol ma l'Inter è presa dall'entusiasmo e si fa sotto. Al 75° minuto Felipe Melo tocca la palla con il braccio da limite d'area e Damato fa proseguire; un minuto dopo viene ammonito Cannavaro che nella metà campo nerazzurro scalcia la palla per far perdere tempo. Cinque minuti più tardi identico tocco di mani a centrocampo di Felipe Melo e ancora una volta l'arbitro ha lasciato correre. La partita sembra ormai proseguire ai supplementari quando al 35° minuto Muntari sostituisce Pandev e il ghanese fornisce passaggi filtranti efficaci a Milito e Balotelli e soprattutto in fase di copertura evita due contropiedi pericolosi! Milito pericolosissimo ma la Juve si salva anche in seguito ad un calcio di punizione battuto da Sneijder con Mourinho che dalla panchina gli grida "segna che andiamo a casa" (così hanno riferito i telecronisti Rai) fino a quando al 89° minuto un sinistro di Thiago Motta dal limite impegna severamente Buffon che respinge proprio su Balotelli che a tu per tu con il portiere segna! SuperMario era partito in posizione regolarissima come hanno mostrato le immagini, quindi le proteste juventina sono ridicole. Tre minuti di recupero prima di festeggiare il passaggio del turno in Coppa Italia con una vittoria in rimonta per due a uno che ha il sapore di beffa per i bianconeri ma l'Inter ha meritato la vittoria giocando benissimo!
Etichette:
calcio,
coppa italia,
inter
CALCIO: 28 gennaio 2010, Coppa Italia, Inter - Juve 2 a 1 commento al primo tempo
Un bel match quello di ieri sera tra Inter e Juventus con i nerazzurri che hanno ancora una volta vinto in rimonta portando a casa nel migliore dei modi questo quarto di finale di Coppa Italia di lusso e che la mandano in semifinale a giocarsela contro la Fiorentina (match "da Champions" verrebbe da dire visto che le due squadre sono impegnate anche negli ottavi della Competizione europea)! Le due squadre in campo non mandano affatto seconde linee, anzi a parte qualcuno sono per gran parte titolari! Il tecnico Ciro Ferrara è costretto a fare questa scelta (di schierare i migliori) visto che si parla di esonero da metà dicembre e ogni partita per lui sembra sempre l'ultima spiaggia. Mourinho manda in campo Sneijder e Lucio perchè sono squalificati e non giocheranno contro il Parma in campionato. All'inizio del riscaldamento capitan Zanetti e Marco Materazzi portano due mazzi di fiori nella zona verde e rossa del primo anello, a ricordo dei due tifosi colpiti da infarto durante il derby: Carlo Longoni di 51 anni ed Ettore Cecchinato di 72. La partita inizia con la Juve che gioca meglio e prova a far paura all'Inter che risponde bene con Materazzi e Lucio che fanno buona guardia. Al 10° minuto Diego con un destro da fuori area beffa Toldo: il tiro è debole ma la colpa è tutta del portiere "saponetta" che gli passa il pallone tra le gambe quasi a farlo apposta! Tutto il mio disappunto e come me penso anche altri interisti: il 2 marzo 2009 Francesco Toldo ha rinnovato il suo contratto con l'Inter fino al 2011, quando avrà quasi quarant'anni; sicuro che il suo stipendio è faraonico, gioca una sola partita l'anno e questa stessa la sbaglia! Ma non ci sono portieri giovani disponibili tra i pulcini o gli allievi per giocare?
La squadra di Mourinho reagisce con Balotelli che tira da fuori ma Buffon para! Questa è una delle pochissime azioni insidiose di SuperMario che ha giocato male sprecando molti palloni però alla fine ha segnato è questo "fa dimenticare il resto". Pochi minuti dopo in area di rigore juventina, Chiellini allarga il braccio su Pandev e sembra rigore, ma questo è il minimo rispetto agli altri successivi che Damato non giudicherà a favore dell'Inter... Al 20° minuto Maicon riceve un perfetto assist di Pandev ma calcia altissimo. Dopo la mezzora punizione di Sneijder parato da Buffon. Non succede praticamente nulla di "importante" per 20 minuti con tiri "telefonati" e attacchi da ambo le parti. Da notare Sissoko che si fa male alla schiena e per ben due volte sembra non farcela a proseguire; i telecronisti Rai non smettono di sottolineare la bravura del giocatore del Malì e le sue condizioni fisiche. Il centrocampo bianconero gioca molto bene con Sissoko e Felipe Melo che disputano una buona partita. Nell'Inter da notare Capitan Zanetti che gioca una partita strepitosa con Sneijder e Thiago Motta su tutti i palloni: STRATOSFERICI! Materazzi ha fatto un brutto finale nei primi minuti di gioco ma poi ha giocato bene, Maicon (ha giocato maluccio il primo tempo) è stato ammonito al 42° minuto ma qualche secondo dopo Damato non fa lo stesso con un difensore juventino che commette un brutto fallo su Pandev (autore di un buon primo tempo).
Le polemiche, i veleni e le preoccupazioni di Mourinho verso gli arbitri "che non ci vogliono fare vincere" si concretizzano al 44° minuto del primo tempo con Thiago Motta che in area di rigore nella fascia destra crossa e Felipe Melo in scivolata alza il braccio destro e tocca il pallone fermando l'azione causando un rigore sacrosanto molto più netto di quello di Lucio nel derby che addirittura in quel caso era vicinissimo al tiro, quasi la palla l'aveva sfiorato; qui invece Felipe Melo blocca il pallone. Damato non concede il penalty e la panchina nerazzurra giustamente insorge. Il primo tempo termina una a zero per la Juventus per colpa di Toldo (i bianconeri hanno tirato solo quella volta in porta, le altre due volte sono stati passaggi al portiere...) ma c'era un rigore netto per l'Inter. Mourinho ritorna negli spogliatoi mandando occhiattacce e guardando in cagnesco l'arbitro e i guardalinee (impossibile non vedere una simile parata)! In un altro post il commento al secondo tempo di Inter - Juventus.
La squadra di Mourinho reagisce con Balotelli che tira da fuori ma Buffon para! Questa è una delle pochissime azioni insidiose di SuperMario che ha giocato male sprecando molti palloni però alla fine ha segnato è questo "fa dimenticare il resto". Pochi minuti dopo in area di rigore juventina, Chiellini allarga il braccio su Pandev e sembra rigore, ma questo è il minimo rispetto agli altri successivi che Damato non giudicherà a favore dell'Inter... Al 20° minuto Maicon riceve un perfetto assist di Pandev ma calcia altissimo. Dopo la mezzora punizione di Sneijder parato da Buffon. Non succede praticamente nulla di "importante" per 20 minuti con tiri "telefonati" e attacchi da ambo le parti. Da notare Sissoko che si fa male alla schiena e per ben due volte sembra non farcela a proseguire; i telecronisti Rai non smettono di sottolineare la bravura del giocatore del Malì e le sue condizioni fisiche. Il centrocampo bianconero gioca molto bene con Sissoko e Felipe Melo che disputano una buona partita. Nell'Inter da notare Capitan Zanetti che gioca una partita strepitosa con Sneijder e Thiago Motta su tutti i palloni: STRATOSFERICI! Materazzi ha fatto un brutto finale nei primi minuti di gioco ma poi ha giocato bene, Maicon (ha giocato maluccio il primo tempo) è stato ammonito al 42° minuto ma qualche secondo dopo Damato non fa lo stesso con un difensore juventino che commette un brutto fallo su Pandev (autore di un buon primo tempo).
Le polemiche, i veleni e le preoccupazioni di Mourinho verso gli arbitri "che non ci vogliono fare vincere" si concretizzano al 44° minuto del primo tempo con Thiago Motta che in area di rigore nella fascia destra crossa e Felipe Melo in scivolata alza il braccio destro e tocca il pallone fermando l'azione causando un rigore sacrosanto molto più netto di quello di Lucio nel derby che addirittura in quel caso era vicinissimo al tiro, quasi la palla l'aveva sfiorato; qui invece Felipe Melo blocca il pallone. Damato non concede il penalty e la panchina nerazzurra giustamente insorge. Il primo tempo termina una a zero per la Juventus per colpa di Toldo (i bianconeri hanno tirato solo quella volta in porta, le altre due volte sono stati passaggi al portiere...) ma c'era un rigore netto per l'Inter. Mourinho ritorna negli spogliatoi mandando occhiattacce e guardando in cagnesco l'arbitro e i guardalinee (impossibile non vedere una simile parata)! In un altro post il commento al secondo tempo di Inter - Juventus.
Etichette:
calcio,
coppa italia,
inter
MUSICA: Angelica delle Vibrazioni
E' nata la mia nipotina Angelica e quindi le dedico questo bellissimo brano del 2005 che porta il suo nome:
il testo di questa canzone del gruppo rock "Le Vibrazioni" è bellissimo "Angelica ci son momenti in cui le favole ci danno forza per convivere con ogni vita e le sue regole ed è per questo che sono qui a raccontarti la storia di un uomo che ha vissuto nelle sue poesie" e "Angelica ogni oggetto prende anima ed ogni suono sembra musica se ci sei tu con la tua immagine Angelica sembra che tu sia di un'altra realtà le tue radici su di un altro pianeta ti rendono eterna e piena di vita". A proposito del gruppo milanese, è uscito pochi giorni fa l'album Le strade del tempo, pubblicato il 22 gennaio 2010.
Le canzoni dedicate a neonati sono tantissime, quelle più belle secondo me: "In te" di Nek e "Avrai" di Claudio Baglioni (nei collegamenti i video delle canzoni).
il testo di questa canzone del gruppo rock "Le Vibrazioni" è bellissimo "Angelica ci son momenti in cui le favole ci danno forza per convivere con ogni vita e le sue regole ed è per questo che sono qui a raccontarti la storia di un uomo che ha vissuto nelle sue poesie" e "Angelica ogni oggetto prende anima ed ogni suono sembra musica se ci sei tu con la tua immagine Angelica sembra che tu sia di un'altra realtà le tue radici su di un altro pianeta ti rendono eterna e piena di vita". A proposito del gruppo milanese, è uscito pochi giorni fa l'album Le strade del tempo, pubblicato il 22 gennaio 2010.
Le canzoni dedicate a neonati sono tantissime, quelle più belle secondo me: "In te" di Nek e "Avrai" di Claudio Baglioni (nei collegamenti i video delle canzoni).
Etichette:
musica
giovedì 28 gennaio 2010
CALCIO: 28 gennaio 2010, Coppa Italia, stasera Inter - Juve alle ore 20 e 45 su Raiuno
Stasera, 28 gennaio 2010, in programma a San Siro, la supersfida dei quarti di finale di Coppa Italia tra Inter - Juve. La partita è in diretta tv su Raiuno a partire dalle ore 20 e 45. Martedi i bianconeri hanno accusato l'ennesimo infortunio, precisamente il 42esimo: si tratta di Hasan Salihamidzic. Nell'Inter ci saranno Wesley Sneijder e Lucio, entrambi squalificati in campionato, e Mario Balotelli.
Etichette:
calcio,
coppa italia,
inter
mercoledì 27 gennaio 2010
CALCIO: 27 gennaio 2010, Coppa Italia, Milan - Udinese su Raitre alle ore 21
Stasera, 27 gennaio 2010, i quarti di finale di Coppa Italia prevedono la sfida tra Milan e Udinese alle ore 21. La partita si può vedere in tv su Raitre in diretta. In basso le probabili formazioni:
MILAN: Abbiati-Zambrotta- Kaladze-Favalli-Jankulovsky-Gattuso-Seedorf- Flamini-Di Gennaro- Inzaghi-Huntelaar.
UDINESE: Belardi-Basta-Coda-Lokovic-Pasquale-Lodi-Inler-Sammarco-Isla-Di Natale-Floro Flores.
L'arbitro del match sarà Gervasoni.
La vincente affronterà in semifinale Inter o Juventus che si sfideranno domani sera, 28 gennaio 2010, sempre al San Siro.
MILAN: Abbiati-Zambrotta- Kaladze-Favalli-Jankulovsky-Gattuso-Seedorf- Flamini-Di Gennaro- Inzaghi-Huntelaar.
UDINESE: Belardi-Basta-Coda-Lokovic-Pasquale-Lodi-Inler-Sammarco-Isla-Di Natale-Floro Flores.
L'arbitro del match sarà Gervasoni.
La vincente affronterà in semifinale Inter o Juventus che si sfideranno domani sera, 28 gennaio 2010, sempre al San Siro.
Etichette:
calcio,
coppa italia
CALCIO: 26 gennaio 2010, Coppa Italia, Roma - Catania 1 a 0
Ieri sera si è disputata la partita Roma - Catania di Coppa Italia dei quarti di finale con i Giallorossi di Ranieri vincenti per 1 a 0 che passano alle semifinali. All'Olimpico di Roma, i padroni di casa hanno subito messo sotto pressione gli Etnei chiudendoli in difesa. La squadra siciliana partiva sempre in contropiede sul lato destro ma la retroguardia Capitolina ben schierata rimandava il pallone nella loro metà campo. Tutto il primo tempo è stato all'incirca così, dove vanno notati due tocchi di mano involontari di giocatori del Catania in particolare al 30° circa dentro area su tiro. Mancavano Toni, Totti e Vucinic e si sono rivisti Menez e Okaka che hanno giocato molto bene, in particolare Stefano che teneva sempre in scacco i terzini catanesi. Il centrocampo di Ranieri era formato da De Rossi, Pizarro, Perrotta e Taddei ed è stato superlativo. Il primo tempo si era chiuso sullo 0 a 0. Il secondo tempo invece stava iniziando con le stesse caratteristiche del primo con la Roma avanti e la squadra di Sinisa Mihajlovich a fare il catenaccio, fino a quando la doppia sostituzione Etnea con dentro Alvarez e Nicastro al posto di Capuano e Plasmati non ha portato ad un'azione offensiva della Roma che culmina con l'espulsione di Bellusci che si becca il secondo giallo appena un minuto dopo per via di un fallo al limite dell’area di rigore! A quel punto il Catania ha cambiato volto, invece di continuare a difendere si è buttato generosamente avanti e si è aperto al punto che la squadra della Capitale aveva attaccato con molta energia fino a trovare il gol con De Rossi al 73° minuto non prima però di registrare l'espulsione di Augustyn che ha lasciato il Catania in 9 contro 11! Dopo il gol di De Rossi la partita era decisamente segnata visto la squadra siciliana non riusciva a tirare nemmeno in porta.
Da notare la bravura del portiere catanese Campagnolo che ha parato tantissimi tiri insidiosi!
Da notare la bravura del portiere catanese Campagnolo che ha parato tantissimi tiri insidiosi!
Etichette:
calcio,
coppa italia
martedì 26 gennaio 2010
TV: video Mai dire Grande Fratello 10 del 25 gennaio 2010
Ieri sera dopo la puntata di Grande Fratello è andato in onda, come di consueto, Mai dire Grande Fratello con la 12a puntata. In basso due video sulla puntata di ieri 25 gennaio 2010:
ovviamente il punto "forte" della Gialappa's sono i provini:
fantastici quelli di ieri sera come potete vedere dal video. Ai telespettatori è piaciuta tantissmo la puntata visto che gli ascolti di Mai dire Grande Fratello di ieri sera sono stati altissimi: 3.087.000 telespettatori e il 37,31% di share.
ovviamente il punto "forte" della Gialappa's sono i provini:
fantastici quelli di ieri sera come potete vedere dal video. Ai telespettatori è piaciuta tantissmo la puntata visto che gli ascolti di Mai dire Grande Fratello di ieri sera sono stati altissimi: 3.087.000 telespettatori e il 37,31% di share.
Etichette:
mai dire grande fratello,
tv
TV: Grande Fratello del 25 gennaio 2010, eliminata Sarah
Ieri, 25 gennaio 2010, è andata in onda la quattordicesima puntata del Grande Fratello. Tra Sarah e Veronica in nomination, è la prima ad essere eliminata.
Massimo Scattarella che in settimana ha bestemmiato, è stato espulso e quindi per questa settimana le nomination non ci sono. Il pubblico da casa del Grande Fratello viene accontentato anche stavolta, infatti si è assistito alla lite tra Veronica e Daniele che la settimana scorsa si erano litigati. Gli ascolti premiano ancora il Grande Fratello, infatti la puntata di ieri 25 gennaio 2010 ha totalizzato 7.508.000 telespettatori con il 31,86% di share!
Massimo Scattarella che in settimana ha bestemmiato, è stato espulso e quindi per questa settimana le nomination non ci sono. Il pubblico da casa del Grande Fratello viene accontentato anche stavolta, infatti si è assistito alla lite tra Veronica e Daniele che la settimana scorsa si erano litigati. Gli ascolti premiano ancora il Grande Fratello, infatti la puntata di ieri 25 gennaio 2010 ha totalizzato 7.508.000 telespettatori con il 31,86% di share!
Etichette:
grande fratello,
tv
INTER: 25 gennaio 2010, salta incontro con la Lazio per Kolarov e Ledesma
Ieri, 25 gennaio 2010, era atteso l'incontro decisivo tra Inter e Lazio per trattare di Kolarov e Ledesma. Moratti ha offerto 10 milioni di euro più comproprietà di alcuni giovani, ma Lotito non si è accontentato e quindi è saltato l'incontro decisivo. Oggi, 26 gennaio 2010, è prevista l'udienza davanti al Collegio Arbitrale della Lega calcio per lo svincolo di Ledesma dal club Biancoceleste che quindi con esito positivo potrebbe andare all'Inter a parametro zero come è accaduto con Pandev.
Etichette:
inter
lunedì 25 gennaio 2010
CALCIO: 24 gennaio 2010, Inter - Milan 2 a 0 commento (2° tempo)
Dopo aver commentato il primo tempo con l'Inter in vantaggio per 1 a 0 nel posticipo serale della 21a giornata di serie A, ecco la cronaca del secondo tempo. Seedorf al posto di Gattuso e il Milan parte fortissimo con due conclusioni pericolose nel giro di pochi secondi: colpo di testa dell'ex nerazzurro da un calcio d'angolo e Ronaldinho che tira da fuori con la palla che va a lato di poco (protesta perchè secondo lui Julio Cesar ha deviato la conclusione ma in realtà le immagini mostrano come il portierone sia abbastanza lontano. Se avesse fatto notare la falsità qualche nerazzurro, Rocchi l'avrebbe espulso?). Al 55° minuto pericolosa azione di Milito ma il tiro è lento e Dida para. Borriello mette in apprensione la difesa interista con due colpi di testa nel giro di un minuto (entrambe le volte si appoggia al difensore in modo vistoso...) ma Julione è insuperabile! Da notare Thiago Silva che in difesa gioca davvero bene fermando spesso le azioni di Milito e Pandev. I rossoneri attaccano senza sosta e al 60° vanno vicino al gol ancora con Borriello servito da Beckham che pennella molti cross; qualche secondo dopo Ambrosini andrebbe ammonito. Due minuti più tardi però l'Inter esce dal guscio e si lancia in un contropiede fulmineo con Milito che serve Pandev con il serbo che colpisce il palo in modo clamoroso. Un minuto più tardi Favalli ferma Maicon in modo irregolare a pochi centimetri fuori area e andrebbe ammonito per la seconda volta! Ad azione veloce pareva netto il fallo invece alla moviola il contatto è millimetrico ma c'è! Ancora l'arbitro sfavorisce l'Inter! Pandev è già richiamato per uscire ma per fortuna prima batte la punizione conseguente all'atterramento di Favalli ai danni di Maicon e realizza con un tiro telecomandato alla Sneijder: 2 a 0 e palla al centro!!! A quel punto esce con una standing ovation ed entra Thiago Motta che tiene benissimo il centrocampo. A quel punto la partita sembra finita ma le ultime partite ci hanno insegnato che tutto è possibile nel calcio con l'Inter che ha vinto con il Siena e ha pareggiato con il Bari (e avrebbe vinto se fosse stato espulso Benucci) in una maniera imprevedibile. Al 75° minuto Ambrosini sbatte la testa sui cartelloni pubblicitari dietro la porta di Julio Cesar e sono attimi di paura, per fortuna (l'odio deve essere solo agonistico! E' tutta la partita che l'avrei ammazzato ma in quel momento speravo come tutti che si riprendesse dalla botta e ritornasse a giocare) il centrocampista avversario si riprende senza conseguenze. Milito esce all'80° minuto stremato ed entra al posto suo Balotelli. Muntari "finalmente" (come spiegato nel post sul primo tempo, in realtà la sua presenza è fondamentale) esce all'88° minuto ed entra Cordoba con il ghanese che si prende gli applausi della panchina. Vorrei far notare come Capitan Zanetti abbia disputato una partita straordinaria! Rocchi si inventa 5 minuti di recupero che non hanno giustificazioni (quelli che servivano all'Inter contro la Sampdoria per tentare di pareggiare...) e Lucio su tiro ravvicinato tocca con la mano e si fa espellere, già ammonito, per somma di cartellini gialli con penalty calciato da Ronaldinho! La gioia nerazzurra non ha prezzo quando l'attaccante brasiliano si fa ipnotizzare dal portierone della Selecao e giustizia è fatta perchè il rigore forse non c'era! Non so se al momento dell'errore dal dischetto era più infelice l'arbitro Rocchi, Galliani o il tifoso milanista (infiltrato) che avevo accanto a me che ha sbattuto i pugni sulla sedia. L'Inter è in nove e ha portato a casa i tre punti contro 12! Una grande prova di forza per i nerazzurri che se giocassero così anche in Champions League non avrebbero rivali neanche su Marte! Mourinho nel dopogara si toglie più di un sassolino dalla scarpa accusando l'arbitro "Rocchi? E chi è? Una partita così importante andava arbitrata o da Rosetti, da Rizzoli o da Saccani..." e invece di essere felice ha dato impressione di essere triste perchè ha paura che ci sia un complotto in atto per farlo perdere.
CALCIO: 24 gennaio 2010, Inter - Milan 2 a 0 commento (1° tempo)
L'attesissimo derby scudetto tra Inter e Milan, disputato nella seconda partita del girone di ritorno del campionato di serie A è stato vinto dai nerazzurri per 2 a 0 che portano a +9 il vantaggio in classifica sui rossneri secondi. Una partita bellissima con la Beneamata che entra in campo con la voglia di lottare e giocare bene. Al primo minuto già si capisce il direttore di gara da che parte sta: Ronaldinho fa un bruttissimo fallo da dietro nell'area interista bloccando la ripartenza avversaria e sarebbe ammonizione netta ma invece Rocchi lo grazia! Un minuto più tardi Sneijder si inventa un tiro da fuori area che lambisce il palo sinistro e va fuori. Milan totalmente in affanno in difesa e la mancanza di Nesta si fa sentire moltissimo con Favalli per niente all'altezza della situazione con Milito e Pandev funamboli in giornata di grazia che sfuggono a qualsiasi marcatura. Al 5° minuto una botta per il milanista Antonini che sembra pronto ad uscire ma in realtà resterà in campo a lungo. All'8° minuto occasionissima per Sneijder che trova Dida a parare e poi due tiri da fuori area respinti in successione fanno sfumare una ghiotta azione d'attacco interista. Due minuti più tardi Milito devastante si beve un difensore avversario grazie a un passaggio perfetto di Pandev e l'Inter si porta in vantaggio. Beckham gioca davvero bene (si fa ammonire al terzo minuto per un brutto fallo a centrocampo) ma Ronaldinho non è in serata, anche perchè ad affrontarlo non sono i "fantasmi" degli ultimi incontri che l'hanno fatto sembrare un fenomeno ma Maicon e Lucio che spengono ogni sua iniziativa sul nascere! L'Inter sembra controllare bene la partita soprattutto perchè Leonardo è ben consapevole che la sua retroguardia fa acqua da tutte le parti e quindi gli attacchi sono sempre "spaventati" da un contropiede interista. Al 26° minuto il fattaccio con Lucio che compie un'autentica cavalcata palla al piede e viene fermato fallosamente da dietro; a quel punto Rocchi ammonisce il brasiliano per simulazione e si scatenano le proteste generali tra cui Sneijder che applaude ironicamente l'arbitro per parecchi secondi fino a quando si fa espellere! Il regolamento "premia" la decisione di Rocchi ma il buonsenso no e neanche altri precedenti tra cui un Totti che dice ripetutamente "vaffa" a Rosetti a un metro e in quell'occasione il direttore di gara ha fatto finta di niente (Mourinho furibondo anche alla Domenica Sportiva dove ha citato questo episodio). Al solito vorrei vedere se al posto dell'olandese l'avesse fatto il gesto un milanista... anche perchè Ronaldinho oltre a non fare praticamente nulla in campo, ha sempre protestato vivacamente con l'arbitro in più occasioni! Sneijder e Rocchi pochi minuti prima avevano avuto una scaramuccia perchè un passaggio per l'ex Real era stato vanificato dall'arbitro messo davanti. A quel punto il morale a terra e il Milan che prende coraggio suggerirebbe una rimonta del Diavolo in pochi minuti e invece i nerazzurri con grande coraggio si buttano in difesa con Milito che addirittura in due occasioni di testa spazza la palla in area. Al 28° minuto viene ammonito Favalli. Al 30° Ronaldinho impensierisce la difesa di Mourinho con Maicon che lo ferma con la palla che dal petto si sposta alla mano e fa protestare il Milanista. Al 36° minuto brutto fallo di Muntari che viene ammonito (il ghanese è dappertutto e gioca molti palloni però quasi tutti li perde. Per me è stato il peggiore in campo dei nerazzurri però quando nel secondo tempo è uscito qualcuno accanto a me elogiava la sua prova perchè "è vero che sbaglia tanto, ma è anche vero che suda e rompe le scatole agli avversari andando a pressare i portatori di palla e andando a piazzarsi sia in difesa che in attacco passando la palla per ripartenze risultando decisivo". Al 37° corner pericolosissimo di Ronaldinho e due minuti più tardi una punizione di Pirlo mettono i brividi a Julio Cesar e company ma il portierone è bravissimo a parare tutto (con un pò di fortuna). Nei contropiedi l'Inter è devastante e il Milan fa fatica a fermarla, al 42° minuto per esempio Abate trattiene in area Pandev: sarebbe un rigore netto ma l'arbitro è venduto e lascia correre. Il primo tempo termina con l'Inter in vantaggio per uno a zero ma si soffre tantissimo e si ha l'impressione che la squadra di Leonardo possa pareggiare abilmente nel secondo tempo . Milito e Pandev sono stati bravissimi, Lucio e Samuel in difesa dei baluardi, Capitan Zanetti e Cambiasso a centrocampo superlativi in fase di contenimento e Santon ritrovato che spesso è protagonista di azioni in fase offensiva. Sneijder è un fuoriclasse ma purtroppo ha queste amnesie, un pò come Balotelli: due scienziati pazzi. Maicon spinge tantissimo sulla fascia e non spreca come al solito. Nell'altro post il commento al secondo tempo della sfida tra Inter e Milan.
domenica 24 gennaio 2010
CALCIO: 24 gennaio 2010, 21a giornata di serie A, Inter - Milan le ultime notizie
Cresce l'attesa del posticipo della 21a giornata di serie A tra Inter e Milan. Tutte le news hanno come "tema caldo" le tante assenze che hanno colpito le due squadre, in particolare l'Inter che non recupera Stankovic ma c'è Thiago Motta per questo delicato appuntamento. Nei rossoneri forse mancherà Alessandro Nesta che con ogni probabilita' saltera' il derby di stasera per via del problema muscolare all'adduttore non ancora assorbito del tutto; al posto suo dunque spazio all'ex interista Favalli al centro della difesa. Nell'Inter dubbi sull'esterno sinistro tra Santon, Muntari e Cordoba. Sneijder, sfrebbrato, sarà regolarmente in campo.
Le probabili formazioni:
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Santon; Zanetti, Cambiasso, T. Motta; Sneijder; Pandev, Milito.
A disposizione: Toldo, Materazzi, Cordoba, Muntari, Quaresma, Balotelli, Arnautovic. All.: Mourinho.
Milan (4-3-3): Dida; Abate, Favalli, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Beckham, Borriello, Ronaldinho.
A disposizione: Abbiati, Nesta, Jankulovski, Seedorf, Flamini, Inzaghi, Huntelaar. All.: Leonardo.
In classifica l'Inter guida a 46 punti, mentre il Milan a 40 (6 punti in meno ma come dicono i rossoneri "con una partita da recuperare..." come se avessero già in tasca la vittoria con la Fiorentina...) però in queste ultime settimane i Campioni d'Italia sono "in crisi" (secondo i mass-media) visti i tanti infortuni e il pareggio di Bari (come se fosse scarsa...) mentre i Rossoneri vengono da tante vittorie con un Ronaldinho strepitoso (4 a 0 con il Siena [che contava due squalificati di lusso e che ha giocato in 10 per 80 minuto], 2 a 1 con il Novara in Coppa Italia [che gioca in Prima Divisione] e soprattutto il 3 a 0 con la Juventus [che non smette più di perdere con chicchessia...]) e quindi favoriti. Speriamo che sia un bel derby e che soprattutto vinca l'Inter!
Le probabili formazioni:
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Santon; Zanetti, Cambiasso, T. Motta; Sneijder; Pandev, Milito.
A disposizione: Toldo, Materazzi, Cordoba, Muntari, Quaresma, Balotelli, Arnautovic. All.: Mourinho.
Milan (4-3-3): Dida; Abate, Favalli, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Beckham, Borriello, Ronaldinho.
A disposizione: Abbiati, Nesta, Jankulovski, Seedorf, Flamini, Inzaghi, Huntelaar. All.: Leonardo.
In classifica l'Inter guida a 46 punti, mentre il Milan a 40 (6 punti in meno ma come dicono i rossoneri "con una partita da recuperare..." come se avessero già in tasca la vittoria con la Fiorentina...) però in queste ultime settimane i Campioni d'Italia sono "in crisi" (secondo i mass-media) visti i tanti infortuni e il pareggio di Bari (come se fosse scarsa...) mentre i Rossoneri vengono da tante vittorie con un Ronaldinho strepitoso (4 a 0 con il Siena [che contava due squalificati di lusso e che ha giocato in 10 per 80 minuto], 2 a 1 con il Novara in Coppa Italia [che gioca in Prima Divisione] e soprattutto il 3 a 0 con la Juventus [che non smette più di perdere con chicchessia...]) e quindi favoriti. Speriamo che sia un bel derby e che soprattutto vinca l'Inter!
CALCIO: 24 gennaio 2010, risultati e marcatori 21a giornata di serie A
Tutti i risultati della 21a giornata di serie A disputati, oggi 24 gennaio 2010, alle ore 15 con i marcatori:
Bologna-Bari 2-1 (39' Barreto/Ba, 59' e 72' Gimenez/Bo), Genoa-Atalanta 2-0 (18' Palacio/G, 42' Crespo/G), Lazio-Chievo 1-1 (18' Stendardo/L, 77' Pellissier/C), Livorno-Napoli 0-2 (45'+1' Maggio/N, 91' Cigarini/N), Palermo-Fiorentina 3-0 (28' e 37' Hernandez/P, 58' Budan/P), Siena-Cagliari 1-1 (78' Calaiò/S, 81' rig. Matri/C), Udinese-Sampdoria 2-3 (7' rig. Di Natale/U, 27' rig. Pazzini/S, 44' Isla/U, 57' Pozzi/S, 66' Semioli/S).
Stasera si gioca il posticipo serale attesissimo tra Inter e Milan alle ore 20 e 45. Gli incontri giocati ieri sono stati Catania-Parma 3-0 (15' Mascara/C, 71' Martinez/C, 76' Morimoto/C) e Juventus-Roma 1-2 (51' Del Piero/J, 68' rig. Totti/R, 93' Riise/R).
Bologna-Bari 2-1 (39' Barreto/Ba, 59' e 72' Gimenez/Bo), Genoa-Atalanta 2-0 (18' Palacio/G, 42' Crespo/G), Lazio-Chievo 1-1 (18' Stendardo/L, 77' Pellissier/C), Livorno-Napoli 0-2 (45'+1' Maggio/N, 91' Cigarini/N), Palermo-Fiorentina 3-0 (28' e 37' Hernandez/P, 58' Budan/P), Siena-Cagliari 1-1 (78' Calaiò/S, 81' rig. Matri/C), Udinese-Sampdoria 2-3 (7' rig. Di Natale/U, 27' rig. Pazzini/S, 44' Isla/U, 57' Pozzi/S, 66' Semioli/S).
Stasera si gioca il posticipo serale attesissimo tra Inter e Milan alle ore 20 e 45. Gli incontri giocati ieri sono stati Catania-Parma 3-0 (15' Mascara/C, 71' Martinez/C, 76' Morimoto/C) e Juventus-Roma 1-2 (51' Del Piero/J, 68' rig. Totti/R, 93' Riise/R).
CALCIO: 23 gennaio 2010, Juventus - Roma 1 a 2
Ieri sera, 23 gennaio 2010, c'è stato l'anticipo serale della 21a giornata di serie A tra Juventus e Roma. A vincere è stata la Roma per 2 a 1 che segna sempre di più la crisi della Vecchia Signora e il prossimo esonero di Ciro Ferrara. A far sperare i padroni di casa, una prodezza di Del Piero al 51° minuto che aveva illuso l'allenatore bianconero che esultava in panchina e di contro aveva quasi "segnato" la resa per i giallorossi visto che Toni si era infortunato dopo pochi minuti di gara e teneva in apprensione la squadra della Capitale. La squadra di Ranieri pareggia al 70° minuto grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Rodrigo Taddei (fallo di Grosso) e trasformato da Totti. All’82° minuto Gianluigi Buffon viene espulso per fallo su Riise lanciato a rete, quindi lo stesso giocatore 10 minuti più tardi (al 92°) beffa i bianconeri siglando la rete della vittoria Capitolina.
In basso il video con le azioni salienti di Juventus - Roma:
stasera il derby tanto atteso tra Inter e Milan alle 20 e 45.
In basso il video con le azioni salienti di Juventus - Roma:
stasera il derby tanto atteso tra Inter e Milan alle 20 e 45.
TV: Io Canto del 23 gennaio 2010 con Cristian Imparato
Ieri sera, 23 gennaio 2010, è andata in onda la terza serata del programma "Io canto". Premetto che la tv la guardo pochissimo a parte quelle trasmissioni a cui sono affezionato come Voyager e Mistero ma se qualcosa va bene ne parlano tutti e sul web pullulano i video di "Io canto", una trasmissione che incorona Cristian Imparato come un bambino prodigioso di sicuro successo. Il programma è impostato come quello di Rai1 "Ti lascio una canzone" condotto da Antonella Clerici (dove al posto di Cristian, c'era Luigi Fronte) con i bambini protagonisti a cantare canzoni popolari in maniera magistrale. A condurre è Gerry Scotti, mattatore degli show di Canale5 per la sua simpatia. Tra i due programmi c'è pochissima differenza e infatti le aspettative di piacere al pubblico sono state confermate con un boom di ascolti superiori ai 5 milioni! Ieri sera c'era anche Alexia, regina della dance '90, ad accompagnare la performance di Cristian Imparato e quindi essendo una delle mie artiste preferite, ho deciso di dare un'occhiata su canale5:
ammetto di essermi concentrato solo su Alexia che conferma sempre di più di essere tra le cantanti più bravi in assoluto ma guardate come lei stessa rimane impressionata dalla voce di Cristian quindi impossibile non notare anche la sua bravura. Oltre a loro due a intonare "come tu mi vuoi" di Alexia (You need love) c'è anche Dalia Di Prima.
Altra ospite della puntata è stata la sedicenne filippina Charice Pempengco che ha duettato con Cristian Imparato nel brano "adagio" di Lara Fabian:
veramente bravi ma il culmine il ragazzino l'ha raggiunto cantando "Caruso" di Lucio Dalla da solo:
finalmente c'è lui da solo che incanta e dimostra di poter spaziare su più fronti vocali! Inutile dire che si aggiudica la serata grazie al televoto del pubblico che lo ha premiato da casa.
ammetto di essermi concentrato solo su Alexia che conferma sempre di più di essere tra le cantanti più bravi in assoluto ma guardate come lei stessa rimane impressionata dalla voce di Cristian quindi impossibile non notare anche la sua bravura. Oltre a loro due a intonare "come tu mi vuoi" di Alexia (You need love) c'è anche Dalia Di Prima.
Altra ospite della puntata è stata la sedicenne filippina Charice Pempengco che ha duettato con Cristian Imparato nel brano "adagio" di Lara Fabian:
veramente bravi ma il culmine il ragazzino l'ha raggiunto cantando "Caruso" di Lucio Dalla da solo:
finalmente c'è lui da solo che incanta e dimostra di poter spaziare su più fronti vocali! Inutile dire che si aggiudica la serata grazie al televoto del pubblico che lo ha premiato da casa.
sabato 23 gennaio 2010
CALCIO: 23 gennaio 2010, Catania - Parma 3 a 0
Nell'anticipo pomeridiano delle ore 18 della 21a giornata di serie A 2009/10 di oggi, 23 gennaio 2010 il Catania ha vinto con il Parma per 3 a 0! Negli Etnei nonostante l'indisponibilità del neoacquisto Maxi Lopez, i padroni di casa hanno realizzato tre gol: 15' pt Mascara (ha sbagliato un rigore 10 minuti più tardi), 27' st Martinez e 32' st Morimoto. In basso le formazioni scese in campo di entrambe le squadre:
CATANIA (4-3-2-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Ricchiuti (17' st Izco), Carboni, Biagianti (44' st Moretti); Mascara, Llama (30' st Morimoto); Martinez. A disposizione: Campagnolo, Potenza, Bellusci, Izco, Plasmati. All. Mihajlovic.
PARMA (4-1-3-2): Mirante; Paci, Panucci (25' st Castellini), Dellafiore, A.Lucarelli; Lunardini (39' st Biabiany); Dzemaili, Mariga (1' st Antonelli), Morrone; Amoruso, Bojinov. A disposizione: Pavarini, Gigli, Pisanu, Baccolo. All. Guidolin.
CATANIA (4-3-2-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Ricchiuti (17' st Izco), Carboni, Biagianti (44' st Moretti); Mascara, Llama (30' st Morimoto); Martinez. A disposizione: Campagnolo, Potenza, Bellusci, Izco, Plasmati. All. Mihajlovic.
PARMA (4-1-3-2): Mirante; Paci, Panucci (25' st Castellini), Dellafiore, A.Lucarelli; Lunardini (39' st Biabiany); Dzemaili, Mariga (1' st Antonelli), Morrone; Amoruso, Bojinov. A disposizione: Pavarini, Gigli, Pisanu, Baccolo. All. Guidolin.
CALCIO: 23 gennaio 2010, Catania - Parma
Oggi, 23 gennaio 2010, alle ore 18 si giocherà Catania - Parma come anticipo pomeridiano della 21a giornata di serie A aspettando il serale Juventus - Roma. Il tecnico del Catania, Sinisa Mihajlovic, ha convocato 20 giocatori in vista della gara casalinga che costringe gli Etnei a vincere per cercare la salvezza che attualmente è difficile. Gli ospiti invece sono in una posizione di classifica migliore e senza pericolo di retrocessione. in Sicilia è arrivato Maxi Lopez che proverà a dare un grosso aiuto alla squadra. A Guidolin mancano tre uomini: Zaccardo, Galloppa e Lanzafame.
CALCIO: 23 gennaio 2010, Juventus - Roma
Stasera, 23 gennaio 2010, in programma l'anticipo serale tra Juventus e Roma per la 21a giornata di serie A. Ancora una sorta di "finale" per Ciro Ferrara che si trova a dover vincere per sperare di restare ancora alla guida dei bianconeri. Una vittoria della Roma a Torino renderebbe davvero difficile la permanenza del tecnico alla guida della sua attuale squadra. La Roma di Ranieri è in forma e sta attraversando un momento positivo ma nella Juventus c'è il rientro di Sissoko, reduce dalla Coppa d'Africa, e il nuovo acquisto Candreva.
TV Talk del 23 gennaio 2010
Puntata ricca di argomenti quella di Tvtalk di stamane, 23 gennaio 2010. Ospite Beppe Fiorello che parla del film che lo vede protagonista "Lo scandalo della Banca Romana": una miniserie cooproduzione Albatros-Rai Fiction per la regia di Stefano Reali che ha ottenuto in settimana (lunedi 18 gennaio 2010) boom di telespettatori (6 milioni) con oltre il 24% di share. Si dibatte sul Principe Emanuele Filiberto di Savoia e sulla sua partecipazione in programmi tv che vede detrattori e favorevoli. Da un principe ad un altro principe e cioè George Leonard del Gf. Parlando del Grande Fratello, Silvia Motta fa notare il calo d'ascolti del reality, addirittura di un milione di spettatori rispetto all'anno scorso. Si è parlato ampiamente d'attualità prima con un dossier sul Meteo, visto che in Gran Bretagna la BBC ha licenziato i metereologi perchè sbagliavano previsioni! In studio Andrea Giuliacci e in collegamento il Colonnello Francesco Laurenzi con Benedetta Rinaldi che alla Rai si occupano di Meteo. Francesco Laurenzi è attualmente il meteorologo di Mattina in famiglia e alla domanda sulla difficoltà nel prevedere che tempo farà, lui risponde "se c'è incertezza mi gioco la tripla... dico che è nuvolosa ma potrebbe piovere o esserci cielo sereno".
Successivamente si discute sul Terremoto di Haiti e la solidarietà internazionale che si è messa in moto. I Tg in settimana hanno parlato della volontaria Fiammetta Cappellini che è rimasta nell'Isola ad aiutare la popolazione terremotata e ha mandato suo figlio in Italia. Cinzia Bancone ha fatto notare che la volontaria Avsi scrive via chat e informa su ciò che sta accadendo ad Haiti corrispondendo su vari quotidiani facendo una sorta di "controinformazione" descrivendo il suo punto di vista come il fenomeno dello sciaccallaggio che i mass media "gonfiano". L'opinionista Franco Schipani, in collegamento da New York, descrive la situazione degli aiuti Oltreoceano in particolare di una serata Telethon che ha visto ospiti illustri contribuire al progetto raccogliendo in donazioni ben 9 milioni di dollari. Nel servizio anche l'intervista a George Clooney (si intravede Elisabetta Canalis). Nei centralini della diretta televisiva c'è anche Jennifer Lopez. Nel programma La Storia siamo noi è stato intervistato Guido Bertolaso, il capo della Protezione Civile che è volato ad Haiti per coordinare gli aiuti.
Successivamente si discute sul Terremoto di Haiti e la solidarietà internazionale che si è messa in moto. I Tg in settimana hanno parlato della volontaria Fiammetta Cappellini che è rimasta nell'Isola ad aiutare la popolazione terremotata e ha mandato suo figlio in Italia. Cinzia Bancone ha fatto notare che la volontaria Avsi scrive via chat e informa su ciò che sta accadendo ad Haiti corrispondendo su vari quotidiani facendo una sorta di "controinformazione" descrivendo il suo punto di vista come il fenomeno dello sciaccallaggio che i mass media "gonfiano". L'opinionista Franco Schipani, in collegamento da New York, descrive la situazione degli aiuti Oltreoceano in particolare di una serata Telethon che ha visto ospiti illustri contribuire al progetto raccogliendo in donazioni ben 9 milioni di dollari. Nel servizio anche l'intervista a George Clooney (si intravede Elisabetta Canalis). Nei centralini della diretta televisiva c'è anche Jennifer Lopez. Nel programma La Storia siamo noi è stato intervistato Guido Bertolaso, il capo della Protezione Civile che è volato ad Haiti per coordinare gli aiuti.
venerdì 22 gennaio 2010
CALCIO: 20 gennaio 2010, Coppa Italia, Fiorentina - Lazio 3 a 2
Nel primo quarto di finale della Coppa Italia tra Fiorentina e Lazio, i Viola hanno vinto per 3 a 2 e volano in semifinale! I Biancocelesti erano i campioni in carica della competizione e si arrendono ad un Mutu straordinario, autore di una doppietta al 9° e al 44° minuto del primo tempo! Zarate al 49° accorcia le distanze ma Kroldrup nove minuti più tardi firma il tre a uno per i padroni di casa. Inutile il secondo gol della squadra di Ballardini con Rocchi al 67° minuto.
Le formazioni scese in campo:
FIORENTINA (4-2-3-1): Frey, De Silvestri, Kroldrup, Natali, Pasqual (5' st Gobbi), Montolivo, Donadel, Mutu (27' st Carraro), Vargas, Santana (14' st Marchionni), Gilardino. A disposizione: Avramov, Felipe, Comotto, Babacar. All: Prandelli.
LAZIO (3-4-1-2): Muslera, Radu, Stendardo (1' st Foggia), Diakitè, Lichsteiner (34' st Del Nero) Kolarov, Dabò, Brocchi, Mauri, Zarate, Rocchi. A disposizione: Berni, Siviglia, Firmani, Makinwa, Inzaghi. All: Ballardini. La squadra di Prandelli adesso aspetterà in semifinale Inter o Juve che si sfideranno il 28 gennaio 2010.
Le formazioni scese in campo:
FIORENTINA (4-2-3-1): Frey, De Silvestri, Kroldrup, Natali, Pasqual (5' st Gobbi), Montolivo, Donadel, Mutu (27' st Carraro), Vargas, Santana (14' st Marchionni), Gilardino. A disposizione: Avramov, Felipe, Comotto, Babacar. All: Prandelli.
LAZIO (3-4-1-2): Muslera, Radu, Stendardo (1' st Foggia), Diakitè, Lichsteiner (34' st Del Nero) Kolarov, Dabò, Brocchi, Mauri, Zarate, Rocchi. A disposizione: Berni, Siviglia, Firmani, Makinwa, Inzaghi. All: Ballardini. La squadra di Prandelli adesso aspetterà in semifinale Inter o Juve che si sfideranno il 28 gennaio 2010.
Etichette:
calcio,
coppa italia
giovedì 21 gennaio 2010
CALCIO: Inter - Milan a Rocchi, gli arbitri della 21a giornata di serie A 2009/10
Oggi, 21 gennaio 2010, sono stati designati gli arbitri della 21ma giornata di serie A con Gianluca Rocchi che arbitrerà il derby della Madonnina tra Inter e Milan. Paolo Tagliavento dirigerà la partita Juventus-Roma.
Di seguito tutti gli arbitri del secondo turno di ritorno, in programma domenica 24 gennaio alle ore 15: Bologna-Bari, Gava; Catania-Parma (sabato 23 alle 18), Gervasoni; Genoa-Atalanta, Giannoccaro; Inter-Milan (alle 20.45), Rocchi; Juventus-Roma (sabato 23 alle 20.45), Tagliavento; Lazio-Chievo, Brighi; Livorno-Napoli, Mazzoleni; Palermo-Fiorentina, Damato; Siena-Cagliari, Tommasi; Udinese-Sampdoria, Russo.
Di seguito tutti gli arbitri del secondo turno di ritorno, in programma domenica 24 gennaio alle ore 15: Bologna-Bari, Gava; Catania-Parma (sabato 23 alle 18), Gervasoni; Genoa-Atalanta, Giannoccaro; Inter-Milan (alle 20.45), Rocchi; Juventus-Roma (sabato 23 alle 20.45), Tagliavento; Lazio-Chievo, Brighi; Livorno-Napoli, Mazzoleni; Palermo-Fiorentina, Damato; Siena-Cagliari, Tommasi; Udinese-Sampdoria, Russo.
MUSICA: l'ultimo singolo di Robbie Williams è "You know me"
In questi giorni nelle radio viene trasmesso continuamente l'ultimo singolo di Robbie Williams dal titolo "You know me". Il brano è il secondo singolo dal suo ottavo album "Reality Killed the Video Star" pubblicato il 6 novembre 2009; il primo estratto dall'album invece è stato "bodies". La canzone è in vendita come CD singolo dal 7 dicembre 2009. Il videoclips ufficiale di "you know me":
è molto suggestivo con l'ex Take That che si addormenta nel suo camerino e si risveglia in un mondo fantastico, che ricorda le ambientazione di Alice nel paese del meraviglie, travestito da coniglio. Williams esegue la canzone, tra cavoli e rane canterine per poi ritrovarsi contornato da un gruppo di ragazze vestite da congliette che cavalcano carote giganti.
è molto suggestivo con l'ex Take That che si addormenta nel suo camerino e si risveglia in un mondo fantastico, che ricorda le ambientazione di Alice nel paese del meraviglie, travestito da coniglio. Williams esegue la canzone, tra cavoli e rane canterine per poi ritrovarsi contornato da un gruppo di ragazze vestite da congliette che cavalcano carote giganti.
Etichette:
musica
CALCIO: 20 gennaio 2010, Bologna - Atalanta 2 a 2
Il recupero della 17a giornata di serie A di oggi pomeriggio, 20 gennaio 2010, tra Bologna e Atalanta è finito 2 a 2. Gli orobici di Bortolo Mutti non mollano e pareggiano i conti con i padroni di casa che si erano portati in momentaneo vantaggio con Marco Di Vaio per 2 a 0 per via di una sua doppietta al 18' e al 34'. Tre minuti più tardi Thomas Manfredini accorcia le distanze e nel secondo tempo, al 60° minuto i nerazzurri pareggiano grazie al neo acquisto Chevanton, entrato al posto di Ferreira Pinto.
In basso le formazioni:
BOLOGNA (4-4-2): Viviano, Raggi, Portanova, Britos, Lanna, Casarini, Guana, Mingazzini (7' st Bombardini), Valiani (21' st Moras), Zalayeta (27' st Gimenez), Di Vaio. A disp. Colombo, Zenoni, Santos, Adailton. All.: Colomba
ATALANTA (4-4-1-1): Coppola, Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto (12' st Chevanton), De Ascentis (1' st Ceravolo), Guarente, Padoin, Doni, Tiribocchi (32' st Acquafresca). A disp. Consigli, Capelli, Peluso, Caserta. All.Mutti.
Arbitro: De Marco. L'altro recupero è terminato in parità tra Genoa e Bari per 1 a 1.
In basso le formazioni:
BOLOGNA (4-4-2): Viviano, Raggi, Portanova, Britos, Lanna, Casarini, Guana, Mingazzini (7' st Bombardini), Valiani (21' st Moras), Zalayeta (27' st Gimenez), Di Vaio. A disp. Colombo, Zenoni, Santos, Adailton. All.: Colomba
ATALANTA (4-4-1-1): Coppola, Garics, Talamonti, Manfredini, Bellini, Ferreira Pinto (12' st Chevanton), De Ascentis (1' st Ceravolo), Guarente, Padoin, Doni, Tiribocchi (32' st Acquafresca). A disp. Consigli, Capelli, Peluso, Caserta. All.Mutti.
Arbitro: De Marco. L'altro recupero è terminato in parità tra Genoa e Bari per 1 a 1.
mercoledì 20 gennaio 2010
CALCIO: 20 gennaio 2010, Genoa - Bari 1 a 1
Nel recupero di oggi della 17a giornata di serie A Genoa e Bari hanno pareggiato per 1 a 1 dopo che gli ospiti sono andati in vantaggio al 4° minuto del primo tempo. I rossoblu trovano il pareggio solo al 52° minuto con Milanetto.
Le formazioni:
GENOA (3-4-3): Amelia; Papastathopoulos (45' Crespo), Dainelli (61' Biava), Bocchetti; M. Rossi, Milanetto, Juric, Criscito; Mesto, Suazo, Sculli (73' Moretti). All: Gasperini.
BARI (4-4-2): Gillet; Belmonte, A. Masiello, Bonucci, Parisi (15' S.Masiello); Alvarez (61' Kamatà), Gazzi, Almiron, Koman; Meggiorini (72' Castillo), Barreto. All: Ventura.
Le formazioni:
GENOA (3-4-3): Amelia; Papastathopoulos (45' Crespo), Dainelli (61' Biava), Bocchetti; M. Rossi, Milanetto, Juric, Criscito; Mesto, Suazo, Sculli (73' Moretti). All: Gasperini.
BARI (4-4-2): Gillet; Belmonte, A. Masiello, Bonucci, Parisi (15' S.Masiello); Alvarez (61' Kamatà), Gazzi, Almiron, Koman; Meggiorini (72' Castillo), Barreto. All: Ventura.
CALCIO: 20 gennaio 2010, Coppa Italia, Fiorentina - Lazio ore 21
Stasera torna la Coppa Italia con un incontro di tutto rispetto al Franchi di Firenze tra la Fiorentina di Prandelli e la Lazio di Ballardini. Le due squadre cercheranno con la vittoria di accedere alla semifinali. Nei biancocelesti si è infortunato Floccari che rischia di restare fermo ai box per un mese. Entrambe le formazioni schierate saranno soprattutto di titolari, i Viola infatti giocheranno con Gilardino unica punta supportato dal trio Vargas, Mutu, Santana. La squadra di Ballardini risponde con il tandem d'attacco Zarate-Rocchi supportato da Mauri trequartista. L'arbitro della sfida sarà Celi.
Etichette:
calcio,
coppa italia
CALCIO: 20 gennaio 2010, due recuperi della 17a giornata di serie A Genoa-Bari e Bologna-Atalanta alle ore 18
Oggi, 20 gennaio 2010, alle ore 18 sono in programma due recuperi della 17a giornata di serie A: Genoa-Bari e Bologna-Atalanta. Udinese-Cagliari e Fiorentina-Milan sono state spostato al prossimo 24 febbraio 2010.
Genoa e Bari nel turno del weekend scorso (20a giornata di serie A) hanno rispettivamente perso (con la Roma) e pareggiato con l'Inter. Arbitra Saccani della sezione CAN di Mantova. Bologna e Atalanta invece hanno sorriso portando a casa i tre punti nel turno scorso: la prima ha vinto a Firenze con la Fiorentina e la seconda in casa ha battuto la Lazio. Arbitra De Marco della sezione di Genova.
Genoa e Bari nel turno del weekend scorso (20a giornata di serie A) hanno rispettivamente perso (con la Roma) e pareggiato con l'Inter. Arbitra Saccani della sezione CAN di Mantova. Bologna e Atalanta invece hanno sorriso portando a casa i tre punti nel turno scorso: la prima ha vinto a Firenze con la Fiorentina e la seconda in casa ha battuto la Lazio. Arbitra De Marco della sezione di Genova.
SIMPSONS: 15 gennaio 2010, "Bart il grande" con riferimenti storici
Come già anticipato in questi giorni, stanno andando in onda in tv, su Italia1, le puntate della prima stagione dei Simpson. Ho già descritto le differenze tra le prime e ultime stagioni e qui vado a commentare una puntata bellissima della scorsa settimana chiamata Bart il grande. Sul collegamento precedente trovate la descrizione del forum Homerata e addirittura un collegamento con tutti i dialoghi dell'episodio! Io vorrei sottolineare l'ironia e il filo logico del discorso con cui gli ideatori dei Simpsons parlano della Guerra.
Sin da subito la puntata presenta spunti di riflessione con Lisa che tutta contenta vuole portare dei dolci alla sua maestra Hubert, ma appena Homer e Bart non riescono ad averne nessuno, il padre dirà "per avere successo nella vita ci sono tre possibilità: avere cervello, avere un lavoro ed essere un leccapiedi!".
A scuola a Lisa vengono rubati i dolci da un bulletto alleato di Nelson e Bart l'attacca per difendere la sorella ma involontariamente viene colpito anche Nelson che sanguina trovando il pretesto per dare appuntamento a Bart alla fine della lezione. Questa scena che spesso accade tra i bambini, in realtà sembra trovare analogie sulle cause che hanno decretato lo scoppio della prima guerra mondiale. Il gioco delle alleanze europee avvenute dopo la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia a seguito dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria, compiuto a Sarajevo (Bosnia Erzegovina) il 28 giugno 1914. L'attentatore fu il patriota serbo-bosniaco Gavrilo Princip. Da un lato dunque Bart e Lisa (Stati della Triplice Intesa) e dall'altro l'amico di Nelson e lui stesso (Triplice alleanza). L'Europa del 1914 era una polveriera proprio come questa scenata bambinesca dei Simpson con Nelson (la potentissima Austria-Ungheria che vuole una scusa per attaccare ma soprattutto il riferimento alla Germania) che aspetta l'occasione propizia per dichiarare guerra. Bart sa che non può nulla contro il monello Nelson e quindi nell'attesa dello scontro ha l'incubo addirittura di morire. Bart infatti come prevedibile perde la battaglia e battuto da Nelson, rotola (buttato dall'avversario all'interno di un cestino dell'immondizia) a casa distrutto. Marge suggerisce a Bart di dialogare con Nelson (è il leitmotiv ricorrente prima di una guerra per cercare di mettersi d'accordo ed evitare lo scontro) ma Homer sa che sarebbe inutile e insegna a Bart come attaccare scorrettamente il suo avversario (visto che verrà citato dopo Otto Von Bismarck, questa potrebbe tranquillamente significare una sua citazione "Nei conflitti europei, per i quali non c'è un tribunale competente, il diritto si fa valere solo con le baionette"). Il bambino si presenta per l'ennesima battaglia contro Nelson convinto che l'insegnamento del padre può materializzarsi, in realtà non si riesce neanche a colpire tanta è la differenza di forza tra i due. A questo punto la cosa necessaria è l'alleanza con altri bambini che odiano Nelson e i bulletti della scuola e a quanto pare sono tantissimi (nella Prima Guerra Mondiale la Triplice Intesa era numerosa, mentre la Triplice Alleanza contava pochi Stati ma potentissimi militarmente come l'Impero Asburgico e la Germania)! Lisa suggerisce a Bart di chiedere aiuto a nonno Simpson e va a trovarlo nella sua casa di riposo con l'ottuagenario che alla macchina da scrivere compila un foglio di protesta perchè gli anziani vengono sempre maltrattati e descritti come "una piaga". Abraham Simpson prende a cuore la richiesta del nipote e lo accompagna all'antiquariato di Herman, un patito della guerra che appronta un piano per aiutare il ragazzo a impostare una strategia vincente. Con ironia Herman spiega a Bart cosa fare tra cui una frase divertente "Il punto strategico di Springfield è sempre stato Helm Street: lo sapevano i greci, lo sapevano i cartaginesi, ora lo sai anche tu" e poi cerca una dichiarazione di guerra, poichè con essa tutto sarà perfettamente legale! Herman sceglie quella della guerra franco-prussiana (fu combattuta nel 1870 dalla Francia e dalla Prussia alleata con gli stati del sud: Baden, Baviera e Württemburg. Il conflitto segnò il culmine della tensione tra le due potenze che aveva seguito il dominio crescente della Prussia in Germania, allora una confederazione di territori semi-indipendenti. La battaglia decisiva si sarebbe svolta a Sedan, il 1º settembre 1870. Napoleone III, nel tentativo di liberare Metz dall'assedio, cercò di aggirare i tedeschi e attaccarli da sud ovest, ma fu prevenuto da von Moltke, che lo affrontò e sconfisse a Sedan. La battaglia ha dato anche origine ad un noto scioglilingua nella lingua francese: Napoléon, cédant Sedan, céda ses dents ["Napoleone, cedendo Sedan, cedette i suoi denti"].) citando il cancelliere di ferro Otto Von Bismarck (secondo me uno dei più grandi statisti della Storia nonostante il suo nome sia meno famoso di Napoleone o Alessandro Magno, non ha nulla da invidiare a loro. come Primo ministro della Prussia, dal 1862 al 1890, si occupò dell'unificazione della Germania). Bart è perplesso di Herman per la minuzia e per la cura di ogni piccolo dettaglio al punto da considerlo matto. Abe dice al piccolo di stare tranquillo perchè anche grandi strateghi sono stati squilibrati, esempio il generale George Patton (in effetti lui credeva nella reincarnazione e diceva di essere stato un cartaginese nella difesa della città in Tunisia, dove fiutò le rovine della città e di essere stato un soldato napoleonico durante la Ritirata in Russia. Famoso perchè ebbe il comando della 7ª Armata statunitense impegnata nello sbarco in Sicilia [Operazione Husky], avvenuto il 10 luglio 1943 a Licata, tra Gela e Scoglitti e tra Pachino e Siracusa; accusato del massacro di Biscari [attuale Acate])! Bart raduna tutti i compagnetti di scuola e inizia il discorso dicendo che non promette nulla e tutti scappano, quindi è costretto a fare "demagogia" dicendo "vi prometto la vittoria, vi prometto tempi migliori, andrà bene" e tutti rientrano standolo ad ascoltare. Tutti i bambini entusiasti si allenano e Bart deve constatare la paura di qualcuno dei suoi soldati che hanno paura e lui li schiaffeggia. Nonno Simpson lo ferma dicendo "mi dispiace Bart, puoi spingerli giù da un aereo, puoi farli rotolare giù da un dirupo, puoi mandarli a morire nel posto più desolato di tutto il mondo, ma per qualche strano motivo non puoi proprio schiaffeggiarli! Scusati subito con lui!". Seguono alcune scene di preparazione tra cui quella sull'azione di spionaggio per sapere dove va Nelson (un'operazione che in guerra è spesso risultata decisiva, per esempio nello Sbarco in Normandia per depistare i tedeschi) ed Herman prevedendo i movimenti del nemico chiede che munizioni Bart e i bambini hanno e visto che ci sono solo gavettoni dice "preferivo la Morte dal cielo (riferimento alla seconda guerra mondiale e i vari bombardamenti sulle città, per esempio Londra bombardata dalla Luftwaffe e infine Berlino oppure alle tristi bombe atomiche) ma può andare bene la classica manovra a tenaglia (l'Aggiramento: una manovra militare tattica o strategica/operativa in cui, mentre una parte delle forze impegna frontalmente il nemico, un'altra aliquota opera sui fianchi o sulle aliper prendere il nemico sul rovescio. Famosa quella della battaglia di Canne [la più grande battaglia della seconda guerra punica, combattuta tra Romani e Cartaginesi] realizzata da Annibale)! Non può fallire contro uno di dieci anni (il bello dei Simpson è proprio questo, l'inserire frasi spiritose e allegre nel bel mezzo di una spiegazione più "drammatica"!)". La truppa di Bart, Herman e Abe attacca Nelson annientandolo e costringendoli alla resa al punto che Nelson viene così fatto prigioniero, legato, e portato in giro su di un carrettino con le ruote, esposto al pubblico ludibrio, mentre la folla è in festa. A quel punto viene firmato l'armistizio tra Nelson e i bambini. Herman recita gli articoli: "articolo numero 4, Nelson si impegna a non alzare mai più il pugno in segno di rabbia; articolo 5, Nelson riconosce a Bart il diritto di esistere; articolo 6, sebbene Nelson non disporrà di poteri ufficiali, manterrà la sua immagine di individuo pericoloso." (un chiaro riferimento alla Germania di Hitler al termine della seconda guerra mondiale o soprattutto alla prima guerra che si concluse l'11 novembre 1918 quando la Germania firmò l'armistizio nella foresta demaniale di Compiègne, in un vagone in mezzo ad una radura vicino a Rethondes con la Francia in presenza del maresciallo Foch e del generale Weygand. Nello stesso vagone, il 22 giugno 1940 avviene la firma dell'armistizio tra la Francia rappresentata dalla delegazione francese inviata dal maresciallo Pétain e la Germania rappresentata da Hitler agli inizi della seconda guerra mondiale). Il nome Nelson è facilmente associabile all'Ammiraglio Horatio Nelson, il più grande eroe navale di tutti i tempi. L'episodio "storico" dei Simpsons sembra termina con Marge che prepara i dolci per tutti, ma la scena finale vede Bart fare la morale alla storia appena raccontata in chiave simpsoniana dicendo che "contrariamente a quanto avete appena visto la guerra non è né affascinante e né divertente, non ci sono vincitori, ma soltanto vinti, non esistono guerre buone".
Sin da subito la puntata presenta spunti di riflessione con Lisa che tutta contenta vuole portare dei dolci alla sua maestra Hubert, ma appena Homer e Bart non riescono ad averne nessuno, il padre dirà "per avere successo nella vita ci sono tre possibilità: avere cervello, avere un lavoro ed essere un leccapiedi!".
A scuola a Lisa vengono rubati i dolci da un bulletto alleato di Nelson e Bart l'attacca per difendere la sorella ma involontariamente viene colpito anche Nelson che sanguina trovando il pretesto per dare appuntamento a Bart alla fine della lezione. Questa scena che spesso accade tra i bambini, in realtà sembra trovare analogie sulle cause che hanno decretato lo scoppio della prima guerra mondiale. Il gioco delle alleanze europee avvenute dopo la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia a seguito dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria, compiuto a Sarajevo (Bosnia Erzegovina) il 28 giugno 1914. L'attentatore fu il patriota serbo-bosniaco Gavrilo Princip. Da un lato dunque Bart e Lisa (Stati della Triplice Intesa) e dall'altro l'amico di Nelson e lui stesso (Triplice alleanza). L'Europa del 1914 era una polveriera proprio come questa scenata bambinesca dei Simpson con Nelson (la potentissima Austria-Ungheria che vuole una scusa per attaccare ma soprattutto il riferimento alla Germania) che aspetta l'occasione propizia per dichiarare guerra. Bart sa che non può nulla contro il monello Nelson e quindi nell'attesa dello scontro ha l'incubo addirittura di morire. Bart infatti come prevedibile perde la battaglia e battuto da Nelson, rotola (buttato dall'avversario all'interno di un cestino dell'immondizia) a casa distrutto. Marge suggerisce a Bart di dialogare con Nelson (è il leitmotiv ricorrente prima di una guerra per cercare di mettersi d'accordo ed evitare lo scontro) ma Homer sa che sarebbe inutile e insegna a Bart come attaccare scorrettamente il suo avversario (visto che verrà citato dopo Otto Von Bismarck, questa potrebbe tranquillamente significare una sua citazione "Nei conflitti europei, per i quali non c'è un tribunale competente, il diritto si fa valere solo con le baionette"). Il bambino si presenta per l'ennesima battaglia contro Nelson convinto che l'insegnamento del padre può materializzarsi, in realtà non si riesce neanche a colpire tanta è la differenza di forza tra i due. A questo punto la cosa necessaria è l'alleanza con altri bambini che odiano Nelson e i bulletti della scuola e a quanto pare sono tantissimi (nella Prima Guerra Mondiale la Triplice Intesa era numerosa, mentre la Triplice Alleanza contava pochi Stati ma potentissimi militarmente come l'Impero Asburgico e la Germania)! Lisa suggerisce a Bart di chiedere aiuto a nonno Simpson e va a trovarlo nella sua casa di riposo con l'ottuagenario che alla macchina da scrivere compila un foglio di protesta perchè gli anziani vengono sempre maltrattati e descritti come "una piaga". Abraham Simpson prende a cuore la richiesta del nipote e lo accompagna all'antiquariato di Herman, un patito della guerra che appronta un piano per aiutare il ragazzo a impostare una strategia vincente. Con ironia Herman spiega a Bart cosa fare tra cui una frase divertente "Il punto strategico di Springfield è sempre stato Helm Street: lo sapevano i greci, lo sapevano i cartaginesi, ora lo sai anche tu" e poi cerca una dichiarazione di guerra, poichè con essa tutto sarà perfettamente legale! Herman sceglie quella della guerra franco-prussiana (fu combattuta nel 1870 dalla Francia e dalla Prussia alleata con gli stati del sud: Baden, Baviera e Württemburg. Il conflitto segnò il culmine della tensione tra le due potenze che aveva seguito il dominio crescente della Prussia in Germania, allora una confederazione di territori semi-indipendenti. La battaglia decisiva si sarebbe svolta a Sedan, il 1º settembre 1870. Napoleone III, nel tentativo di liberare Metz dall'assedio, cercò di aggirare i tedeschi e attaccarli da sud ovest, ma fu prevenuto da von Moltke, che lo affrontò e sconfisse a Sedan. La battaglia ha dato anche origine ad un noto scioglilingua nella lingua francese: Napoléon, cédant Sedan, céda ses dents ["Napoleone, cedendo Sedan, cedette i suoi denti"].) citando il cancelliere di ferro Otto Von Bismarck (secondo me uno dei più grandi statisti della Storia nonostante il suo nome sia meno famoso di Napoleone o Alessandro Magno, non ha nulla da invidiare a loro. come Primo ministro della Prussia, dal 1862 al 1890, si occupò dell'unificazione della Germania). Bart è perplesso di Herman per la minuzia e per la cura di ogni piccolo dettaglio al punto da considerlo matto. Abe dice al piccolo di stare tranquillo perchè anche grandi strateghi sono stati squilibrati, esempio il generale George Patton (in effetti lui credeva nella reincarnazione e diceva di essere stato un cartaginese nella difesa della città in Tunisia, dove fiutò le rovine della città e di essere stato un soldato napoleonico durante la Ritirata in Russia. Famoso perchè ebbe il comando della 7ª Armata statunitense impegnata nello sbarco in Sicilia [Operazione Husky], avvenuto il 10 luglio 1943 a Licata, tra Gela e Scoglitti e tra Pachino e Siracusa; accusato del massacro di Biscari [attuale Acate])! Bart raduna tutti i compagnetti di scuola e inizia il discorso dicendo che non promette nulla e tutti scappano, quindi è costretto a fare "demagogia" dicendo "vi prometto la vittoria, vi prometto tempi migliori, andrà bene" e tutti rientrano standolo ad ascoltare. Tutti i bambini entusiasti si allenano e Bart deve constatare la paura di qualcuno dei suoi soldati che hanno paura e lui li schiaffeggia. Nonno Simpson lo ferma dicendo "mi dispiace Bart, puoi spingerli giù da un aereo, puoi farli rotolare giù da un dirupo, puoi mandarli a morire nel posto più desolato di tutto il mondo, ma per qualche strano motivo non puoi proprio schiaffeggiarli! Scusati subito con lui!". Seguono alcune scene di preparazione tra cui quella sull'azione di spionaggio per sapere dove va Nelson (un'operazione che in guerra è spesso risultata decisiva, per esempio nello Sbarco in Normandia per depistare i tedeschi) ed Herman prevedendo i movimenti del nemico chiede che munizioni Bart e i bambini hanno e visto che ci sono solo gavettoni dice "preferivo la Morte dal cielo (riferimento alla seconda guerra mondiale e i vari bombardamenti sulle città, per esempio Londra bombardata dalla Luftwaffe e infine Berlino oppure alle tristi bombe atomiche) ma può andare bene la classica manovra a tenaglia (l'Aggiramento: una manovra militare tattica o strategica/operativa in cui, mentre una parte delle forze impegna frontalmente il nemico, un'altra aliquota opera sui fianchi o sulle aliper prendere il nemico sul rovescio. Famosa quella della battaglia di Canne [la più grande battaglia della seconda guerra punica, combattuta tra Romani e Cartaginesi] realizzata da Annibale)! Non può fallire contro uno di dieci anni (il bello dei Simpson è proprio questo, l'inserire frasi spiritose e allegre nel bel mezzo di una spiegazione più "drammatica"!)". La truppa di Bart, Herman e Abe attacca Nelson annientandolo e costringendoli alla resa al punto che Nelson viene così fatto prigioniero, legato, e portato in giro su di un carrettino con le ruote, esposto al pubblico ludibrio, mentre la folla è in festa. A quel punto viene firmato l'armistizio tra Nelson e i bambini. Herman recita gli articoli: "articolo numero 4, Nelson si impegna a non alzare mai più il pugno in segno di rabbia; articolo 5, Nelson riconosce a Bart il diritto di esistere; articolo 6, sebbene Nelson non disporrà di poteri ufficiali, manterrà la sua immagine di individuo pericoloso." (un chiaro riferimento alla Germania di Hitler al termine della seconda guerra mondiale o soprattutto alla prima guerra che si concluse l'11 novembre 1918 quando la Germania firmò l'armistizio nella foresta demaniale di Compiègne, in un vagone in mezzo ad una radura vicino a Rethondes con la Francia in presenza del maresciallo Foch e del generale Weygand. Nello stesso vagone, il 22 giugno 1940 avviene la firma dell'armistizio tra la Francia rappresentata dalla delegazione francese inviata dal maresciallo Pétain e la Germania rappresentata da Hitler agli inizi della seconda guerra mondiale). Il nome Nelson è facilmente associabile all'Ammiraglio Horatio Nelson, il più grande eroe navale di tutti i tempi. L'episodio "storico" dei Simpsons sembra termina con Marge che prepara i dolci per tutti, ma la scena finale vede Bart fare la morale alla storia appena raccontata in chiave simpsoniana dicendo che "contrariamente a quanto avete appena visto la guerra non è né affascinante e né divertente, non ci sono vincitori, ma soltanto vinti, non esistono guerre buone".
Etichette:
simpsons
martedì 19 gennaio 2010
INTER: 19 gennaio 2010, salta affare Baptista e preso Ledesma
Il calciomercato dell'Inter è sempre in movimento in entrata ma soprattutto è imprevedibile! Dopo che la scorsa settimana c'era la certezza di un imminente arrivo di Julio Bapista, l'affare invece ieri è tramontato per le richieste economiche elevate sia della Roma (l'ultima offerta di Moratti era 2,5 milioni più il cartellino di Burdisso, ma la Roma per chiudere chiedeva almeno un milione in più) che del procuratore di Burdisso.
Ledesma è invece sempre più vicino ai nerazzurri, il passaggio avverrà se il Collegio Arbitrale della Lega Calcio, il 26 gennaio 2010, gli concederà lo svincolo come accaduto con Pandev. L'ex centrocampista leccese non ha ancora esordito in questa stagione con la Lazio ma Mourinho è contento di questo colpo di mercato a parametro zero! L’Inter ha bruciato sia Fiorentina che Juventus, nonostante l’offerta bianconera di 6 milioni è stata rifiutata da Lotito.
Ledesma è invece sempre più vicino ai nerazzurri, il passaggio avverrà se il Collegio Arbitrale della Lega Calcio, il 26 gennaio 2010, gli concederà lo svincolo come accaduto con Pandev. L'ex centrocampista leccese non ha ancora esordito in questa stagione con la Lazio ma Mourinho è contento di questo colpo di mercato a parametro zero! L’Inter ha bruciato sia Fiorentina che Juventus, nonostante l’offerta bianconera di 6 milioni è stata rifiutata da Lotito.
Etichette:
inter
TV: 11a puntata di Mai dire Grande Fratello 10 del 18 gennaio 2010
Ieri sera, 18 gennaio 2010, dopo il Grande Fratello è andato in onda Mai dire Grande Fratello 10. La puntata della scorsa settimana, 11 gennaio 2010, di Mai dire Grande Fratello non è andata in onda.
Nel post sulla trasmissione avevo già scritto che è stato eliminato Daniele e infatti la Gialappa's band manda in onda un filmato per "ricordare" i suoi momenti clou nella Casa:
altri divertenti filmati per una puntata divertentissima.
Nel post sulla trasmissione avevo già scritto che è stato eliminato Daniele e infatti la Gialappa's band manda in onda un filmato per "ricordare" i suoi momenti clou nella Casa:
altri divertenti filmati per una puntata divertentissima.
Etichette:
grande fratello,
mai dire grande fratello,
tv
TV: Grande Fratello del 18 gennaio 2010
Ieri sera, 18 gennaio 2010, come ogni lunedi, c'è stata una puntata del Grande Fratello. Io odio il programma, essendo tra il peggio che possa esserci in tv. Essendo terminato Voyager da un pezzo e che riprenderà solo a marzo, ieri sera non c'era nulla in tv e invece di spegnerla ho cercato capire che ci trova di così interessante la gente in questo reality, visto che ancora una volta il Grande Fratello ottiene oltre 6 milioni di spettatori con il 27,04% di share! In questa tredicesima puntata un nuovo inquilino, Gianluca Bedin, ha varcato la Porta Rossa della Casa: amante del surf e del windsurf, di professione fashion woman designer, la new entry ha fatto il suo ingresso nel gioco in modo davvero rocambolesco durante la tredicesima puntata de Grande Fratello. Presente anche George Leonard, ex recluso, che in diretta ha chiesto la mano a Carmela. In nomination c'erano Daniele e Alessia con il primo eliminato. Alfonso Signorini striglia Mauro ma lui è risultato ancora una volta il preferito da parte del pubblico! Adesso in nomination del Gf 10 ci sono Veronica e Sarah. Insomma tra suspence, litigate e colpi di scena la trasmissione termina con il bottino d'ascolti! Il segreto del successo è scontato: provate ad andare in piazza e vedere due che litigano o che alzano la voce e dopo 5 minuti il luogo si riempie di curiosoni e guardoni, semplice no?
Etichette:
grande fratello,
tv
lunedì 18 gennaio 2010
INTER: 17 gennaio 2010, sfuma il passaggio di Mancini all'Olympique Marsiglia
Niente da fare sulla cessione di Amantino Mancini al Marsiglia! Il presidente del Marsiglia Jean-Claude Daussier afferma che la "Storia è chiusa, hanno mancato di educazione" rivolgendosi al brasiliano e al suo agente proseguendo con "Il giocatore non sembra sapere ciò che vuole, per noi questa storia finisce qui. Come società ci siamo imposti delle regole, e noi abbiamo fatto tutto ciò che potevamo. Il giocatore e l'agente hanno mancato di cortesia ed educazione"! Potrebbe anche essere un semplice modo per accelerare i tempi forzando Mancini a sbrigarsi a sceglierli visto che l'allenatore Deschamps è furioso e sta costringendo il suo presidente a tornare sui suoi passi. Con l'Inter c'era già l'accordo per il prestito al punto che la trattativa era già stata data per conclusa con il passaggio del giocatore al club francese!
CALCIO: 17 gennaio 2010, posticipo 20a giornata serie A Napoli - Palermo 0 a 0
Ieri sera, 17 gennaio 2010, il posticipo della 20a giornata di serie A è stato tra Napoli e Palermo ed è terminato 0 a 0. Nonostante il punteggio possa suggerire una partita blanda, in realtà le due squadre se ne sono date di santa ragione! Ben 8 cartellini gialli con i due portieri che sono stati bravissimi a parare tutto, in particolare il napoletano De Sanctis para il rigore a Miccoli (concesso per fallo su Cavani). I due allenatori Mazzarri (dei Partenopei) e Delio Rossi (Palermo) sono soddisfatti perchè continua il loro cammino positivo con il primo che arriva addirittura al tredicesimo risultato utile consecutivo! La classifica generale sorridere alle due formazioni, con la squadra del patron De Laurentiis al quarto posto in classifica con 34 punti e quella del patron Zamparini a quota 31.
domenica 17 gennaio 2010
CALCIO: 17 gennaio 2010, 20a giornata di serie A, Chievo - Juventus 1 a 0
La 20a giornata di serie A (nel collegamento marcatori e risultati) di oggi, 17 gennanio 2010, ha visto oltre al successo del Milan per 4 a 0 sul Siena, la sconfitta della Juventus a Verona con il Chievo (impensabile ai tempi del Sistema Moggi che regolarmente vedeva i bianconeri vincere in questo campo quasi non giocando).
I gialloblu sconfiggono i bianconeri in un match giocato molto bene; il vantaggio è giunto al 34° minuto del primo tempo con Sardo, gestendo il favorevole punteggio nel secondo tempo. Da notare come gli ospiti non abbiano mai tirato verso la porta di Sorrentino facendo una pessima figura.
Si tratta dell'ennesima sconfitta in campionato (7 in 10 gare) per la Juventus, mentre in Coppa Italia la Vecchia Signora aveva ben convinto con il Napoli vincendo per 3 a 0. Il tecnico Ferrara ha l'attenuante di avere una lunga lista di infortunati, al punto da dover schierare Paolucci e Immobile!
Le formazioni scese in campo:
CHIEVO (4-3-1-2) - Sorrentino; Sardo (37' st Frey), Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini; Pinzi; Granoche (25' st De Paula), Abbruscato (41' st Ariatti). (Squizzi, Mandelli, Bentivoglio, Bogdani).
JUVENTUS (4-3-1-2) - Buffon; Grygera (34' pt Zebina), Cannavaro, Chiellini, Grosso (13' st Salihamidzic); Marchisio (38' st Immobile), Felipe Melo, De Ceglie; Diego; Del Piero, Paolucci. (Manninger, Legrottaglie, Giandonato, Rossi). All: Ferrara.
I gialloblu sconfiggono i bianconeri in un match giocato molto bene; il vantaggio è giunto al 34° minuto del primo tempo con Sardo, gestendo il favorevole punteggio nel secondo tempo. Da notare come gli ospiti non abbiano mai tirato verso la porta di Sorrentino facendo una pessima figura.
Si tratta dell'ennesima sconfitta in campionato (7 in 10 gare) per la Juventus, mentre in Coppa Italia la Vecchia Signora aveva ben convinto con il Napoli vincendo per 3 a 0. Il tecnico Ferrara ha l'attenuante di avere una lunga lista di infortunati, al punto da dover schierare Paolucci e Immobile!
Le formazioni scese in campo:
CHIEVO (4-3-1-2) - Sorrentino; Sardo (37' st Frey), Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini; Pinzi; Granoche (25' st De Paula), Abbruscato (41' st Ariatti). (Squizzi, Mandelli, Bentivoglio, Bogdani).
JUVENTUS (4-3-1-2) - Buffon; Grygera (34' pt Zebina), Cannavaro, Chiellini, Grosso (13' st Salihamidzic); Marchisio (38' st Immobile), Felipe Melo, De Ceglie; Diego; Del Piero, Paolucci. (Manninger, Legrottaglie, Giandonato, Rossi). All: Ferrara.
CALCIO: 17 gennaio 2010, 20a giornata di serie A, Milan - Siena 4 a 0
Purtroppo il Siena non è riuscito a vincere con il Milan a San Siro nonostante abbia giocato benissimo la scorsa settimana con l'Inter, al punto da dimostrare come il suo ultimo posto in classifica non era meritato. Oggi le assenze di Reginaldo e Cribari, un'ingiustizia subita, trasformano questa squadra in peggio al punto da farsi umiliare 4 a 0 con il Milan che in questo momento è in uno stato di forma superlativo.
Al 10° minuto Curci viene espulso dall'arbitro Saccani per fallo su Borriello (sfortunato il portiere senese a trovarsi di fronte i rossoneri, se ci fosse stata l'Inter sicuramente sarebbe stato graziato come Bonucci ieri sera...) e Ronaldinho sblocca il risultato.
A quel punto 11 contro 10 e con un gol di vantaggio, la partita era segnata e quindi Borriello al 28° minuto raddoppia e il brasiliano Ronaldinho realizza altri due gol con cui i rossoneri calano il poker.
In basso le formazioni:
MILAN (4-2-1-3) - Dida; Abate, Nesta (10' st Favalli), Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Flamini (1' st Jankulovski); Pirlo; Beckham, Borriello (33' st Inzaghi), Ronaldhino. (Abbiati, Kaladze, Bonera, Huntelaar). All: Leonardo.
SIENA (4-3-3) - Curci; Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso (20' st Garofalo); Vergassola, Codrea, Rossi (27' st Calaiò); Ekdal, Jajalo (11' pt Pegolo), Maccarone. (Ficagna, Filipe, Buchel, Jarolim). All: Malesani.
.
Al 10° minuto Curci viene espulso dall'arbitro Saccani per fallo su Borriello (sfortunato il portiere senese a trovarsi di fronte i rossoneri, se ci fosse stata l'Inter sicuramente sarebbe stato graziato come Bonucci ieri sera...) e Ronaldinho sblocca il risultato.
A quel punto 11 contro 10 e con un gol di vantaggio, la partita era segnata e quindi Borriello al 28° minuto raddoppia e il brasiliano Ronaldinho realizza altri due gol con cui i rossoneri calano il poker.
In basso le formazioni:
MILAN (4-2-1-3) - Dida; Abate, Nesta (10' st Favalli), Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Flamini (1' st Jankulovski); Pirlo; Beckham, Borriello (33' st Inzaghi), Ronaldhino. (Abbiati, Kaladze, Bonera, Huntelaar). All: Leonardo.
SIENA (4-3-3) - Curci; Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso (20' st Garofalo); Vergassola, Codrea, Rossi (27' st Calaiò); Ekdal, Jajalo (11' pt Pegolo), Maccarone. (Ficagna, Filipe, Buchel, Jarolim). All: Malesani.
.
CALCIO: 17 gennaio 2010, risultati con marcatori 20a giornata di serie A
Tutti i risultati e marcatori di oggi, 17 gennaio 2010, della 20a giornata di serie A 2009/10 (la prima di ritorno) delle ore 15:
Atalanta-Lazio 3-0 (5' e 9' Doni/A; 35' Padoin/A), Chievo-Juventus 1-0 ((34' Sardo/C), Fiorentina-Bologna 1-2 [27′ Gimenez (B), 44′ Di Vaio (B), 51′ Mutu (F)], Milan-Siena 4-0 (12'pt su rig., 30'st e 44'st Ronaldinho , 28'pt Borriello),
Parma-Udinese 0-0, Roma-Genoa 3-0 (16'pt Perrotta, 44'pt e 14'st Toni), Sampdoria-Catania 1-1 (13'pt Llama, 44'pt Pazzini su rig.).
Il posticipo di stasera ore 20 e 45 è tra Napoli e Palermo.
Negli anticipi di serie A di ieri, 16 gennaio 2010, Cagliari - Livorno 3 a 0 e Bari - Inter 2 a 2 (nel collegamento il commento).
Atalanta-Lazio 3-0 (5' e 9' Doni/A; 35' Padoin/A), Chievo-Juventus 1-0 ((34' Sardo/C), Fiorentina-Bologna 1-2 [27′ Gimenez (B), 44′ Di Vaio (B), 51′ Mutu (F)], Milan-Siena 4-0 (12'pt su rig., 30'st e 44'st Ronaldinho , 28'pt Borriello),
Parma-Udinese 0-0, Roma-Genoa 3-0 (16'pt Perrotta, 44'pt e 14'st Toni), Sampdoria-Catania 1-1 (13'pt Llama, 44'pt Pazzini su rig.).
Il posticipo di stasera ore 20 e 45 è tra Napoli e Palermo.
Negli anticipi di serie A di ieri, 16 gennaio 2010, Cagliari - Livorno 3 a 0 e Bari - Inter 2 a 2 (nel collegamento il commento).
CALCIO: 16 gennaio 2010, 20a giornata serie A, Cagliari - Livorno 3 a 0
Ieri, 16 gennaio 2010, oltre a Bari - Inter c'è stato l'anticipo pomeridiano tra Cagliari e Livorno.
Al Sant'Elia, il Cagliari ha vinto per 3 a 0 contro il Livorno dimostrandosi ancora una volta squadra fortissima tra le mura amiche. Alla squadra di Allegri bastano tre minuti per passare in vantaggio con Larrivey; a quel punto gli isolani controllano la partita e sfiorano il raddoppio con Matri. Nel secondo tempo dopo soli 4 minuti c'è il raddoppio del Cagliari, ancora con Larrivey su contropiede. Il terzo gol arriva al 63° minuto con Jeda, colpo di testa su torre di Lazzari.
Al Sant'Elia, il Cagliari ha vinto per 3 a 0 contro il Livorno dimostrandosi ancora una volta squadra fortissima tra le mura amiche. Alla squadra di Allegri bastano tre minuti per passare in vantaggio con Larrivey; a quel punto gli isolani controllano la partita e sfiorano il raddoppio con Matri. Nel secondo tempo dopo soli 4 minuti c'è il raddoppio del Cagliari, ancora con Larrivey su contropiede. Il terzo gol arriva al 63° minuto con Jeda, colpo di testa su torre di Lazzari.
CALCIO: 16 gennaio 2010, 20a giornata serie A, Bari - Inter 2 a 2 commento (primo tempo)
Il match con il Bari (anticipo serale di Serie A della 20^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 e prima gara del girone di ritorno) si prevedeva ostico e pieno di insidie per la capolista. La squadra pugliese non ha affatto condotto una partita alla difensiva come ipotizzato ma in realtà gioca un calcio spettacolare e favoloso da spaventare qualsiasi big! L'Inter era vittime di troppe assenze e soprattutto giocatori non al meglio, al punto che Mourinho ha fatto entrare in campo Santon e Cambiasso solo dopo aver preso i due gol (secondo me ha sbagliato il tecnico a non farli entrare prima). Non appena i due ex infortunati son entrati in campo, la squadra si è trasformata. Ci si aspettava una partita "soporifera" con un Bari con il catenaccio, in realtà è stato un primo tempo senza reti tra i più intensi ed emozionanti che abbia mai visto! Solo 10 secondi e la retroguardia barese pasticcia assurdamente al punto da "regalare" un gol all'Inter che purtroppo non ne approfitta facendo terminare l'azione offensiva con un siluro rasoterra di sinistro di Sneijder. A quel punto ritmi pazzeschi con i nerazzurri che hanno un "buco" a centrocampo pauroso per via degli elementi troppo offensivi come Balotelli, Sneijder, Milito e Pandev. Tra difesa e attacco sono schierati: Muntari e Zanetti con Cordoba laterale sinistro. Bari approfitta della mancanza di centrocampo nerazzurro per scorazzare liberamente sul prato del San Nicola con Parisi e Alvarez autori di un'ottima partita. Ventura ha all'attacco Barreto e l'ex nerazzurro Meggiorini che si rendono pericolosi a più riprese costringendo Lucio e Samuel ad un superlavoro. Al 14° minuto Bari vicino al gol con un pallonetto di Barreto e Julio Cesar che va incredibilmente a farfalle lasciando sguarnita la porta! Sarà Muntari a centroarea ad anticipare di testa Koman e a salvare il risultato! Il ghanese è stato autore di una buona partita, soprattutto il primo tempo avendo salvato la porta anche al 39° minuto su una velocissima ripartenza con azione offensiva pericolosissima da parte di Parisi e company! Da notare però le tre "incertezze" al momento di calciare perchè con palla a terra passa in maniera talmente lenta che i centrocampisti baresi quasi gliela rubano. Fa quasi tenerezza guardare Cordoba a sinistra, il difensore cerca di dare il massimo e spesso si trova "spaesato" non sapendo se andare a spingere o restare a coprire... nonostante tutto riesce a dare il suo contributo ma non appena partecipa alle azioni offensive, lascia un vuoto alle sue spalle che gli abili centrocampisti avversari colmano creando pericoli! Si fanno notare moltissimo Sneijder e Zanetti che sono dei fuoriclasse! Al 28° il Bari ancora in attacco con Donati che serve Alvarez che conclude in porta di potenza ma per fortuna che Julio Cesar para; quattro minuti dopo altra paratona del brasiliano su tiro di Parisi! Al 34° minuto del primo tempo c'era un rigore netto per trattenuta su Samuel durante un calcio di punizione, ma Rosetti non vede. Al 37° minuto l'arbitro Rosetti ferma il gioco perchè il pubblico usa il laser e disturba i giocatori in campo. Si riprenderà dopo un minuto! In questa pausa mi accorgo che di tempo ne è trascorso addirittura oltre la mezzora, partita molto veloce ed entusiasmante da far passare le lancette dell'orologio senza accorgersene! In questi primi 45 minuti molto male Maicon che spinge sulle fasce ma poi conclude sempre male. Pandev ha giocato la prima metà partita facendosi vedere pochissimo. Era lampante il cambiamento di schema da parte di Mourinho per il secondo tempo perchè si soffriva troppo!
Il secondo tempo di Bari - Inter è commentato in questo post.
Il secondo tempo di Bari - Inter è commentato in questo post.
CALCIO: 16 gennaio 2010, 20a giornata serie A, Bari - Inter 2 a 2 commento (secondo tempo)
Continua dal post sul commento del primo tempo di Bari - Inter.
Nel secondo tempo il Bari continua la sua verve offensiva ma è Sneijder al 52° a creare la prima occasione di rilievo della ripresa con una punizione calciata in modo potente e preciso ma Gillet, sul suo palo, non si fa sorprendere; sull'angolo l'Inter è vicinissima al gol ma Cordoba raccoglie palla e calcia fuori! Due minuti più tardi scontro di teste tra Muntari e un difensore del Bari ma per fortuna senza conseguenze (la paura che accadesse qualcosa come a Chivu contro il Chievo ormai fa spaventare su ogni incidente simile). Sembra che i nerazzurri stiano lentamente uscendo dal proprio guscio e che stiano finalmente reagendo da primi della classe ma al 59° Rosetti si inventa un calcio di rigore contro per fallo di mano di Samuel sul sinistro di Meggiorini a distanza ravvicinata (non poteva tagliarsi la mano il nostro difensore!!!). Barreto dal dischetto realizza e il pubblico del San Nicola fa festa con il marcatore che mostra la maglia di Ranocchia, compagno di squadra infortunato. Tre minuti dopo Rosetti concede un altro penalty, per la gioia di Juve e Milan che da casa gufano. Stavolta però la decisione è corretta per via del fallo di Lucio su Parisi (99 volte su 100 non vengono sanzionati e sicuramente era più netto il rigore ai danni di Samuel del primo tempo!). Dal dischetto Barreto raddoppia. Visto come l'Inter non riesca a creare gioco e azioni pericolose, è quasi impossibile sperare in un pareggio anche perchè gli avversari hanno dimostrato di essere compatti e preparati ad ogni evenienza, quindi mancano "le basi" per sperare di non perdere in una sconfitta che sembra ormai prossima. Special One però si dimostra ancora una volta fortunato e azzecca i cambi giusti: entrano Santon e Quaresma al posto di Samuel e Muntari (quest'ultimo ha giocato maluccio il secondo tempo) e la partita cambia; di contro i pugliesi si sciolgono come neve al sole, in preda all'entusiasmo per il vantaggio acquisito. Balotelli che fino ad allora aveva giocato male non facendo proprio nulla, tira da 20 metri e sulla deviazione Pandev insacca di piatto!!! All'improvviso i due "spenti" per 70 minuti resuscitano e limano il pesante passivo di due reti. I nerazzurri si trasformano e diventano la solita macchina perfetta andando all'attacco e conquistando 5 minuti dopo un calcio di rigore per fallo in area di Bonucci, ultimo uomo, che stende Pandev! La massima punizione è sacrosanta, un atterramento cattivo che meritava l'espulsione ma Rosetti grazia il difensore barese ammonendolo solamente! Oriali in panchina viene espulso per proteste, Mourinho sbraita e ancora una volta gli arbitraggi penalizzano la capolista che da sempre più fastidio alla stampa e agli opinionisti, visto che un campionato avvincente e più incerto aiuta i loro affari. Dal dischetto segna Milito al 74° minuto raggiungendo quota 12 reti nella classifica marcatori! Meno di 10 minuti fa sembrava impossibile il pareggio, invece adesso sta stretto e addirittura l'Inter si butta tutta all'attacco per cercare di vincere questa partita! La pazza Inter in 11 contro 10 avrebbe sicuramente portato a casa i tre punti, ma ditelo a Rosetti che deve "tutelare" gli interessi delle inseguitrici... Al 79° esce Balotelli e finalmente entra Cambiasso, reduce da un infortunio e il match sembra sempre più favorevole alla Beneamata che purtroppo trova un Bari per nulla arrendevole. L'errore degli avversari anche questa volta, come sottolineato scorsa settimana con il Siena, è stato nel non provvedere in tempo ai cambi lasciando inalterata la formazione vincente. Ventura cambiera solamente al 32° del secondo tempo (sull'ormai 2 a 2) Koman per Rivas! Da notare come Quaresma non si sia visto completamente dal suo ingresso in campo e le due volte che ha toccato vistosamente palla l'ha persa, ma la sua presenza in campo ha permesso di realizzare due gol! Santon ha giocato benissimo, proponendosi in fase offensiva come l'anno scorso. Sono convinto che se Mourinho avesse attuato i due cambi cinque minuti prima, avremmo vinto!
Nel secondo tempo il Bari continua la sua verve offensiva ma è Sneijder al 52° a creare la prima occasione di rilievo della ripresa con una punizione calciata in modo potente e preciso ma Gillet, sul suo palo, non si fa sorprendere; sull'angolo l'Inter è vicinissima al gol ma Cordoba raccoglie palla e calcia fuori! Due minuti più tardi scontro di teste tra Muntari e un difensore del Bari ma per fortuna senza conseguenze (la paura che accadesse qualcosa come a Chivu contro il Chievo ormai fa spaventare su ogni incidente simile). Sembra che i nerazzurri stiano lentamente uscendo dal proprio guscio e che stiano finalmente reagendo da primi della classe ma al 59° Rosetti si inventa un calcio di rigore contro per fallo di mano di Samuel sul sinistro di Meggiorini a distanza ravvicinata (non poteva tagliarsi la mano il nostro difensore!!!). Barreto dal dischetto realizza e il pubblico del San Nicola fa festa con il marcatore che mostra la maglia di Ranocchia, compagno di squadra infortunato. Tre minuti dopo Rosetti concede un altro penalty, per la gioia di Juve e Milan che da casa gufano. Stavolta però la decisione è corretta per via del fallo di Lucio su Parisi (99 volte su 100 non vengono sanzionati e sicuramente era più netto il rigore ai danni di Samuel del primo tempo!). Dal dischetto Barreto raddoppia. Visto come l'Inter non riesca a creare gioco e azioni pericolose, è quasi impossibile sperare in un pareggio anche perchè gli avversari hanno dimostrato di essere compatti e preparati ad ogni evenienza, quindi mancano "le basi" per sperare di non perdere in una sconfitta che sembra ormai prossima. Special One però si dimostra ancora una volta fortunato e azzecca i cambi giusti: entrano Santon e Quaresma al posto di Samuel e Muntari (quest'ultimo ha giocato maluccio il secondo tempo) e la partita cambia; di contro i pugliesi si sciolgono come neve al sole, in preda all'entusiasmo per il vantaggio acquisito. Balotelli che fino ad allora aveva giocato male non facendo proprio nulla, tira da 20 metri e sulla deviazione Pandev insacca di piatto!!! All'improvviso i due "spenti" per 70 minuti resuscitano e limano il pesante passivo di due reti. I nerazzurri si trasformano e diventano la solita macchina perfetta andando all'attacco e conquistando 5 minuti dopo un calcio di rigore per fallo in area di Bonucci, ultimo uomo, che stende Pandev! La massima punizione è sacrosanta, un atterramento cattivo che meritava l'espulsione ma Rosetti grazia il difensore barese ammonendolo solamente! Oriali in panchina viene espulso per proteste, Mourinho sbraita e ancora una volta gli arbitraggi penalizzano la capolista che da sempre più fastidio alla stampa e agli opinionisti, visto che un campionato avvincente e più incerto aiuta i loro affari. Dal dischetto segna Milito al 74° minuto raggiungendo quota 12 reti nella classifica marcatori! Meno di 10 minuti fa sembrava impossibile il pareggio, invece adesso sta stretto e addirittura l'Inter si butta tutta all'attacco per cercare di vincere questa partita! La pazza Inter in 11 contro 10 avrebbe sicuramente portato a casa i tre punti, ma ditelo a Rosetti che deve "tutelare" gli interessi delle inseguitrici... Al 79° esce Balotelli e finalmente entra Cambiasso, reduce da un infortunio e il match sembra sempre più favorevole alla Beneamata che purtroppo trova un Bari per nulla arrendevole. L'errore degli avversari anche questa volta, come sottolineato scorsa settimana con il Siena, è stato nel non provvedere in tempo ai cambi lasciando inalterata la formazione vincente. Ventura cambiera solamente al 32° del secondo tempo (sull'ormai 2 a 2) Koman per Rivas! Da notare come Quaresma non si sia visto completamente dal suo ingresso in campo e le due volte che ha toccato vistosamente palla l'ha persa, ma la sua presenza in campo ha permesso di realizzare due gol! Santon ha giocato benissimo, proponendosi in fase offensiva come l'anno scorso. Sono convinto che se Mourinho avesse attuato i due cambi cinque minuti prima, avremmo vinto!
SIMPSONS: riflessione tra la prima e le ultime stagioni
Come già anticipato qualche giorno fa, stanno andando in onda su Italia1 gli episodi dei Simpson della prima serie. Le puntate sono molto belle e rispetto a quelle nuove presentano "un filo logico" che le fa sembrare in tutti i sensi delle storie complete in meno di mezzora e "pezzi" di una stagione; cioè in ogni episodio sia si conosce un nuovo personaggio o un ambiente e sia la "storia" termina senza continuare in altre, senza "lasciar nulla in sospeso". Le puntate delle ultime stagioni invece sono scollegate tra loro, sono "indipendenti" ed erano formate da due storie che si intrecciavano. Una differenza importante che vorrei sottolineare è l'ironia e la componente umorismo... nelle prime puntate la battuta era "conseguente" all'azione, quasi spontanea, in quelle recenti invece la gag è stsata "cercata" e quasi "studiata" per portare alla risata. Per esempio la puntata "il gelato di Marge" è un capolavoro, bellissima e divertentissima (tra le mie preferite), ma le scene diverteni sono "architettate" al punto da essere prevedibili. In questa prima stagione, Bart non sembra solo monello ma ha un briciolo di "speranza e cervello": nella puntata "la testa parlante" prova rimorso nel far del male alla statua del fondatore di Springfield e addirittura conosce la storia e lo rispetta (per essersi battuto con un orso); nell'episodio "Bart il grande" addirittura conclude con una morale sull'inutilità delle guerre...
Etichette:
simpsons
Iscriviti a:
Post (Atom)






























