Finalmente è ricominciato
Voyager con la nuova serie formata da 9 puntate.
In questa nuova edizione i servizi saranno solo tre della durata di 40 minuti; l'anno scorso scrissi spesso che troppi servizi non approfondivano alcuni argomenti che avevano bisogno di più dettagli e soprattutto nel mezzo ci stava sempre qualcosa che non gradivo, così lo preferisco di più soprattutto perchè termina poco dopo le 23 e quindi non ci si stanca e si segue meglio;
Mistero invece finisce dopo mezzanotte e gli ultimi servizi non riesco a seguirli.
Il nuovo sottotitolo di
Voyager è
indagare per conoscere ed effettivamente il primo reportage sulla vita di Gesù è stato ben curato ed esauriente.
L'anteprima di
Voyager non mi è piaciuta, hanno rivolto a
Lorena Bianchetti sette domande sull'ignoto ma lei è riuscita a farci entrare la fede nelle risposte.
Gesù storicamente esistito?
Il primo argomento si pone il dubbio sull'esistenza di Gesù, su chi ha scritto i Vangeli e sull'esistenza dei
Vangeli Apocrifi che addirittura narrerebbero tutta un'altra storia ma non sono "ufficiali".
Molte domande e molte risposte grazie alla collaborazione con esperti e soprattutto con la visita a Gerusalemme della Tomba di Cristo mostrata dalle telecamere di Voyager ai telespettatori.
Mi aspettavo un accenno al
Sacro Graal e quindi ai
Templari e invece si è sempre rimasti in tema.
La parte finale è stata sul
mistero della Resurrezione; esso è l'evento centrale della narrazione dei
Vangeli e degli altri testi del
Nuovo Testamento, che riportano come il terzo giorno dalla sua morte in croce
Gesù risorse lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune donne e quindi anche ad altri apostoli e discepoli.
Per il
Cristianesimo esso è il principio e fondamento della fede, ricordato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica.
Inversione dei Poli magnetici
Si fa un gran parlare dell'
inversione dei poli magnetici, soprattutto come
causa, per i catastrofisti, dell'apocalisse che avverrebbe nel 2012; ma in realtà tale situazione si è venuta a creare sul nostro pianeta diverse volte nel corso della sua storia e non ha portato a nessuna triste conseguenza.
Il "racconto" di questa teoria inizia con l'affermazione che il polo magnetico si sposta di 50 chilometri l'anno e nel 2040 arriverà in
Siberia, ma soprattutto si teme che il nostro pianeta sia colpito da una fortissima tempesta solare che manderebbe in black out il Mondo con conseguenze catastrofiche.
Immagini suggestive durante il servizio con le stupende aurore boreali e dei ghiacchi del polo.
Durante il servizio mi ero talmente immedesimato su ciò che potrebbe accadere che quasi mi stavo preoccupando di tale evento che potrebbe verificarsi molto presto ma il finale è a sorpresa, spiegando che non c'è molto da allarmarsi, per esempio le
tartarughe marine riescono a tenere l'orientamento anche con un magnetismo differente dal normale, quindi se i loro radar riescono a funzionare lo stesso non ci sarebbe di che preoccuparsi.
Sbarco in Normandia
Argomento già affrontato nella puntata del 30 novembre 2009, ma l'ho rivisto con piacere.
Vedo che in rete c'è chi
critica fortemente la puntata andata in onda, io invece non mi "vergogno" a scrivere che mi è piaciuta tantissimo e
Voyager per me resta uno dei pochi programmi che mi appassiona di più.
Apprezzo molto in Giacobbo e la sua troupe televisiva di autori della trasmissione l'accettare consigli e suggerimenti proposti da chi scrive in rete, spesso ho visto cancellare alcune rubriche o cose che venivano fortemente criticate dai telespettatori come lo spazio sul
fumettista Davide La Rosa durato poche puntate nonostante io fossi tra i pochi a trovarlo divertente e apprezzarlo oppure quella relativa agli
scherzi che ho definito infelici, senza contare la
bufala del 2012.
Andrò controcorrente ma a me piace.