La più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, Medici Senza frontiere, compie 40 anni operando con soccorso sanitario ed assistenza medica dal 1971 in tutte le zone del mondo in cui il diritto alla cura non sia garantito.
Medici senza frontiere è stata fondata a Parigi da un gruppo di medici e giornalisti con 19 sedi tra cui quella italiana.
L'obiettivo è non solo quello di portare soccorso alle popolazioni in pericolo ma anche quello di testimoniare la loro situazione.
A 40 anni dalla sua nascita, ovunque ci sia un’emergenza umanitaria, una catastrofe o una guerra MSF è pronta ad intervenire senza alcuna distinzione di razza, credo o provenienza, portando il suo aiuto e quello di tutte le persone che ne sostengono l’attività.
Ogni giorno sono più di 24.000 gli operatori umanitari impegnati nell'assistenza alle popolazioni bisognose, e si tratta di medici, infermieri, esperti di logistica, amministratori, ingegneri, architetti, epidemiologi, tecnici di laboratorio e psicologi.
Nell'immagine la copertina di un libro di scacchi di 400 pagine uscito da poco, scritto dal Maestro Internazionale Cyrus Lakdawala che prende in considerazione il repertorio del nero dopo aver giocato come prima mossa 1...d6.
Una risposta flessibile che può portare a tantissime aperture, difese e varianti.
I due grandi comici sono due muratori dal nome Carmelo e Pino.
L'inizio con quella musichetta allegra già rende simpatica la scenetta, poi di botto una discussione animata sul cemente secco e liquido si trasforma in "tragedia"... Maurizio Crozza dice all'amico a bruciapelo un brutto segreto di suo figlio e l'atmosfera gioviale cambia con la musichetta malinconica che per pochi istanti fa presagire qualcosa di brutto ma ecco che di nuovo il tutto ritorna come prima e il siparietto continua.
Io quella sera "c'ero" :) come sempre ho visto Mai dire Gol sul divano, di cui non perdevo una puntata, quando iniziò il video pensai "ma che c'è da ridere? Vogliono andare avanti così ancora per un'ora?" ma poi quando Maurizio Crozza disse la parola magica non smisi più di ridere per via dell'inquadratura sul viso di Ugo Dighero.
Ricordo che era tardi, tutti dormivano e le mie risate svegliarono un quartiere... di divertirmi per gli sketch dei personaggi talentuosi della Gialappa's mi era successo tantissime volte ma mai come in questa occasione.
Il mese scorso vi parlai del portale innovativo Sonotigre.it, oggi vi annuncio dei suoi vantaggi interessanti offerti per tutti per ogni momento ed occasione della nostra vita con una facilità estrema e soprattutto a portata di click.
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Mi son trovato benissimo in questo portale e spero anche voi.
Come sapete sono un grande estimatore di Fantozzi e dei suoi film, in alto una scena famosissima tratta da Fantozzi va in pensione dove il nostro sfortunato protagonista trova "grane" anche durante una passeggiata al parco con la sua "bellissima" nipotina.
Un episodio carino che mi è tornato in mente stamane perchè mi è successo veramente: mi trovavo con mia nipote sul lungomare e un signore con sua nipote mi ha superato, nuovamente noi siamo andati davanti a lui perchè loro si erano quasi fermati e ancora una volta ci hanno sorpassati... :)
mancavano le ruote a fare le scintille... poi la gag era, inconsapevolmente (penso che lui la scena non la ricordava, a me è venuta in mente subito dopo...), uguale.
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"Il piu' grande spettacolo dopo il weekend" umilia ancora una volta Grande Fratello addirittura trasmettendo pochi secondi della trasmissione concorrente:
il merito di questo successo va senza dubbio agli ospiti eccezionali che il budget del programma trasmesso da Raiuno e presentato dal comico siciliano può permettersi, del calibro dei mitici Coldplay:
Quanto tempo è passato... ben 15 anni! Mai dire Gol, trasmesso su Italia1 era un programma stupendo, non mi perdevo una puntata e lo spazio con Paolo Hendel che impersonava Carcarlo Pravettoni, la parodia di un cinico e spietato uomo d'affari, era un cult.
Già io ridevo prima dello sketch, per via dell'introduzione da una video-scheda di presentazione in stile Mixer, realizzata da Walter Fontana, che narrava le gesta dell'industriale, e per ogni sua anche più inutile azione la voce narrante chiudeva la scheda con la famosa frase: «...e la lira s'impenna!».
In questo video postato ci sono anche Aldo e Giacomo del trio delle meraviglie che diventano bimbo ricco e bimbo povero.
Mi piacerebbe tantissimo rivedere in tv questa trasmissione, e come me tantissime persone che restavano incollati per due ore a seguirli.
La puntata dello sketch sopra è il 23 dicembre 1996, in 15 anni non è cambiato nulla ancora si parla di povertà e ricchezza ma soprattutto di onestà e crudeltà.
Trovo graziosissimo questo cappellino I love Chess, con visiera, gadget scacchistico che ho visto sul catalogo del sito Le due Torri.
Vi piace?
Il problema è che c'è un pò troppo di bianco-nero e rosso-nero, spero che in futuro aggiungano il colore nero-azzurro.
Gli esperti hanno dibattuto tantissimo su questo argomento, libri sono stati scritti e studiosi hanno dedicato la loro vita per proteggere o sfatare teorie che circondano la paternità delle opere più rinomate della letteratura inglese.
Anonymonus rappresenta una possibile risposta, concentrandosi su intrighi politici, storie d’amore illecite alla Corte Reale e piani di nobili avidi di potere messi in scena nel più improbabile dei luoghi: il palcoscenico londinese.
Qualcosa di misterioso potrebbe accadere, ma come al solito non succederà nulla, se dovesse verificarsi qualcosa di insolito per l'umanità spero si tratti di un evento positivo.
In basso il videoclip del brano "Nella mia città" di Mango:
questa canzone ha un testo ben strutturato e affascinante da sembrare una pura poesia:
"nella mia citta' c'e' una casa bianca con un glicine in fiore che sale sale sale su...
sulla mia citta' c'e' un cielo grande che ti spalanca il cuore e non ti delude mai...
shallala
la luce mi attraversa quanto male fa ma nel parco si muove gia' una brezza che pettina il prato e si allarga felice...
la' piu' in la' nell'infinito va a cercare la voce tua che riecheggia per tutto il selciato lungo il viale alberato...".
Mi è tornata in mente stamane questa canzone leggendo una frase di Gianni Scala che ho subito trovato meravigliosa e che per un momento, l'atmosfera che trasmetteva il suono delle parole, mi ha ricordato la canzone di Mango.
La sua frase è questa:
"un sogno. nel sogno c'era un cancello azzurro chiuso con un catenaccio azzurro. la cosa strana, mai vista prima era che il cancello era sulla spiaggia colore giallo-ocra nel Mediterraneo azzurro... oltre il cancello una stupenda sirena dai capelli color miele e nessuno riusciva ad aprire quel cancello per slittare verso l'ignoto, verso l'orizzonte, anzi oltre quella linea sottile, immaginaria che è l'orizzonte.... un cancello, un lucchetto,una spiaggia ed il mediterraneo...un sogno..che sogno nn vuole restare, un sogno che urla ,che sussurra, che ti trascina lontano ..oltre il cancello; dove una donna,parla in silenzio.. non è più tempo di rimanere prigionieri di un confine che confine non è. Guarda, guardati intorno, guardami.. sono oltre il cancello, sono oltre il sogno ..e tu? e il pittore è lì con il pennello, i colori, una tela, lo scrittore è lì con una biro blu fra il pollice, l'indice e il medio della mano destra, il musicista è lì con l'archetto e il violino... dal pennello transita un romanzo, dalla biro un quadro, dal violino una scena a rallentatore e tutto è cangiante l'arte, l'azzurro del mediterraneo, del cielo senza confine, senza linea immaginaria, senza l'orizzonte... dalla tela escono le note musicali, dal violino un pastello, dal foglio una scena di teatro... e tutto è cangiante nel sogno che è realtà... ....dalla biro inchiostro blu, che bacia un foglio,non sa ancora che linee tracciare..aspetta che il pittore dia colore alla tela,il pittore cerca di udire quel muto suono che ancora suono non è, l'archetto non sa ancora quale corda far vibrare...tutti ascoltano un rumore silenzioso,il battito dei loro cuori ,e all'unisono tutto prende forma..la tela..la musica..il foglio si riempie d'inchiostro.. la mano non si ferma.. dove vuole andare, fin dove si spingerà.... e la sirena suonò il violino facendo danzare l'archetto, il pittore il pennello, lo scrittore la biro in una danza spinta dal movimento delle onde che, messe in fila indiana, quasi fossero ballerine, partivano e ritornavano assieme alla tela, al romanzo, alla sinfonia.... ... e il cancello azzurro si aprì spezzando delicatamente il catenaccio azzurro.... e tutti raggiunsero la sirena.... la biro blu che baciava il foglio, l'archetto che accarezzava il violino, il pennello che slittava dolcemente sulla tela abbattendo i confini, i pregiudizi, i tabù... cancellando l'orizzonte... e la sirena dai capelli color miele sorrise...".
Non vi sembra di vedere materializzata la frase davanti a voi mentre scorrono le parole?
Spiagge... e azzurro... in due parole: Mediterraneo, in basso un grazioso video realizzato da Miriade159:
devo ammettere che lo scritto di Gianni Scala mi ha subito colpito, con la sirena e lo scrittore protagonisti già immaginavo una scena tratta da un film.
Per chi non lo conoscesse, Gianni Scala è l'autore del libro l'Anima della Trinacria.
Ieri sera, 7 novembre 2011, invece c'è stata l'ultima puntata di Voyager della 20a serie.
Una stagione che era partita benissimo affascinandomi moltissimo, ma poi lentamente qualche argomento non mi interessava e per qualche minuto giravo canale (quasi sempre sono rimasto incollato tutte e tre le ore nelle passate stagioni) fino alla puntata di lunedi sera che secondo me è stata tra le peggiori degli ultimi anni.
L'anteprima è stata invece la migliore della 20a stagione, con Lorella Cuccarini che mi ha impressionato per la semplicità e chiarezza nelle risposte date alle fatidiche sette domande.
Quando è stata presentata temevo risposte sconclusionate e fuori tema e invece sembrava quasi che si fosse preparata le risposte da mesi...
mi è piaciuta tantissimo.
Dopo le news della settimana ecco il sommario con i tre argomenti su cui si andrà ad indagare:
Big One, il terremoto che si aspetta in California entro il 2038
Il santone indiano che non mangia e beve da 70 anni
I Nazisti fuggiti dalla Germania.
Big One
Già la presentazione dei tre argomenti non faceva presagire nulla di buono, le altre volte nonostante il pregiudizio sono risultati ben fatti e gradevoli ma lunedi a parte il primo (dove ripetevano mille volte "si sa che accadrà ma non si sa quando) pieno di innumerevoli ripetizioni, gli altri due ho preferito cambiare canale su Presa Diretta che si è occupata dei disastri causati del maltempo in Liguria.
Credo che sia durato più di 40 minuti questo servizio, l'interruzione pubblicitaria c'è stata finalmente dopo un bel pò di tempo... di solito la odio invece ieri non vedevo l'ora che arrivasse...
Il servizio è stato fin troppo esaustivo con diverse testimonianze ed interviste ad esperti, al punto che (come scritto prima) si finiva per ripetere le stesse cose.
Interessante il progetto californiano che cerca di prevedere i terremoti, mi aspettavo un accenno a Raffaele Bendandi e invece niente.
In rete dopo quella puntata dell'anno scorso è stato scritto di tutto, nella puntata di lunedi infatti dicevano che c'è molto scetticismo intorno a questo esperimento sul santonePrahlad Janieffettuato da Sudhir Shah e da un team di 35 ricercatori dell' Indian Defence Institute of Physiology and Allied Sciences (DIPAS).
Per la prima volta in questa stagione ho girato canale per intero (non per pochi minuti) e come ho già scritto, mi son visto Presa Diretta.
Nazisti in Argentina
l'argomento non mi piace, figuriamoci quando si tratta di spezzoni di repliche.
Si indagava sulla fuga di Hitler in Argentina, con prove di una sua dimora in Patagonia negli anni '50, secondo queste testimonianze il Führer non sarebbe morto nel suo bunker a Berlino.
La 20a serie termina così, spero che nella prossima stagione si parli di più di Ufo e fantasmi; in questi lunedi sono stati argomenti misteriosi quasi assenti.
Nell'immagine la copertina della rivista di Scacchi, New in chess 7 del 2011, dedicata allo scacchista russo Peter Svidler che nella lista Elo FIDE di marzo 2011 ha un punteggio di 2730 (17° del mondo), è arrivato secondo (ex aequo con Anand) nel Campionato del Mondo FIDE del 2005, con 8 punti e mezzo su 14 partite, con 1 punto e mezzo in meno del vincitore, Veselin Topalov.
prodotta dai Blackwood,un fantastico gruppo musicaledance che per pochissimo tempo ha riscosso molto successo, ecco un altro suo capolavoro dal titolo Ride On The Rhythm:
che diventerà dischi d’oro nell'estate 1997, mentre il precedente brano postato lo era già diventano l'estate prima.Il nome sembra suggerire un complesso straniero, in realtà è italianissimo, nato sul finire degli anni '80 dal produttore Toni Verde, che fu anche il compositore di tutti i brani pubblicati.
Il singolo d'esordio fu Feel you del 1991:
come succede in molti brani dance di quel periodo,l'inizio è monotono e ripetitivo e non fa presagire nulla di buono ma poi dopo un minuto di noia ecco che la voce femminile coordinata con il sottofondo crea dei capolavori assoluti, come accade anche in questo caso!
Il singolo successivo è One nightma la hit diventeràla meravigliosa all i gave to you realizzata con la cantante Taborah Adams.
Il successo aumenta sempre di più per questo strepitoso gruppo nell'ottobre del 1997 quando entrerà in scena la cantante Sheila Horne che porterà la formazione italiana alla conquista della scena musicale europea con brani come la gettonatissima Peace:
la "perla" Friday night e la mitica I miss you:
l'artista compariva spesso in tv e presente nei videoclips, al punto che associavo Blackwood come il vero nome di Sheila Horne.
Dopo il 1998, come accaduto per molte altre band dance, il gruppo sparì lentamente dalle classifiche.
Come per molte altre mitiche formazioni anni '90 mi piacerebbe rivedere i Blackwood protagonisti delle hit.
Sempre nello stesso Festival il cantante Giacomo Rondinella all'ultimo momento non si presentò e propose al suo posto il fratello Luciano mentre Jonny Dorelli fu ricoverato in una clinica a Milano, dopo un violento attacco di appendicite, e non poté partecipare alla gara canora.
Un'altra curiosità è il fatto che presentò da sola Lilly Lembo la prima serata poichè l'altra presentatrice, Giuliana Calandra aveva impegni teatrali.
Un autentito tsunami che ha fatto tracimare fiumi e torrenti trasformando un corso d'acqua in fango per le strade del capoluogo della Liguria.
La regione appena 10 giorni prima era stata colpita dall'alluvione che ha messo in ginocchio le Cinque Terre.
I morti accertati al momento sono sei, tra cui una donna anziana schiacciata dalle auto travolte dall'acqua, una mamma con i suoi due figli, annegati in uno scantinato allagato in zona Marassi. Poi due adulti, e un terzo bambino. Alcuni sono ancora dispersi e il bilancio è purtroppo provvisorio. Oltre al Fereggiano, sono usciti dagli argini anche i torrenti Bisagno e Sturla, nelle zone di San Fruttuoso e Sturla.
Guardate che immagini angoscianti:
il mio amico Lino abita nella zona di Marassi e ha avuto molta paura:
"Ha iniziato a piovere due notti fa e ha smesso un pò ieri mattina ma poi ha ripreso violentemente fino al pomeriggio.
Per fortuna ora la situazione dei due torrenti Fereggiano e Bisagno è migliorata.
Dalle 12,30 alle 14,00 siamo stati senza energia elettrica e senza campo per i telefonini e c'erano alcune persone della mia famiglia che erano fuori casa e quindi eravamo senza notizie proprio nel momento più critico.
Per fortuna ora sono tutti a casa e stanno bene, mia cognata era rimasta bloccata nella pizzeria allagata ma da un'ora è arrivata a casa.
Ancora c'è la camionetta della polizia sotto casa mia che impedisce alle auto di andare in via Fereggiano perchè forse stanno ripulendo la strada dalle vetture accatastate.
Nella scuola dietro casa ho sentito al tg che ci sono ancora dei bambini nei piani alti e saranno portati via dalla protezione civile anche se l'acqua ormai è quasi sparita ma c'è del fango e forse vogliono evitare che i genitori prendano la macchina.
Stamane sono stato in via Fereggiano dove abitano, all'ultimo piano, i miei genitori.
Ho visto tantissimi volontari e mezzi del comune che stanno ripulendo la strada per consentire a chi abita a Quezzi di non restare isolati.
Il piazzale antistante le scuole è pieno di macchine che il torrente ha accatastato e fa una certa impressione ma qui non hanno ancora iniziato i lavori perchè le scuole sono chiuse e di traffico ne passa poco.
Ho avuto difficoltà a trovare bottiglie di acqua naturale al supermercato aperto vicino casa, ma in un altro leggermente distante si trova ancora tutto.
In casa, solitamente, beviamo l'acqua del rubinetto perchè è buona ed evitiamo dunque di consumare plastica, ma per via di questa situazione essa non è potabile.
Piove un pochino ma non crea problemi a chi sta lavorando.
Il torrente Fereggiano è ora molto basso e speriamo rimanga tale.
Avvicinandomi al torrente si sente un odore di sottobosco dovuto ai tanti tronchi e rami che c'erano nel suo greto.
Il comune ha le sue colpe per non aver ripulito il torrente ma la colpa maggiore è anche dell'inciviltà di chi continua a gettare elettrodomestici, mobili vecchi e altro nei torrenti o nelle strade di campagna.
Nell'ambiente ci viviamo noi e siamo noi a dovercelo conservare.
Spero che queste sciagure ravvicinate facciano un pò migliorare il nostro modo di rapportarci con gli altri e con l'ambiente.
Una delle vittime era l'edicolante, una donna sorridente, dove il sabato mattina andavo a comprare una rivista di enigmistica.
Comunque il clima è cambiato e stiamo diventando un paese tropicale.
Speriamo non piova più così violentemente nè a Genova nè altrove.
Quasi 20 morti in pochi giorni per la pioggia sono un tributo troppo alto.
Per inviare denaro per la ricostruzione e gli sfollati:
- inviare un sms al 45500 per donare 2 euro o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e Tiscali e Tele Tu.
- depositare soldi sul conto corrente aperto da Sky e Repubblica: CODICE IBAN IT07U0200809432 000101739561 indicando come beneficiario Alluvione, un aiuto per ricostruire.
- depositare soldi sul conto corrente aperto dal Corriere della Sera e La7: CODICE IBAN IT80O0306905061100000000567 indicando come beneficiario Un aiuto subito. Alluvione Ligure.
Oggi vi segnalo l’ultimo film di Cristina Comencini dal titoloQuando la Notte (sul collegamento trovate il trailer ufficiale), con Filippo Timi (Manfred) e Claudia Pandolfi (nel ruolo di Marina), uscito nelle sale cinematografiche il 28 ottobre.
Il film è molto interessante per via degli spunti di riflessione che ne emergono, perchè affronta delle tematiche importanti e delicate come quella della maternità e dei rapporti tra uomo e donna racchiusi nella storia che vede come protagonisti una guida chiusa e sprezzante abbandonato da moglie e figli come Manfred e Marina, una giovane madre in vacanza col suo bambino.
In basso un video sul backstage del film:
In base alle scene viste sul canale 01 Distibution, sembra una pellicola veramente da non perdere, ho letto un pò in giro sul web e le reazioni di chi ha potuto vedere in anteprima il film sono state molto positive, nonostante la critica sia stata esageratamente sfavorevole.
A leggere la storia e vedere le scene in montagna, viene un brivido ad immedesimarsi nei personaggi protagonisti del film con tutta quella neve presente nel Monte Rosa in una località, Macugnaga, dove non è mai stato girato un lungometraggio.
Il gruppo degli Rah Band del produttore inglese Richard Anthony Hewson ha pubblicato questo brano nel 1985, la canzone non la conoscevononostante sia un genere che ascolto tantissimo.
E' raro che accada ma più del brano in sè ho apprezzato il videoclipperfettamente integrato con il testo musicale (sul collegamento testo e traduzione) che sembra far sognare l'uomo del 1985 che in un futuro lontano, il 2000, affronterà una vita diversa e sorprendente al punto che si possa parlare con il proprio caro in viaggio su Marte e fare una conversazione telefonica come accade adesso con gli austronauti della Nasa in missione spaziale attorno alla Terra.
Il finale purtroppo è triste con l'austronauta che scompare... Clouds Across the Moon... nubi attraverso la Luna...
Belli i vestiti futuristici e l'ambientazione che per 4 minuti riportano indietro nel tempo in un tuffo al passato di quasi trent'anni ma dauomo del futuroquella speranza trasmessa nel video non si è verificata e chissà oggi 4 novembre 2011 quanto ancora ci toccherà aspettare prima che una persona comune possa conversare con qualcuno in viaggio verso Marte...
Puntata molto interessante di Voyager quella di lunedi sera 31 ottobre 2011 con l'anteprima riguardante le sette domande sul mistero rivolte all'astronauta Paolo Nespoli che ha risposto ponendo sempre in risalto la razionalità, non lasciandosi andare.
Il romanzo di Frankenstein ispirato dagli esperimenti di un italiano?
I romani arrivarono fino in Cina molti anni prima della data ufficiale?
I Giganti
Il primo servizio è stato il mio preferito dell'intera stagione, già quando nel sommario ho visto l'argomento pregustavo i minuti a seguire.
Voyager ha presentato un'indagine sui giganti a dir poco stupenda, mandando in onda diversi servizi già visti e mettendo in relazione diverse civiltà sparse per il mondo, a migliaia di km di distanza con un unico denominatore: costruzioni megalitiche.
Roberto Giacobbo ha mostrato diversi indizi che "confermerebbero" (per favore... metto le virgolette altrimenti gli archeologi avranno da ridire...) la loro esistenza, mostrando delle "prove" come lo scheletro umano "creato" in Ecuador nel 1992 (ricostruito sul ritrovamento di un dente gigantesco; ma potrebbe anche essere appartenuto ad un animale, per esempio un bovino) o quello del deserto indiano, le strutture megalitiche di Machu Picchu, Cuzco, Stonehenge, Isola di Pasqua, la città italiana di Alatri (Voyager 24 gennaio 2011) e Serapeo di Saqqara dove ci sarebbero dei sarcofagi che avrebbero ospitato dei giganti; ma in realtà la scienza ufficiale ha dimostrato che c'erano conservati dei buoi sacri di cui sono stati trovati dei resti.
Un servizio stupendo che si è concluso con gli OOpart delle Pietre di Ica che raffigurano uomini e dinosauri insieme, così come le Statuette di Acambaro.
Insomma teoria affascinante quella del popolo dei Giganti, ma che si può spiegare anche razionalmente (un ringraziamento all'archeologa Marina per le sue idee su questo argomento): gli enormi blocchi non per forza dovevano essere "portati in spalla" come si vorrebbe far pensare... magari li hanno costruiti degli uomini minuti ma ingegnosi che con leve e macchine di sollevamento e slitte di scivolamento riuscivano a creare queste costruzioni imponenti e meravigliose.
Il problema di sollevare fino ad una certa altezza blocchi è lo stesso che per sollevare pietre piccole, sopra un muro altissimo con una gru, sia che ci sia da porre sassi piccoli, sia giganteschi, ci sarà sempre bisogno di un mezzo che lo sollevi.
Insomma tutto proporzionato a cosa si solleva.
Per capire il concetto serve una frase semplicistica come quella del celebre spot del 1988 sul "pennello Cinghiale":
Imbianchino: "Devo dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande".
Vigile: non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello: Cinghiale!" (che poi come lo trova a portata di mano in mezzo al traffico è un altro mistero...). Vale a dire che immaginiamo che ci vogliano delle persone enormi per spostare grandi blocchi perchè noi non ci riusciremmo senza le moderne gru o ruspe, può essere invece che la soluzione sia più semplice possibile non scomodando i Giganti: grande ingegno!
Gli esperimenti di Giovanni Aldini
Il secondo servizio era da evitare: è stato crudo, macabro e spaventoso.
Si ipotizzava che il romanzo di Frankestein scritto dall'inglese Mary Shelley fra il 1816 e il 1817 a soli 19 anni sia stato ispirato dal medico Giovanni Aldini, nipote di Luigi Galvani, che asseriva che in determinate condizioni sarebbe stato possibile riportare in vita un cadavere mediante stimoli elettrici.
Nel 1803 a Londra eseguì un esperimento pubblico sul cadavere di un impiccato di nome George Forrest accusato di aver ucciso la moglie e la figlia; tale prova fu talmente disgustosa al punto da provocare (indirettamente) la morte del suo assistente la notte stessa per infarto, dovuto con ogni probabilità al terrore scaturito in lui dopo l'esperimento che vide il cadavere ricominciare a respirare e il suo cuore a battere per poco tempo.
Metà servizio riguardava il racconto con cui il medico Aldini si procurò la salma di questo condannato e come cercò di farlo soccombere al processo per ottenere il suo scopo.
E' stato spiegato molto bene il momento storico che fece cambiare il comportamento verso la religione cattolica di Costantino successivo alla battaglia di Crisopoli (sconfisse Licinio), grazie alla quale conseguì il dominio assoluto sull'impero, che sembrerebbe sia stata vinta grazie a un aiuto divino che ha fatto si che l'imperatore si avvicinò lentamente al Cristianesimo.