Qualche giorno fa vi dissi che nonostante il gioco sembri facile, al Winforlife in realtà è molto difficile vincere e l'ho dimostrato attraverso un esperimento.
In basso tutte le decine vincenti di Winforlife di oggi, venerdi 30 aprile 2010 che trovate nel sito della Sisal appena linkato:
1548 08:00 1 - 3 - 4 - 8 - 10 - 11 - 15 - 17 - 19 - 20 9
1549 09:00 1 - 3 - 5 - 11 - 13 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 20
1550 10:00 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 9 - 10 - 17 - 19 - 20 10
1551 11:00 2 - 3 - 5 - 7 - 8 - 9 - 12 - 15 - 19 - 20 17
1552 12:00 1 - 4 - 8 - 10 - 11 - 12 - 14 - 15 - 18 - 19 4
1553 13:00 2 - 3 - 5 - 7 - 8 - 10 - 13 - 15 - 16 - 19 10
1554 14:00 3 - 4 - 6 - 8 - 11 - 13 - 14 - 15 - 17 - 20 3
1555 15:00 1 - 2 - 3 - 6 - 7 - 9 - 11 - 12 - 16 - 17 7
1556 16:00 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 14 - 17 - 18 - 19 - 20 15
1557 17:00 1 - 3 - 5 - 6 - 7 - 9 - 10 - 13 - 16 - 18 11
1558 18:00 1 - 2 - 4 - 5 - 6 - 8 - 9 - 12 - 14 - 15 9
1559 19:00 1 - 3 - 8 - 10 - 11 - 13 - 14 - 15 - 17 - 18 19
1560 20:00 2 - 3 - 6 - 7 - 8 - 9 - 13 - 14 - 17 - 19 5
Tutte le estrazioni dalle ore 8 alle ore 20.
Altri concorsi Winforlife inseriti sul blog:
venerdì 30 aprile 2010
SCACCHI: La pratica del mio sistema di Aron Nimzowitsch
Il sito Le due Torri propone un manuale di scacchi tra i più famosi in assoluto: La pratica del mio sistema di Aron Nimzowitsch.
Il manuale edito dalla Caissa Italia è di 224 pagine.
Nimzowitsch suddivide il materiale (109 tra le sue più interessanti partite) secondo aree tematiche e illustra nella pratica i concetti già delineati nella sua celebre opera Il mio sistema.
Temi che all'epoca apparivano rivoluzionari ma che da quel momento in poi sono entrati nel bagaglio culturale scacchistico di qualsiasi giocatore di un certo livello come: centralizzazione, restrizione e blocco, superprotezione e altre tecniche di profilassi, pedone isolato, coppia degli alfieri, vantaggio di spazio e attacco alternato contro le debolezze.
L'opera termina con la sezione dedicata alle “ricognizioni nel territorio ipermoderno”: un vero e proprio trattato di strategia scacchistica avanzata!
Ciò che ha reso grande il pensatore lettone è la facile trasmissione delle sue scoperte attraverso metafore e concetti illuminanti che difficilmente si dimenticano per via della semplicità con cui vengono spiegate.
Il manuale edito dalla Caissa Italia è di 224 pagine.
Nimzowitsch suddivide il materiale (109 tra le sue più interessanti partite) secondo aree tematiche e illustra nella pratica i concetti già delineati nella sua celebre opera Il mio sistema.
Temi che all'epoca apparivano rivoluzionari ma che da quel momento in poi sono entrati nel bagaglio culturale scacchistico di qualsiasi giocatore di un certo livello come: centralizzazione, restrizione e blocco, superprotezione e altre tecniche di profilassi, pedone isolato, coppia degli alfieri, vantaggio di spazio e attacco alternato contro le debolezze.
L'opera termina con la sezione dedicata alle “ricognizioni nel territorio ipermoderno”: un vero e proprio trattato di strategia scacchistica avanzata!
Ciò che ha reso grande il pensatore lettone è la facile trasmissione delle sue scoperte attraverso metafore e concetti illuminanti che difficilmente si dimenticano per via della semplicità con cui vengono spiegate.
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scacchi
giovedì 29 aprile 2010
CALCIO: Barcellona-Inter 1-0 (commento secondo tempo)
Dopo aver commentato il primo tempo di Barcellona-Inter, ecco il secondo.
SECONDO TEMPO:
La ripresa si apre con Pep Guardiola che fa entrare l'ex interista Maxwell al posto di Gabriel Milito. Per quello che si è visto nei primi 45' è giusta l'idea del tecnico visto che si è giocato ad una porta sola e Maxwell spinge di più.
I Blaugrana cominciano il secondo tempo così come il primo, attaccando attaccando attaccando!
Secondo me Milito doveva stare in avanti per non far spingere anche gli altri difensori avversari, invece anche lui in difesa a dare manforte e poi a ripartire all'attacco dando davvero il cuore con grandissima generosità così come Eto'o!
Pedro a destra è sempre e perennemente solo ma Maicon l'aspetta al varco e poi tutti i cross sono vinti da Lucio che sovrasta l'area piccola e viene sistematicamente buttato a terra fallosamente.
Al 7' Ibra d'acrobazia si è reso pericolosissimo su cross di Daniel Alves. Al 9' Julio interviene su cross di Xavi. La porta nerazzurra è un arrembaggio continuo, appunto perchè non abbiamo un uomo davanti a far pressione e quindi un assedio interminabile con i minuti che sembrano ore.
Non appena l'Inter ha palla, il forte pressing costringe i giocatori a sbagliare e a regalare palla al Barcellona che in 20 secondi dalla difesa costruiscono un'azione d'attacco importante ripetendo tale ritmo per 90'; come se nel tennis un giocatore sotto rete scaglierebbe la pallina da una parte all'altra del campo con l'avversario che si sposta da una parte all'altra della sua metà oppure un pugile alle corde.
Al 14' Toure scaraventa alto sopra la traversa e dopo Pedro. L'assedio è prolungato perchè l'Inter non riesce a tenere palla per più di pochi secondi.
Al 18' doppio cambio nelle file Blaugrana: Busquets lascia il post a Jeffren ed uno spento Ibra viene sostituito da Bojan. Quattro minuti più tardi Sneijder stremato lascia il posto a Muntari.
Con un arbitro così venduto, avevo un pò di paura a vedere Muntari in campo conoscendo il suo agonismo ma per fortuna il ghanese è stato bravissimo nonostante si sia fatto ammonire.
Al 27' Keita calcia sopra la traversa.
Il Barcellona attacca e l'Inter si difende con tanto cuore mentre l'orologio sembra immobile. Al 33' Eto'o salva; e qui il pensiero va all'andata con un Balotelli svogliato che dormiva in campo: un ragazzo di 19 anni entrato da 10 minuti che si sente una star quando invece c'è un campione come Eto'o stremato e distrutto con la Champions League vinta l'anno scorso che lotta e soffre contro la sua ex squadra da grande professionista (un motivo in più per sponsorizzare la cessione di SuperMario che nonostante abbia un grande talento, deve capire che ci vuole testa)!
A proposito Di SuperMario, lui è in panchina con gli scongiuri di tutti gli interisti che lui non entri ma per fortuna Mourinho ne capisce di pallone anche se siamo talmente tesi che il cuore batte forte quando si vede lui riscaldarsi; entrare lui significherebbe giocare in 9 contro 12 (perchè andrebbe ad aiutare a loro come all'andata quando invece di creare contropiedi li sprecava quasi facendolo apposta)!
Brivido al 37' quando su cross di Messi, Bojan colpisce di testa con la palla che termina di un soffio a lato. Questa è stata sicuramente l'azione più pericolosa dei catalani fino a quel momento, qualcuno accanto a me dice che ha perso 5 anni di vita in un attimo; per fortuna il pallone non è entrato e i 10 minuti alla fine con recupero sembrano una vita. Continuamente ci si chiede quanto manca, impossibile non pensare alla stupenda canzone "finalmente tu" di Max Pezzali:
che inizia con "Cadono dall'orologio i battiti e non finiscono mi dividono da quegli immensi attimi".
Al 36' è uscito Milito per Cordoba e a questo punto si gioca solo nella nostra metà campo senza un giocatore avanzato a infastidire la loro retroguardia anche perchè i nostri contropiedi vengono smontati sul nascere e quindi è davvero dura. Viene ammonito anche un eroico Lucio; Frank De Bleeckere ha usato i cartellini solo per noi, quello di Pedro al 27' era inevitabile!
Al 39' arriva il gol di Pique, servito da Xavi, su un presunto fuorigioco che in realtà non c'è perchè Muntari (è stato ammonito un minuto prima) tiene in gioco il Blaugrana.
Fine dei sogni... adesso la difesa perforata dovrà stare attenta a non ripetersi e mancano 5 minuti più recupero.
Al 47' Bojan va in gol ma il gioco era già fermo per tocco di mani di Tourè: solito contentino dopo una partita completamente arbitrata a senso unico, quanto basta per fomentare odio nei nostri confronti che abbiamo anche dovuto sopportare la serenata dei nostri giocatori all'hotel in nottata e poi gli insulti dei tifosi catalani.
Scorrono anche gli ultimi due minuti ed è: GIOIA, GAUDIO E TRIPUDIO!!! La finale di Madrid del 22 maggio 2010 è nostra! Felici anche i nostri alleati madrileni che gufavano contro i nostri avversari mentre tristi i nostri ridicoli nemici italiani di altre squadre che non hanno capito che ieri sera era una lotta tra ITALIA E SPAGNA e non tra Inter e Barcellona!
Una squadra vittima che ha dovuto subire di tutto in questa trasferta non solo in campo ma soprattutto fuori con Pique che aizzava l'intero stadio alla vigilia nel dimostrare odio contro l'Inter: brutta storia che però trova d'accordo le squadre italiane che finiranno la stagione con "Zeru tituli" e speravano fino all'ultimo nel "mal comune mezzo gaudio". Non resta che cantare "Meraviglioso":
ovviamente la versione dei Negramaro.
Le sorprese non sono mica finite qui... proprio mentre l'Inter festeggiava sul campo, si accendono gli irrigatori quasi a infastidire l'esultanza; l'ennesimo sopruso dimostrato da una squadra e da una città che non ha accettato la sconfitta.
E ADESSO IL 22 MAGGIO FINALE AL BERNABEU DI MADRID CONTRO IL BAYERN MONACO, LA FAVOLA CONTINUA!
SECONDO TEMPO:
La ripresa si apre con Pep Guardiola che fa entrare l'ex interista Maxwell al posto di Gabriel Milito. Per quello che si è visto nei primi 45' è giusta l'idea del tecnico visto che si è giocato ad una porta sola e Maxwell spinge di più.
I Blaugrana cominciano il secondo tempo così come il primo, attaccando attaccando attaccando!
Secondo me Milito doveva stare in avanti per non far spingere anche gli altri difensori avversari, invece anche lui in difesa a dare manforte e poi a ripartire all'attacco dando davvero il cuore con grandissima generosità così come Eto'o!
Pedro a destra è sempre e perennemente solo ma Maicon l'aspetta al varco e poi tutti i cross sono vinti da Lucio che sovrasta l'area piccola e viene sistematicamente buttato a terra fallosamente.
Al 7' Ibra d'acrobazia si è reso pericolosissimo su cross di Daniel Alves. Al 9' Julio interviene su cross di Xavi. La porta nerazzurra è un arrembaggio continuo, appunto perchè non abbiamo un uomo davanti a far pressione e quindi un assedio interminabile con i minuti che sembrano ore.
Non appena l'Inter ha palla, il forte pressing costringe i giocatori a sbagliare e a regalare palla al Barcellona che in 20 secondi dalla difesa costruiscono un'azione d'attacco importante ripetendo tale ritmo per 90'; come se nel tennis un giocatore sotto rete scaglierebbe la pallina da una parte all'altra del campo con l'avversario che si sposta da una parte all'altra della sua metà oppure un pugile alle corde.
Al 14' Toure scaraventa alto sopra la traversa e dopo Pedro. L'assedio è prolungato perchè l'Inter non riesce a tenere palla per più di pochi secondi.
Al 18' doppio cambio nelle file Blaugrana: Busquets lascia il post a Jeffren ed uno spento Ibra viene sostituito da Bojan. Quattro minuti più tardi Sneijder stremato lascia il posto a Muntari.
Con un arbitro così venduto, avevo un pò di paura a vedere Muntari in campo conoscendo il suo agonismo ma per fortuna il ghanese è stato bravissimo nonostante si sia fatto ammonire.
Al 27' Keita calcia sopra la traversa.
Il Barcellona attacca e l'Inter si difende con tanto cuore mentre l'orologio sembra immobile. Al 33' Eto'o salva; e qui il pensiero va all'andata con un Balotelli svogliato che dormiva in campo: un ragazzo di 19 anni entrato da 10 minuti che si sente una star quando invece c'è un campione come Eto'o stremato e distrutto con la Champions League vinta l'anno scorso che lotta e soffre contro la sua ex squadra da grande professionista (un motivo in più per sponsorizzare la cessione di SuperMario che nonostante abbia un grande talento, deve capire che ci vuole testa)!
A proposito Di SuperMario, lui è in panchina con gli scongiuri di tutti gli interisti che lui non entri ma per fortuna Mourinho ne capisce di pallone anche se siamo talmente tesi che il cuore batte forte quando si vede lui riscaldarsi; entrare lui significherebbe giocare in 9 contro 12 (perchè andrebbe ad aiutare a loro come all'andata quando invece di creare contropiedi li sprecava quasi facendolo apposta)!
Brivido al 37' quando su cross di Messi, Bojan colpisce di testa con la palla che termina di un soffio a lato. Questa è stata sicuramente l'azione più pericolosa dei catalani fino a quel momento, qualcuno accanto a me dice che ha perso 5 anni di vita in un attimo; per fortuna il pallone non è entrato e i 10 minuti alla fine con recupero sembrano una vita. Continuamente ci si chiede quanto manca, impossibile non pensare alla stupenda canzone "finalmente tu" di Max Pezzali:
che inizia con "Cadono dall'orologio i battiti e non finiscono mi dividono da quegli immensi attimi".
Al 36' è uscito Milito per Cordoba e a questo punto si gioca solo nella nostra metà campo senza un giocatore avanzato a infastidire la loro retroguardia anche perchè i nostri contropiedi vengono smontati sul nascere e quindi è davvero dura. Viene ammonito anche un eroico Lucio; Frank De Bleeckere ha usato i cartellini solo per noi, quello di Pedro al 27' era inevitabile!
Al 39' arriva il gol di Pique, servito da Xavi, su un presunto fuorigioco che in realtà non c'è perchè Muntari (è stato ammonito un minuto prima) tiene in gioco il Blaugrana.
Fine dei sogni... adesso la difesa perforata dovrà stare attenta a non ripetersi e mancano 5 minuti più recupero.
Al 47' Bojan va in gol ma il gioco era già fermo per tocco di mani di Tourè: solito contentino dopo una partita completamente arbitrata a senso unico, quanto basta per fomentare odio nei nostri confronti che abbiamo anche dovuto sopportare la serenata dei nostri giocatori all'hotel in nottata e poi gli insulti dei tifosi catalani.
Scorrono anche gli ultimi due minuti ed è: GIOIA, GAUDIO E TRIPUDIO!!! La finale di Madrid del 22 maggio 2010 è nostra! Felici anche i nostri alleati madrileni che gufavano contro i nostri avversari mentre tristi i nostri ridicoli nemici italiani di altre squadre che non hanno capito che ieri sera era una lotta tra ITALIA E SPAGNA e non tra Inter e Barcellona!
Una squadra vittima che ha dovuto subire di tutto in questa trasferta non solo in campo ma soprattutto fuori con Pique che aizzava l'intero stadio alla vigilia nel dimostrare odio contro l'Inter: brutta storia che però trova d'accordo le squadre italiane che finiranno la stagione con "Zeru tituli" e speravano fino all'ultimo nel "mal comune mezzo gaudio". Non resta che cantare "Meraviglioso":
ovviamente la versione dei Negramaro.
Le sorprese non sono mica finite qui... proprio mentre l'Inter festeggiava sul campo, si accendono gli irrigatori quasi a infastidire l'esultanza; l'ennesimo sopruso dimostrato da una squadra e da una città che non ha accettato la sconfitta.
E ADESSO IL 22 MAGGIO FINALE AL BERNABEU DI MADRID CONTRO IL BAYERN MONACO, LA FAVOLA CONTINUA!
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CALCIO: Barcellona-Inter 1-0 e nerazzurri in finale (commento primo tempo)
Solo una parola: GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.
Mourinho ha sorpreso tutti mandando in campo una squadra tutta buttata sulla difensiva, al contrario di quella spumeggiante dell'andata al San Siro, con Pandev infortunatosi 5 minuti prima dell'inizio della partita (sostituito da Chivu) e Sneijder recuperato ma non al 100%.
In basso le formazioni:
Barcellona: 1 Valdes; 2 Dani Alves, 24 Tourè, 3 Piqué, 18 G. Milito (1' st Maxwell); 16 Busquets (18' st Jeffren), 6 Xavi, 15 Keita; 10 Messi, 9 Ibrahimovic (18' st Bojan), 17 Pedro
A disposizione: 13 Pinto, 4 Marquez, 14 Henry, 34 Alcantara
Allenatore: Joseph Guardiola.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 26 Chivu, 19 Cambiasso, 8 Thiago Motta; 10 Sneijder (22' st Muntari); 9 Eto'o (41' st Mariga); 22 Milito (36' st Cordoba)
A disposizione: 1 Toldo, 23 Materazzi, 45 Balotelli, 89 Arnautovic
Allenatore: José Mourinho.
Ammoniti: 10' pt Thiago Motta, 27' pt Pedro, 35' pt Julio Cesar, 43' pt Chivu, 38' st Muntari, 38' st Lucio. Espulsi: 28' pt Thiago Motta.COMMENTO PRIMO TEMPO:
il Barcellona parte forte ma l'Inter è ben messa in campo, questa partita è stata condizionata da una lotta psicologica senza precedenti; nella nottata i tifosi Blaugrana hanno disturbato il sonno dei giocatori nerazzurri mettendosi a fare cori sotto l'albergo; la polizia non interveniva e soprattutto Mourinho a fine gara ha detto che ad Eto'o gli hanno chiesto di saldare dei problemi fiscali.
L'arbitro belga Frank De Bleeckere, descritto come un duro, in realtà aveva una paura da 90.
Lui è il direttore di gara che in Liverpool-Inter del 2008 buttò fuori Materazzi dopo 12'.
In questa partita invece ammonisce Thiago Motta al 10' per un intervento scomposto ma andava sanzionato con il giallo anche Messi che non solo all'andata ha rotto due denti a Maicon ma ieri in un contrasto di gioco l'ha scaraventato a terra infortunandogli per pochi minuti la spalla.
Ibra ha giocato malissimo, quando c'è la Champions lui si spegne e son contento di questo passaggio del turno soprattutto per dare una lezione a lui e a Maxwell che in estate hanno insistito per andarsene perchè al Barcellona avrebbero vinto mentre all'Inter no!
I padroni di casa, sostenuti da un Camp Nou infuocato di 100 mila spettatori, attacca ma non riesce mai a trovare i varchi per tirare; fa girare tantissimo la palla e schiaccia l'Inter in difesa. L'Inter tira in porta al 15' con Chivu, ma sembra più un passaggio; sarà il primo dei due unici tiri della partita (oltre a lui, Eto'o ci proverà nel secondo tempo) perchè non si riuscirà mai a passare il centrocampo; anche Milito tornerà indietro ad aiutare i difensori.
Al 23' pericolosissimo Pedro con destro a volo, da notare come Maicon a destra MAI E RIPETO MAI è riuscito a marcarsi ad uomo un qualsiasi avversario, sempre lo lasciava solo e libero di crossare. Al 25' Eto'o dentro l'area piccola Blaugrana si fa deviare in angolo l'azione e l'Inter respira.
Le lancette dell'orologio che appare in alto sullo schermo sembrano ferme, il tempo non passa mai mentre al contrario per loro girano veloci.
Al 27' viene finalmente ammonito un giocatore del Barcellona, si tratta di Pedro, dopo che Messi è stato graziato ben due volte e Ibrahimovic continuava a protestare.
Un minuto più tardi Thiago Motta ingenuamente si fa espellere per una manata a Busquets che appena sfiorato si butta a terra con le mani sul volto e guarda che provvedimenti prenderà l'arbitro continuando a fingere.
Ovviamente non appena il nostro giocatore è stato espulso, lui è resuscitato. Il rosso è diretto perchè l'arbitro è convinto che lui abbia preso una gomitata e invece Thiago semplicemente aveva messo la mano avanti per proteggersi.
Al 33' Julio Cesar para una conclusione di Messi molto insidiosa, il nostro portierone si supera e compie un autentico miracolo! Il pallone d'oro per tutta la partita partiva dalla sinistra e poi si spostava al centro, sempre prevedibilissimo e sempre bloccato da Cambiasso o Zanetti; a quel punto si buttava a terra e protestava.
La stampa aveva osannato l'argentino, l'aveva fatto diventare un campione ma in realtà più di protestare e farsi togliere palloni non sa fare! Con l'Arsenal e lo Stoccarda si è trovato di fronte due difese colabrodo che sbagliavano ad attuare i fuorigioco e le marcature e lui prontamente li trafiggeva, ma contro Samuel e Lucio non c'è nulla da fare anche perchè lui invece di passar la palla tentava il dribbling e prontamente doveva arrendersi.
Al 35' viene ammonito Julio Cesar per perdita di tempo, in realtà stava sistemando il pallone! L'arbitraggio è stato scandaloso ieri.
Al 37' Lucio chiude su Keita. Al 43' viene ammonito Chivu per brutto intervento ma il fallo è frutto di un'azione offensiva dell'Inter che si era portata all'attacco con Sneijder; l'olandese è stato dunque fermato da un difensore Blaugrana e infortunandosi è restato dolorante a terra con i giocatori del Barcellona che invece di buttare la palla a lato hanno continuato a giocare nonostante i nerazzurri facessero notare l'incidente.
Al 44' Ibra di potenza calcia una punizione che manda la sfera a lato dell'incrocio dei pali con Julio Cesar che non capisco che ci faceva fuori dall'area piccola.
Il primo tempo termina dopo due minuti di recupero, il tempo ieri è passato inesorabilmente, una sorta di "conto alla rovescia" per le ore 20 e 45 ma poi in campo non si vedeva l'ora che finisse la partita.
Zanetti e Cambiasso hanno marcato Messi e chiunque si trovasse al limite d'area. formando una Linea Maginot invalicabile! Tripla e quadrupla marcatura sui portatori di palla e annullati tutti i varchi, non sarebbe passata una mosca quindi figuriamoci una "Pulce".
Maicon come sempre non mi piace mai, lasciava sempre libero l'uomo ma ha corso tantissimo e il suo grande contributo l'ha dato! Milito ed Eto'o addirittura son tornati a fare i terzini correndo avanti e indietro per tutto il campo. Sneijder si vedeva che non stava bene, ma basta la sua presenza per intimorire gli avversari; non era in condizione e i giocatori catalani hanno iniziato una caccia all'uomo inseguendolo e commettendogli falli come quello di Ibrahimovic molto duro che l'arbitro ha visto ma non ha sanzionato! Motta è stato il peggiore, aveva iniziato bene ma poi si è fatto ammonire e doveva stare attentissimo; ha commesso un'ingenuità e si è fatto espellere. Samuel dettava i tempi della difesa ed è stato decisivo in diverse occasioni, Chivu a sinistra ha evitato discese devastanti nella sua fascia e il tempo inesorabilmente passava.
Nell'altro post il commento al secondo tempo di Barcellona-Inter.
Mourinho ha sorpreso tutti mandando in campo una squadra tutta buttata sulla difensiva, al contrario di quella spumeggiante dell'andata al San Siro, con Pandev infortunatosi 5 minuti prima dell'inizio della partita (sostituito da Chivu) e Sneijder recuperato ma non al 100%.
In basso le formazioni:
Barcellona: 1 Valdes; 2 Dani Alves, 24 Tourè, 3 Piqué, 18 G. Milito (1' st Maxwell); 16 Busquets (18' st Jeffren), 6 Xavi, 15 Keita; 10 Messi, 9 Ibrahimovic (18' st Bojan), 17 Pedro
A disposizione: 13 Pinto, 4 Marquez, 14 Henry, 34 Alcantara
Allenatore: Joseph Guardiola.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 26 Chivu, 19 Cambiasso, 8 Thiago Motta; 10 Sneijder (22' st Muntari); 9 Eto'o (41' st Mariga); 22 Milito (36' st Cordoba)
A disposizione: 1 Toldo, 23 Materazzi, 45 Balotelli, 89 Arnautovic
Allenatore: José Mourinho.
Ammoniti: 10' pt Thiago Motta, 27' pt Pedro, 35' pt Julio Cesar, 43' pt Chivu, 38' st Muntari, 38' st Lucio. Espulsi: 28' pt Thiago Motta.COMMENTO PRIMO TEMPO:
il Barcellona parte forte ma l'Inter è ben messa in campo, questa partita è stata condizionata da una lotta psicologica senza precedenti; nella nottata i tifosi Blaugrana hanno disturbato il sonno dei giocatori nerazzurri mettendosi a fare cori sotto l'albergo; la polizia non interveniva e soprattutto Mourinho a fine gara ha detto che ad Eto'o gli hanno chiesto di saldare dei problemi fiscali.
L'arbitro belga Frank De Bleeckere, descritto come un duro, in realtà aveva una paura da 90.
Lui è il direttore di gara che in Liverpool-Inter del 2008 buttò fuori Materazzi dopo 12'.
In questa partita invece ammonisce Thiago Motta al 10' per un intervento scomposto ma andava sanzionato con il giallo anche Messi che non solo all'andata ha rotto due denti a Maicon ma ieri in un contrasto di gioco l'ha scaraventato a terra infortunandogli per pochi minuti la spalla.
Ibra ha giocato malissimo, quando c'è la Champions lui si spegne e son contento di questo passaggio del turno soprattutto per dare una lezione a lui e a Maxwell che in estate hanno insistito per andarsene perchè al Barcellona avrebbero vinto mentre all'Inter no!
I padroni di casa, sostenuti da un Camp Nou infuocato di 100 mila spettatori, attacca ma non riesce mai a trovare i varchi per tirare; fa girare tantissimo la palla e schiaccia l'Inter in difesa. L'Inter tira in porta al 15' con Chivu, ma sembra più un passaggio; sarà il primo dei due unici tiri della partita (oltre a lui, Eto'o ci proverà nel secondo tempo) perchè non si riuscirà mai a passare il centrocampo; anche Milito tornerà indietro ad aiutare i difensori.
Al 23' pericolosissimo Pedro con destro a volo, da notare come Maicon a destra MAI E RIPETO MAI è riuscito a marcarsi ad uomo un qualsiasi avversario, sempre lo lasciava solo e libero di crossare. Al 25' Eto'o dentro l'area piccola Blaugrana si fa deviare in angolo l'azione e l'Inter respira.
Le lancette dell'orologio che appare in alto sullo schermo sembrano ferme, il tempo non passa mai mentre al contrario per loro girano veloci.
Al 27' viene finalmente ammonito un giocatore del Barcellona, si tratta di Pedro, dopo che Messi è stato graziato ben due volte e Ibrahimovic continuava a protestare.
Un minuto più tardi Thiago Motta ingenuamente si fa espellere per una manata a Busquets che appena sfiorato si butta a terra con le mani sul volto e guarda che provvedimenti prenderà l'arbitro continuando a fingere.
Ovviamente non appena il nostro giocatore è stato espulso, lui è resuscitato. Il rosso è diretto perchè l'arbitro è convinto che lui abbia preso una gomitata e invece Thiago semplicemente aveva messo la mano avanti per proteggersi.
Al 33' Julio Cesar para una conclusione di Messi molto insidiosa, il nostro portierone si supera e compie un autentico miracolo! Il pallone d'oro per tutta la partita partiva dalla sinistra e poi si spostava al centro, sempre prevedibilissimo e sempre bloccato da Cambiasso o Zanetti; a quel punto si buttava a terra e protestava.
La stampa aveva osannato l'argentino, l'aveva fatto diventare un campione ma in realtà più di protestare e farsi togliere palloni non sa fare! Con l'Arsenal e lo Stoccarda si è trovato di fronte due difese colabrodo che sbagliavano ad attuare i fuorigioco e le marcature e lui prontamente li trafiggeva, ma contro Samuel e Lucio non c'è nulla da fare anche perchè lui invece di passar la palla tentava il dribbling e prontamente doveva arrendersi.
Al 35' viene ammonito Julio Cesar per perdita di tempo, in realtà stava sistemando il pallone! L'arbitraggio è stato scandaloso ieri.
Al 37' Lucio chiude su Keita. Al 43' viene ammonito Chivu per brutto intervento ma il fallo è frutto di un'azione offensiva dell'Inter che si era portata all'attacco con Sneijder; l'olandese è stato dunque fermato da un difensore Blaugrana e infortunandosi è restato dolorante a terra con i giocatori del Barcellona che invece di buttare la palla a lato hanno continuato a giocare nonostante i nerazzurri facessero notare l'incidente.
Al 44' Ibra di potenza calcia una punizione che manda la sfera a lato dell'incrocio dei pali con Julio Cesar che non capisco che ci faceva fuori dall'area piccola.
Il primo tempo termina dopo due minuti di recupero, il tempo ieri è passato inesorabilmente, una sorta di "conto alla rovescia" per le ore 20 e 45 ma poi in campo non si vedeva l'ora che finisse la partita.
Zanetti e Cambiasso hanno marcato Messi e chiunque si trovasse al limite d'area. formando una Linea Maginot invalicabile! Tripla e quadrupla marcatura sui portatori di palla e annullati tutti i varchi, non sarebbe passata una mosca quindi figuriamoci una "Pulce".
Maicon come sempre non mi piace mai, lasciava sempre libero l'uomo ma ha corso tantissimo e il suo grande contributo l'ha dato! Milito ed Eto'o addirittura son tornati a fare i terzini correndo avanti e indietro per tutto il campo. Sneijder si vedeva che non stava bene, ma basta la sua presenza per intimorire gli avversari; non era in condizione e i giocatori catalani hanno iniziato una caccia all'uomo inseguendolo e commettendogli falli come quello di Ibrahimovic molto duro che l'arbitro ha visto ma non ha sanzionato! Motta è stato il peggiore, aveva iniziato bene ma poi si è fatto ammonire e doveva stare attentissimo; ha commesso un'ingenuità e si è fatto espellere. Samuel dettava i tempi della difesa ed è stato decisivo in diverse occasioni, Chivu a sinistra ha evitato discese devastanti nella sua fascia e il tempo inesorabilmente passava.
Nell'altro post il commento al secondo tempo di Barcellona-Inter.
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mercoledì 28 aprile 2010
MUSICA: That's Opera Talent


Mi è stata segnalata questa interessante iniziativa denominata "That's Opera Talent": il primo concorso online per scoprire nuovi cantanti lirici e musicisti classici. Tale competizione artistica infatti si propone di aiutare le carriere degli artisti emergenti fornendogli l’opportunità di gareggiare per potersi esibire nella presentazione dal vivo della “Madama Butterfly” (al Puccini Festival 2010 che si terrà a Torre Lago) e di vincere gli altri premi indicati all’interno del Regolamento.
Per partecipare occrrono i seguenti requisiti:
Abbiano compiuto almeno 18 anni di età alla data del 9 marzo 2010-03-9
Siano residenti in Italia fino alla fine del 2010
Siano utenti registrati del sito YouTube
Si tratta di un'ottima opportunità per chi sogna di diventare un cantante e quindi un'occasione da non perdere per chi si sente di avere un talento e una bella voce, in fondo si diventa "grandi" per caso come è accaduto per esempio alla mitica Susan Boyle che ha impressionato pubblico e giudici al talent show inglese grazie alla sua voce da usignolo nonostante non fosse fisicamente bella!
In questo periodo su canale5 sta andando davvero fortissimo il programma "Italia's got talent" che permette a tanta gente comune di mettersi in gioco e dimostrare la propria bravura; come non poter notare Carmen Masola che ha cantato "Casta diva" divinamente?
Lei stessa nel video affermava di essere stata scartata senza nemmeno poter dimostrare la sua bravura, quindi questo concorso è sempre di più una tappa fondamentale per chi vuole dimostrare il suo valore in campo musicale.
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TV: Mistero del 27 aprile 2010
Finalmente è tornato Mistero, ma non è più condotto da Enrico Ruggeri bensì da Raz Degan.
Esordisco con questa annotazione perchè la differenza è palese: troppo simpatico il cantante mentre sull'ex di Paola Barale mi è rimasta qualche perplessità, su Facebook in molti sottolineavano come non si capisse nulla di quello che diceva.
In sua compagnia c'era l'oracolo del Mistero Rachele Restivo, Daniele Bossari e in new entry Marco Berry, ex inviato delle Iene.
Il primo servizio è proprio del maestro Berry, mi aspettavo un capolavoro visto che mi fido di Marco per i suoi trascorsi da mago alle Iene e in altri suoi programmi e invece son rimasto deluso nonostante l'argomento fosse interessantissimo.
Orbs, sfere di luce:
si parla delle famose sfere che sono sempre relazionate agli Ufo e alla creazione dei cerchi del grano, ma non avevo mai sentito tale nome accostato a fantasmi (il servizio si intitola "Orbs, le sfere danzanti sono fantasmi?"):
Berry intervista i responsabili dell'Associazione C.R.I.S.N.A.A e mostra ai telespettatori i loro esperimenti con le sfere di luce; loro dimostrano che riescono a far ballare le sfere tramite una musica composta per essi.
Il mistero degli orbs non è così scontato ma la trasmissione non li rende credibili e sembra assistere ad una danza di granelli di polvere; addirittura ho notato una cosa strana in questo fotogramma:
scusate l'ignoranza ma mi volete spiegare cosa è quell'oggetto vicino alla chitarra proprio sotto la scritta "Mistero" se non un ventilatore acceso?
Il servizio successivo è sulla comunità pugliese che aspetta la fine del mondo che avverrà nel 2012 e vengono intervistati alcuni personaggi che studiano i Maya tra cui Fiorella Capuano, la fondatrice del giardino di pace ed esperta di profezie di questa antica civiltà all'avanguardia culturalmente.
Con Daniele Bossari si va a visitare una chiesa di Urbania dove sono conservati 18 corpi ben mummificati che sembrano opera di un'alchimista. Si parla del mistero della confraternità della morte. Negli archivi c'è un manoscritto che parla di loro da dove si evince che la loro prima riunione fu nel 1567. Vincenzo Piccini, priore della confraternita, è il presunto "creatore" di queste mummie e da qui in poi si parla del processo di mummificazione e i segreti della perfetta conservazione dei corpi grazie all'alchimista Paolo Pulcina che accenna anche all'ibernazione, un interessante argomento che mi piacerebbe la trasmissione ne parlasse più approfonditamente in futuro.
Non mi è piaciuto per nulla questo servizio, soprattutto quando poi si è descritto noiosamente tutta la vita di ogni persona imbalsata anche perchè le immagini erano da horror (ne ho approfittato per vedere Ballarò Su Raitre in quella decina di minuti con Di Pietro che con semplicità spiegava alcune riforme del governo inacettabili).
Bellissimo il servizio dopo sulle foto di Ufo analizzate da un esperto:
e mandate in redazione; ben 4 foto spiegate e studiate approfonditamente con i trucchi per scoprire i ritocchi.
Arca di Noè:
L'argomento successivo è stato anche molto piacevole sul presunto ritrovamento dell'Arca di Noè e guarda caso proprio ieri è uscita la notizia che archeologi dicono di averla trovata proprio sul monte Ararat.
Il racconto della Genesi lo sanno tutti: Noè su indicazione di Dio costruì un'immensa arca dove doveva ospitare una coppia di animali di ogni specie in modo da ripopolare il Mondo dopo la distruzione di ogni essere vivente.
L'arca per 40 giorni e 40 notti vagò per l'immensa distesa d'acqua che coprì ogni cosa e solo quando la tempesta si placò la maestosa imbarcazione approdò sul monte Ararat portando in salvo i naviganti.
Il servizio è stato curato nei minimi dettagli e proposto in modo magistrale con l'esperimento di un modellino che dimostra come in realtà tale impresa sia stata quasi impossibile perchè le immense onde avrebbero travolto senza fatica Noè.
Sul Monte Ararat c'è una strana struttura che ricorda proprio un'enorme arca e chi crede al racconto religioso è convinto che sia proprio l'Arca di Noè.
In molti sono andati alla sua ricerca su tutti va ricordato l'ex astronauta James Irwin che condusse due spedizioni sull'Ararat negli anni 1980 ma non scoprì alcuna prova tangibile dell'esistenza dell'arca.
Sono stati trovati dei grandi massi che si presume siano stati utilizzati da Noè come ancoraggio per resistere alle onde; il modellino dell'esperimento con tale tecnica non va a fondo e resiste ma i macigni sono di un materiale che da quelle parti non si trova.
Una teoria però afferma che il diluvio c'è stato effettivamente nel Mar Nero ma 5600 anni fa.
Trovare davvero l'Arca significherebbe dimostrare la verità di una religione e far ricredere gli atei; ma chi non ci dice che nel caso in cui fosse trovata davvero, essa sia stata davvero di Noè e non di qualcun altro?
Proprio a fine servizio spunta una frasetta in sovraimpressione molto interessante:
cioè l'ipotesi che tale costruzione in legno non deve per forza essere attribuita a Noè ma potrebbe trattarsi per esempio dei resti della nave di Malik Shah, un satrapo dei tempi antichi.
Come detto prima grandissimo servizio, molto interessante!
Ospite di Raz Degan c'è Cecchi Paone che come sempre dice cose molto interessanti e si presta all'esperimento di Francesco Tesei, un mentalista.
Davvero bravo il giocoliere della mente, soprattutto perchè ha l'accortezza di dire che è un lavoro di psicologia e di studio e non di mago.
L'argomento successivo è sul terzo sesso, intervistando alcune persone che son nate femmina ma hanno identità maschile. Intervistata anche la campionessa tailandese di kick boxing Nong Tum.
Breve servizio poi su Stonehenge, con l'interrogativo posto "se è stata costruita da un'antica civiltà sconosciuta"; a rispondere a tale quesito Enrico Galimberti.
La puntata termina pochi minuti prima di mezzanotte e nel complesso mi è piaciuta come sempre a parte qualche servizio.
Di seguito trovate i collegamenti a tutte le puntate della trasmissione Mistero del 2009:
Esordisco con questa annotazione perchè la differenza è palese: troppo simpatico il cantante mentre sull'ex di Paola Barale mi è rimasta qualche perplessità, su Facebook in molti sottolineavano come non si capisse nulla di quello che diceva.
In sua compagnia c'era l'oracolo del Mistero Rachele Restivo, Daniele Bossari e in new entry Marco Berry, ex inviato delle Iene.
Il primo servizio è proprio del maestro Berry, mi aspettavo un capolavoro visto che mi fido di Marco per i suoi trascorsi da mago alle Iene e in altri suoi programmi e invece son rimasto deluso nonostante l'argomento fosse interessantissimo.
Orbs, sfere di luce:
si parla delle famose sfere che sono sempre relazionate agli Ufo e alla creazione dei cerchi del grano, ma non avevo mai sentito tale nome accostato a fantasmi (il servizio si intitola "Orbs, le sfere danzanti sono fantasmi?"):
Berry intervista i responsabili dell'Associazione C.R.I.S.N.A.A e mostra ai telespettatori i loro esperimenti con le sfere di luce; loro dimostrano che riescono a far ballare le sfere tramite una musica composta per essi.
Il mistero degli orbs non è così scontato ma la trasmissione non li rende credibili e sembra assistere ad una danza di granelli di polvere; addirittura ho notato una cosa strana in questo fotogramma:
scusate l'ignoranza ma mi volete spiegare cosa è quell'oggetto vicino alla chitarra proprio sotto la scritta "Mistero" se non un ventilatore acceso?
Il servizio successivo è sulla comunità pugliese che aspetta la fine del mondo che avverrà nel 2012 e vengono intervistati alcuni personaggi che studiano i Maya tra cui Fiorella Capuano, la fondatrice del giardino di pace ed esperta di profezie di questa antica civiltà all'avanguardia culturalmente.
Con Daniele Bossari si va a visitare una chiesa di Urbania dove sono conservati 18 corpi ben mummificati che sembrano opera di un'alchimista. Si parla del mistero della confraternità della morte. Negli archivi c'è un manoscritto che parla di loro da dove si evince che la loro prima riunione fu nel 1567. Vincenzo Piccini, priore della confraternita, è il presunto "creatore" di queste mummie e da qui in poi si parla del processo di mummificazione e i segreti della perfetta conservazione dei corpi grazie all'alchimista Paolo Pulcina che accenna anche all'ibernazione, un interessante argomento che mi piacerebbe la trasmissione ne parlasse più approfonditamente in futuro.
Non mi è piaciuto per nulla questo servizio, soprattutto quando poi si è descritto noiosamente tutta la vita di ogni persona imbalsata anche perchè le immagini erano da horror (ne ho approfittato per vedere Ballarò Su Raitre in quella decina di minuti con Di Pietro che con semplicità spiegava alcune riforme del governo inacettabili).
Bellissimo il servizio dopo sulle foto di Ufo analizzate da un esperto:
e mandate in redazione; ben 4 foto spiegate e studiate approfonditamente con i trucchi per scoprire i ritocchi.
Arca di Noè:
L'argomento successivo è stato anche molto piacevole sul presunto ritrovamento dell'Arca di Noè e guarda caso proprio ieri è uscita la notizia che archeologi dicono di averla trovata proprio sul monte Ararat.
Il racconto della Genesi lo sanno tutti: Noè su indicazione di Dio costruì un'immensa arca dove doveva ospitare una coppia di animali di ogni specie in modo da ripopolare il Mondo dopo la distruzione di ogni essere vivente.
L'arca per 40 giorni e 40 notti vagò per l'immensa distesa d'acqua che coprì ogni cosa e solo quando la tempesta si placò la maestosa imbarcazione approdò sul monte Ararat portando in salvo i naviganti.
Il servizio è stato curato nei minimi dettagli e proposto in modo magistrale con l'esperimento di un modellino che dimostra come in realtà tale impresa sia stata quasi impossibile perchè le immense onde avrebbero travolto senza fatica Noè.
Sul Monte Ararat c'è una strana struttura che ricorda proprio un'enorme arca e chi crede al racconto religioso è convinto che sia proprio l'Arca di Noè.
In molti sono andati alla sua ricerca su tutti va ricordato l'ex astronauta James Irwin che condusse due spedizioni sull'Ararat negli anni 1980 ma non scoprì alcuna prova tangibile dell'esistenza dell'arca.
Sono stati trovati dei grandi massi che si presume siano stati utilizzati da Noè come ancoraggio per resistere alle onde; il modellino dell'esperimento con tale tecnica non va a fondo e resiste ma i macigni sono di un materiale che da quelle parti non si trova.
Una teoria però afferma che il diluvio c'è stato effettivamente nel Mar Nero ma 5600 anni fa.
Trovare davvero l'Arca significherebbe dimostrare la verità di una religione e far ricredere gli atei; ma chi non ci dice che nel caso in cui fosse trovata davvero, essa sia stata davvero di Noè e non di qualcun altro?
Proprio a fine servizio spunta una frasetta in sovraimpressione molto interessante:
cioè l'ipotesi che tale costruzione in legno non deve per forza essere attribuita a Noè ma potrebbe trattarsi per esempio dei resti della nave di Malik Shah, un satrapo dei tempi antichi.
Come detto prima grandissimo servizio, molto interessante!
Ospite di Raz Degan c'è Cecchi Paone che come sempre dice cose molto interessanti e si presta all'esperimento di Francesco Tesei, un mentalista.
Davvero bravo il giocoliere della mente, soprattutto perchè ha l'accortezza di dire che è un lavoro di psicologia e di studio e non di mago.
L'argomento successivo è sul terzo sesso, intervistando alcune persone che son nate femmina ma hanno identità maschile. Intervistata anche la campionessa tailandese di kick boxing Nong Tum.
Breve servizio poi su Stonehenge, con l'interrogativo posto "se è stata costruita da un'antica civiltà sconosciuta"; a rispondere a tale quesito Enrico Galimberti.
La puntata termina pochi minuti prima di mezzanotte e nel complesso mi è piaciuta come sempre a parte qualche servizio.
Di seguito trovate i collegamenti a tutte le puntate della trasmissione Mistero del 2009:
- Mistero 8 gennaio 2010 con 2012, i miracoli di Padre Pio, cerchi nel grano e villa Muscianisi infestata a Milazzo (Me)
- Mistero 18 dicembre (2a parte)
- Mistero 18 dicembre (1a parte)
- Mistero 11 dicembre (2a parte)
- Mistero 11 dicembre (1a parte)
- Mistero 4 dicembre
- Mistero 27 novembre (2a parte)
- Mistero 27 novembre (1a parte)
- Mistero 20 novembre
- Mistero 13 novembre
- Mistero 25 ottobre.
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Arca di Noè ritrovata sul monte Ararat
Un gruppo di 15 archeologi cinesi e turchi ha annunciato di aver trovato l'Arca di Noè in Turchia, sul monte Ararat (Secondo la tradizione biblica l'imbarcazione si fermò proprio sulla cima di quel monte quando le acque si ritirarono al termine del diluvio).
Il gruppo di ricercatori rivela che alcuni resti di una struttura lignea, già sottoposta al test del carbonio 14, avrebbe ricondotto i materiali a circa 4.800 anni fa!
L'epoca è proprio quella del diluvio universale raccontato dalla Bibbia, a cui Noè e la sua famiglia sopravvissero proprio grazie all'Arca.
La struttura ritrovata è suddivisa in vari compartimenti, alcuni dei quali pieni di fascine di legna, probabilmente destinati al trasporto di animali, così come riportano i testi sacri, coppie di animali di diverse specie si salvavano perché imbarcate sull'Arca di Noè.
Gli archeologi hanno contattato le autorità turche per far richiedere, al più presto, l'inserimento del reperto nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco e di proteggerlo fino a quando un'indagine archeologica, più approfondita, non possa esservi condotta.
Il video in basso dice che si tratta di una bufala:
in effetti non è la prima volta che esce tale notizia del ritrovamento dell'Arca, poi prontamente smentita.
Il gruppo di ricercatori rivela che alcuni resti di una struttura lignea, già sottoposta al test del carbonio 14, avrebbe ricondotto i materiali a circa 4.800 anni fa!
L'epoca è proprio quella del diluvio universale raccontato dalla Bibbia, a cui Noè e la sua famiglia sopravvissero proprio grazie all'Arca.
La struttura ritrovata è suddivisa in vari compartimenti, alcuni dei quali pieni di fascine di legna, probabilmente destinati al trasporto di animali, così come riportano i testi sacri, coppie di animali di diverse specie si salvavano perché imbarcate sull'Arca di Noè.
Gli archeologi hanno contattato le autorità turche per far richiedere, al più presto, l'inserimento del reperto nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco e di proteggerlo fino a quando un'indagine archeologica, più approfondita, non possa esservi condotta.
Il video in basso dice che si tratta di una bufala:
in effetti non è la prima volta che esce tale notizia del ritrovamento dell'Arca, poi prontamente smentita.
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martedì 27 aprile 2010
TV: Italia's Got Talent del 26 aprile 2010
Ieri sera, 26 aprile 2010, è andata in onda su canale5 la terza puntata di Italia's got talent; visto che non c'era Voyager perchè la Rai ha preferito trasmettere l'Isola dei famosi mi son visto la trasmissione.
Come in una sorta di Corrida, programma condotto da qualche anno da Gerry Scotti, si alternavano esibizioni senza sosta, presentando davvero alcuni grossi talenti e altri meno.
L'unico difetto del programma è la durata, terminato a mezzanotte e mezza dopo 3 ore pienissime di divertimento e simpatia trasmesse da alcuni fantastici concorrenti!
I giurati: Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti hanno premiato molti talentuosi partecipanti ma secondo me qualcuno è stato escluso ingiustamente.
Alla fine bisognava scegliere 36 concorrenti da dividere in due puntate che parteciperanno alle semifinali iniziando da lunedi prossimo.
Alcuni personaggi che sono stati scelti dai giurati per aggiudicarsi la vittoria di questo nuovo talent show sono stati: Angela Troina, la favolosa cubista, che ha ricevuto tantissimi consensi in rete su Youtube, il cantautore Federico Fattinger (sicuramente tra i miei preferiti, senza dubbio tra i primi 5), la Susan Boyle (nel collegamento il video della rivelazione inglese) italiana Carmen Masola:
nel video sentite che brava, canta "Casta diva" della Norma: fantastica, non c'è dubbio che ne sentiremo ancora parlare di lei per molto, addirittura emozionante la sua esibizione!
Si passa da un eccesso all'altro visto che per un'artista incredibile e talentuosa, vanno avanti con tutti quelli che c'erano anche gli "Anonimi Calabresi" che hanno mostrato il sedere per cantare il celebre brano New York New York. D'accordo che son stati originali ma quasi non lo trovo di buon gusto (trash) tale esibizione e addirittura passare il turno lasciando a casa qualcun altro che ne aveva davvero bisogno (sono due ingegneri che già lavorano e guadagnano bene) visto che molti concorrenti hanno purtroppo affermato di stare male economicamente.
Altro semifinalista è il chitarrista Alfredo Marasco; uno di quelli che ha passato "i quarti di finale" e tra i miei preferiti: Emanuele Gallo, 39 anni da Catania; in tre minuti di esibizione è stato bravissimo vestito da Draq Queen e addirittura si è tolto il vestito di piume viola e nere e cappello vistoso in pochi secondi mostrandosi al pubblico: davvero bravo (unica cosa spiacevole è l'averlo presentato a mezzanotte quando non so in quanti possano averlo visto, un vero peccato)!
Tra i 36 anche un ragazzino di 7 anni: Cristian Esposito dalla provincia di Caserta, che suonava "divinamente" (uso questo termine perchè non ha sbagliato nulla e ha provato anche passaggi impegnativi) la batteria!
In semifinale anche un talentuoso ballerino hip hop 19enne Pasquale Fortunato di Cerignola, in provincia di Foggia, sponsorizzato da Maria De Filippi (prima di iniziare l'esibizione "lo presenta") ma non ci sarebbe bisogno perchè merita.
Tra le mie esibizioni preferite e semifinalisti anche la band tributo ai Queen!
I Regina, questo il nome della cover band, propongono "Somebody to love"; il leader, nei panni di Freddie Mercury è stato straordinario e già appena entrato con i suoi enormi baffi si capiva chi imitasse.
Altro grande artista, bravissimo, è stato il soprano Daniele Lequaglia di 19 anni; uomini che cantano così bene, con voce femminile da soprano, opere liriche sono davvero pochissimi e senza dubbio il concorrente è tra i più bravi!
Un altro grande talento è stato il catanese Angelo Di Guardo che ha interpretato egregiamente Caruso di Lucio Dalla! Mi è piaciuta tantissimo la sua esibizione e spero davvero che riesca a farcela ad arrivare in finale e ad affermarsi in campo musicale.
In semifinale anche uno tra i miei preferiti della puntata scorsa: Antonio Valenti, il "contabile omologato" che risolve rapide moltiplicazioni e addizioni nonchè ricorda le capitali di tutti gli stati del mondo; sicuramente il più simpatico di tutti e chissà che non possa diventare una star di Colorado oppure di Zelig.
Un'esibizione che mi ha colpito molto ieri sera è stata quella di Daniele Zizzi e Simone Porro; che consisteva nel disegnare la favola di Pinocchio con accompagnamento al pianoforte (27 anni, grafico e musicista). Una proposta molto originale (forse la più) che consisteva nel ritoccare le lettere che compongono la parola PINOCCHIO trasformandole in disegnini; seguendo i vari passaggi ci si immaginava il racconto e si faceva lavorare la fantasia in un'epoca dove grazie ad internet si crea poco e si ragiona poco: un bene fino ad un certo punto come spiego nel post linkato.
Ieri sera molto curioso il numero di Antonio Scaffidi, 29 anni, che vorrebbe entrare al Cirque du Soleil: ha messo in bocca un serpente lungo 2 metri e 40!
Mentre molto simpatico ma poco talentuoso l'apripista della serata: Tatò che con braccio finto simulava un violinista.
Ci sarebbe tantissimo da scrivere ma sul sito Mediaset potete rivedere l'intera puntata di Italia's got talent.
Italia's Got Talent vince la prima serata (superando la concorrenza dell'Isola dei Famosi e Montalbano) con 5.318.000 telespettatori totali e il 27,19% di share sul target commerciale; toccando un picco di quasi 8 milioni di telespettatori.
Come in una sorta di Corrida, programma condotto da qualche anno da Gerry Scotti, si alternavano esibizioni senza sosta, presentando davvero alcuni grossi talenti e altri meno.
L'unico difetto del programma è la durata, terminato a mezzanotte e mezza dopo 3 ore pienissime di divertimento e simpatia trasmesse da alcuni fantastici concorrenti!
I giurati: Rudy Zerbi, Maria De Filippi e Gerry Scotti hanno premiato molti talentuosi partecipanti ma secondo me qualcuno è stato escluso ingiustamente.
Alla fine bisognava scegliere 36 concorrenti da dividere in due puntate che parteciperanno alle semifinali iniziando da lunedi prossimo.
Alcuni personaggi che sono stati scelti dai giurati per aggiudicarsi la vittoria di questo nuovo talent show sono stati: Angela Troina, la favolosa cubista, che ha ricevuto tantissimi consensi in rete su Youtube, il cantautore Federico Fattinger (sicuramente tra i miei preferiti, senza dubbio tra i primi 5), la Susan Boyle (nel collegamento il video della rivelazione inglese) italiana Carmen Masola:
nel video sentite che brava, canta "Casta diva" della Norma: fantastica, non c'è dubbio che ne sentiremo ancora parlare di lei per molto, addirittura emozionante la sua esibizione!
Si passa da un eccesso all'altro visto che per un'artista incredibile e talentuosa, vanno avanti con tutti quelli che c'erano anche gli "Anonimi Calabresi" che hanno mostrato il sedere per cantare il celebre brano New York New York. D'accordo che son stati originali ma quasi non lo trovo di buon gusto (trash) tale esibizione e addirittura passare il turno lasciando a casa qualcun altro che ne aveva davvero bisogno (sono due ingegneri che già lavorano e guadagnano bene) visto che molti concorrenti hanno purtroppo affermato di stare male economicamente.
Altro semifinalista è il chitarrista Alfredo Marasco; uno di quelli che ha passato "i quarti di finale" e tra i miei preferiti: Emanuele Gallo, 39 anni da Catania; in tre minuti di esibizione è stato bravissimo vestito da Draq Queen e addirittura si è tolto il vestito di piume viola e nere e cappello vistoso in pochi secondi mostrandosi al pubblico: davvero bravo (unica cosa spiacevole è l'averlo presentato a mezzanotte quando non so in quanti possano averlo visto, un vero peccato)!
Tra i 36 anche un ragazzino di 7 anni: Cristian Esposito dalla provincia di Caserta, che suonava "divinamente" (uso questo termine perchè non ha sbagliato nulla e ha provato anche passaggi impegnativi) la batteria!
In semifinale anche un talentuoso ballerino hip hop 19enne Pasquale Fortunato di Cerignola, in provincia di Foggia, sponsorizzato da Maria De Filippi (prima di iniziare l'esibizione "lo presenta") ma non ci sarebbe bisogno perchè merita.
Tra le mie esibizioni preferite e semifinalisti anche la band tributo ai Queen!
I Regina, questo il nome della cover band, propongono "Somebody to love"; il leader, nei panni di Freddie Mercury è stato straordinario e già appena entrato con i suoi enormi baffi si capiva chi imitasse.
Altro grande artista, bravissimo, è stato il soprano Daniele Lequaglia di 19 anni; uomini che cantano così bene, con voce femminile da soprano, opere liriche sono davvero pochissimi e senza dubbio il concorrente è tra i più bravi!
Un altro grande talento è stato il catanese Angelo Di Guardo che ha interpretato egregiamente Caruso di Lucio Dalla! Mi è piaciuta tantissimo la sua esibizione e spero davvero che riesca a farcela ad arrivare in finale e ad affermarsi in campo musicale.
In semifinale anche uno tra i miei preferiti della puntata scorsa: Antonio Valenti, il "contabile omologato" che risolve rapide moltiplicazioni e addizioni nonchè ricorda le capitali di tutti gli stati del mondo; sicuramente il più simpatico di tutti e chissà che non possa diventare una star di Colorado oppure di Zelig.
Un'esibizione che mi ha colpito molto ieri sera è stata quella di Daniele Zizzi e Simone Porro; che consisteva nel disegnare la favola di Pinocchio con accompagnamento al pianoforte (27 anni, grafico e musicista). Una proposta molto originale (forse la più) che consisteva nel ritoccare le lettere che compongono la parola PINOCCHIO trasformandole in disegnini; seguendo i vari passaggi ci si immaginava il racconto e si faceva lavorare la fantasia in un'epoca dove grazie ad internet si crea poco e si ragiona poco: un bene fino ad un certo punto come spiego nel post linkato.
Ieri sera molto curioso il numero di Antonio Scaffidi, 29 anni, che vorrebbe entrare al Cirque du Soleil: ha messo in bocca un serpente lungo 2 metri e 40!
Mentre molto simpatico ma poco talentuoso l'apripista della serata: Tatò che con braccio finto simulava un violinista.
Ci sarebbe tantissimo da scrivere ma sul sito Mediaset potete rivedere l'intera puntata di Italia's got talent.
Italia's Got Talent vince la prima serata (superando la concorrenza dell'Isola dei Famosi e Montalbano) con 5.318.000 telespettatori totali e il 27,19% di share sul target commerciale; toccando un picco di quasi 8 milioni di telespettatori.
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TV: 26 aprile 2010 NIENTE Voyager, ma Isola dei famosi
Come al solito la Rai fa quello che vuole e sposta trasmissioni a suo piacimento; era previsto Voyager come avevano già anticipato in trasmissione giorno 12 aprile al termine.
Lunedi scorso l'Isola dei Famosi condotto da Simona Ventura e quindi anche ieri sera su Raidue hanno trasmesso tale reality.
Il televideo Mediaset riportava Voyager, invece quello della Rai l'Isola dei Famosi; ma ieri in molti sapevano che ci sarebbe stato il programma di Giacobbo.
Inutile negarlo che l'Isola dei Famosi ottiene più ascolti di Voyager e quindi per contrastare la terza puntata di Italia's got talent in onda su canale5 si è fatto tale scelta penalizzante per gli affezionati sul programma culturale.
Solita storia di "premiare la tv spazzatura" a discapito dei programmi di qualità per via dell'audience!
Per la cronaca, c'è stato un crollo di spettatori per la semifinale de L'isola dei famosi che ha ottenuto appena 3.912.000 spettatori (17,99%); realizzando un nuovo record negativo!
A quanto pare dopo questa sconfitta della Ventura nei confronti della De Filippi e Gerry Scotti del talent show di canale5, finalmente sto reality si sposta al mercoledi così finalmente lascierà il posto a Voyager!!!
Io ieri sera ho visto Italia's got talent; un programma molto divertente ma nelle pause guardavo su Raidue a vedere se accennavano a qualcosa circa lo spostamento di Voyager (impossibile che lo dicano e poi era normale se lunedi scorso l'Isola era andata bene) o mettevano pubblicità per avvisare la messa in onda nei prossimi giorni e invece ho assistito a pochi secondi (ad ogni intervallo) di questo programma demenziale dove c'erano sempre discussioni, litigi, pianti e pettegolezzi (ma che ci trova di curioso la gente?) con attacchi ai vari compagni di naufragio sull'Isola: dopo 10 secondi ero già steso eppure molti spettatori seguono oltre 3 ore (dalle 21 a dopo mezzanotte) di trasmissione quasi d'un fiato, ma come fanno?
Si accennava prima al record negativo di quasi 4 milioni di spettatori, ma come fanno già questi stessi a resistere e a non farsi tentare dallo zapping?
Su Raiuno c'era la replica di Montalbano, l'episodio "Vampa d'agosto" già trasmesso nel novembre 2008 che ha ottenuto ben 5.009.000 telespettatori, share 18,50%!
Scusate lo sfogo ma non capisco che si paga a fare il canone se poi dobbiamo assistere a simili cambiamenti di programma... io della Rai non seguo quasi nulla, a parte "Ciak...si canta", Voyager, il festival di Sanremo e il ciclismo quindi perchè questa imposta inutile dello Stato?
Alcune puntate di Voyager commentate:
Lunedi scorso l'Isola dei Famosi condotto da Simona Ventura e quindi anche ieri sera su Raidue hanno trasmesso tale reality.
Il televideo Mediaset riportava Voyager, invece quello della Rai l'Isola dei Famosi; ma ieri in molti sapevano che ci sarebbe stato il programma di Giacobbo.
Inutile negarlo che l'Isola dei Famosi ottiene più ascolti di Voyager e quindi per contrastare la terza puntata di Italia's got talent in onda su canale5 si è fatto tale scelta penalizzante per gli affezionati sul programma culturale.
Solita storia di "premiare la tv spazzatura" a discapito dei programmi di qualità per via dell'audience!
Per la cronaca, c'è stato un crollo di spettatori per la semifinale de L'isola dei famosi che ha ottenuto appena 3.912.000 spettatori (17,99%); realizzando un nuovo record negativo!
A quanto pare dopo questa sconfitta della Ventura nei confronti della De Filippi e Gerry Scotti del talent show di canale5, finalmente sto reality si sposta al mercoledi così finalmente lascierà il posto a Voyager!!!
Io ieri sera ho visto Italia's got talent; un programma molto divertente ma nelle pause guardavo su Raidue a vedere se accennavano a qualcosa circa lo spostamento di Voyager (impossibile che lo dicano e poi era normale se lunedi scorso l'Isola era andata bene) o mettevano pubblicità per avvisare la messa in onda nei prossimi giorni e invece ho assistito a pochi secondi (ad ogni intervallo) di questo programma demenziale dove c'erano sempre discussioni, litigi, pianti e pettegolezzi (ma che ci trova di curioso la gente?) con attacchi ai vari compagni di naufragio sull'Isola: dopo 10 secondi ero già steso eppure molti spettatori seguono oltre 3 ore (dalle 21 a dopo mezzanotte) di trasmissione quasi d'un fiato, ma come fanno?
Si accennava prima al record negativo di quasi 4 milioni di spettatori, ma come fanno già questi stessi a resistere e a non farsi tentare dallo zapping?
Su Raiuno c'era la replica di Montalbano, l'episodio "Vampa d'agosto" già trasmesso nel novembre 2008 che ha ottenuto ben 5.009.000 telespettatori, share 18,50%!
Scusate lo sfogo ma non capisco che si paga a fare il canone se poi dobbiamo assistere a simili cambiamenti di programma... io della Rai non seguo quasi nulla, a parte "Ciak...si canta", Voyager, il festival di Sanremo e il ciclismo quindi perchè questa imposta inutile dello Stato?
Alcune puntate di Voyager commentate:
- Voyager, 15 febbraio 2010, Speciale UFO (2a parte)
- Voyager, 15 febbraio 2010, Speciale UFO
- 25 dicembre 2009, Voyager di Natale dall'Aquila, "la notte dei Templari" (2a parte) con l'Ordine del Tempio in Italia e in America
- 25 dicembre 2009, Voyager di Natale dall'Aquila, "la notte dei Templari" (1a parte) con l'accusa all'Ordine del Tempio, Celestino V
- Voyager del 30 novembre 2009 con il primo teschio di cristallo, il popolo dei Giganti in Calabria e teoria alternativa Piramidi d'Egitto (2a parte)
- Voyager del 30 novembre 2009 con fantasmi di Scozia, i segreti dello Sbarco in Normandia, Giovanni Borromeo e il Morbo K (1a parte)
- Voyager del 23 novembre 2009 con i segreti dei codici di Leonardo da Vinci, Cameron il bambino che visse due volte, i fantasmi di Londra e Avalon
- Voyager, 16 novembre 2009 con ipotesi Sardegna l'Atlantide di Platone, il fenomeno dei Déjà vu, film americano "2012" e morte Marylin Monroe
- 9 novembre 2009, Voyager con fantasmi, pandemia virus a h1n1, Tunguska 1908, vichinghi e pietra del sole, Federico Caffè e origini di Shakespeare
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- Voyager, puntata del 26 ottobre 2009 con i Nuraghi della Sardegna, la mummia di Ramses I, Tiahuanaco e costruire un cerchio nel grano
- Voyager, puntata del 19 ottobre 2009 con l'armatura romana, Ufo di Mussolini e Atomica di Hitler, i segreti del Colosseo e esperimenti di Mengele
- Voyager, puntata del 12 ottobre 2009 con i segreti della Massoneria, Vergine di Guadalupe, sogni e Machu Picchu
- Voyager, puntata del 5 settembre 2009 con macchine volanti, regine egizie, Michelangelo, Nikola Tesla
- Voyager, puntata del 28 settembre 2009 con: Bermude, mistero svelato; Raffaele Bendandi l'uomo dei terremoti, vita sul pianeta Venere e Titanic
- Voyager, prima puntata del 21 settembre 2009 con lo speciale sul 2012
- lo Show dei Record del 28 maggio 2009 e cancellata puntata Voyager Story: abbasso la RAI
- Voyager del 20 maggio 2009
- Voyager del 13 maggio 2009
- Voyager 12 aprile 2009, Speciale Pasqua con domande sulla Bibbia
- puntata di Voyager dell'1 aprile 2009
- Voyager del 25 marzo 2009
- Ragazzi c'è Voyager del 22 marzo 2009
- Voyager del 18 marzo 2009
- Ragazzi c'è Voyager del 15 marzo 2009
- Voyager, la puntata dell'11 marzo 2009
- Voyager, puntata del 4 marzo 2009
- Voyager, puntata del 25 febbraio 2009
- Voyager, le puntate dell'11 e del 18 febbraio 2009
- Voyager, le puntate del 2009
- Voyager, le puntate delle feste natalizie
- Voyager 2008, le 2 puntate della nuova serie andate in onda.
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lunedì 26 aprile 2010
TV: Ti lascio una canzone del 24 aprile 2010 vince Grazia Buffa
Sabato scorso nuova puntata, la quinta, di Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici, come sempre in contemporanea a "Lo show dei record" della Perego.
Ospite musicale è stata la mitica Alessandra Amoroso (quest'anno sono usciti i singoli "Mi sei venuto a cercare tu" e "Arrivi tu" dall'album "Senza nuvole") abbonata a partecipare a talent show di ragazzi visto che il 6 febbraio è stata ospite di "Io canto" condotto da Gerry Scotti.
Alessandra Amoroso duetta con la plurivincitrice del programma, Grazia Buffa, nell’interpretazione di Amor mio (vincerà anche questa serata):
(continuo a ripetere che mi sembra bravissima questa Grazia) e poi presenta un medley dei suoi successi (che ho inserito nei link):
oltre a lei erano presenti Gianluca Grignani, Gigi d'Alessio e Orietta Berti: il primo canta la bellissima “La mia storia tra le dita“ e il secondo “Non mollare mai”.
Anche per la finale di sabato sera, 24 aprile 2010, in giuria Barbara de Rossi e Stefano D’Orazio con al fianco Lorella Cuccarini, Carlo Conti e Patrizio Rispo.
La puntata di Ti lascio una canzone 3 è stata articolata in due parti: la prima con il cast di quest'anno dove sono state eseguite otto canzoni e proclamata la vincitrice di puntata; nella seconda le cinque canzoni finaliste, eseguite in duetto dai ragazzi di quest’anno e da alcuni delle edizioni precedenti, si sono contese al televoto la vittoria finale.
Ecco di seguito le cinque canzoni che si sono contese la vittoria finale: Io per lui, Amor mio, Se perdo te, La prima cosa bella e Tu ca nun chiagne (che vince la prima parte della quinta puntata).
Come già anticipato la finale è stata vinta da Grazia Buffa, dodicenne siciliana di Partinico ma il programma non termina qui, infatti dalla sesta puntata prenderà il via una nuova fase del programma, in cui saranno in gara canzoni interpretate dai protagonisti di tutte e tre le edizioni.
Ancora un grande successo di Antonella Clerici, infatti la puntata finale della terza edizione del talent show di Raiuno ”Ti lascio una canzone”, è stato seguito da 6.362.000 di telespettatori, con lo share del 29,45%!
Lo Show dei Record condotto da Paola Perego ha registrato solo 3.773.000 telespettatori, 18,79% di share. Commento alle altre puntate di Ti lascio una canzone 3:
Ospite musicale è stata la mitica Alessandra Amoroso (quest'anno sono usciti i singoli "Mi sei venuto a cercare tu" e "Arrivi tu" dall'album "Senza nuvole") abbonata a partecipare a talent show di ragazzi visto che il 6 febbraio è stata ospite di "Io canto" condotto da Gerry Scotti.
Alessandra Amoroso duetta con la plurivincitrice del programma, Grazia Buffa, nell’interpretazione di Amor mio (vincerà anche questa serata):
(continuo a ripetere che mi sembra bravissima questa Grazia) e poi presenta un medley dei suoi successi (che ho inserito nei link):
oltre a lei erano presenti Gianluca Grignani, Gigi d'Alessio e Orietta Berti: il primo canta la bellissima “La mia storia tra le dita“ e il secondo “Non mollare mai”.
Anche per la finale di sabato sera, 24 aprile 2010, in giuria Barbara de Rossi e Stefano D’Orazio con al fianco Lorella Cuccarini, Carlo Conti e Patrizio Rispo.
La puntata di Ti lascio una canzone 3 è stata articolata in due parti: la prima con il cast di quest'anno dove sono state eseguite otto canzoni e proclamata la vincitrice di puntata; nella seconda le cinque canzoni finaliste, eseguite in duetto dai ragazzi di quest’anno e da alcuni delle edizioni precedenti, si sono contese al televoto la vittoria finale.
Ecco di seguito le cinque canzoni che si sono contese la vittoria finale: Io per lui, Amor mio, Se perdo te, La prima cosa bella e Tu ca nun chiagne (che vince la prima parte della quinta puntata).
Come già anticipato la finale è stata vinta da Grazia Buffa, dodicenne siciliana di Partinico ma il programma non termina qui, infatti dalla sesta puntata prenderà il via una nuova fase del programma, in cui saranno in gara canzoni interpretate dai protagonisti di tutte e tre le edizioni.
Ancora un grande successo di Antonella Clerici, infatti la puntata finale della terza edizione del talent show di Raiuno ”Ti lascio una canzone”, è stato seguito da 6.362.000 di telespettatori, con lo share del 29,45%!
Lo Show dei Record condotto da Paola Perego ha registrato solo 3.773.000 telespettatori, 18,79% di share. Commento alle altre puntate di Ti lascio una canzone 3:
domenica 25 aprile 2010
CICLISMO: Liegi-Bastogne-Liegi 2010 a Vinokourov
Oggi, 25 aprile 2010, c'è stata la gara di ciclismo Liegi-Bastogne-Liegi di 258 km.
Ritmo blando fino ai 50 km al traguardo, poi i big hanno dato spettacolo con il nostro Damiano Cunego molto attivo.
Lo spettacolo è tutto sulla Côte de la Redoute a 35 km dall'arrivo (punte al 22%, che è anche rampa di lancio per attacchi decisivi) e Côte de la Roche aux Faucons (inserita nel 2008) ai 20 dal traguardo con scatti e controscatti che hanno selezionato il gruppo. Ottimo Contador che ha pedalato con facilità in salita scattando e raggiungendo i due in fuga: Gilbert (il belga Philippe è di queste parti) e Andy Scleck.
Sul finale però restano in due al comando: il kazako Alexandre Vinokourov e il russo Alexandre Kolobnev.
Si vede già dalla pedalata come il kazako sia più riposato e forte rispetto al russo, ma egli cederà solo sulla salita degli italiani, la Côte de Saint-Nicolas!
Alexandre Vinokourov ha vinto due giorni fa la classifica finale del Giro del Trentino, dove ha preceduto Riccò di 12 centesimi di secondo.
Nella salita da registrare la stupenda performance di Gilbert, il vincitore dell'Amstel Gold Race 2010 che recupera parecchi secondi sul duo di testa (la grafica mostra che addirittura da 40 secondi di vantaggio, nel giro di pochi metri ne recupera la metà ma sembra un pò troppo...) ma poi viene raggiunto nei km conclusivi dagli inseguitori.
Nella volata infatti al terzo posto giungerà lo spagnolo Valverde a capo di un gruppetto staccato di un minuto e 4 secondi. Contador soltanto 10° con un altro gruppo.
Altre classiche del 2010:
Ritmo blando fino ai 50 km al traguardo, poi i big hanno dato spettacolo con il nostro Damiano Cunego molto attivo.
Lo spettacolo è tutto sulla Côte de la Redoute a 35 km dall'arrivo (punte al 22%, che è anche rampa di lancio per attacchi decisivi) e Côte de la Roche aux Faucons (inserita nel 2008) ai 20 dal traguardo con scatti e controscatti che hanno selezionato il gruppo. Ottimo Contador che ha pedalato con facilità in salita scattando e raggiungendo i due in fuga: Gilbert (il belga Philippe è di queste parti) e Andy Scleck.
Sul finale però restano in due al comando: il kazako Alexandre Vinokourov e il russo Alexandre Kolobnev.
Si vede già dalla pedalata come il kazako sia più riposato e forte rispetto al russo, ma egli cederà solo sulla salita degli italiani, la Côte de Saint-Nicolas!
Alexandre Vinokourov ha vinto due giorni fa la classifica finale del Giro del Trentino, dove ha preceduto Riccò di 12 centesimi di secondo.
Nella salita da registrare la stupenda performance di Gilbert, il vincitore dell'Amstel Gold Race 2010 che recupera parecchi secondi sul duo di testa (la grafica mostra che addirittura da 40 secondi di vantaggio, nel giro di pochi metri ne recupera la metà ma sembra un pò troppo...) ma poi viene raggiunto nei km conclusivi dagli inseguitori.
Nella volata infatti al terzo posto giungerà lo spagnolo Valverde a capo di un gruppetto staccato di un minuto e 4 secondi. Contador soltanto 10° con un altro gruppo.
Altre classiche del 2010:
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TV: Lo Show dei Record 24 aprile 2010
Come ogni sabato, appuntamento con la bellissima trasmissione di canale5 "Lo show dei record" condotto da Paola Perego con Umberto Pellizzari e il giudice Frigatti.
Primatisti strani per record strani come il Tailandese Khum Chaibuddee che è il migliore amico del cobra reale; il concorrente dovrà baciare il serpente velenoso più lungo al mondo.
Purtroppo non sono riuscito a vedere la puntata stavolta, ma ho cercato di ricostruire qualche record chiedendo agli amici.
Il primato dei baffi più lunghi al mondo appartiene all'indiano Ram Singh Chauhan: ben tre metri e 50 cm! Sarwan Singh invece ha la barba da record: ben 2 metri e 33 cm!
Per restare in tema, c'era anche la bambina più pelosa al mondo della Thailandia:
Il turco Ali Bahçetepe in sessanta secondi frantuma oltre 1000 mattoni di cemento con i pugni.
Due inglesi che stavano uno sdraiato sulla schiena dell'altro e quello appoggiato palleggiava con i piedi per aria.
Due concorrenti che sollevavano una vettura Panda con le mani e altri due che si colpivano con bottigliate in testa (una è arrivata a 53).
Una ballerina di salsa acrobatica di 75 anni, l'inglese Sarah Paddy Jones fa salti e capriole! Le precedenti puntate de Lo show dei record commentate:
Primatisti strani per record strani come il Tailandese Khum Chaibuddee che è il migliore amico del cobra reale; il concorrente dovrà baciare il serpente velenoso più lungo al mondo.
Purtroppo non sono riuscito a vedere la puntata stavolta, ma ho cercato di ricostruire qualche record chiedendo agli amici.
Il primato dei baffi più lunghi al mondo appartiene all'indiano Ram Singh Chauhan: ben tre metri e 50 cm! Sarwan Singh invece ha la barba da record: ben 2 metri e 33 cm!
Per restare in tema, c'era anche la bambina più pelosa al mondo della Thailandia:
Il turco Ali Bahçetepe in sessanta secondi frantuma oltre 1000 mattoni di cemento con i pugni.
Due inglesi che stavano uno sdraiato sulla schiena dell'altro e quello appoggiato palleggiava con i piedi per aria.
Due concorrenti che sollevavano una vettura Panda con le mani e altri due che si colpivano con bottigliate in testa (una è arrivata a 53).
Una ballerina di salsa acrobatica di 75 anni, l'inglese Sarah Paddy Jones fa salti e capriole! Le precedenti puntate de Lo show dei record commentate:
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CALCIO: Inter-Atalanta 3-1 commento secondo tempo
Dopo aver commentato il primo tempo di Inter-Atalanta, ecco il secondo.
Secondo tempo:
Cambiasso entra al posto di Sneijder che purtroppo si è infortunato e l'inizio non è dei migliori per l'Inter visto che Cordoba si fa ammonire per fallo su Tiribocchi. Sulla punizione Julio Cesar devia in angolo.
Al 4' Ferrera Pinto protesta per una presunta trattenuta di Chivu in area; l'Inter controlla e l'Atalanta non riesce ad attaccare con incisività.
Al 12' Valdes e Ferreira Pinto lasciano il posto in campo a Ceravolo e Amoruso con i bergamaschi che impostano una formazione superoffensiva.
Al 19' Manfredini viene ammonito per fallo ai danni di Eto'o al limite d'area, sembra che il cartellino sia all'indirizzo di Bianco già ammonito e invece no.
Manfredini protesta ma le immagini mostrano come l'intervento sia brutto e falloso.
La posizione centrale del calcio di punizione assegnato è talmente interessante che Sneijder difficilmente avrebbe sbagliato e invece Eto'o calcia altissimo.
L'Atalanta è troppo sbilanciata in avanti quindi la squadra di Mourinho si fa sempre pericolosa sui contropiedi, come quando al 24' si crea un'Azione interessantissima dell'Inter con Milito che passa a Stankovic con Muntari che raccoglie palla in posizione perfetta calcia rasoterra e Coppola si supera parando con i piedi.
Un minuto più tardi Stankovic lascia il posto a Thiago Motta e l'Inter continua la sua spinta offensiva sui contropiedi; Zanetti a destra non spinge ma in fase difensiva è impeccabile e spesso supera di poco la metà campo lasciando la sfera agli altri.
Al 26' esce l'indomabile Doni che quando gioca contro l'Inter gioca sempre benissimo ed entra Radovanovic.
Al 33' Chivu che finalmente si è spinto sulla fascia sinistra in avanti, fa partire un bolide da fuori area e trafigge Coppola per il 3 a 1 finale!
Due minuti dopo esce Milito ed entra Arnautovic; il ragazzo gioca benissimo con toccate di classe ed esalta il pubblico; per esempio al 41' sfiora il palo alla sinistra di Coppola.
Viene ammonito Materazzi al 38' e nel recupero si infortuna un giocatore atalantino così che ai tre minuti di recupero se ne aggiunge un altro.
Nerazzurri momentaneamente primi in classifica con 73 punti in attesa di Roma-Sampdoria di stasera e adesso la testa a mercoledi nella supersfida del Camp Nou.
Secondo tempo:
Cambiasso entra al posto di Sneijder che purtroppo si è infortunato e l'inizio non è dei migliori per l'Inter visto che Cordoba si fa ammonire per fallo su Tiribocchi. Sulla punizione Julio Cesar devia in angolo.
Al 4' Ferrera Pinto protesta per una presunta trattenuta di Chivu in area; l'Inter controlla e l'Atalanta non riesce ad attaccare con incisività.
Al 12' Valdes e Ferreira Pinto lasciano il posto in campo a Ceravolo e Amoruso con i bergamaschi che impostano una formazione superoffensiva.
Al 19' Manfredini viene ammonito per fallo ai danni di Eto'o al limite d'area, sembra che il cartellino sia all'indirizzo di Bianco già ammonito e invece no.
Manfredini protesta ma le immagini mostrano come l'intervento sia brutto e falloso.
La posizione centrale del calcio di punizione assegnato è talmente interessante che Sneijder difficilmente avrebbe sbagliato e invece Eto'o calcia altissimo.
L'Atalanta è troppo sbilanciata in avanti quindi la squadra di Mourinho si fa sempre pericolosa sui contropiedi, come quando al 24' si crea un'Azione interessantissima dell'Inter con Milito che passa a Stankovic con Muntari che raccoglie palla in posizione perfetta calcia rasoterra e Coppola si supera parando con i piedi.
Un minuto più tardi Stankovic lascia il posto a Thiago Motta e l'Inter continua la sua spinta offensiva sui contropiedi; Zanetti a destra non spinge ma in fase difensiva è impeccabile e spesso supera di poco la metà campo lasciando la sfera agli altri.
Al 26' esce l'indomabile Doni che quando gioca contro l'Inter gioca sempre benissimo ed entra Radovanovic.
Al 33' Chivu che finalmente si è spinto sulla fascia sinistra in avanti, fa partire un bolide da fuori area e trafigge Coppola per il 3 a 1 finale!
Due minuti dopo esce Milito ed entra Arnautovic; il ragazzo gioca benissimo con toccate di classe ed esalta il pubblico; per esempio al 41' sfiora il palo alla sinistra di Coppola.
Viene ammonito Materazzi al 38' e nel recupero si infortuna un giocatore atalantino così che ai tre minuti di recupero se ne aggiunge un altro.
Nerazzurri momentaneamente primi in classifica con 73 punti in attesa di Roma-Sampdoria di stasera e adesso la testa a mercoledi nella supersfida del Camp Nou.
CALCIO: Inter-Atalanta 3-1 commento primo tempo
L'Inter vince per 3 a 1 una partita iniziata con il piede sbagliato dove addirittura temevo non riuscisse a ribaltare la situazione visto che non si era riusciti a creare neanche un'azione d'attacco e invece grande partita dei ragazzi che vincono con l'identico punteggio di martedi scorso in Champions contro i temibilissimi Blaugrana.
In basso le formazioni con le sostituzioni:
Inter: 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 26 Chivu; 17 Mariga, 5 Stankovic (25' st 8 Thiago Motta), 11 Muntari; 10 Sneijder (1' st 19 Cambiasso); 22 Milito (35' st 89 Arnautovic), 9 Eto'o.
A disposizione: 21 Orlandoni, 6 Lucio, 7 Quaresma, 25 Samuel.
Allenatore: José Mourinho.
Atalanta: 32 Coppola; 4 Capelli, 77 Bianco, 5 Manfredini, 13 Peluso; 79 Ferreira Pinto (12' st 70 Ceravolo), 17 Guarente, 22 Padoin, 20 Valdes (12' st 9 Amoruso); 72 Doni (26' st 21 Radovanovic), 90 Tiribocchi.
A disposizione: 91 Rossi, 6 Bellini, 15 De Ascentis, 19 Chevanton.
Allenatore: Bortolo Mutti.
COMMENTO PRIMO TEMPO:
Mourinho finalmente ha capito che esiste una parola chiamata Turnover e così l'onnipresente Zanetti ha giocato a destra al posto di Maicon che ha perso due denti martedi sera per via della gomitata (involontaria?) di Messi e Milito, indispensabile, che da due mesi andrebbe fatto riposare ancora in campo per l'ennesima volta a dare il suo preziosissimo contributo!
I due centrali Lucio e Samuel a riposo e al posto loro gli inossidabili Cordoba e Materazzi!
Finalmente gioca Mariga a centrocampo, mentre Stankovic dal primo minuto perchè mercoledi, nel ritorno di Champions League, a Barcellona è squalificato.
La pessima notizia è la presenza di Muntari, basta vederlo per dire "noo" e invece il ghanese è stato fantastico!
L'Atalanta parte forte e va al tiro con Peluso al 3', l'Inter non riesce a sfondare e al 5' minuto per un fuorigioco fatto male gli Orobici vanno in vantaggio. Tiribocchi in posizione regolare raccoglie il passaggio di Manfredini e tira all'incrocio dei pali trafiggendo un incolpevole Julio Cesar. Pochi minuti dopo su punizione di Valdes, avversari vicini al raddoppio ancora con Tiribocchi che di testa manda a lato di poco.
All'8' l'arbitro Orsato ammonisce l'atalantino Bianco ma l'Inter non c'è in campo e non riesce a fare gioco!
Il punteggio di uno a zero a sfavore sembra impossibile da ribaltare perchè i bergamaschi sono bravi a imbrigliare i nerazzurri di Milano e non si riescono a creare azioni pericolose; eppure stanno tutti giocando bene da Sneijder a Mariga, da Muntari a Stankovic. Solo al 19' si riesce a battere un corner decente con Coppola che para e al 22' Sneijder batte una punizione sulla barriera, per il resto nulla anche perchè Milito è perennemente in fuorigioco!
Come al solito quando c'è l'impegno di Champions in programma nel turno infrasettimanale l'Inter è distratta, sembra che Mourinho debba fare entrare qualche pezzo da 90 a riposo e invece al 24' ingenuità difensiva della difesa atalantina e Milito, su lancio lungo di Sneijder, si trova il pallone tra i piedi con cui di pallonetto trafigge Coppola per il pareggio!
A questo punto l'Inter cambia volto come accade spesso: da timida inizia a macinare gioco ma l'assenza di Maicon purtroppo si fa notare (quando è in campo mi auguro non ci sia, quando non gioca invece lo invoco...) perchè Zanetti non spinge sulla fascia destra e manca sempre il cross da quel lato.
Stankovic viene ammonito al 26'. Eto'o che fino ad allora aveva solo corso a vuoto, improvvisamente si fa notare anche con il pallone tra i piedi e mette in affanno gli atalantini come al 28' quando crossa benissimo al centro per Muntari che però non arriva sulla sfera (nello stesso minuto su angolo, in area di rigore atalantina Materazzi viene trattenuto vistosamente e poteva starci il penalty).
Cordoba e Stankovic vanno vicini al raddoppio, l'Inter c'è ma non si riesce a segnare perchè manca sempre l'ultimo tocco decisivo.
Al 35' Mariga raccoglie un passaggio chiudendo il triangolo aperto da Sneijder-Eto'o e complice una leggera deviazione di Muntari il pallone va in rete per il 2 a 1 per l'Inter.
Il keniano è applaudito dal pubblico di San Siro e dai compagni, un giovanissimo ragazzo tranquillo e serio, non come Balotelli che a 19 anni si sente una star!
Al 41' Cordoba su angolo pericolosissimo di testa ma Coppola para.
Al 44' Eto'o vicinissimo all'angolino destro della porta aggancia il pallone a volo ma lo spedisce alto.
Dopo 4' minuti di recupero per via di una perdita di tempo causa infortunio di due atalantini, l'Inter chiude in vantaggio per due a uno i primi 45' minuti.
Hanno giocato tutti bene gli interisti, su tutti Mariga! Materazzi colpevole sul gol atalantino ma per il resto ha combattuto come un leone con la sua solita professionalità: un grandissimo!
Sull'altro post il commento al secondo tempo di Inter-Atalanta.
In basso le formazioni con le sostituzioni:
Inter: 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 26 Chivu; 17 Mariga, 5 Stankovic (25' st 8 Thiago Motta), 11 Muntari; 10 Sneijder (1' st 19 Cambiasso); 22 Milito (35' st 89 Arnautovic), 9 Eto'o.
A disposizione: 21 Orlandoni, 6 Lucio, 7 Quaresma, 25 Samuel.
Allenatore: José Mourinho.
Atalanta: 32 Coppola; 4 Capelli, 77 Bianco, 5 Manfredini, 13 Peluso; 79 Ferreira Pinto (12' st 70 Ceravolo), 17 Guarente, 22 Padoin, 20 Valdes (12' st 9 Amoruso); 72 Doni (26' st 21 Radovanovic), 90 Tiribocchi.
A disposizione: 91 Rossi, 6 Bellini, 15 De Ascentis, 19 Chevanton.
Allenatore: Bortolo Mutti.
COMMENTO PRIMO TEMPO:
Mourinho finalmente ha capito che esiste una parola chiamata Turnover e così l'onnipresente Zanetti ha giocato a destra al posto di Maicon che ha perso due denti martedi sera per via della gomitata (involontaria?) di Messi e Milito, indispensabile, che da due mesi andrebbe fatto riposare ancora in campo per l'ennesima volta a dare il suo preziosissimo contributo!
I due centrali Lucio e Samuel a riposo e al posto loro gli inossidabili Cordoba e Materazzi!
Finalmente gioca Mariga a centrocampo, mentre Stankovic dal primo minuto perchè mercoledi, nel ritorno di Champions League, a Barcellona è squalificato.
La pessima notizia è la presenza di Muntari, basta vederlo per dire "noo" e invece il ghanese è stato fantastico!
L'Atalanta parte forte e va al tiro con Peluso al 3', l'Inter non riesce a sfondare e al 5' minuto per un fuorigioco fatto male gli Orobici vanno in vantaggio. Tiribocchi in posizione regolare raccoglie il passaggio di Manfredini e tira all'incrocio dei pali trafiggendo un incolpevole Julio Cesar. Pochi minuti dopo su punizione di Valdes, avversari vicini al raddoppio ancora con Tiribocchi che di testa manda a lato di poco.
All'8' l'arbitro Orsato ammonisce l'atalantino Bianco ma l'Inter non c'è in campo e non riesce a fare gioco!
Il punteggio di uno a zero a sfavore sembra impossibile da ribaltare perchè i bergamaschi sono bravi a imbrigliare i nerazzurri di Milano e non si riescono a creare azioni pericolose; eppure stanno tutti giocando bene da Sneijder a Mariga, da Muntari a Stankovic. Solo al 19' si riesce a battere un corner decente con Coppola che para e al 22' Sneijder batte una punizione sulla barriera, per il resto nulla anche perchè Milito è perennemente in fuorigioco!
Come al solito quando c'è l'impegno di Champions in programma nel turno infrasettimanale l'Inter è distratta, sembra che Mourinho debba fare entrare qualche pezzo da 90 a riposo e invece al 24' ingenuità difensiva della difesa atalantina e Milito, su lancio lungo di Sneijder, si trova il pallone tra i piedi con cui di pallonetto trafigge Coppola per il pareggio!
A questo punto l'Inter cambia volto come accade spesso: da timida inizia a macinare gioco ma l'assenza di Maicon purtroppo si fa notare (quando è in campo mi auguro non ci sia, quando non gioca invece lo invoco...) perchè Zanetti non spinge sulla fascia destra e manca sempre il cross da quel lato.
Stankovic viene ammonito al 26'. Eto'o che fino ad allora aveva solo corso a vuoto, improvvisamente si fa notare anche con il pallone tra i piedi e mette in affanno gli atalantini come al 28' quando crossa benissimo al centro per Muntari che però non arriva sulla sfera (nello stesso minuto su angolo, in area di rigore atalantina Materazzi viene trattenuto vistosamente e poteva starci il penalty).
Cordoba e Stankovic vanno vicini al raddoppio, l'Inter c'è ma non si riesce a segnare perchè manca sempre l'ultimo tocco decisivo.
Al 35' Mariga raccoglie un passaggio chiudendo il triangolo aperto da Sneijder-Eto'o e complice una leggera deviazione di Muntari il pallone va in rete per il 2 a 1 per l'Inter.
Il keniano è applaudito dal pubblico di San Siro e dai compagni, un giovanissimo ragazzo tranquillo e serio, non come Balotelli che a 19 anni si sente una star!
Al 41' Cordoba su angolo pericolosissimo di testa ma Coppola para.
Al 44' Eto'o vicinissimo all'angolino destro della porta aggancia il pallone a volo ma lo spedisce alto.
Dopo 4' minuti di recupero per via di una perdita di tempo causa infortunio di due atalantini, l'Inter chiude in vantaggio per due a uno i primi 45' minuti.
Hanno giocato tutti bene gli interisti, su tutti Mariga! Materazzi colpevole sul gol atalantino ma per il resto ha combattuto come un leone con la sua solita professionalità: un grandissimo!
Sull'altro post il commento al secondo tempo di Inter-Atalanta.
sabato 24 aprile 2010
Winforlife 23 aprile 2010
Ogni giorno ci sono estrazioni del Winforlife; sul sito della Sisal ci sono gli archivi di tutti i concorsi. Qualche giorno fa vi dissi che nonostante il gioco sembri facile, in realtà è molto difficile vincere e l'ho dimostrato attraverso un esperimento.
In basso tutte le giocate di ieri, venerdi 23 aprile 2010 dalle ore 8 fino alle ore 20 (primo e ultimo concorso); l'ultimo numero a destra è il NUMERONE:
come è andata? Spero siate stati fortunati.
In basso tutte le giocate di ieri, venerdi 23 aprile 2010 dalle ore 8 fino alle ore 20 (primo e ultimo concorso); l'ultimo numero a destra è il NUMERONE:
1469 | 23/04/2010 20:00 | 1- 2- 4- 6- 7- 9- 10- 11- 14- 20 | 2 |
1468 | 23/04/2010 19:00 | 1- 2- 4- 5- 9- 11- 13- 14- 15- 16 | 16 |
1467 | 23/04/2010 18:00 | 2- 3- 4- 7- 9- 11- 13- 15- 18- 19 | 7 |
1466 | 23/04/2010 17:00 | 2- 4- 5- 10- 13- 14- 15- 17- 18- 19 | 9 |
1465 | 23/04/2010 16:00 | 1- 5- 6- 8- 9- 11- 12- 15- 16- 17 | 11 |
1464 | 23/04/2010 15:00 | 2- 3- 5- 7- 8- 12- 15- 17- 19- 20 | 20 |
1463 | 23/04/2010 14:00 | 2- 4- 5- 8- 9- 10- 12- 15- 16- 18 | 7 |
1462 | 23/04/2010 13:00 | 1- 4- 5- 6- 8- 10- 12- 16- 17- 18 | 12 |
1461 | 23/04/2010 12:00 | 1- 4- 6- 9- 12- 13- 15- 16- 17- 18 | 19 |
1460 | 23/04/2010 11:00 | 1- 2- 4- 5- 6- 7- 8- 10- 14- 18 | 4 |
1459 | 23/04/2010 10:00 | 1- 3- 5- 7- 9- 12- 14- 15- 16- 20 | 12 |
1458 | 23/04/2010 09:00 | 1- 5- 6- 9- 10- 11- 12- 15- 18- 20 | 7 |
1457 | 23/04/2010 08:00 | 1- 2- 4- 6- 11- 15- 16- 17- 18- 20 | 14 |
come è andata? Spero siate stati fortunati.
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CARTONI ANIMATI: Holly e Benji
Uno dei mie cartoni animati anni '80 preferiti era Holly e Benji, un manga giapponese sul calcio, ideato come fumetto da Yoichi Takahashi nel 1981. Una delle tante sigle:
e il testo tra i più cantati dai ragazzini di quell'epoca: "Due sportivi, due ragazzi per il calcio sono pazzi son portiere e attaccante Holly e Benji due speranze. Loro vogliono sfondare e campioni diventare per poter cosi' giocare nella squadra nazionale".
Fine anni '80 era strano vedere i giapponesi campioni nel calcio, ma il cartone era davvero bello perchè si intrecciavano tanti elementi che appassionavano i bambini come i vari pensieri che si accavallavano nella mente dei piccoli calciatori durante la partite con flashback interminabili.
Le partite tra le varie squadre che affrontava la New Team di Holly Hutton duravano parecchie puntate e spesso finivano gli episodi sul più bello esattamente come accadeva nelle telenovelas.
Uno dei suoi avversari più famosi era il terribile Mark Lenders, il capitano della Muppet; un attaccante molto scorretto che faceva tantissimi falli.
In basso uno spezzone di partita tra New Team e Muppet:
divertente il commento su Youtube "Forse Tom era leggermente in fuorigioco; ci vorrebbe il moviolone!" nel video compaiono anche Benjamin Price e Tom Becker.
Il personaggio che mi colpiva di più era il mitico portierone Ed Warner della Muppet che parava in acrobazia essendo esperto di arti marziali e impressionava quando saltava dai pali per darsi la spinta in tuffo e parava tiri impossibili! Un portiere stravagante ed eccentrico in stile il colombiano René Higuita al cubo.
Benji invece è compagno di squadra di Holly alla New Team, si ritiene il miglior portiere al mondo ed è soprannominato "portiere imbattibile" (infatti essendo sempre infortunato come gli si segna?).
Tante cose entusiasmavano e colpivano lo spettatore, soprattutto stadi tipo San Siro stracolmi di tifosi entusiasti che seguono una partita di calcio di ragazzini dodicenni e il solito telecronista che commenta tutti gli incontri!
Gesti acrobatici impossibili come la rovesciata che colpisce la palla di tacco; interminabili e lunghi flashback che i personaggi avevano durante l'azione, una sorta di caduta in trance dove i protagonisti parlavano da soli e raccontavano episodi della propria vita; in una partita normale i passaggi durano pochi istanti, quasi impercettibili e lì invece pensieri lunghi una settimana soprattutto quando c'erano azioni clou con gli attaccanti che volavano in mezzo all' area di rigore: lo spazio e il tempo risultavano dunque stravolti e le leggi della fisica venivano costantemente violate restando sospesi per ore in aria come se non ci fosse la gravità...
La palla diventava una sfera incontrollabile: erano talmente potenti i tiri che essa diventava ovale (come se di colpo si trasformasse in quella da rugby) e girava a cerchio, l'immaginazione e la fantasia degli autori eccedeva nell'irreale superando di gran lunga qualsiasi situazione del calcio giocato da professionisti nella loro massima creazione (per esempio una punizione tirata da Roberto Carlos era il minimo per questi bambini prodigio)!
Una sorta di piccoli Boninsegna (tempo fa mi raccontarono che una volta bucò la rete, tanto il suo tiro era stato potente, ma ovviamente è solo una leggenda perchè è fisicamente impossibile che accada ciò nonostante sul Corriere della Sera è riportata una notizia del 1997 che "nel campionato milanese di 2a categoria di calcio al campo dell'oratorio di Roncello il rigorista Denti c'è riuscito").
Nel cartone animato Holly e Benji, il rettangolo di gioco era lungo chilometri, al punto che la corsa di un calciatore per raggiungere la porta avversaria diventava un'odissea; una prateria infinita intervallata a collina che occludeva l'area di porta avversaria che poi per incanto spuntava come se fosse un'oasi nel deserto.
Nonostante tutte queste cose fantastiche, rimane uno dei cartoni animati più belli e più seguiti degli anni '80.
e il testo tra i più cantati dai ragazzini di quell'epoca: "Due sportivi, due ragazzi per il calcio sono pazzi son portiere e attaccante Holly e Benji due speranze. Loro vogliono sfondare e campioni diventare per poter cosi' giocare nella squadra nazionale".
Fine anni '80 era strano vedere i giapponesi campioni nel calcio, ma il cartone era davvero bello perchè si intrecciavano tanti elementi che appassionavano i bambini come i vari pensieri che si accavallavano nella mente dei piccoli calciatori durante la partite con flashback interminabili.
Le partite tra le varie squadre che affrontava la New Team di Holly Hutton duravano parecchie puntate e spesso finivano gli episodi sul più bello esattamente come accadeva nelle telenovelas.
Uno dei suoi avversari più famosi era il terribile Mark Lenders, il capitano della Muppet; un attaccante molto scorretto che faceva tantissimi falli.
In basso uno spezzone di partita tra New Team e Muppet:
divertente il commento su Youtube "Forse Tom era leggermente in fuorigioco; ci vorrebbe il moviolone!" nel video compaiono anche Benjamin Price e Tom Becker.
Il personaggio che mi colpiva di più era il mitico portierone Ed Warner della Muppet che parava in acrobazia essendo esperto di arti marziali e impressionava quando saltava dai pali per darsi la spinta in tuffo e parava tiri impossibili! Un portiere stravagante ed eccentrico in stile il colombiano René Higuita al cubo.
Benji invece è compagno di squadra di Holly alla New Team, si ritiene il miglior portiere al mondo ed è soprannominato "portiere imbattibile" (infatti essendo sempre infortunato come gli si segna?).
Tante cose entusiasmavano e colpivano lo spettatore, soprattutto stadi tipo San Siro stracolmi di tifosi entusiasti che seguono una partita di calcio di ragazzini dodicenni e il solito telecronista che commenta tutti gli incontri!
Gesti acrobatici impossibili come la rovesciata che colpisce la palla di tacco; interminabili e lunghi flashback che i personaggi avevano durante l'azione, una sorta di caduta in trance dove i protagonisti parlavano da soli e raccontavano episodi della propria vita; in una partita normale i passaggi durano pochi istanti, quasi impercettibili e lì invece pensieri lunghi una settimana soprattutto quando c'erano azioni clou con gli attaccanti che volavano in mezzo all' area di rigore: lo spazio e il tempo risultavano dunque stravolti e le leggi della fisica venivano costantemente violate restando sospesi per ore in aria come se non ci fosse la gravità...
La palla diventava una sfera incontrollabile: erano talmente potenti i tiri che essa diventava ovale (come se di colpo si trasformasse in quella da rugby) e girava a cerchio, l'immaginazione e la fantasia degli autori eccedeva nell'irreale superando di gran lunga qualsiasi situazione del calcio giocato da professionisti nella loro massima creazione (per esempio una punizione tirata da Roberto Carlos era il minimo per questi bambini prodigio)!
Una sorta di piccoli Boninsegna (tempo fa mi raccontarono che una volta bucò la rete, tanto il suo tiro era stato potente, ma ovviamente è solo una leggenda perchè è fisicamente impossibile che accada ciò nonostante sul Corriere della Sera è riportata una notizia del 1997 che "nel campionato milanese di 2a categoria di calcio al campo dell'oratorio di Roncello il rigorista Denti c'è riuscito").
Nel cartone animato Holly e Benji, il rettangolo di gioco era lungo chilometri, al punto che la corsa di un calciatore per raggiungere la porta avversaria diventava un'odissea; una prateria infinita intervallata a collina che occludeva l'area di porta avversaria che poi per incanto spuntava come se fosse un'oasi nel deserto.
Nonostante tutte queste cose fantastiche, rimane uno dei cartoni animati più belli e più seguiti degli anni '80.
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venerdì 23 aprile 2010
MUSICA: Biagio Antonacci, l'ultimo singolo "Se fosse per sempre" dall'album "Inaspettata"
Il ritorno di Biagio Antonacci dopo il bellissimo album del 2008 Il cielo ha una porta sola con il nuovo "Inaspettata" pubblicato il 13 aprile 2010 dall'etichetta discografica Sony e primo nella classifica FIMI ITA album chart. Il disco contiene 11 tracce tra cui il meraviglioso singolo musicale "Se fosse per sempre":
pubblicato in versione digitale il 19 marzo 2010 (attualmente si trova in 4a posizione della classifica Top digital download). Il singolo si può scaricare legalmente sul sito Itunes insieme agli altri brani dell'album.
pubblicato in versione digitale il 19 marzo 2010 (attualmente si trova in 4a posizione della classifica Top digital download). Il singolo si può scaricare legalmente sul sito Itunes insieme agli altri brani dell'album.
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giovedì 22 aprile 2010
SUPERENALOTTO 22 aprile 2010
Da pochi minuti sono usciti i numeri vincenti del Superenalotto relativi al concorso 48 di oggi, giovedi 22 aprile 2010. Controllate le schedine e buona fortuna:
6 - 25 - 29 - 44 - 68 - 74
il numero jolly è il 76 e il Superstar l'88.
Le quote del Superenalotto:
nessuna "punti 6" -
nessuna "punti 5+" -
26 "punti 5" 19.090,22
1.643 "punti 4" 302,09
60.830 "punti 3" 16,31
anche stasera nessun 6 e 5+1 quindi il jackpot per il concorso n.49 di sabato 24 aprile 2010 è di 64.600.000.
Altri concorsi del Superenalotto precedenti che ho inserito sul blog, con la colonna vincente:
6 - 25 - 29 - 44 - 68 - 74
il numero jolly è il 76 e il Superstar l'88.
Le quote del Superenalotto:
nessuna "punti 6" -
nessuna "punti 5+" -
26 "punti 5" 19.090,22
1.643 "punti 4" 302,09
60.830 "punti 3" 16,31
anche stasera nessun 6 e 5+1 quindi il jackpot per il concorso n.49 di sabato 24 aprile 2010 è di 64.600.000.
Altri concorsi del Superenalotto precedenti che ho inserito sul blog, con la colonna vincente:
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MUSICA: Gianluca Grignani singoli 2010
Il cantante Gianluca Grignani è tra i miei artisti preferiti, è da tempo che vorrei scrivere qualcosa su di lui ma finora per dover di cronaca ho scritto del suo concerto di Viggianello che ha deluso i suoi fans, come scrivono su Wikipedia, in realtà è un ottimo papà amante della vita sana e in famiglia.
Romantico Rock Show
Il suo ultimo album, si chiama Romantico Rock Show ed è stato pubblicato il 29 gennaio 2010.
Su iTunes è disponibile, oltre all'album, il video del brano inedito Allo stesso tempo.
A Marzo 2010 ha venduto oltre 35.000 copie, conquistando il disco d' oro.
Il primo singolo estratto dell'album è Sei sempre stata mia, pubblicato il primo gennaio 2010;
nella classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane, il 7 marzo è salito in sesta posizione. In basso il video:
l'ultimo singolo estratto dall'album Romantico Rock Show è stato pubblicato il 12 marzo 2010 e si tratta di Il più fragile del video in basso:
insomma due canzoni bellissime tutte da ascoltare scaricabili da Itunes nel link inserito in precedenza.
Romantico Rock Show
Il suo ultimo album, si chiama Romantico Rock Show ed è stato pubblicato il 29 gennaio 2010.
Su iTunes è disponibile, oltre all'album, il video del brano inedito Allo stesso tempo.
A Marzo 2010 ha venduto oltre 35.000 copie, conquistando il disco d' oro.
Il primo singolo estratto dell'album è Sei sempre stata mia, pubblicato il primo gennaio 2010;
nella classifica dei brani più trasmessi dalle radio italiane, il 7 marzo è salito in sesta posizione. In basso il video:
l'ultimo singolo estratto dall'album Romantico Rock Show è stato pubblicato il 12 marzo 2010 e si tratta di Il più fragile del video in basso:
insomma due canzoni bellissime tutte da ascoltare scaricabili da Itunes nel link inserito in precedenza.
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mercoledì 21 aprile 2010
CALCIO: Inter-Barcellona 3-1 commento secondo tempo
Dopo aver commentato il primo tempo di Inter-Barcellona ecco il secondo tempo.
La ripresa si apre senza cambi, ma Balotelli deve entrare per forza e quindi il solito totosostituzione nell'intervallo al club, chi uscirà? Pandev ha giocato benissimo, Milito è spento ma nelle azioni importanti c'è sempre; Eto'o sta giocando come un leone.
L'Inter parte fortissimo ma l'impressione è che prima o poi scoppi perchè i primi 45' sono stati giocati con ritmo intensissimo ed è fisiologico che prima o poi ci si debba fermare. Al 3' però arriva il gol del vantaggio nerazzurro con Maicon in corsa servito da Milito! Il brasiliano vive solo pochi secondi a partita ma questi brevi istanti sono intensissimi! Maicon quando parte è devastante e soprattutto quando riesce a passare la palla e non conclude a rete qualcosa di buono esce sempre, poi dopo la rete sale in cattedra e continua a spingere esaltandosi per la marcatura!
L'argentino ormai è fuori forma da due mesi, in campo passeggia ma poi trova Sneijder che gli serve la palla perfetta e lui deve solo girarsi e tirare o passare e quindi diventa decisivo, alias DEVASTANTE!
Questo è lo stesso identico punteggio avutosi con il Chelsea in casa, praticamente l'Inter in questa Champions ha distrutto entrambe le semifinaliste dell'anno scorso!
Al 6' ancora nerazzurri avanti, con Puyol che è costretto a fermare Milito incontenibile pronto per farsi trovare in area dall'ipotetico cross di pandev e quindi tale infrazione viene giustamente sanzionata dall'arbitro portoghese che ammonisce il difensore catalano ed essendo diffidato salterà il ritorno! Una pesante assenza per la squadra di Pep Guardiola che comunque avrà a disposizione G. Milito, il fratello del Principe, per sostituirlo.
Il Barcellona reagisce e al 7' cerca l'offensiva con Messi di sinistro, ma in tuffo Julio Cesar respinge.
Due minuti più tardi ancora avversari pericolosi con Julio Cesar che salva.
All'11 entra Stankovic al posto di Pandev e Mourinho in precedenza era stato inquadrato dalle telecamere con lui che dava indicazioni gesticolando "bisogna battere-martellare!"
Al 15' viene fermato in fuorigioco Ibra in uno dei suoi pochi guizzi, troppo bravi Lucio e Samuel a spegnerlo. Nei catalani viene ammonito Pique (fallo a centrocampo cattivissimo, ci poteva stare anche il rosso perchè l'azione nerazzurra era interessante) e l'Inter sigla la terza rete, questa volta con Diego Milito di testa su passaggio, sempre di capoccia, di Sneijder che raccoglie un cross perfetto di Eto'o (figurarsi se Maicon ci fosse riuscito a fare un passaggio così...).
La rete è in fuorigioco di qualche centimetro e comunque non bisogna dimenticare che nel primo tempo al 10' è stato fermato il bomber in posizione irregolare inesistente.
Al 17' entra Abidal al posto di Ibra.
Keita del Barcellona viene ammonito al 23'!
Maicon in area di rigore viene a contatto con Messi, con la "pulce" che gli dà una gomitata facendogli saltare due denti! Se ci fosse la prova televisiva tre giornate sarebbero poche per il pallone d'oro anche se alcune immagini mostrano come tale scontro sia fortuito, quasi involontario...
Il brasiliano è a terra e non si muove, attimi di paura perchè sono tutti attorno a lui ma finalmente viene accompagnato in barella fuori.
Entra in campo Chivu al 28' al posto dello sfortunato campione brasiliano e Zanetti si sposta a destra.
Due minuti più tardi finalmente entra SuperMario Balotelli al posto di uno stanchissimo Milito!
Al 32' grande chiusura di Samuel sul tiro ravvicinato di Pedro e a questo punto il Barcellona diventa pericolosissimo con tutta l'Inter chiusa in difesa a riccio a marcare in 4 ogni portatore di palla; in tutto questo cuore offerto da Sneijder, Cambiasso e Zanetti si intravede Balotelli a destra fermo!
Thiago Motta a più riprese si avventa sui Blaugrana, Lucio che nel primo tempo ha accusato un leggero dolore stringe i denti e lotta; Messi viene circondato e viene la rabbia a vedere Balotelli completamente estraneo al gioco come se volesse fare uno sgarbo ai suoi compagni di squadra o come se fosse in campo da 180', in realtà è entrato appena 5 minuti prima e già era stanco!
Keita al 35' impegna Julio Cesar, Stankovic viene ammonito al 37' e salterà la partita di ritorno essendo diffidato.
Al 38' una situazione molto contestata; Alves viene ammonito per simulazione atterrato dentro area da Sneijder, la mia prima impressione è stata di rigore netto ma il replay quasi mostra come il catalano si sia buttato; Tombolini alla moviola su Raiuno nel dopo partita individuerà persino il punto di contatto.
Balotelli recupera tre palloni a destra e in un contropiede micidiale di 4 contro uno passa a Stankovic nettamente in furiogioco, il pubblico lo fischia e quindi nell'offensiva di qualche istante dopo invece di crossare calcia da posizione lontanissima.
A questo punto è chiaro che stia remando contro e che sia l'ultima sua partita in nerazzurro, troppo nervoso!
Al 40' Sneijder fortissimo in contropiede al momento cruciale invece di calciare cincischia e manda la palla a lato ma onore all'olandese che ha corso 90'!
Al 42' salvataggio di Lucio su Pique proprio sulla linea.
Quattro minuti di recupero dove gli 80 mila di San Siro litigano con Balotelli che non aiuta e rimane fermo lasciando la squadra in 10 a sbrigarsela da soli.
Al 92' Pedro su rovesciata impegna Julio Cesar ma è l'ultima azione e la partita finisce 3 a 1 per l'Inter: un trionfo!!!
A fine partita Balotelli scaraventa la maglia a terra, se già la sua indisponenza durante i suoi 15 minuti di gioco aveva fatto capire che è rottura totale, tale gesto ha fugato qualsiasi dubbio!
Alla domanda "chi fermerà Messi", sull'altro blog ho risposto qualche giorno fa il vulcano islandese Eyjafjallajokull perchè non è piacevole farsi mille km di pulmann anzichè d'aereo e ieri sera a fine partita dicendo "Il Barcellona era stanco della trasferta ma al Camp Nou sarà dura" mi hanno risposto "mica son venuti con il carretto di zio Ciccio... era un pulmann con tanti comfort" speriamo davvero di non crollare al Camp Nou!
La ripresa si apre senza cambi, ma Balotelli deve entrare per forza e quindi il solito totosostituzione nell'intervallo al club, chi uscirà? Pandev ha giocato benissimo, Milito è spento ma nelle azioni importanti c'è sempre; Eto'o sta giocando come un leone.
L'Inter parte fortissimo ma l'impressione è che prima o poi scoppi perchè i primi 45' sono stati giocati con ritmo intensissimo ed è fisiologico che prima o poi ci si debba fermare. Al 3' però arriva il gol del vantaggio nerazzurro con Maicon in corsa servito da Milito! Il brasiliano vive solo pochi secondi a partita ma questi brevi istanti sono intensissimi! Maicon quando parte è devastante e soprattutto quando riesce a passare la palla e non conclude a rete qualcosa di buono esce sempre, poi dopo la rete sale in cattedra e continua a spingere esaltandosi per la marcatura!
L'argentino ormai è fuori forma da due mesi, in campo passeggia ma poi trova Sneijder che gli serve la palla perfetta e lui deve solo girarsi e tirare o passare e quindi diventa decisivo, alias DEVASTANTE!
Questo è lo stesso identico punteggio avutosi con il Chelsea in casa, praticamente l'Inter in questa Champions ha distrutto entrambe le semifinaliste dell'anno scorso!
Al 6' ancora nerazzurri avanti, con Puyol che è costretto a fermare Milito incontenibile pronto per farsi trovare in area dall'ipotetico cross di pandev e quindi tale infrazione viene giustamente sanzionata dall'arbitro portoghese che ammonisce il difensore catalano ed essendo diffidato salterà il ritorno! Una pesante assenza per la squadra di Pep Guardiola che comunque avrà a disposizione G. Milito, il fratello del Principe, per sostituirlo.
Il Barcellona reagisce e al 7' cerca l'offensiva con Messi di sinistro, ma in tuffo Julio Cesar respinge.
Due minuti più tardi ancora avversari pericolosi con Julio Cesar che salva.
All'11 entra Stankovic al posto di Pandev e Mourinho in precedenza era stato inquadrato dalle telecamere con lui che dava indicazioni gesticolando "bisogna battere-martellare!"
Al 15' viene fermato in fuorigioco Ibra in uno dei suoi pochi guizzi, troppo bravi Lucio e Samuel a spegnerlo. Nei catalani viene ammonito Pique (fallo a centrocampo cattivissimo, ci poteva stare anche il rosso perchè l'azione nerazzurra era interessante) e l'Inter sigla la terza rete, questa volta con Diego Milito di testa su passaggio, sempre di capoccia, di Sneijder che raccoglie un cross perfetto di Eto'o (figurarsi se Maicon ci fosse riuscito a fare un passaggio così...).
La rete è in fuorigioco di qualche centimetro e comunque non bisogna dimenticare che nel primo tempo al 10' è stato fermato il bomber in posizione irregolare inesistente.
Al 17' entra Abidal al posto di Ibra.
Keita del Barcellona viene ammonito al 23'!
Maicon in area di rigore viene a contatto con Messi, con la "pulce" che gli dà una gomitata facendogli saltare due denti! Se ci fosse la prova televisiva tre giornate sarebbero poche per il pallone d'oro anche se alcune immagini mostrano come tale scontro sia fortuito, quasi involontario...
Il brasiliano è a terra e non si muove, attimi di paura perchè sono tutti attorno a lui ma finalmente viene accompagnato in barella fuori.
Entra in campo Chivu al 28' al posto dello sfortunato campione brasiliano e Zanetti si sposta a destra.
Due minuti più tardi finalmente entra SuperMario Balotelli al posto di uno stanchissimo Milito!
Al 32' grande chiusura di Samuel sul tiro ravvicinato di Pedro e a questo punto il Barcellona diventa pericolosissimo con tutta l'Inter chiusa in difesa a riccio a marcare in 4 ogni portatore di palla; in tutto questo cuore offerto da Sneijder, Cambiasso e Zanetti si intravede Balotelli a destra fermo!
Thiago Motta a più riprese si avventa sui Blaugrana, Lucio che nel primo tempo ha accusato un leggero dolore stringe i denti e lotta; Messi viene circondato e viene la rabbia a vedere Balotelli completamente estraneo al gioco come se volesse fare uno sgarbo ai suoi compagni di squadra o come se fosse in campo da 180', in realtà è entrato appena 5 minuti prima e già era stanco!
Keita al 35' impegna Julio Cesar, Stankovic viene ammonito al 37' e salterà la partita di ritorno essendo diffidato.
Al 38' una situazione molto contestata; Alves viene ammonito per simulazione atterrato dentro area da Sneijder, la mia prima impressione è stata di rigore netto ma il replay quasi mostra come il catalano si sia buttato; Tombolini alla moviola su Raiuno nel dopo partita individuerà persino il punto di contatto.
Balotelli recupera tre palloni a destra e in un contropiede micidiale di 4 contro uno passa a Stankovic nettamente in furiogioco, il pubblico lo fischia e quindi nell'offensiva di qualche istante dopo invece di crossare calcia da posizione lontanissima.
A questo punto è chiaro che stia remando contro e che sia l'ultima sua partita in nerazzurro, troppo nervoso!
Al 40' Sneijder fortissimo in contropiede al momento cruciale invece di calciare cincischia e manda la palla a lato ma onore all'olandese che ha corso 90'!
Al 42' salvataggio di Lucio su Pique proprio sulla linea.
Quattro minuti di recupero dove gli 80 mila di San Siro litigano con Balotelli che non aiuta e rimane fermo lasciando la squadra in 10 a sbrigarsela da soli.
Al 92' Pedro su rovesciata impegna Julio Cesar ma è l'ultima azione e la partita finisce 3 a 1 per l'Inter: un trionfo!!!
A fine partita Balotelli scaraventa la maglia a terra, se già la sua indisponenza durante i suoi 15 minuti di gioco aveva fatto capire che è rottura totale, tale gesto ha fugato qualsiasi dubbio!
Alla domanda "chi fermerà Messi", sull'altro blog ho risposto qualche giorno fa il vulcano islandese Eyjafjallajokull perchè non è piacevole farsi mille km di pulmann anzichè d'aereo e ieri sera a fine partita dicendo "Il Barcellona era stanco della trasferta ma al Camp Nou sarà dura" mi hanno risposto "mica son venuti con il carretto di zio Ciccio... era un pulmann con tanti comfort" speriamo davvero di non crollare al Camp Nou!
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