mercoledì 28 settembre 2011

Voyager del 26 settembre 2011 commento

L'anteprima della puntata di Voyager di lunedi scorso è iniziata con l'intervista al presentatore Magalli che ha risposto alle solite 7 domande.


Terminata la sequenza di domande è stato il periodo delle news della settimana, l'accenno all'importante scoperta del superamento della velocità della luce da parte dei neutrini e al fatto che già Voyager si era occupato l'anno scorso di questi esperimenti del Cern.

I cerchi nel grano

il primo argomento trattato nella puntata è stato relativo ai i cerchi nel grano con analisi all'interno delle formazioni.

Ci sono stati alcuni filmati già mandati in onda dalla trasmissione nelle passate edizioni, come quella del 28 settembre 2009 oppure rimandata in onda la creazione di un cerchio nel grano grazie all'aiuto di un team di artisti presentati nella puntata del 26 ottobre 2009.


A proposito di Crops Circle, ho finalmente visto tutte le puntate di Mystere in onda su Rete4 il sabato mattina e l'ho trovato stupendo e ben fatto.


Come si creano quelli "genuini" è ancora un mistero, alcuni dicono che sia opera di sfere di luce e il video famoso a riguardo sembrerebbe un falso.

Qualcuno dice che non sono tutti di creazione umana perchè ci sono troppi elementi complessi, come figure che riprodurrebbero formule giometriche o addirittura la successione di Fibonacci ma tale successione di numeri si  riscontra in diversi campi della natura: come la botanica, il corpo umano o per esempio una spirale che troviamo spesso nelle conchiglie (a proposito di questo guardate che capolavoro creano i molluschi nel crearsi il loro guscio, per esempio la Terebra Maculata; me li immagino proprio mentre questi animaletti con righello e compasso lavorano al loro capolavoro).

Potrebbe essere la natura stessa a crearli, però per sbrigarci prima è meglio pensare che siano gli alieni.

Eterna giovinezza, per sempre giovani, il segreto dell'immortalità

questo argomento mi ha fatto venire subito in mente una delle mie canzoni preferite degli anni '80:

Forever young (Per sempre giovani) degli Alphaville.
Visto che l'originale l'ho già postata sul post dedicato a Valentino Rossi, stavolta ho messo la graziosa e recente versione di JAY-Z.

Un servizio interessantissimo, mi ha molto appassionato. Sarebbe fantastico vivere così a lungo, ma non ci sono solo lati positivi, quelli negativi secondo me sono più marcati, come per esempio la crescita della popolazione fino a oltre 10 miliardi di persone che significherebbe scarsità di cibo, problemi sociali nell'assistenza sanitaria e poi soprattutto come la mettiamo con le pensioni? Organizziamo ogni tanto una gita INPS come nel film "Fantozzi va in pensione" (CAPOLAVORO!!!):

dove l'istituto Nazionale Previdenza Sociale diventava istituto neutralizzazione parassiti sociali.

Uno degli scienziati del MIT di Boston intervistati da Voyager invece si preoccupava del fatto che le famiglie sarebbero troppo allargate, con un bambino che avrebbe una miriade pazzesca di nonni e zii.

La Bibbia racconta di uomini quasi millennari, come Matusalemme che morì a 969 anni, ma secondo Asimov la sua età non sarebbe espressa in anni ma in mesi lunari; la sua età si ridurrebbe così a poco più di settant'anni.
Il ricercatore russo di San Pietroburgo Mikhail Verba ha pubblicato sulla rivista "Scienza e vita" un dettagliato articolo per dimostrare che i primi traduttori della Bibbia, nel III sec. d.C., commisero un grossolano errore nel trasferire l'antico testo aramaico in lingua greca: non tennero conto del sistema di calcolo dei sumeri, totalmente diverso dal loro.

Nessun cenno nel servizio al film Highlander-l'ultimo immortale che in questo caso calzerebbe a pennello (chi meglio di lui?) in un racconto sull'immortalità.

E' stata invece accennata la Fonte della giovinezza, che si è creduto potesse trovarsi in Florida, visto che lo ha raccontato l'esploratore spagnolo Juan Ponce de León

Il mistero del quadro della Flagellazione di Piero della Francesca

veramente appassionanti i primi due servizi e così il terzo si presentava come noioso al punto che avevo deciso di spegnere la tv e invece parola dopo parola, frase dopo frase è uscito un capolavoro di indagine!

L'artista nel quadro ha inserito tre personaggi sconosciuti che ricordano però degli uomini illustri come ben dimostrato da Duccio Alessandri, che ha studiato il quadro della Flagellazione.

Nel quadro dunque si celerebbe un riferimento all'ultimo assedio di Costantinopoli, capitale dell'Impero Romano d'Oriente, che avvenne nel 1453 ad opera dei Turchi Ottomani, guidati dal sultano Maometto II, che conquistarono la città il 29 maggio, dopo circa tre mesi di combattimenti (il dipinto ha datazione incerta oscillante tra il 1444 e il 1470).

Puntata molto interessante.

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